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scrivo e chi non vuole legge pure 13 luglio 2009 00:00
non del idv,
conta, conta. Almeno se uno non sa parlare almeno c'è chi sa contare. Conta e riconta tanto ti portano per la cavezza.
non del idv 13 luglio 2009 00:00
130 topic tutti uguali. questo 'leonardo-auro-aldo'-ecc e'porprio un disco rotto.
mah 13 luglio 2009 00:00
rappresenta se stesso e, forse, quelli che l'hanno votato.
vorrebbe essere come berlusconi ma purtroppo... non lo è.
dico la mia 13 luglio 2009 00:00
Come fate a scagliarvi contro Di Pietro o chicchessia per "difetti comportamentali", secondo voi, quando quello da cui vi sentite rappresentati altro che difetti! Veri e propri reati! Potete pensare a qualsiasi articolo del codice civile e penale e lui l'ha infranto.
Comunque, ho imparato che non c'è più sordo di chi non vuol sentire e cieco di chi non vuol vedere, contenti voi di avere cotanto rappresentante..., non contenti tutti.
Ciribiribì 13 luglio 2009 00:00
E' un comunissimo rapresentante di quella magistratura che abbiamo in Italia.

Non dimentichiamoci da dove viene.

Noi si "come Italiani" che dovremmo vergognarci di avere, prima nella magistratura ed ora in parlamento simili individui.
Antonio Di Pietro 13 luglio 2009 00:00
E’ in arrivo una nuova “legge porcata”, ammantata anche questa volta da un velo di umanità, come avvenne in occasione dell’indulto, formalmente per sovraffollamento delle carceri, in verità per evitarlo ai soliti noti.

Ora la nuova porcata viene giustificata con la necessità di trovare i fondi per la ricostruzione dell’Abruzzo.


Anche questa volta il Governo ha fatto ricorso al solito collaudato escamotage: far filtrare la notizia per vedere “che effetto fa”, salvo poi smentire quando ancora una volta si viene presi con le “mani nella marmellata”.

Ci riferiamo alla bozza di un emendamento che il solito “deputato-sherpa” avrebbe dovuto presentare – se quelli di “Repubblica” non se ne fossero accorti e non l’avessero denunciato in tempo – in coda al decreto anti-crisi attualmente in discussione in Parlamento.

L’emendamento – nella sua attuale bozza, che esiste davvero, che proviene dagli Uffici del ministero dell’Economia e di cui “Repubblica” ha copia - prevede una sanatoria con “esclusione di punibilità” per coloro che, avendo denaro all’estero, provvedono a farlo rientrare in Italia acquistando titoli di Stato (Bot e Cct).

La norma a prima vista potrebbe trarre in inganno per il suo dichiarato “buon fine” ma se solo si riflette un istante ci si può subito rendere conto che ci troviamo – semplicemente e terribilmente - di fronte ad un ennesimo riciclaggio di Stato, un reato che finora è (era) punito ai sensi dell’art. 648 bis del codice penale, sostituzione di denaro di provenienza illecita con altro denaro, ovvero ai sensi dell’art. 648 ter: impiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche e finanziarie.

Già, perché l’unico denaro depositato all’estero che finora non poteva e non può essere fatto rientrare in Italia è quello di provenienza illecita, giacché tutti coloro che hanno acquisito o depositato legalmente utili all’estero possono tranquillamente farli rientrare in Italia.

Invece il denaro di cui parliamo è solo ed esclusivamente quello proveniente da evasioni fiscali, falsi in bilancio, bancarotte fraudolente, emissione di fatture false, o ancor peggio traffico di droga, traffico di armi, di organi, di sfruttamento della prostituzione e simili.

Insomma stanno consentendo ai mafiosi, ai camorristi, ed ai potenti della ‘ndrangheta di riportare proventi criminali in casa e di “sbiancarne” la provenienza. Non solo: stanno consentendo anche ai tanti “furbetti” del quartierino come Tanzi, come Cragnotti, come Fiorani di fare altrettanto.

Qualche ingenuo dirà: ma che ci guadagna il Governo a fare ciò?
Semplice: tra i possibili “beneficiari” della decisione c’è anche la più potente nomenclatura economica finanziaria italiana, come la famiglia Agnelli, la famiglia Marcegaglia, lo stesso Silvio Berlusconi (basta leggere la sentenza Mills o le dichiarazioni di questi giorni di Mariella Agnelli o i resoconti giudiziari del gruppo Marcegaglia, quello a cui appartiene l’attuale Presidente di Confindustria, per rendersene conto). Bastano nomi come questi per comprendere il perché la maggior parte degli organi di informazione, la cui proprietà spesso appartiene proprio a evasori fiscali conclamati, tacciono.

Il risultato sarà ancora una volta un danno ed una beffa per gli onesti cittadini italiani. In barba alle migliaia di cittadini che pagano le tasse e non arrivano a fine mese, ci ritroviamo con uno Stato che patteggia con i delinquenti e usa il pugno di ferro con gli onesti imprenditori. Chi ha guadagnato legalmente, pagando le relative tasse fino all’ultimo cent, passerà ancora una volta da fesso e la prossima volta si riprometterà anche lui di adeguarsi al mal-costume di governo: quello dell’evasore e del “riciclatore” di proventi illeciti.

D’altronde le sanatorie sono una costante dei governi Berlusconi: ne ha già fatta una nel 2001 ed una nel 2003. Ora vuole riprovarci nel 2009. Insomma egli, ogni volta che è al Governo, per far fronte alle necessità economiche e finanziarie di cui ha bisogno – invece di ridurre gli sprechi e far pagare il fisco a tutti – favorisce gli speculatori e gli evasori fiscali in cambio di una “tangente di Stato” del 5%, tanto sarebbe il contributo che verrebbe richiesto a chi fa rientrare i capitali dall’estero per avere il famigerato “certificato di esclusione di responsabilità”.

Non volendo affrontare lotte all’evasione, per DNA del proprio padrone, la maggioranza preferisce optare per il riciclaggio di Stato, chiedendo una “mazzetta pubblica” ai delinquenti, da investire in Bot, Cct. e aziende pubbliche.

Questi sporchi soldi in un uno Stato di diritto non dovrebbero essere condonati, bensì sequestrati e confiscati e quindi assegnati per la ricostruzione de l’Aquila.
Faccio appello alla dignità degli aquilani affinché rifiutino questi soldi sporchi, proventi illeciti di evasori, truffatori, ma anche venditori di morte, con droga ed armi, e di magnaccia senza scrupolo e pretendano che il Governo ci metta soldi veri e puliti per la ricostruzione.

Fatte queste premesse, mi dispiace, sig. Presidente della Repubblica, Napolitano, ma noi dell’Italia dei Valori sentiamo il dovere di declinare il suo nuovo appello “dopo la tregua per il G8, ora serve, nell’interesse del Paese, un clima più civile, corretto e costruttivo tra Governo ed opposizione”. Non so cosa ci trovi Lei, ma noi non ci troviamo nulla di “civile, corretto e costruttivo” in questi comportamenti del Governo e della sua maggioranza parlamentare e per questa ragione continueremo a fare opposizione senza sconti alcuno, dentro e fuori del Parlamento.

Sugar magnolia 13 luglio 2009 00:00
Lui vuole incarnare l'opposizione dura e pura, vuole prendere il voto di tutti gli scontenti del Pd che ritengono la linea dello stesso 'troppo morbida'.
E PARE CHE CI RIESCA.

E' un suo diritto, fosse per me gli infilerei una bomba atomica su per il culo e lo farei detonare nell'universo.........
Vincenzo Alias Il Contadino 13 luglio 2009 00:00

Insieme a travaglio Santoro Gruber e..Ad una rosa puoi cambiargli nome non il suo profumo
Il treno dei desideri 16€ et voilà sei del Pd, ed eccoti il Grillo parlante comico, anche se mi sta sulle palle, poiché dopo i grandi non mi fanno ridere, ma sorridere tanto poiché parla bene razzola male.Valori, ma non è quello che alla guida di un Suv morirono delle persone? Forse non è quello che afferma che ce la passiamo male ma un introito miliardario? non è quello che ha un partito, ma non ha sfondato: ad una rosa puoi cambiarlo il nome ma non il suo profumo: ad un partito ex Comunista puoi mai essere Democratico verace? Ultimo alleanza con Di Pietro? Lui sarebbe il meglio dei Sinistrati? Accattaville o mettetelo su ebay come scarto di Politici nella munnezza con scranno, stipendio e pensione assicurata ed affanculo Cipputo Pensionato e figlio che aspettano Concita e il Padrone Soru,nel querceto al Festival de L’Unità. Vincenzo Alias Il Contadino Matera.
Topesio 13 luglio 2009 00:00
In nessun altro paese civile esiste una scemenza come il nostro lodo Alfano. Informarsi prima di scorreggiare sciocchezze!
non mi rappresenta 13 luglio 2009 00:00
Per Topesio,
perchè devi cagare e poi pulirti il culo con l'ortica. Scrivi " In nessun altro paese civile..." . E' necessario capire cosa intendi per paese civile, ma tu come puoi capire, sei il coglione che spara scemenze solo perchè ha bocca.
bho 13 luglio 2009 00:00
ma state ancora a perdere tempo con questo poveraccio? boh.....
non mi rappresenta 13 luglio 2009 00:00
per bho,
ti saluto, ho tirato la catena del cesso e tu sparisci insieme a quella carta di gioranele che leggi e che ho usato come carta igienica, prima l'ho disinfettato.
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