scocciato
16 luglio 2009 00:00
Meno tasse,meno crisi, più acquisti? Ma se detraessimo tutto, lo Stato (pur ladro, spendaccione ecc.-altro problema) come farebbe ad andare avanti? Da una parte ti detrae, dall'altra ti impone. Da quì non si scappa.
thyodoul
03 agosto 2009 00:00
DACCORDO CHE DA UNA PARTE IL GOVERNO TI DETRAE E DALL'ALTRA TI IMPONE, MA ADESSO TI IMPONE SENZA POTER DETRARRE NULLA, SE ANCHE MI IMPONESSE DI FARE NUOVI ACQUISTI, MA AVESSI LA POSSIBILITà DI DETRARRE, NON CI SAREBBERO LAVORI IN NERO, QUINDI PIU' GIUSTIZIA, MENO IMBROGLI, PIU' SOLDI PER TUTTI. QUANTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI LAVORANO ANCHE IN NERO? POTREBBE ESSERE UN MODO PER PORTARE NELLE CASSE DELLO STATO MOLTI SOLDI IN PIU'
scocciato
04 agosto 2009 00:00
Il lavoro o il commercio in nero, sono certamente una brutta cosa, ma a conti fatti conviene anche al cittadino ordinante perchè spende di meno che se facesse tutto in regola e non innesca un procedimento di richiesta di rimborso infinito, oneroso, impossibile da gestire. Ti immagini la carriolata di documenti da produrre per fare le dichiarazioni? I ritardi annosi, specie per chi non fa il 730? il lavoro enorme per commercialisti, Uffici delle Entrate per verificare, chiamare per le contestazioni, ecc. Poi i commercialisti ti farebbero pagare dieci volte in più. Gli artigiani o i commercianti o i ristoratori o qualsiasi altro operatore, a loro volta, se dovessero fare tutto in regola (e quindi denunciare tutto pagando più tasse irpef irpeg iva, balzelli vari ad esse legati o altro in aggiunta all'IVA, anche quella da fatturare in più) le farebbero pagare ai clienti! Chiamasi traslazione di imposta, con le inevitabili aggiunte che pagherebbero sempre gli ultimi della trafila, cioè i cittadini che si vorrebbero favorire, facendoli, di fatto, pagare da una parte per (forse) riscuotere(ma solo per percentuale) dall'altra. E quelli che hanno poche ritenute alla fonte, come farebbero a detrarsi la mole di bigliettini,ricevute,bollette,fatture,note, ricevute fiscali, scontrini, ecc. ?
Guarda che i guadagni di artigiani, commercianti, professionisti sono manipolati da essi stessi in modo a loro conveniente. Se si instaurasse un sistema così complicato(che già lo è adesso anche per pochissime cose, tipo assicurazioni vita, sanità-con franchigia, e poco altro) ci sarebbero immediatamente studi e manovre da parte dei soggetti interessati per le contromisure più o meno legali... e via così.
La prima è che, se fossero chiamati a pagare più tasse, questi operatori le riverserebbero con gli interessi sull'ultimo consumatore, non solo vanificando questa immensa e farraginosa manovra, ma addirittura peggiorando lo stato attuale delle cose.
Altre reazioni non sto a riportare, ma lascio al buon intenditore estrapolare.