noiantri
30 agosto 2009 00:00
Che pena difendere a priori quello che non può e non deve essere difeso. Leggendo la condanna di Boffo ho pensato che ci fosse di mezzo lo zampino del solito giudice al soldo di Berlusconi, poi, costatando che ha patteggiato, il dubbio è svanito, era colpevole. Stupisce pertanto la voce grossa di Bagnasco, importante uomo di chiesa, il quale lancia fulmini e saette all'indirizzo del Giornale. La chiesa è per la Verità o per ciò che gli fa comodo? Il Giornale ha raccontato la VERITA' scritta da giudici e non quella di tettone e/o fotomontatori. Se Bagnasco fosse stato zitto avrebbe rispetatto in pieno il detto "il silenzio è d'oro". Se queste sono le verità della chiesa siamo belli che fregati.
Umberto46
30 agosto 2009 00:00
La morale del vaticano
http://www.uaar.it/news/2009/08/29/adinolfi-caso-boffo-noto-anni-omerta-della-stampa/
Atea
30 agosto 2009 00:00
fra boffo e littorio feltri tifo per boffo!
Manovrina dell'ex sedicente mai stato komunista littorio sfeltri per eliminare il caccaliere da un giornale di sua proprietà?
infatti la lega che fa? lecca il kulo alla diloro santità! aaaaahhhhh aaaaahhhhh
mi scompiscio!
linus
30 agosto 2009 00:00
Umberto 46 hai perfettamente ragione,condivido al 100%, bravo!