carlotta
19 agosto 2009 00:00
sono assolutamente delle tue stesse opinioni.se fosse per me darei fuoco ad ognuno di loro (i terroni) e anche ai bambini così sarei sicura che non divenissero delle vere "palle al piede" per i miei figli e nipoti.solo una cosa:vacci piano con l'enfasi,potresti rimetterci le coronarie.e sarebbe indubbiamente una grossa perdita per la nazione.
De Pravato
19 agosto 2009 00:00
come si fa a diventare terroni?...
basta farsi seppellire senza bara?
Maria
19 agosto 2009 00:00
Lei deve essere proprio accecato dalla rabbia e dall'ira.
Non ho difficoltà a darle ragione per tutta la prima parte della sua esposizione, per quanto riguarda invece l'addossare le colpe di tutto l'andazzo al meridione e ai meridionali di cose ce ne sarebbero da dire.
L'immondizia? Non è una sparata quella di rendere "partecipi" di quello scempio anche le aziende del nord che, per risparmiare sullo smaltimento delle loro scorie, si affidano ad imprenditori camorristi (nessuno nega che esistono), che ad un quarto del costo legale dello smaltimento, vanno ad avvelenare quelle terre. Gomorra di Saviano potrebbe chiarirle i meccanismi, sempre ammesso che lei si abbassi a leggere un terrone.
Per quanto riguarda i sani, santi, onesti padani penso che quando c'è da arraffare non si tirino affatto indietro, vedi i politici che al grido di "Roma ladrona" continuano ad arricchirsi, a godere degli stessi benefici e benefit dei politici meridionali.
Io posso capire il senso di impotenza che si può provare quando le cose non vanno affatto per il verso giusto, ma..
Le industrie del nord e i suoi industriali dallo Stato hanno percepito fior di finanziamenti per installare industrie al sud, per l'assunzione di mano d'opera e conseguente versamento contributivo per i lavoratori, ma dopo aver incassato, aver trasportato nelle nuove sedi macchinari obsoleti, aver tenuto in piedi l'ambaradan un anno o due, si chiude alla faccia di quei meridionali che vogliono far parte di una società in cui acquistare dignità e fare a meno finalmente dell'assistenzialismo.
La Fiat, certo non gestita da meridionali, va ad impegolarsi in America, in Germania,
ma chiude Termini Imerese e Pomigliano.
Che poi esista una commistione politico-mafiosa è innegabile, ma si ricordi che di questa politica, e in questo governo che stanzia soldi per la Sicilia e per le grandi opere meridionali fanno parte anche i politici della Lega Nord e che Berlusconi dihiara il suo "amore fraterno ed eterno per Bossi", con relativa armonia di intenti.
Quanto ai meridionali delinquenti, generalizzare è sempre una stupidaggine.
Io ho origini meridionali, anche se non l'ho mai vissuto perchè solo di origini, ma so che quei terroni di mio padre e mia madre, si sono sradicati dal loro mondo, per venire a dare un futuro migliore ai figli, e che loro come tanti altri hanno contribuito a sviluppare le industrie del nord e ad arricchire i relativi "padroni" settentrionali e mi par di ricordare, adesso, di getto, un nome fra tutti: Pietro Cavallero. Di Torino.
Per cui, caro signore, va bene arrabbiarsi e indignarsi, ma sperare che liquidare meridione e terroni serva a rendere migliore l'Italia, mi pare un'ipotesi quanto meno azzardata e anche un po' razzista.
RedBull
19 agosto 2009 00:00
A Maurì...se non fosse stato per noi TERRONI, tu a quest'ora staresti con le pezze al culo.
Se ti rileggi un pò...giusto un pò...di Storia, sapresti che NOI eravamo Stato o Regno quando ancora VOI eravate provincia francese o austriaca.
Che c'entra?
C'entra il fatto che se non era per noi TERRONI, all'unità d'Italia, le vostre fabbrichette del Nord potevate chiuderle e tornare alla pastorizia!!!!
Ti lamenti dei guai del Sud.
Ma se volessimo "ritirarci" tutte le persone del Sud che sono lì al Nord, sai, per caso, cosa resterebbe di voialtri???
Te lo dico io: una CACCHETTA!!!
Và....magnatt 'a pulenta!!!
Maria
19 agosto 2009 00:00
Signora Carlotta,
spero che lei non sia in grado di procreare e, se lo fosse, fosse messa in condizione di non farlo.
Se, disgraziatamente lo avesse già fatto, spero che i suoi discendenti abbiano avuto la fortuna di aver ereditato altro da lei, qualsiasi altra cosa, tranne l'alienazione mentale.
Sugar
19 agosto 2009 00:00
FMB
attenzione, anche io sono leghista (di Modena), pero' non puoi dire che il Brelusca sia fagocitato dai politici meridionali.
Quei fondi erano gia' stati stanziati e sono stati dati alla Sicilia perche' (dicono loro ma noi non ci crediamo) hanno presentato ''proggetti seri'' ?!?!?!
Ci sono altri soldi pronti per il Sud, in attesa che presentino proggetti seri ?!?!?!
Ma pensa, se togliessimo dall'Italia
CAMPANIA
CALABRIA
SICILIA
e relative Mafie, quesato paese rirgerebbe.
E le persone al Governo che tengono i ''cordoni della borsa'' sono
BERLUSCA
TREMONTI
LETTA
SACCONI
MARONI
non certo meridionalisti.
I precedenti governi si sono fatti molto di piu' infinocchiare dal Sud, mi sembra che una sorta di freno sia stata messa............ SEMPRE POCO LO SO, SEMPRE POCO___________ PERO' RICORDA, QUANDO SARA' ESECUTIVO IL FEDERALISMO FISCALE FORSE SARA' UN'ALTRA MUSICA.
Pero' alla fine, se il comune di Catania sara' in rosso di altri 200 mln di Eur, beh' alla fine non si potra' far fallire un comune e di riffa o di raffa si ritireranno fuori i soldi per pareggiare le loro cazzate.
Mentre il virtusismo dell'Emilia Romagna e del Veneto deve servire a tappare i buchi di Campania e Calabria
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RED BULL
hai anche ragione, senza l'immigrazione dal Sud al Nord le industrie del Nord non si sarebbero mai sviluppate....... VERISSIMO.
Pero' non puoi negare l'incapacita' di gestione della cosa pubblica da parte dei politic locali meridinali, spesso collusi con i Clan.
certo che molti meridionali, messi qui, IN UN CONTESTO DI EFFICENZA SONO BRAVISSIMI E LAVORANO BENISSIMO.
Pero' qui,in un contesto efficente mentre invece, E' INNEGABILE (davanti agli occhi di tutti) che il concetto di organizzazione/efficenza/dedizione al lavoro non appartiene al Sud (certo non A TUTTO IL SUD).
Non vorrei sembrare offensivo pero' questa e' solo la verita'.
Vance
19 agosto 2009 00:00
Sono settentrionale,un nordico,un mangia polenta, un padano (ma che cazzo è poi sta'padania?) ma a leggere le immense e farneticanti idiozie di una tal carlotta me ne vergogno profondamente e chiedo perdono a tutti i meridionali.
Tra loro e i pochi (per fortuna)idioti come questa carlotta non esiterei un secondo a scegliere i primi.
Sugar
19 agosto 2009 00:00
X VANCE
secondo me tale Carlotta e' solo un nik di comodo.
Non esiste, anzi, detto cosi', a pelle, chi scrive mi sembra un uomo.
Magari mi sbaglio
bonkard66
19 agosto 2009 00:00
Leggendo le stronzzzzzate che dici,sembra di essere ritornato agli anni 50/60 ,forse anche qualcosa del 70.Ho tanti amici del nord,ci conosciamo da tanti anni,gli stò facendo leggere le tue frenesie.Sono tutti daccordo nel riconoscere che chiamarti cogl..... è farti un onore.Sei da RICOVERO
Romana NON Vatic'Ana
19 agosto 2009 00:00
Se facessimo ognun per sé e dog per tutti?
Ki vole cristo se lo frega?
Prima di dare del "Romano" al vaticano, fatevi il bidet alla bocca!
Stanislao Moulinsky
19 agosto 2009 00:00
Non è per niente vero che la azienda del Nord non si sarebbero sviluppate senza i meridionali !!!
Le aziende al Nord esistevano prima, e meglio, dell’immigrazione meridionale!!!
Sono affermazioni cha fanno solamente parte di una certa pubblicistica meridionalista consolatoria, ma le realtà è ben diversa.
Infatti il periodo migliore per l’industria padana, o italiana in senso lato che dir si voglia, è la prima metà del ‘900 e , per inerzia di capacità e per la ricostruzione, il dopoguerra. Mentre è proprio nel dopoguerra, picco anni ’60, il periodo di immigrazione meridionale.
Fino al primo dopoguerra l’industria padana produceva ogni tecnologia avanzata per quei tempi: automobili, moto, perfino aeroplani , frigoriferi, radio, macchine da scrivere etc,etc...e con qualità a volte eccellente. Mentre ancora oggi è ancorata a quelle retro-tecnologie e non produce le tecnologie della seconda metà del ‘900: computeristica, telefonia mobile,industria aerospaziale avanzata,....
Quindi caso mai la relazione è inversa, l’immigrazione meridionale ha coinciso con il declino... Ora è certo che non sia stata l’immigrazione meridionale a far declinare l’industria padana, sono due effetti delle stesse cause: abbiamo perso una guerra devastante, siamo stati invasi e appaltati dai vincitori alla chiesa romana che ha emanato la DC (principalmente personaggi di estrazione meridionale) la quale ha poi provveduto per incapacità e corruzione a servirci il tempo presente....
Inoltre sarebbe quanto di più assurdo pensare che gli emigranti vadano dove l’industria sia ancora da sviluppare.... Gli emigranti vanno dove l’industria e la società civili esono già da tempo fiorenti e sviluppate.
E’ invece vero esattamente il contrario.
E’ il Sud usufruì delle capacità tecnologiche, produttive e logistiche del Nord per potersi permettere quei prodotti che non era in grado di produrre da solo.
Come avrebbero potuto altrimenti disporre di tutti quei beni moderni- automobili, lavatrici, telefoni, televisioni....- se non andando a lavorare là dove c’erano la capacità per produrli?
Non hanno certamente il petrolio sotto il culo come gli arabi...
O forse volevano che il Nord glieli mandasse giù gratis senza neanche partecipare, almeno come manodopera, alla produzione di quegli stessi beni di cui volevano l’uso e il consumo?
E quindi l’unica loro possibilità di accedere al mondo moderno era quella di emigrare, in Padania o in altre terre ( anche lì sono stati loro a far sviluppare le industrie e la tecnologia?).
La letteratura consolatoria è un fenomeno ben noto, estremamente noto tra gli immigrati di ogni terra e epoca.
Vedrete che tra un po’ di anni comincerà a sorgere anche la letteratura consolatoria dei moderni immigrati extraeuropei, diranno che le nostre industrie si sono sviluppate perchè sono arrivati loro. E’ normale, banale, fa parte della psicologia umana.
RedBull
20 agosto 2009 00:00
Stanislao
letteratura consolatoria?
Ma 'ndo vivi?
Quella, al mio Paese, si chiama STORIA e non letteratura.
Probabilmente quando a scuola c'era l'ora di Storia, ti ripassavi Dante o Boccaccio...
Ma per favore!!!
Sugar
SOno perfettamente d'accordo con te.
Il problema che certa politica ha, di fatto, creato una mentalità di tipo assistenzialistico/scambista (in senso di voti), per decenni, decenni che, ormai, si avvicinano al secolo...
Difficile da estirpare.
Ma le mentalità e le forze nuova del Sud stanno crescendo in senso positivo.
Sempre più persone si rendono conto, grazie a questo Governo, che andare avanti in questo modo non ci ha giovato e non ci gioverà...e stanno cercando di cambiare sistema.
Quello che più mi rattrista è vedere i nostri giovani, le nostre energie più fresche e nuove, andar via verso Paesi Europei dove esportano voglia di fare, capacità, intelletto, arguzia, sensibilità...che a noi verranno a mancare sempre più.
Speriamo in un futuro migliore. Nell'intanto cominciamo a darci da fare!
De Pravato
20 agosto 2009 00:00
Finalmente equità!
Vedo che le stronzate sono parimenti ripartite fra i camerati ed i sinistrorsi,
complimenti!
Sugar
20 agosto 2009 00:00
STANISLAO
ricorda che l'industria del Nord in pieno BOOM aveva bisogno di tante braccia, tante quante al Nord solo non ce ne erano e senza la massiccia immigrazione non sarebbe stato BOOM, se non altro per una questione di numero di braccia.
SE poi mi dici che i capitali, le tecnologie, la spinta innovativa etc. etc. etc. erano di stampo QUASI ESCLUSVO del Nord allora siamo d'accordo.
Pero', secondo me, non riconoscere che anche i meridionali hanno contribuito allo sviluppo massiccio del Nord, significa negare la storia.
E POI SARAI D'ACCORDO CHE TANTI DI LORO, MESSI QUI DA NOI IN UN CONTESTO DI EFFICENZA SI DIMOSTRANO BRAVI ED EFFICENTI
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RED BULL
mi collego al discorso sopra, purtroppo al SAud c'e una sorta di lassismo generale, mancanza di servizi e mancanza dello Stato.
La prima cosa da estirpare (cosi' come se fosse facile) SONO LE MAFIE, VERO CANCRO E BLOCCO ALLO SVILUPPO DI UN'ECONOMIA COMPETITIVA E CONCORRENZIALE.
Se io, imprenditore modenese vado in Calabria e voglio aprire un'azienda, devo:
+ comprare i materiali dall'azienda che mi dicono LORO
+ per i trasporti devo chiamare l'azienda che mi dicono LORO
+ tra i dipendenti devo assumere almeno qualcuno dei LORO
e alla fine della fiera devo anche dare ...... un 5 % dei miei guadagni a LORO
Come fa un'economia a svilupparsi ??
E se non si sviluppa il tessuto economico e imprenditoriale non si puo' sviluppare neanche il territorio.
Poi ci si accascia sull'assistenzialismo e il clientelismo politico.
Insomma con tutti i soldi che dal dopoguerra ai giorni nostri abbiamno inviato al Sud avremmo costruito ex-novo un paese, invece la forbice si e' addirittura aggravata.
SIAMO STANCHI DI PAGARE PER GLI ALTRI E DI NON VEDERE ALCUN RISULTATO, SOLO UNA VORAGINE DI SPERCHI E DI INEFFICENZA.
ECCO PERCHE' LA LEGA CRESCE, e crescera' sempre piu'.
Sugar
20 agosto 2009 00:00
Leggete un po' uno dei tanti scandali di assistenzialismo dedicati ai sicilaini.
Quando legge queste cose mi cresce un disprezzo massimo:
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CORSERA
Quell’«aiutino» milionario del Superenalotto alla Sicilia.
Nelle prime settimane di agosto la norma contenuta in una legge del 1993 ha fatto entrare nelle casse di Lombardo 2,7 milioni di euro
In coda per giocare al Superenalotto (Fotogramma)
Perché mai alla Sicilia (e solo alla Sicilia) va un ottavo di tutti gli incassi delle giocate al Superenalotto fatte nell’isola?
Perché mai lo Stato non è altrettanto generoso con Lombardia, Toscana o Molise e neppure con le altre regioni a statuto speciale?
La domanda, venata di irritazione, ha dilagato ieri on-line non appena è comparsa la notizia: l’erario lascia alla Regione il 12,25% della raccolta locale.
Un privilegio che ha consentito all’ente governato da Raffaele Lombardo di incassare soltanto in queste prime settimane d’agosto 2,7 milioni di euro.
Quasi quanto il governo ha distribuito in tutto il 2008 alle organizzazioni di assistenza umanitaria con l’8 per mille.
che lo Stato incassa il 49,5% delle somme giocate agli sportelli Sisal di tutta l’Italia tranne al di là dello Stretto di Messina dove questa sua percentuale scende a poco più del 37% dato che in base all’articolo 6 della legge 599 del 1993 e del successivo decreto 11 giugno 2009 («Misure per la regolamentazione dei flussi finanziari connessi all’Enalotto») deve lasciare il 12,25% delle somme giocate nell’isola alla Regione. La quale incassa i soldi in aggiunta alla quota di diritto fisso (0,052 euro per ogni colonna giocata) e all’aggio delle ricevitorie (8% della raccolta).
«Una somma non di poco conto, visto che dalla Sicilia arriva il 6,8% circa della raccolta nazionale», precisa l’Agi. Visto che da gennaio ad oggi i siciliani hanno giocato oltre 143 milioni, «a Palazzo d’Orléans sono arrivati circa 15,6 milioni nel 2009, e già 2,7 milioni nel solo mese di agosto».
Eppure forse non tutti sanno che l’articolo 6 di quella legge del 1993, in realtà, non riguarda solo l’Enalotto ma tutte «le riscossioni dei giochi di abilità e dei concorsi pronostici riservati allo Stato a norma dell’articolo 1 del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496». Vale a dire che le pubbliche casse girano alla Regione, stando alle norme, un ottavo di tutti gli incassi siciliani di tutti i giochi di questo genere.
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AVETE CAPITO ??
CHE SCHIFO, SONO SEMPRE PIU' SCHIFATO DA QUESTA ITALIA A 2 VELOCITA'.
E' COME VIVERE SEPARATI IN CASA.......... QUANDO UNO PERO' MATIENE L'ALTRO.
CHE SCHIFO !!!!!!!!!!!!!
Stanislao Moulinsky
20 agosto 2009 00:00
Ah be’, se io parlo di realtà e mi si risponde con il dialetto e il “per favore”, con le accuse infondate di non conoscere la Storia... siamo a posto.
“E ho detto tutto...” come diceva Peppino.
La realtà rimane però quella che è.
L’industria padana si sviluppò meglio e prima della immigrazione meridionale, che invece coincise con l’inizio del declino. Punto. Punto e virgola e punto a capo.
Sugar, la retorica meridionalista da un lato dice che c’era bisogno di braccia dall’altra che s “siete emigrati anche voi del Nord” (vedi per esempio le esternazioni di quel mostriciattolo di Napolitano alla recente commemorazione del disastro di Marcinelle).
La retorica pro-immigrazione è sempre la stessa: anche adesso dicono che ci sia bisogno di lavoratori per potere far entrare milioni di immigrati.
Quello che ogni volta si scordano di dire è “ a basso costo”. Ma qui il discorso si farebbe lungo.
In ogni caso resta il fatto che, se anche ci fosse stato tutto quel disperato bisogno di braccia (e prima come facevano? e c’era bisogno proprio mentre iniziava la seconda era dell’automatizzazione dei processi produttivi?) e se anche non si fossero potute reperire altrove (non c’è mai carenza di braccia nel mondo produttivo,la disoccupazione è funzionale al sistema per esigenze politico-sociali, e comunque ogni lavoratore è anche consumatore, ma lasciamo perdere) o non si fosse potuto delocalizzare, l’accresciuta produzione dipendeva dalla necessità dei meridionali di avere un lavoro meglio pagato, e di possedere beni industriali moderni.
A sud della Toscana ancora oggi non si producono neanche le biciclette.
Come facevamo a dare un automobile ai meridionali? Gliele avremmo dovute regalare? o volevano fare la loro parte per potersi, essi stessi, permettere un tenore di vita migliore?
Il vero disperato bisogno era quello dei meridionali di lavorare e di potere anche loro comprarsi il frigorifero, la vespa, lo scaldabagno, la caffettiera etc, etc.
Devono ringraziare il Nord per avere fornito loro le strutture, le intelligenze, le esperienze per potere migliorare la loro vita.
Ricordiamoci che nessuno li ha obbligati a immigrare, se avessero voluto restare nella loro terra avrebbero potuto benissimo farlo.
Il picco immigrativo dei meridionali è degli anni’60.
Nei primi anni ’70 comincia il processo di recessione, deindustrializzazione e disoccupazione.
Italiana
21 agosto 2009 00:00
Ma porca miseria, la volete finire di demonizzare e colpevolizzare i meridionali che sono venuti a lavorare al nord?
Il fatto che ci si chiami meridionali e settentrionali è una mera questione geografica.
Io di Gioia Tauro, sono padronissima di andare a lavorare a Courmayeur, se ne ho voglia o bisogno, come me trentina posso andare a lavorare a Canicattì se ne ho l'occasione.
Oh ragazzi, siamo in Italia TUTTI, con ogni sorta di problema da nord a sud, e siamo proprio dei cretini a beccarci tra di noi invece di prendercela non chi ha reso possibile, anzi fomentato tutto questo malcontento.
Non riesco a pensare che in casa mia non posso andare dalla cucina alla camera da letto perchè una si trova esposta a nord e l'altra a sud.
Topesio
21 agosto 2009 00:00
Che desolazione: il mondo si fa sempre più piccolo e qui assistiamo al penoso spettacolo di quattro ignoranti sfigati che vorrebbero tornare al Medioevo...
Calisto Tanzi
21 agosto 2009 00:00
Noi sani, onesti ed operosi padani siamo stanchi di farci derubare.
mah
21 agosto 2009 00:00
Il fatto che ci si chiami meridionali e settentrionali è una mera questione geografica.
-*--
più che geografica, di mentalità.
anche se ovviamente non siamo tutti uguali.
Sugar
21 agosto 2009 00:00
STANISLAO
in parte hai ragione, anche se le cose cambiano radicalamente a seconda del punto di vista dal quale le guardi.
Guarda che io sono il primo ad avere il dente avvelenato, anzi avvelenatissimo verso il lassismo, l'inefficenza, la corruzzione, la mancanza di senso civico etc. etc. etc. etc. che sono presenti al Sud (per non parlare delle varie Mafie).
Pero' non puoi negare che molti meridionali, una volta inseriti qui da noi, in un contesto di efficenza e professionalita' (pur con le eccezzioni certo, ma e' il contesto generale che va guardato, e' innegabile che Emilia, Veneto e Lombardia abbiano una marcia in piu') SIANO BRAVISSIMI SUL LAVORO (io ne ho visti personalmente piu' di uno).
CERTO I DIRIGENTI, GLI IMPRENDITORI, CIOE' LA SPINTA INIZIALE AL LAVORO VIENE DA GENTE DEL NORD (in stragrande maggioranza).
E da ultimo ti do ragione sul fatto che la classe politica locale (nel Nord come nel Sud) e' lo specchio della stessa realta' locale (e chi vuol capire capisca.......... ANCHE SE NON GLI PIACE).
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ITALIANA E TOPESIO
guardate che se abbiamo il dente cosi' avvelenato e' perche' SIAMO ESASPERATI DI VEDERE CHE LA NS. EFFICENZA E IL NS. SURPLUS VENGONO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI SCIUPATI E DISPERSI IN 1000000 RIVOLI DI CORRUZZIONE, INEFFICENZA E CLIENTELISMO.
E la situazione non cambia mai, anzi peggiora, ora la forbice tra Nord e Suyd si e' ingigantita (CON TUTTI I SOLDI CHE ABBIAMO INVIATO)
Ma a voi questo non da' fastidio ??
Proprio per niente ??
Italiana
21 agosto 2009 00:00
Eccerto che mi da fastidio!!
Mi danno fastidio la camorra, la 'drangheta, la mafia, che non avrebbero potuto prosperare senza l'appoggio di amministratori locali, i quali non avrebbero potuto appoggiarli senza l'aiuto e la condiscendenza del governo centrale.
Mi danno fastidio gli sprechi e lo scialacquìo che questi satrapi ostentatano senza pudore nè ritegno. Anche la colf di un ministro avrà l'auto blu?
Io personalmente non ho mai inviato un cent
in meridione. Ho sempre versato al mio socio di maggioranza, lo Stato, il dovuto.
Ci hanno pensato loro a foraggiare chi sta lì apposta per arraffare.
Quando si tratta di soldi facili si è proprio tutti uguali. Ricordiamo le mazzette prese dai primari delle Molinette di Torino per importare valvole cardiache brasiliane che poi scoppiavano e i poveri portatori, soddisfatti e sicuri per essere stati operati dal "primario" schiattavano?
E, comunque Sugar, tutti questi ultimi finanziamenti, tutti questi soldi a pioggia che a quanto pare investirà la Sicilia e, forse, il resto del meridione, sono stati votati anche da Bossi & C. che della lotta allo spreco e ai soldi per il sud aveva fatto la sua bandiera.
Capisco quindi la tua frustrazione (essendo tu leghista) nel non sentirti rappresentato nelle tue aspirazioni.
Dico solo che è assurdo prendersela, per tutti i su esposti motivi, con i normali cittadini meridionali che si ritrovano "cornuti e mazziati"
carlotta
22 agosto 2009 00:00
sono la fantomatica carlotta,il mio non è un nome di comodo dietro cui nascondermi (perchè poi dovrei nascondermi?),non sono un uomo,sono meridionale anzi terrona al 100 per cento e amo la mia terra.i miei vaneggiamenti erano in risposta al tipo che aveva dato il via a questo dibattito,così tanto infervorato nell'esprimere le sue opinioni da rischiare un infarto.sono terrona vivo e lavoro"nel prosperoso nord-est italico" e,udite udite,mi ci sono dovuta e voluta trasferire non per mancanza di lavoro(sono stata tra le fortunate che dopo anni e anni di concorsi pubblici con relative umiliazioni,è riuscita ad arrivare all'agognato "posto fisso" in ospedale) ma per seguire il mio uomo.credevo che tra le righe del mio intervento si riuscisse a leggere lo spirito con cui era stato pensato:mooooooolta ironia.non ci sono riuscita oppure "ironia" è per molti una parola di sei lettere che comincia per i e finisce per a.preferisco dare per buona la prima ipotesi.ma come si può interagire con un soggetto in evidente stato di delirio(mi riferisco sempre al tipo di cui sopra)?o lo compatisci (poverino,ha avuto un'infanzia davvero molto dura;poverino,sono i postumi dei danni cerebrali subiti in un incidente;poverino,è alcolizzato fin dalla tenera età),oppure lo assecondi nella sua frenesia.spero di essere stata chiara,senza possibilità di equivoci.
Maria
22 agosto 2009 00:00
Carlotta, devo scusarmi.
E' che, già inc..ta nera con l'Autore, non sono riusciuta a cogliere la famosa ironia.
D'altra parte come si sarebbe potuto? Se rilegge il suo primo intervento, ammetterà che non ci sono possibilità di dubbio e, non conoscendola, non si può indovinare la sua vena ironica.
Mi scuso ancora e la saluto.
General
22 agosto 2009 00:00
Concordo con Maria.
Signora Carlotta lasci perdere l'ironia,non è il suo forte...
Central Intelligence Ascetata
22 agosto 2009 00:00
x Italiana Terrona: brava! Io centrale ma sudicia! Per Sugar il nordicio: vai a squola si... con la q come bossi!! Efficienza si scrive con la i EFFICIENZA! Invece di sparare zzate... e fare con mille cinconvoluzioni quello che noi centralsudici facciamo in linea retta.... ...accurturateve... gnurants!
achtung
22 agosto 2009 00:00
Achtung, italienisch, voi siete sud de la grande Doichtland, siete sud - Europa, voi tutti imbrogliate.
Noi paghiamo tasse allo stato, voi tutti nord sud est west fregate Italia e Europa.
Noi se angrenzend - vicino haus non paga tasse denunciamo, voi tutti nord sud est west chiedete come fare.
Voi tutti italienisch nord sud est west - gleichen - uguali.
De Pravato
23 agosto 2009 00:00
Ja'!... jamme bella!... ma comme po' essere ca 'na meridionale verace al 100 per 100 se chiamma "Carlotta"?...
manco si fosse 'na francisa!..
Rrobba 'e se fà disperdere o cugnome !
NOTA BENE - Nessuna offesa, signora Carlotta, la mia voleva essere solo una battuta di "cazzeggio" come usa dire su questo Forum, sul quale peraltro non può farsi altro; i miei riguardi!
carlotta
23 agosto 2009 00:00
per Maria:nessun problema Maria,accetto le sue scuse e anzi mi complimento con lei per la buona educazione che ha saputo mantenere nella sua risposta (non so se ne sarei stata capace!). al signor Vance vorrei dire che,per quanto mi riguarda,il perdono dovrebbe chiederlo ai meridionali non tanto "per le immense e farneticanti idiozie" da lei lette quanto per quelle da lei scritte :" tra loro (i meridionali appunto) e i pochi idioti come questa carlotta non esiteri un secondo a scegliere i primi."grazie,grazie e ancora grazie al suo buon cuore per averci preferito!!!adesso si che dormiremo più tranquilli.
Sugar
24 agosto 2009 00:00
CARLOTTA
nessuno aveva capito la tua ironia, chiedo scusa anch'io per quando ti avevo scambiata per un uomo (se tu frequenti questo Forum vedrai che spesso si fanno ironie fuori luogo, ma la tua, SE CAPITA PER BENE NON LO ERA.)
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ITALIANA
guarda che io sostengo da sempre che i meridionali SONO LE PRIME VITTIME DI QUESTO INFAME SISTEMZA CHE MIRA A TENERE IL TERRITORIO IN CONDIZIONE DI SOTTOSVILUPPO AL FINE DI PRESERVARE INTATTE LE PREROGATIVE DELLA CORROTTISSIMA CLASSE LOCALE (che pero' e' poi lo specchio della societa' locale, questo e' innegabile).
Tantissime persone del sud una volta andati via da quel contesto di inefficienza totale dimostrano con i fatti di essere lavoratori come tutti gli altri.
INTANTO MIGLIAIA DI MILIARDI SONO ANDATI MANGIATI/SCIUPATI/RUBATI/SPRECATI/ARRAFFATI/DISPERSI etc. etc. tanto che
SE QUEI SOLDI FOSSERO STATI SPESI MALE (non dico spesi bene che per l'Italia sarebbe troppo) A QUEST'ORA IL SUD SAREBBE PIU' RICCO DELLA SVIZZERA.
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X C.I.A.
Ho commesso un errore di ortografia (come tanti di noi) solo per una questione di fretta di battitura.
Io sto facendo un discorso di efficIenza che riguarda il paese in generale, tu invece ti scagli su un errore di battitura senza portare alcun argomento di discussione.
Io vorrei che la gente fosse onesta, corretta e laboriosa quanto lo sono io (nel mio piccolo credo di dare il mio contributo sociale, lavorando con impegno, pagando TUTTE LE TASSE e rispettando la legge, puir con qualche pecca, CERTO ma nessuno e' perfetto.
E quello che succede qui intorno mi fa arrabbiare sempre piu'.
Ma si vede che questi argomenti non li vuoi sentire e non li vuoi confutare, preferisci fare l'offesa e fare ironia fuori luogo.
SI VEDE CHE NON HAI CAPITO LE RAGIONI DELLA MIA RABBIA.
AMEN