Annapaola Laldi
08 agosto 2009 00:00
Sono d'accordo con quanto osservato da Scocciato e penso che tra breve questa norma verrà impugnata e sottoposta alla Corte Costituzionale (come se quest'ultima le macasse il da fare!). Tuttavia credo anche che ogni ciclista si atterrà con attenzione alle norme generali del codice della strada, a prescindere dal fatto che abbia o meno la patente per la guida di mezzi a motore, perché il rispetto di queste norme è una forma di tutela della propria incolumità. Mi sembra da scemi pensare che, se non ho la patente, posso infischiarmene delle norme; se faccio qualcosa di pericoloso, potrò non perdere punti, ma niente mi garantisce che non perda ...la vita.