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Matin 14 novembre 2009 08:46
1 Cosa è l’informaticaIl termine informatica fu introdotto nei primi anni ’60 ed è un acronimo di INFORmazioneautoMATICA, ovvero “trattamento automatico delle informazioni”.L’informatica è quindi la scienza che si occupa del trattamento automatico delle informazioni. Aquesto punto viene spontaneo chiedersi cosa è un’informazione.Informazione è un “qualcosa” che si possiede e che serve ad acquisire una conoscenza. Questa èsempre legata ad un mezzo che la “sorregge” (supporto dell’informazione) ed attraverso il qualepuò essere trasmessa. Immaginare, trasmettere, duplicare informazioni costa tempo ed energia,perciò è molto importante disporre di tecniche che permettono di creare, organizzare e gestireinformazioni in modo da ottenere un risparmio di tempo e di energia.L’informatica, quindi, si differenzia dall’ingegneria elettronica, perché non si limita a fornire strumentifisici per l’elaborazione delle informazioni (ovvero gli elaboratori elettronici), ma si occupa anche deimetodi astratti per la loro gestione, senza però mai perdere di vista le applicazioni pratiche.1.1 APPLICAZIONE DEGLI ELABORATORIFin dal loro apparire, gli elaboratori elettronici sono stati utilizzati soprattutto in due campi:in campo scientifico, dove viene sfruttata la loro possibilità di svolgere elaborazioni numeriche agrande velocità;in campo amministrativo (gestionale), dove invece viene sfruttata la possibilità di memorizzaregrandi quantità di informazioni e di recuperarle velocemente.Al giorno d’oggi si può dire che le applicazioni degli elaboratori coprono quasi tutti i campi dell’attivitàumana:1. Trattamento testi (Word processing).2. Posta elettronica (Electronic-Mail): consente di scambiare informazioni tra più utenti.3. Progettazione assistita dal calcolatore (CAD, Computer Aided Design) permette larealizzazione di disegni tecnici o di progetti bi-tridimensionali.4. Produzione assistita dal calcolatore (CAM, Computer Aided Manufactoring): riguarda ilcontrollo di processi di produzione e si ricollega al CAD.5. Elaborazione elettronica dell’immagine (IP, Image Processing): consente di riprendereimmagini mediante una telecamera, di scomporle in punti e di riprodurle su uno schermo,eliminando eventuali perturbazioni.6. Istruzione acquisita dal calcolatore (CAI, Computer Aided Instruction): consente lapresentazione di nozioni e la verifica del grado di apprendimento raggiunto dallo studente.7. Intelligenza artificiale (AI, Artificial Intelligence): effettua lo
Matin 14 novembre 2009 08:48
Storia di Internet
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La storia di Internet è direttamente collegata allo sviluppo delle reti di telecomunicazione. L'idea di una rete informatica che permettesse agli utenti di differenti computer di comunicare tra loro si sviluppò in molte tappe successive. La somma di tutti questi sviluppi ha condotto alla “rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come Internet. È il frutto sia dello sviluppo tecnologico, sia dell'interconnessione delle infrastrutture di rete esistenti, sia dei sistemi di telecomunicazione.
I primi progetti di questo disegno apparvero alla fine degli anni cinquanta. L'applicazione pratica iniziò alla fine degli anni sessanta. Dagli anni ottanta le tecnologie che oggi costituiscono la base di Internet cominciarono a diffondersi in tutto il globo (Italia compresa). Nel corso degli anni novanta la popolarità della rete è divenuta massiva in seguito al lancio del World Wide Web.
L'infrastruttura di Internet si è espansa in tutto il mondo per creare la rete mondiale globale di computer oggi conosciuta. Dopo aver unito tra loro i paesi occidentali, si è estesa ai Paesi in via di sviluppo. Oggi grazie a Internet si può avere accesso all'informazione da qualsiasi punto del pianeta, ma non per questo il Terzo mondo ha ridotto il divario digitale che lo separa dal mondo sviluppato. Internet ha contribuito a modificare l'economia mondiale, ma al prezzo di “incidenti di percorso” di elevata gravità, come la bolla speculativa della fine degli anni novanta.
pilone 15 novembre 2009 13:28
Buongiorno, sono nove mesi che lavoro in questa azienda e ho sentito sia belle parole sia insulti. Certe volte sono contrario anch'io a certe scelte aziendali, ma posso garantire per quelli che sono i miei colleghi che sono tutte persone oneste. Ho lavorato per molti anni come venditore(anche porta a porta) e vi posso garantire che le persone disoneste sono dappertutto!Anche tra le forze dell'ordine! Signori, siamo italiani! Siamo famosi nel mondo per il nostro modo di "arrangiarci"!L'alfabyte non è una truffa! Perchè comunque sono i clienti a scegliere se la cosa conviene o no...Questa scuola lavora da quasi vent'anni e se non hanno chiuso o Striscia non l'ha presa in considerazione un motivo c'è!L'errore della scuola è ostinarsi a promuovere corsi in posti dimenticati da Dio dove ogni cosa è vista male!
Rispondo ad una agazza che parlava di Frosinone...beh, la vostra fama è arrivata anche nel nostro ufficio. Ho visto personalmente dei vostri coupon da accapponare la pelle per le cazzate sparate! Ma questo è il rischio di lavorare con i call-center e mettere la reddività al primo posto!
Allo stesso tempo vi posso garantire che molte persone a distanza di anni hanno fatto iscrivere anche dei loro amici e dei loro parenti, tanto erano soddisfatti
Esiste il libero arbitrio, se costa troppo, una stretta di mano e ADDIO!
ex-docente 13 gennaio 2010 22:21
indubbiamente se si sentono in giro commenti positivi sulla scuola il merito è dei docenti, che mettono in gioco la loro faccia e spesso salvano il sedere di chi, invece pensa solo a far soli, fregandosene della qualità dei corsi, delle strutture e, spesso degli insegnanti stessi.
Purtroppo il più delle volte questo va a discapito di chi è convinto di frequentare un corso di alta qualità, e si ritrova invece tra le mani un pezzo di carta che non vale nulla.
Corsi decisamente cari, con materiale spesso scadente (pc che non funzionano bene, vecchi e danneggiati)...un suggerimento: se siete iscritti ad un corso, chiedete ai vostri docenti di mostrarvi le loro qualifiche ed accertatevi che siano valide (in qualche caso, purtroppo le pecche sono anche là - anche se fortunatamente sono solo dei casi).
e non fatevi ingannare dai consulenti, abili venditori che guadagnano solo se vendono: devono pur lavorare anche loro.
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