De Pravato
05 luglio 2009 00:00
Temo che per il tuo amico ci sia poco da fare.
Se l'ex proprietario ci va ad abitare personalmente o con la sua famiglia usufruisce del più limato fra i diritti di godimento, che gli è garantito dall'art 1021 e successivi del Codice Civile.
Solo se invece volesse darlo (ad es) in locazione a terzi, o trarne comunque "frutto" andrebbe spulciata la registrazione cui tu accenni, per capirne i termini.
Un aiuto più concreto puoi averto rivolgendoti all'ADUC (Su CARA ADUC, non qui sul forum) o, per esempio all'unioneconsulenti.
Ma ho poche speranze per il tuo amico...
leonardo
05 luglio 2009 00:00
per alessandro,
purtroppo il suo amico ha comprarto solo la nuda proprietà, in poche parole,nulla,.Purtroppo ci sono documenti che attestano che la proprietà è gravata da usufruttoe, pertanto, l'avente diritto può abitarla come darla in affitto oppure tenerla vuota. Purtroppo comprando la nuda proprietà si è accollato l'onere dei lavori di straordinaria manutenzione. Prendere quanto ho detto con le molle in quanto non sono un avvocato ma ho affrontato un caso analogo. Tanti Auguri e pazienza.
Uno di passaggio
06 luglio 2009 00:00
Alessandro, per l'acquisto tramite l'asta, hai preso spunto da qualche suggerimento ricevuto ai corsi di Alfio Bardolla?
Alessandro
07 luglio 2009 00:00
Caro amico di passaggio non ho preso lezioni,spunti o partecipato a corsi ma una amara realtà della burocrazia Italiana che mette in serie difficoltà le persone, e priva di ogni diritto e giustizia le persone che i propri risparmi li hanno guadagnato con tanti ma tanti sacrifici.
Ciao da Alessandro
Uno di passaggio
07 luglio 2009 00:00
Alessandro, la mia non voleva certo essere una presa per i fondelli e penso tu lo abbia capito. Ti ho scritto così perchè un mio conoscente, dopo aver frequentato il citato corso è partito in quarta a fare investimenti immobiliari comprando all'asta un immobile e mi sembra che si sia anche lui trovato in difficoltà.
Spero per te tu possa risolvere al meglio perchè bruciarsi in tal modo i risparmi sudati brucia senz'altro a tutti.
De Pravato
07 luglio 2009 00:00
Le cose, ahimè è costatazione spesso postuma, vanno fatte fare dagli specialisti.
Il "far da se val per tre" è una favola, e può sempre portare a fallimenti.
I contratti vanno letti bene e bisogna conoscere le leggi. Perciò certe persone studiano da notaio, per cercare di riparare dai bidoni; e spesso ci riescono.
Umberto46
07 luglio 2009 00:00
ma in tutta questa storia non c'è anche un notaio?
Cronista
07 luglio 2009 00:00
Sì, sì.... fidatevi del bardolla... e vi ritroverete con una mano davanti e una di dietro, non lo sapete che chi sa fà e chi non sa insegna?
Sugar
09 luglio 2009 00:00
X ALESSANDRO
Qui, sul Forum c'e un Topic dal titolo
COSA NE PENSATE DEI NOTAI
vai li' e indirizza la domanda al nik
G.B.
lui e' un praticante che conosce le cose dall'interno (ci lavora), ma non ha ancora passato l'esame.
E' sicuramente piu' preparato di tutti noi
Vedrai che ti dira' che per fare queste cose, se ti rivolgi ad un Notaio paghi molto, e' vero, ma lui si assume la completa responsabilita' dell'atto, e queste cose non succedono (e non mi sento di dargli torto, ANZI..........)
Cmq se vai in quel Topic e rivolgi questa domanda mi interesserebbe anche a me leggere la risposta.