anonimo
16 febbraio 2005 00:00
scusa... fammi capire un promotore finanziario (se veramente lo era) ti fa una proposta del genere tu la accetti dai i tuoi codici personali segreti ed adesso te la prendi con la banca... va bene tutto ma non esaggeriamo!!!
Alma
17 febbraio 2005 00:00
Non è vero che non sono tenuti a conservare gli indirizzi IP delle transazioni, anche perchè restano comunque memorizzati. Al momento non dispongo del riferimento legislativo, che all'atto pratico è quello che ti serve.
Hai fatto bene a rivolgerti alla banca, se la SIM per cui opera il promotore appartiene ad essa : la SIM è responsabile dell'operato del promotore finanziario in quanto quest'ultimo opera in virtù del mandato che gli è stato affidato, come dipendente o agente è indifferente.
Se fossi al posto tuo andrei a fondo e segnalerei l'accaduto, oltre facendo un dettagliato reclamo alla SIM ed alla Banca, anche all'Albo Promotori Finanziari (c/o la CCIAA locale) e a questo punto ai Carabinieri. Nessun pf è autorizzato a chiedere i codici segreti del conto on line. Il problema è serissimo, non demordere. Se il soggetto è sparito con i tuoi soldi, deve essere ricercato dalle AG e radiato dall'Albo.
Giuseppe D'Orta
17 febbraio 2005 00:00
Anche per poter essere contattati personalmente, invito a porre la domanda tramite il servizio Aduc-Investire Informati utilizzando la form alla pagina
http://investire.aduc.it/php/formdomande.php
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Giuseppe D'Orta
Consulente Aduc-Investire Informati per gli investimenti finanziari
Francesco
17 febbraio 2005 00:00
Per Alma: non ha portato via i miei soldi.
C'era un accordo basato sull'applicazione rigida dello "stop loss" (ossia se il titolo sale vendi e guadagna quando vuoi, se il titolo scende vendi subito senza aspettare). Questo accordo serviva anche a me per avere sempre la disponibilità delle somme, che non erano mai bloccate per più di uno-tre giorni. Fino a quando l'operatività è stata positiva tutto ok. Li ha investiti male e per paura di perdere, non ha disinvestito subito, ma ha lasciato che i titoli scendessero sempre di più. Ed io sono rimasto cotto. Se trovo la legge che dice che le banche devono conservare il numero di IP ho fatto Bingo, dato che lui al momento afferma che io sono stato l'unico ad operare sul conto. E non è vero.
Per anonimo: era un promotore finanziario, e mi ha fatto questa proposta sulla base dell'accordo che ho spiegato sopra. I codici segreti li ha dati lui a me, era un patto preciso basato sulla gestione di una certa somma di danaro. Non è affatto una esagerazione interpellare la banca, visto che la legge parla molto chiaro in materia di raccolta del risparmio e promozione finanziaria. Vedi le altre sezioni del sito ADUC sono molto complete in materia.
enzo
17 febbraio 2005 00:00
fammi capire TU dai la tua USER e PW al primo che capita è la responsabiltà è della banca?
amico mio fai mea culpa e piangiti i soldi... e peggi il contratto di "RICEZIONE E TRASMISSIONE ORDINI" nonche il contratto che regolamenta l'operatività on line....
appena arrivi in tribunale hai intenzione di dire al giudice "sa signor giudice avevamo un accordo verbale (l'onere della prova è a tuo carico) con il PF e gli ho dato IO user e PW" e cosi sei fottuto oppure hai intenzione di dire "signor giudice il PF mi ha rubato la PW e la USER" e in questo caso se non riesci a dimostrarlo di becchi pure la querela?
ciao
Andate a vendere le pere cotte
17 febbraio 2005 00:00
E ti pare se non arrivano i piazzisti a dire che il promotore non ha colpe?
Aver maneggiato soldi del cliente è regolare? Al paese mio viene sanzionato con la radiazione dall'albo dei P.F. = Parassiti Finanziari.
La banca cerca di coprire tutto e dichiara il falso: gli IP si devono conservare e se anche non li hanno (molto grave, e lo si segnala alla Consob) il giudice può chiederli a Telecom (o ad altro gestore, se il Parassita Finanziario non usava Telecom).
Rivolgetevi ai consulenti Aduc e bastonate promotore e banca.
Disinfestiamo l'Italia dai P.F. = Parassiti Finanziari, vivremo tutti in un ambiente pulito.
Francesco
17 febbraio 2005 00:00
Ringrazio chi mi ha difeso, ma non c'e n'era bisogno. Vorrei dire a quei parassiti che pensano di coglionarmi ricostruendo un eventuale giudizio ("se tu vai dal giudice a dire che c'era un accordo verbale, bla bla....sei fottuto, bla bla"), che la legge parla molto chiaro, ed è a totale vantaggio dei risparmiatori, salvo avere le prove di ciò che si dice. Certo, uno che pensa solo a fregare la gente dalla mattina alla sera non ha il tempo di studiarsi la legge, quindi può sparare c*****e sui forum giusto per salvare la faccia. Enzo, ma tu hai capito che è il tuo collega parassita che operava sul mio conto e che non ero io, o no? E adesso che le cose vanno male si sta rimangiando tutto?
Attenzione però io non ce l'ho con i PF in quanto tali, ho un altro PF che, a parte il My Way, si comporta in maniera estremamente professionale e non mi ha mai creato problemi. Piuttosto me ne ha creati un po' la sua banca, ma per questo c'è un altro forum se non sbaglio...
In sintesi è giusto distinguere i due PF, parliamo con i Promotori Finanziari, i Parassiti finanziari si facciano aiutare da un buon avvocato e cambino lavoro, perchè è arrivata la loro ora!
antonio lucenti
17 febbraio 2005 00:00
per Francesco
il promotore passerà guai, ci sono norme che sanzionano il suo comportamento. Questo è un punto fermo.
Ma vorrei farle qualche domanda:
Lei ha letto il contratto che ha firmato?
Ha capito a cosa serve la password e l'user id?
Se avesse guadagnato, lo avrebbe denunciato ugualmente?
Gli ha dato anche le chiavi di casa e della macchina e il libretto degli assegni , già firmati?
E il pin del bancomat, si è ricordato di darglielo?
Secondo lei, in cosa avrebbe mancato la banca?
antonio lucenti
17 febbraio 2005 00:00
I codici segreti li ha dati lui a me, era un patto preciso basato sulla gestione di una certa somma di danaro.
Allora il contratto era a suo nome o a nome del promotore infedele?
Non è tanto chiaro.
enzo
17 febbraio 2005 00:00
x Andate a vendere le pere cotte:
ma allore sei deficente veramente tu.
Dimmi dove o scritto che il PF non ha colpe... cazzo dimmelo perche non lo vedo...
ho detto che se uno è cosi stupido da dare al primo che capita User e PW e questo qualcuno negozia a capocchia per lui o gli fotte i soldi il promo colpevole è se stesso...
e non c'è legge che lo aiuterà....
SCOMMETTIAMO?
Ripeto... leggere il contratto che disciplina l'operatività on line...
LEGGERE cazzo LEGGERE.....
sapete solo firmare????
Giuseppe D'Orta
18 febbraio 2005 00:00
La domanda con i dati personali è pervenuta. Sarà contattato al più presto.
Le responsabilità di promotore e banca sono previste dalla legge, anche se spesso tendono a dimenticarle...come ha notato anche in questa discussione.
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Giuseppe D'Orta
Consulente Aduc-Investire Informati per gli investimenti finanziari
Andate a vendere le pere cotte
18 febbraio 2005 00:00
>>>>>e non c'è legge che lo aiuterà....
Davvero? Io credo che tra qualche mese quel P.F. = Parassita Finanziario sarà sospeso prima, radiato poi.
E nella risposta della banca ci vedo un tentativo di truffa, perchè gli IP li devono conservare, come gli altri dati.
Francesco
18 febbraio 2005 00:00
E' evidente che fino a quando le operazioni concluse hanno avuto un guadagno (circa per un mese) non c'era nessun problema. Anzi, andava tutto per il verso giusto, di lì a pochi giorni avrei dato al PF il 10% di quanto guadagnato in un mese, ossia circa Euro 300 (il 10% di 3000).
Il punto è un altro, e forse qui non tutti lo hanno capito. Io non voglio nulla dalla banca, solo la prova che le operazioni sono state eseguite da casa del promotore o dal suo ufficio (attraverso i numeri di IP che dicono di non avere...). Io ero impegnato in quei giorni come docente in un corso di formazione FSE con tanto di registro orario, quindi non avrei mai potuto disporre alcuna operazione, ammesso che lo abbia mai fatto. Per il resto la responsabilità è personale del promotore, che doveva applicare lo stop loss ed evitare perdite catastrofiche, questi erano gli accordi.
Non si tratta di essere stupidi a dare user id e password al primo che passa, io avevo già un c/c, avevo (ed ho) già un altro PF come ho detto che si comporta in maniera corretta. Ho deciso di investire una certa somma ed affidarla alla gestione di questo parassita sulla base di un accordo preciso, non vedo come si possa fare a non capire! Quel c/c l'ho aperto apposta per questo tipo di operatività, che ho giudicato più accorta, in quanto basata sulla rigida applicazione dell'analisi tecnica. Si tratta in realtà di un contratto di gestione e consulenza finanziaria.
Ancora niente sulla legge che obbliga le banche a conservare il numero di IP?
Andate a vendere le pere cotte
18 febbraio 2005 00:00
Affidare i propri codici a terzi (promotori o non promotori) non è stato rispettoso del contratto. I codici sono personali. Inoltre, l'accordo col promotore è contrario alla legge, perché la gestione del danaro può essere fatta solo da soggetti autorizzati (banche sim ecc)
Il promotore, però, sapeva benissimo di non poter maneggiare codici e soldi (radiazione) e che la gestione gli era vietata, e la gestione abusiva è un reato anche penale.
La banca è responsabile in solido assieme al promotore, ed ecco che cerca di raccontare frottole al cliente per tirarsi fuori.
antonio lucenti
18 febbraio 2005 00:00
Il caso di perdita non è stato preso in considerazione, vista l'applicazione di particolari tecniche di trading borsistico da parte sua che, tra l'altro, mi avrebbero sempre assicurato la liquidità.
Lei scrive.
Signor Francesco, ma lei crede veramente che se quel tipo avesse trovato il modo di non perdere mai e quadagnare soltanto, avrebbe usato i suoi soldi e non i propri?
E che si sarebbe accontentato del 10%?
alma
18 febbraio 2005 00:00
Per Francesco : sto cercando di trovare la legge di riferimento(la cosa interessa anche me). Comunque tieni presente che sicuramente ti hanno detto una sciocchezza, gli indirizzi IP restano sempre memorizzati, tanto è vero che è necessaria una procedura se non si vuole lasciare traccia. Nel frattempo puoi provare ad inoltrare anche un quesito formale ad una delle associazioni dei consumatori.
enzo
18 febbraio 2005 00:00
x D'orta:
dimostra giorno per giorno di essere molto molto superficiale.....
fatemi sapere come va a finire perche sono curioso... molto curioso...
perche convinto che la banca in sede di giudizio Vi massacra per benino....
e chi dice che il signore in questione abbia dato al PF la user e PW? non potrebbe essere che il cliene abbia fornito il tutto che so.. ad un suo amico?
Francesco
18 febbraio 2005 00:00
Per Antonio Lucenti: lei ha scritto
"ma lei crede veramente che se quel tipo avesse trovato il modo di non perdere mai e quadagnare soltanto, avrebbe usato i suoi soldi e non i propri? E che si sarebbe accontentato del 10%?"
Guardi che con l'applicazione rigida dell'analisi tecnica, come diceva di dover fare questo parassita, le perdite, se ci sono, sono molto limitate. Stia attento, io volevo dire questo, non che avevo trovato la ricetta per "svoltare". Fermo restando che il 10% è un compenso elevatissimo e che il Parassita Finanziario in questione non avrebbe mai potuto farlo in proprio perchè non ha una lira.
Per Alma: grazie del sostegno. Ce la faremo.
Per Andate a vendere le pere cotte: vedo con piacere che la questione si è chiarita ai suoi occhi. Avrò anche sbagliato a dare i codici personali al parassita (li ha dati lui a me per la verità), ma la mia posizione però, dovrà ammetterlo, non è certo quella di chi deve star zitto e far finta di niente. Io voglio esimere la banca (magari non chiamandola in causa se mi da i numeri di IP) e massacrare il Parassita Finanziario. Questa è la strategia.
Ci sono altri casi simili?
GiordanoBruno
18 febbraio 2005 00:00
X Francesco
poveri quei ragazzi che vai a formare...
I casi sono due o sei il più gran cog....e d'Italia o quelle operazioni le hai fatte veramente tu ed ora cerchi qualcuno a cui dare la colpa magari sperando di recuperare qualche euro.
Nel primo caso ti conviene "internarti" da solo per manifesta incapacità di intendere e di volere.Nel secondo caso... vorrei tanto che dopo averti smascherato in giudizio, la banca ti quereli pure per diffamazione.
Francesco
19 febbraio 2005 00:00
Per Giordano Bruno: io vorrei tanto che tu venga sodomizzato a sangue con l'aggiunta anche di un po' di sabbia (per lubrificante, così ti piace tanto) da un cittadino di colore ultradotato per una notte intera. Questo meriti.
Adesso passiamo agli insulti? gli interventi come il tuo dovrebbero essere cassati, ma non fa niente, rispondo volentieri.
Difendi, difendi la categoria, fai pure...Infame e ladro di un Parassita Finanziario!
Ti farò sapere come è andata. Verme schifoso.
GiordanoBruno
19 febbraio 2005 00:00
X Francesco
Ribadisco il concetto: poveri quei ragazzi che vai a formare...
Giuseppe D'Orta
19 febbraio 2005 00:00
>>>>>dimostra giorno per giorno di essere molto molto superficiale.....
Lo chieda alla Sicav Shooting Star (sollecitazione vietata dopo il mio esposto), lo chieda alla Diamfin (sollecitazione vietata e liquidazione della società dopo il mio esposto), lo chieda al proprietario di uno dei siti web di finanza che nel 2000 andavano per la maggiore e che, dopo il mio intervento, ha dovuto sbaraccare...e potrei continuare ancora a lungo...ammazza, come sono superficiale!
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Giuseppe D'Orta
Consulente Aduc-Investire Informati per gli investimenti finanziari
Andate a vendere le pere cotte
19 febbraio 2005 00:00
(li ha dati lui a me per la verità)
Non è possibile. I codici sono personali del cliente, il promotore non li deve mai sapere.
antonio lucenti
21 febbraio 2005 00:00
Abbia pazienza signor Francesco, ma lei conosce Giordano Bruno?
Perchè lui parla accennando al fatto che lei sia un formatore? di quale disciplina?
SE lei ce l'ha con il tipo, ha ragione; mi pareva che ce l'avesse con la banca.
Le banche hanno già talmente tante colpe provate e pesanti e legittime, che è inutile caricarle anche di quelle che non hanno.
Vorrei aggiungere: ma se è così diretto il suo sistema, perchè il suo scorticatore non ha cominciato con uno scopertino di banca?
E poi, se lei aveva già un promotore affidabile, perchè è andato a cercarne uno che, chiaramente, corretto non era?
Quando ci si mette col ladro, si è complici.
Non è per farle la morale, ma solo per vedere oggettivamente la cosa.
Francesco
21 febbraio 2005 00:00
Per Antonio Lucenti.
Lei afferma: "SE lei ce l'ha con il tipo, ha ragione; mi pareva che ce l'avesse con la banca."
e successivamente : "Quando ci si mette col ladro, si è complici."
Ho ragione o ho torto? Ho affidato questa situazione a questo promotore in quanto lo stesso veniva fuori da una situazione difficile (la ditta per cui aveva lavorato per 20 anni ha chiuso)ed aveva bisogno di aiuto. Ecco il mio unico errore.
Grazie
romualdo
21 febbraio 2005 00:00
Francesco, purtroppo è successo quello che avviene spesso nei tribunali : la vittima diventa aguzzino. Il pf non è stato un delinquente, è lei che è stato uno stupido.
Ecco a cosa siamo arrivati.
Io mi dissocio da queste voci, fermo restando che ovviamente questo è un forum e ognuna la pensa come vuole, però mi permetto di suggerirle, visto che la sua situazione è molto delicata, di sporgere denuncia congiunta a Carabinieri, Consob e Albo Promotori Finanziari.
Vada avanti e pretenda giustizia.
GiordanoBruno
21 febbraio 2005 00:00
X Lucenti
In un post del 18/2, Francesco spiegava che partecipava come docente ad un Forum del FSE (credo Fondo Sociale Europeo), mentre "Qualcuno" operava utilizzando il suo C/C.
N.B.
Colgo l'occasione per ribadire : poveretti coloro che seguono i tuoi corsi.
antonio lucenti
21 febbraio 2005 00:00
Preciso.
Dal punto di vista normativo lei ha ragione. Il Promotore non può fare quello che il suo ha fatto:non deve disporre del denaro dei clienti, non deve esercitare il servizio di gestione . Sarà inquisito da Consob, se lei lo denuncia, e avrà le sanzioni che gli spettano.
Ma se lei sapeva di questo limite, non avrebbe dovuto partecipare.
E' un po' come il discorso dell'acquistare oggetti di provenienza furtiva. Non bisogna dimenticare che così si finanziano quelli che hanno procurato gli oggetti. Complici.
Non capisco il fatto che le chiavi gliele abbia date il promotore: il conto a nome di chi era?
romualdo
21 febbraio 2005 00:00
Signor Giordano Bruno, non capisco però i suoi commenti all'attività di formatore del sig. Francesco? Cosa c'entra? Cosa ne sa lei se è bravo o no, da cosa lo deduce?
Mah!
GiordanoBruno
22 febbraio 2005 00:00
X Romualdo
Rileggiti la risposta di Francesco del 19/2 e poi dimmi se non sei preoccupato anche tu del fatto che "uno così" faccia il formatore.