FABRIZIO
18 febbraio 2005 00:00
Il concetto, in se, non é poi del tutto malvagio.
Se partiamo dall'assunto che, purtroppo, e questo é assodato, bruciare combustibili, causa inquinamento, il fatto di combatterlo tassandone l'uso, non mi sembra poi del tutto sballato.
Avrebbe quindi senso, peraltro, tassare tutti i consumi di energia ricavata dalle combustioni, anche perchè, si sa, le auto rappresentano un minimo percento rispetto all'inquinamento delle centrali termoelettriche e dei riscaldamenti.
Non vedrei neppure male una tassa commisurata alla qualità del combustibile e che penalizzasse di più i combustibili più inquinanti a scapito dei meno inquinanti.
Infine, proprio per non creare quelle situazioni di disparità, darei alle regioni, la facoltà di tassare in misura diversa con addizionali diverse in funzione della riccchezza (o povertà) della regione stessa e del suo fattore di inquinamento.
Ovvio che nella pianura padana, col consumo di combustibili che ci ritroviamo, ma anche col popò di inquinamneto che ci ritroviamo, non si potrebbe fare a meno di andare giù più pesanti che, ad esempio, in Lucania o in Sicilia.
Anche perché, sempre in teoria, gli interventi strutturali da attuarsi in pianura padana sarebbero ben diversi di quelli (eventualmente) da attuarsi in Lucania.
Tassare di più ad esempio l'olione combustibile rispetto al metano farebbe si che, almeno gli impianti di riscaldamente che oggi vanno con l'O.C. verrebbero convertiti a metano.
Oggi non lo fa nessuno semplicemente perché, almeno qui da noi, il metano costa un sacco di più dell'O.C. !!!
Ma il Metano, una volta, non "doveva dare una mano " ???
Chi pensate che possa spendere soldi per passare al metano e per poi spendere molto di più a scaldarsi solo perché é "meno inquinante" ?????
Chi lo auspica é un illuso !!!!!
Inoltre, detasserei l'energia prodotta ad esempio con centrali idroelettriche, detassando anche i comuni e le regioni che accetterebbero di ospitare e che invece oggi osteggiano con tutte le forme di lotta possibile perché ........ disturbano i pesci !!!!!!!!!!!
Infine, prevederei una sorta di mix di tassa-premio dove, da una parte tasserei di più l'energia prodotta con combustibili più inquinanti, spalmandone però i costi in maniera diversa tra gli stessi consumatori nella misura in cui ne sopportassero le conseguenze.
MI spiego meglio:
tasserei più pesantemente l'energia (il KW/ora per intenderci) prodottto con l'O.C. piuttosto che il metano, ma sgravando di più coloro che decidessero (o fossero costretti) a convivere con la centrale, e aggravando ancora di più invece coloro che, pur volendo l'energia, non sono disposti ad accettarne le conseguenze inquinanti.
Comodo pretendere la luce ma non volerne i fumi delle ciminiere !!!!!
Credo che un siffatto sistema di tasse- premi e incentivi-disincentivi cambierebbe le nostre coscienze "verdi ecologiste" in altre più a "misura di portafoglio" !!!
Si sa, l'Italiano, quando lo tocchi in tasca, cambia anche colore politico !!!
Termino:
Tutto questo almeno in teoria, a patto quindi che i proventi di queste tasse, venissero VERAMENTE USATI per interventi strutturali pro-riduzione dell'inquinamento.
Temo, invece, purtroppo, che anche questi soldi, come tutti del resto finora, finirtanno nelle dissanguate casse comunali, provinciali e regionali per finanziare i soliti fuochi artificiali, le solite feste di piazza, e le innumerevoli "consulenze" che ormai tutti i comuni (di destra o di sinistra) usano sprecare senza più alcun pudore.