Dany
29 giugno 2009 00:00
Io non mi stupisco affatto. Sarebbe stato strano invece il contrario. Cioè che tutto fosse trasparente, senza infiltrazioni diciamo strane.
Così anche questo evento tragico finirà come gli altri con i soldi che spariscono in mille rivoli, mai più rintracciabili, di appaltatori, subappaltatori e politicanti. I fregati saranno, come sempre, i terremotati e noi che dovremo porre rimedio, con nuove tasse, alla mala gestione dei soldi comuni.
Non c'è speranza
Horas Veglia
29 giugno 2009 00:00
Basta con i pianti. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso! Di troppo furbizia si può morire! Dove erano gli abruzzesi mentre si preparava il terremoto? Magari attaccati ai cellulari, chattando, davanti alla televisione! Tenete presente cvhe i carnefici di oggi saranno le vittime di domani e videversa fino alla fine della specie u-mana (brutta specie... la peggio del mondo animale!)