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qual è il problema? 22 agosto 2009 00:00
L'hai scritto: ribellarsi? Basta cambiare banca...
Se invece in una assemblea non riuscite a raggiungere il numero legale per licenziare l'amministratore è coi tuoi condomini che devi prendertela, anziché
pretendere da estranei "ribellaARE", "debellARE", "cancellARE", "andARE", ma non riesci a convincere nemmeno chi dovrebbe avere i tuoi stessi interessi, quindi solo "chiacchiere inutili"...
Banch Isa 22 agosto 2009 00:00
per qual'è il problema:
il problema 6 tu! Ti dà fastidio ARE?

Forse impiegatuccio bancario non vuoi solidalizzARE?

Posiiamo fare a meno di tététététététété!
utente 23 agosto 2009 00:00
Tu non puoi fare a meno di nessuno visto che scrivi queste baggianate senza senso in un forum chiedendo appunto aiuto e solidarietà.

La solidarietà si da alle vittime, non agli STUPIDI.

P.S.
Quando sono in Banca comando io e non la Banca! Svegliati! E' inutile che te la prenda con gli altri se sei incapace.

"Vigilantibus non dormientibus iura succurrunt", o se preferisci: "Vigilantibus non dormientibus aequitas subvenit..."

ex utente 23 agosto 2009 00:00
io ho avuto grossi problemi
Banch Isa 23 agosto 2009 00:00
x qual'è il problema poi utente...
Kapperi che livore! Sei forse un piccolo prete... o pretino... che sai così bene il latrino?
Manco la Dasuddita Apadrona t'avesse detto che non si sa il nome dei tuoi genitori....! T'hanno forse esposto i Marrani proprio sul Monte dei Paschi di Siena e tu l'hai scambiata per la tua...Mammona?
utente 24 agosto 2009 00:00
X Banch Isa da "utente" (sono stato cliente di diverse "banche", compresa Monte dei Paschi..., di cui "non mi sbatte nulla..")

Io conosco, come tanti altri, il "Latino" e tante altre cose, perché si studiano a scuola, (a proposito... sai cos'è? Le "latrine" le riservo a te...), ma soprattutto so come si tratta con le banche, per non farsi mettere i piedi in testa, e con pagliacci come te.

Invece, quando una persona è ignorante come te, insulta i suoi simili e sbraita contro i mulini a vento, però produce solo aria fritta.

In ogni caso, la mia prima risposta era per "Dasuddita Apadrona"; la seconda era per te, ivi compreso "il livore", di cui sei colmo/a.

P.S.
Non prendertela se ti fregano: i chiacchieroni buoni a nulla come te hanno la vocazione del "pollo". Chissà! Magari un po' di "latino" poteva esserti utile e farti sembrare meno gonzo...
x Banch Isa 24 agosto 2009 00:00
ma tu pensi che utilizzando la questa "aulica" dialettica, di detenere la verità assoluta in merito?.....
......di questa banca si potrebbero scrivere libri.....x i loro modi
Sugar 24 agosto 2009 00:00
SUDDITA
io sono un bancario; riconosco che a volte si tengono comportamenti un po' arroganti; basta sfarsi sentire con DECISIONE, infatti quando sei davanti allo sportello/addetto titoli/addetto clienti, eghli capisce subito se davanti a se' ha un apersona che sa quello che dice oppure ha un tipo ''manipolabile''.

Se alzi la voce e hai ragione vedrai che calano (caliamo) le braghe.

Cmq se non ti trovi bene fai bene ad andartene
utente 24 agosto 2009 00:00
da: x Banch Isa
data: 24 Agosto 2009
ma tu pensi che utilizzando la questa "aulica" dialettica, di detenere la verità assoluta in merito?.....
......di questa banca si potrebbero scrivere libri.....x i loro modi


Non è molto chiaro a chi è rivolto questo post, comunque rispondo ugualmente per chiarire qualche punto:
Che sia rivolto o meno, a me, è chiaro che non sono stato compreso affatto, perché appunto, di quella banca, o di tante altre, potrei sparlare anche io.
Infatti, anche io ne sono stato cliente e poi ho cambiato in meglio.
Non pretendo di detenere verità assolute, e nemmeno di essere cliente della migliore, ma so che molti non hanno capito che le banche non sono enti benefici. Esse offrono dei servizi con dei costi che servono per retribuire gli azionisti e non invece a regalare favori e soldi ai clienti, specialmente quelli che una volta acquisiti, si lamentano, ma subiscono passivamente.
Perciò esistono banche migliori e peggiori, ma la vera differenza non la fanno loro, bensì i clienti (che se non sono soddisfatti se ne vanno altrove).

Forse, la verità consiste nel fatto che il cliente tenta di scegliere la banca più adatta a se, ma è la stessa banca, con la propria politica, che alla fine seleziona il tipo di clientela.
x utente 24 agosto 2009 00:00
hai assolutamente ragione,
cmq mps pessima
Dasuddita Apadrona 24 agosto 2009 00:00
Grazie Sugar!
Evidentemente esistono i bancari educati e gentili!
Non riesco proprio a capire perché utente se l'è tanto presa con me e con Banch Isa!
Ha una grossa coda di paglia!
Cercherò di avere informazioni dalla Banca d'Italia, che, anche se privatizzata, ha forse ancora qualche lingotto di proprietà dei contribuenti italiani!
utente 25 agosto 2009 00:00
Mai stato bancario, anzi sempre e tuttora, cliente difficile e pretenzioso.
Le castagne dal fuoco però, me le sono sempre tolte da solo senza sobillare nessuno e non mi è mai piaciuto chi tira il sasso e nasconde la mano. (Ho piazzato "casini" anche quando possedevo un misero c/c con meno di un milione di lire...)
In sostanza: non "RebelliAMO...debelliAMO...cancelliAMO cene andi AMO !!!!", ma "io", "mi ribello", "denuncio", "inoltro raccomandate A/R", "convoco assemblea condominiale per rimuovere dall'incarico l'amministratore"..., etc.
Contano le "azioni", non i "lamenti" e la richiesta di solidarietà altrui ad esempio, (semmai chiedo consiglio o aiuto a chi è più preparato): buona l'idea della Banca d'Italia, ma prima verrebbe "l'ufficio reclami" della banca, la "diffida" e l'ombudsman.

In conclusione: anche andarsene sbattendo la porta e i pugni sul tavolo lascia liberi gli arroganti e prepotenti di proseguire con i soprusi a danno degli altri e, tutto sommato, li si libera da un eventuale problema.
Sugar 25 agosto 2009 00:00
Da bancario vi dico (come se fosse la scoperta dell'acqua calda) CHE LA DIFESA MIGLIORE CONTRO L'ARROGANZA E':

1. essere informati (quindi cercare, anche in rete, le informazioni reperibili, e sono tante, leggerle bene e cercare di capire il piu' possibile)
2. arrivare davanti all'addetto con ARIA DECISA, di uno che sa quello che dice e cio' che vuole.

Mi rendo conto che io parlo bene, sono del mestiere, ma per molti, soprattutto per chi ha un basso livello di scolarizzazzione (nessuno se ne offenda), districarsi in una giungla di norme, clausole, richiami, molti dei quali scritti in piccolo (anzi piccolissimo) etc. etc.............. NON E' FACILE.

Dipende molto anche da chi ti trovi di fronte (com'e il bancario che ti riceve), PERO' L'INFORMAZIONE E' LA BASE PER SEGUIRE I PROPRI INTERESSI.

Spesso pero' si ha davvero poco tempo e, tornati a casa la sera non si ha voglia di mettersi a studiare le clausole e cercare le informazioni in rete.

E QUESTO E' QUELLO SU CUI CONTANTO LE BANCHE

CREDETEMI !!!!!!
Kuesta e Kuella 25 agosto 2009 00:00
Utente grazie a Sugar [dolce dolcino] vedo che ti sei schierato sulla linea della collaborazione!
Ci voleva tanto?
Sobillare.. che sarà mai... non è come ammazzare!
L'ufficio reclami, la diffida, l'obudsman
questi sono i suggerimenti/conferme che aspettavo! Grazie!

Sugar 26 agosto 2009 00:00
Dolce dolcino ........... saremmo tutti qui per collaborare (per quanto possibile); poi io faccio un mestiere che spessissimo tanta gente viene e mi chiede questo e quello ........... c'e molta disnformazione (anche perche' informarsi in un campo cosi' tecnico costa tempo e un po' di fatica).

Per quello che posso .........
utente 26 agosto 2009 00:00
Cara Kuesta e Kuella che preferisce nick intonsi,
qui non si tratta di voler collaborare o meno. Potrei allegarti tanti links dei miei post, in questo sito, in cui tento di aiutare (nel mio piccolo), chi chiede collaborazione.
La cosa che non gradisco, come già detto è la "sobillazione" fine a se stessa, che, magari non sarà come ammazzare, ma di sicuro, quasi sempre è un mezzo per i "vigliacchi" di istigare gli altri e poi nascondersi.
L'impostazione data all'argomento di questa discussione e di tante altre simili, in sostanza è questa:
La tale banca, (o la tale compagnia, o il tale ente) mi ha fatto un torto, perciò "APPELLO: ste banche ci debellano! RebelliAMO...debelliAMO...cancelliAMO cene andi AMO !!!!"

Ora, chiunque nel gregge appoggia la richiesta e scrive dando il contentino: "si è vero boicottiamo tutto...", si crogiola nella propria beatitudine applaudendo una "non iniziativa" che non ha nessuna utilità e nessun vantaggio. In fondo, ottiene ciò che desidera, cioè di essere ignorato tra la massa di mugugnatori imbelli (allo stesso modo in cui lo ignorano le banche contro cui vorrebbe protestare).
Se invece qualsiasi malcapitato si prova a porre la minima obiezione in merito a questa inutile iniziativa, immediatamente viene tacciato di "connivenza", di essere un "dipendente", un "traditore", o peggio. Nel migliore dei casi, si viene invitati a "farsi gli affari propri" perché in effetti, la cosa che vuole sentirsi dire chi inizia queste discussioni è solamente: poverino..., ti hanno fregato..., il mondo è cattivo..., non andiamo più in questo negozio..., non più in questa banca..., non più questa compagnia telefonica..., eccetera.
Puoi verificare questi comportamenti in tutte le discussioni in cui ci si lamenta delle fregature o truffe.
Ormai sono tanto abituato a questo modo di fare che dico si la mia opinione perché non mi faccio "imbavagliare" da nessuno, ma non do più consigli se non sono esplicitamente chiesti. Infatti, non appena si agisce indicando di dover spedire una "diffida", fare una denuncia, una raccomandata, insomma, di esporsi in prima persona, i "sobillatori" immediatamente, nella maggio parte dei casi si defilano.
A riprova di quanto sopra ti invito a sottolineare nel mio primo intervento "qual è il problema", quali sono gli insulti e le offese di cui sono stato accusato.
Perciò la "dolcezza" non c'entra nulla: quando ho potuto essere utile a qualcuno che mi chiedeva un consiglio nei limiti delle mie capacità e possibilità di tempo non mi sono mai sottratto, talvolta anche in privato, ma chi preferisce la "provocazione" ottiene ciò che merita.
Dasuddita Apadrona 26 agosto 2009 00:00
Utente scrive [fra l'altro]
<Infatti, non appena si agisce indicando di dover spedire una &quot;diffida&quot;, fare una denuncia, una raccomandata, insomma, di esporsi in prima persona, i &quot;sobillatori&quot; immediatamente, nella maggior parte dei casi si defilano.>

Dove sta scritto che le sobillatrici si defilano?
Ho imparato molto leggendo questo forum dell&#39;Aduc e nei limiti della mia capacità, aiutandomi con supporti tipo I Quattro Codici di Tecniche Nuove, le mie belle raccomandate rr a difesa dei miei con-condomini le ho scritte, firmate, fatte firmare, andata alla posta, controllato che le rrr fossero state ricevute ecc.
Riciclona 26 agosto 2009 00:00
Ho trovato l&#39;argomento molto interessante.
Già da tempo riflettevo sul ruolo delle banche.
Sembra non siano interessate alla raccolta di risparmi in conto corrente. Cercano infatti di farti investire in varie.... azioni, obbligazioni, ecc.
Le imprese lamentano che non viene concesso loro un fido a meno che abbiano delle ingentissime garanzie reali di loro proprietà... o fidejussori.
Per i mutui c&#39;è molta resistenza. Occorre avere un reddito FISSO ed adeguato. Ti mettono un&#39;ipoteca sulla casa che vai acquistando.
Ora con la crisi queste banche magari si ritrovano degli apparatmenti che sono stati supervalutati ed acquistati ad un prezzo di molto di molto di molto superiore al loro valore effettivo/di mercato-in-crisi.
Le garanzie che le banche richiedono sono ovviamente giuste.
Esse però non rischiano niente, a parte dover svendere gli appartamenti per cui il mutuo è stato interrotto per cause di forza maggiore.
Allora mi chiedo. qual&#39;è il VERO ruolo delle banche? Tenersi i soldi e prestarseli fra banche? Per farne che? La carta stagnante non produce reddito!
E allora? Per me il mistero è fitto!
Sugar 27 agosto 2009 00:00
X RICICLONA

con permesso, conoscendo dall&#39;interno l&#39;argomento posso dire qual&#39;e il ruolo delle banche.

1. Custodiscono i tuoi soldi

2. Questo e&#39; un servizio che ti fanno pagare salto

3. Devono fare molti utili da distribuire sotto forma di dividendi agli azionisti di borsa

4. Prestano il denaro della gente sotto forma di PRESTITO FRAZIONATO, significa che ricevi 1000 eur e ne presti, sotto forma di prestitto o di affidamento 4500 eur.
I soldi prestati escono dalla disponibilita&#39; della banca ed entrano nella disponibilita&#39; del cliente e vanno restituiti ad un interesse prefissato

Mentre gli affidamenti, che vanno comunque retribuiti, consentono all&#39;imporenditore di essere coperto (quindi affidato) per un certo importo, senza che i soldi entrino MATERIALMENTE nella sua disponibilita&#39;.

Quindi, le banche ricevono 1000 euro dalla gente (che li affida alla banca, quindi li deposita) e ne presta o garantisce copertura alle imprese per 4500 eur.

5. Le banche pagano INGENTI tasse allo stato sulle proprie rendite di capitale (quelli che pagano di piu&#39; insieme ai petrolieri, ecco perche&#39; hanno tanto potere, perche&#39; lo Stato riceve un sacco di soldi)

6. Le banche prestano i soldi A CHI CE LI HA, O SOLO A CHI HA AMPIE GARANZIE, altrimenti si finisce come in USA, dove, facendo credito anche a chi non forniva adeguate garanzie, ecco che il sistema e&#39; saltato, E I CONTRIBUENTI CI HANNO RIMESSO DALLE LORO STESSE TASCHE MOLTE CENTINAIA DI MILIARDI (anche il Germania = 70 miliardi di Eur____ in U.K. = 85 miliardi di euro ____ in Italia (per ora) = 0 euro)

7. Ogni C/C italiano e&#39; garantito per eur 103.500, significa che se la banc SALTA (ora con l&#39;Euro e&#39; praticamente impossibile, prima che saltino vengono salvate) questo fondo garantito dal MInistero delle Finanze TI RIFONDE INTEGRALMENTE FINO ALLA CIFRA SOPRA INDICATA
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Beh&#39; potrei continuare, pero&#39; le cose principali mi pare di avrele ho dette.
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UTENTE
ma che significa &#39;&#39;NIK INTONSO&#39;&#39; ??
utente 27 agosto 2009 00:00
da: Dasuddita Apadrona
data: 26 Agosto 2009
Utente scrive [fra l&#39;altro]


&quot;nella maggio parte dei casi si defilano&quot;.
A parte la &quot;r&quot; saltata, mi pare evidente che la &quot;maggior parte&quot;, non significa &quot;tutti&quot;.
Comunque, come ribadito, individuare il modo e il responsabile giusto con cui &quot;contendere&quot; è l&#39;unico modo di tentare di ottenere rispetto e giustizia, specialmente nelle aziende private. Anche se talvolta non basta.
Già molto diverso invece, è affrontare il muro di gomma delle aziende pubbliche.
Riciclona 27 agosto 2009 00:00
Per Sugar
Grazie...
utente 27 agosto 2009 00:00
x Riciclona
In merito al ruolo delle banche, non mi sembra il caso di entrare in particolari che riguardano più l&#39;economia in generale che il consumatore-risparmiatore. Mentre invece si può tentare di capire la situazione, riferita al momento attuale, senz&#39;altro poco comune. Pertanto considero principalmente il lato pratico per noi utenti-consumatori.

Non credo che le banche si disinteressino della raccolta di risparmi in conto corrente: la questione va sicuramente vista in proporzione alla capacità di risparmio dell&#39;eventuale cliente.
Quando si parla di investire in azioni, obbligazioni, ecc. (ma alle banche interessano molto più fondi comuni, fondi pensione, polizze assicurative, certificates, ecc.), non si può più parlare di semplice conto corrente che serve si a gestire bollette, carte di credito ed eventuali stipendi o pensioni, ma che in definitiva è la parte peggiore per la banca, in quanto rappresenta soltanto dei costi. Invece, per poter disporre di danaro da investire occorre &quot;liquidità&quot;, non riconducibile certamente ad un accredito di stipendio che, oltre tutto, viene quasi sempre consumato mensilmente.
Del resto, oggi si possono trovare in vendita case a volontà, dopo che per anni ne è stato incentivato l&#39;acquisto con tassi di mutuo iniziali stracciati e costi degli immobili supervalutati dall&#39;abnorme richiesta. Anche molti che non potevano permetterselo (anzi, forse non dovevano), si sono indebitati sino al collo, con mutui di 200-300 mila euro per 40 anni, pensando che i &quot;soldini&quot;, prima o poi, si sarebbero trovati, ma principalmente pienamente convinti che comunque, avrebbero potuto rivendere a 600 ciò che avevano pagato 300.
Perciò la risposta è insita nella domanda: le banche evitano di prestare soldi semplicemente perché ne hanno pochi! Infatti la BCE* e anche lo Stato (vedasi il Decreto 25 Febbraio 2009, altrimenti conosciuto come &quot;decreto Tremonti bond&quot;) sono dovuti intervenire per fornire loro liquidità. Quindi ora prestano soldi soltanto se garantiti al 100%. In altri termini, il cliente ideale per ricevere un prestito è quello che dimostra che il denaro che chiede ce l&#39;ha già!
Oggi chi ha i &quot;soldi&quot; (dopo le perdite subite di recente), sta lontano dagli investimenti e si tiene il contante, spende poco e aspetta tempi migliori, mentre chi ha debiti si trova con l&#39;acqua alla gola e con l&#39;ulteriore incubo della perdita del posto di lavoro, appunto perché le aziende &quot;soffrono&quot; per la mancanza di &quot;liquidità&quot; che serve per pagare gli stipendi.

Infine ti faccio notare alcune cose:
1) Le migliori banche per una compravendita di titoli (citati sopra) guadagnano circa 40 euro di commissioni, le peggiori arrivano anche allo 0,70% (per esempio su 30.000 euro di titoli, euro 420 di commissioni). Per non parlare degli altri prodotti (fondi pensione, polizze assicurative, certificates, ecc.) che rendono loro enormi commissioni, mentre sono veri salassi per clienti ignari. Possono arrivare fino al 7% per i fondi comuni e talvolta anche di più per le &quot;polizze&quot;.
2) Le perdite subite negli eventi di fine 2008, con fallimenti di grandi banche e società, è vero che hanno danneggiato i risparmiatori, ma per alcune banche sono state proprio rovinose, lasciandole in possesso di molti titoli falliti, case invendibili e pochi soldi liquidi. E non è affatto vero che se li prestano a vicenda (vedi sopra all&#39;asterisco*).
3) Se uno di noi domani fosse senza soldi potrebbe sperare di andare a mangiare alla &quot;Caritas&quot;, mentre se ci recassimo allo sportello della banca a richiedere i nostri soldi e la banca non li avesse, la banca potrebbe fare una sola cosa: dichiarare fallimento. Per cui, mi pare evidente l&#39;importanza della &quot;liquidità&quot; e il motivo della &quot;paura&quot; di prestare soldi.
4) &quot;La carta stagnante non produce reddito!&quot; vero! Però è anche vero che si preferisce rinunciare al guadagno e avere i risparmi sottomano..., o magari anche sotto il materasso (d&#39;altronde basta conoscere gli ultimi rendimenti dei titoli di Stato per decidere in tal modo).


x Sugar
tonso: dal latino &quot;tonsus&quot;=tosato, da cui deriva &quot;intonsus&quot;=intonso=non tosato. In italiano, viene usato in 2 accezioni. La prima attinente alla capigliatura o barba, col significato di &quot;incolta&quot;, cioè libera e fluente (quindi non rasata, o non tagliata, non curata...). La seconda accezione, usata più spesso, per definire quei libri in cui non sono state ancora tagliate le piegature delle pagine. In altre parole un libro &quot;intonso&quot; non è stato mai letto, ovvero è &#39;nuovo&#39;=mai usato. Quindi ho &quot;rubato&quot; il termine per indicare un nick &quot;nuovo&quot;, al posto dei precedenti già usati.
Sugar 28 agosto 2009 00:00
UTENTE
ho capito il significato di intonso. Thanks a lot for your clear explanation.
Cmq il mio nik e&#39; in origine Sugar Magnolia, poi abbreviato in Sugar (lo uso da un po&#39;).
---------------------------

&#39;&#39;.....E non è affatto vero che se li prestano a vicenda (vedi sopra all&#39;asterisco*).&#39;&#39;

Non e&#39; vero che le banche i prestano i soldi tra loro ???????????????

E.U.R.I.B.O.R.
European interbanking offered rate.
E&#39; il tasso (ma tu gia&#39; lo sai immagino, parlo per gli altri) al quale le banche si prestano il denaro , a 1 mese, 2 mesi, 3 mesi etc.

Io, per le mie operazioni sull&#39;estero di finanziamento alle aziende o alle banche estere (Post Financing credit) uso l&#39;Euribor a 6 mesi, piu&#39; uno Spread (ns. guadagno) del 2 pct.

Pensa che generalmente, in tempi normali, usavo un Euribor sul 3,5 % / 4,5 %.

Sai a quanto e&#39; ad oggi 28 agosto (a 6 mesi)??

1,44 %.

Quindi questo significa che, sulle operazioni di export che seguo io, le banche indiane, pakistane, giapponesi etc., anziche&#39;ì comprare denaro sui loro mercati, eseguono l&#39;importazione (dall&#39;Italia) chiedendo a me, sul testo della lettera di credito di finanziare il loro cliente al tasso che ti ho indicato sopra.

Per loro e&#39; pui&#39; conveniente cosi&#39;.
Quando i tassi erano &#39;&#39;NORMALI&#39;&#39; di queste operazioni ne facevo pochissime (2 / 4 all&#39;anno), ora ne ho 2 alla settimana.
---------------------------
TASSO L.I.B.O.R.

LONDON INTERBANKING OFFERED RATE

Il tasso al quale le banche si prestano denaro sulla piazza di Londra.
Anche questo e&#39; un altro tasso di riferimento (che riguara, come l&#39;Euribor, solo le banche europee) che si puo&#39; usare al posto dell&#39;Euribor (che comunque e&#39; l&#39;unico tasso di riferimento usato per i mutui prima casa).

Quindi le banche i soldi se li prestano ECCOME, e&#39; solo che in questo momento di bassissima volatilita&#39; (circolo) del capitale e con il costo del denaro (tasso uff. di sconto) all&#39;1 % (fissato da BCE), IL DENARO GIRA POCO, MA QUELLO CHE GIRA COSTA MOLTO MA MOLTO MENO DI PRIMA.

In zona Eurolandia, il costo reale del denaro dovrebbe essere dall&#39;3,5 al 4,5 %.

Quando i tassi sono cosi&#39; bassi, ovviemente, c&#39;e esigenza di stabilizzare l&#39;inflazione (= perdita del potere d&#39;acquisto del denaro), infatti oggi come oggi l&#39;inflazione e&#39; uguale a zero (cosa mai vista da 50 anni a questa parte.

Riciclona, spero di non averti troppo confuso le idee.

Ricrdati una cosa (che saprai gia&#39;):
le banche fanno i loro interssi &#39;in primis&#39;, poi, quello che rimane, li fanno anche per i clienti, MA SOLO IN SECONDA BATTUTA.

I tuoi interessi devi tutelarli da sola informandoti il piu&#39; possibile e cercando di capire tutte le voci.
So che non e&#39; semplice, ma e&#39; l&#39;unico modo.

Ora vi saluto, domani parto per le vacanze (sono uno degli italiani fortunati che puo&#39; stare all&#39;estero 16 gg.) e torno il 14 sett.

Ciao a tutti
utente 28 agosto 2009 00:00
&quot;da: Sugar
data: 28 Agosto 2009
UTENTE
ho capito il significato di intonso. Thanks a lot for your clear explanation.
Cmq il mio nik e&#39; in origine Sugar Magnolia, poi abbreviato in Sugar (lo uso da un po&#39;).
---------------------------

&#39;&#39;.....E non è affatto vero che se li prestano a vicenda (vedi sopra all&#39;asterisco*).&#39;&#39;

Non e&#39; vero che le banche i prestano i soldi tra loro ???????????????&quot;

_____________________________________________________

Hai voluto recepire come assoluta l&#39;espressione che le banche &quot;ora&quot; &quot;non si prestano soldi&quot; a vicenda e contraddirmi, ma poi..., riporto le tue parole:

&quot;solo che in questo momento di bassissima volatilita&#39; (circolo) del capitale e con il costo del denaro (tasso uff. di sconto) all&#39;1 % (fissato da BCE), IL DENARO GIRA POCO&quot;. *N.B. Non vedo molta differenza tra &quot;non si prestano soldi&quot; e &quot;IL DENARO GIRA POCO&quot;.

In effetti non hai fatto altro che CONFERMARE ciò che ho scritto.
D&#39;altra parte, diversamente non si potrebbe concepire come, con dei tassi teorici che tu dichiari dal 3,5 al 4,5% facendoseli prestare da altre banche, molte di esse sono dovute ricorrere ai &quot;Tremonti bond&quot; che costano alle banche dal 7,5 al 9%.
Il danaro &quot;GIRA POCO&quot; tra le altre banche perché è molto più conveniente darlo ai &quot;polli&quot; clienti che per finanziamenti e prestiti pagano non meno del 9%... E per di più, per averli in prestito devono dimostrare &quot;di possederli già&quot;.

Auguri per le tue ferie all&#39;estero, ma non sono dispiaciuto di non poteri emulare, dato che ho una casa a 200 mt dal mare in un posto bellissimo e, in ferie altrove all&#39;estero, non ci andrei nemmeno con un viaggio-regalo.
__________________________________________________________
Io preferisco usare sempre nick di circostanza adeguati all&#39;argomento del thread. Intervengo quando l&#39;argomento è di mio interesse. Preferisco questo sistema in modo che l&#39;interlocutore non abbia preconcetti né sulle mie mansioni, titoli o qualità, ma che possa dare peso o meno, soltanto ciò che scrivo.
P.S.
Non è la prima volta che ci incrociamo in una discussione.
Riciclona 28 agosto 2009 00:00
Per Sugar...Magnolia Buone Vacanze!
Grazie anche ad Utente...
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