lucillafiaccola1796
22 febbraio 2010 19:23
Ed i "cari" negozianti... cominciano a bagare il "fio" dellla loro avidità.... chiudono... chiudono... chiudono...... mettici la musica che più ti piace......!
camaleonte
23 febbraio 2010 14:15
Sul canale Class che va sul digitale terrestre ho visto una pubblicità degna di essere sottoposta al giudizio del garante della pubblicità per dichiarazioni mendaci,nella quale quella faccia da c**o di Alesandro Cecchi Paone (senza per questo demonizzare la categoria degli omessessuali a cui appartiene,questo sia chiaro)promuove la rivista MARCO POLO e propone di acquistarla con frasi ammaliatorie al pari di un vero e proprio specchietto per le allodole.
La pubblicità dice : " oggi non è più un sogno comprare casa a Capalbio o in Toscana " e la rivista avrebbe svelato come comperare ad un prezzo ragionevole casa in quei posti.
Bene,compro la rivista,costa la bellezza di 4,50 €uri [ 9.000 delle vecchie lire,è sempre bene fare il paragone perchè è stato questo maledetto euro a sconvolgere la vita degli europei e a portare come sta avvenendo l'approssimasi dei default
degli stati sovrani come,Grecia,Spagna,Portogallo e Irlanda ]e da pagina 181 iniziano le sorprese.
Ville & casali lo trovate pure al sito www.villecasali.com o al numero 335-21.85.83 propone una villa da 2,8 milioni,ovvero
5 MILIARDI E 420 MILIONI DI LIRE,o una più sotto al prezzo di 2,5 milioni ovvero 4 MILIARI E 480 MILIONI.
A pagina 182 a due passi dalle terme di Montemarano troviamo 180 mq di casa al prezzo di 1 MILIARDO E 400 MILIONI.
Poco sotto un casale della bellezza di 7 MILIARDI E 620 MILIONI DI LIRE.
La soluzione più economica è proposta a 900 MILIONI DI LIRE scarso UN MILIARDO ma fa davvero schifo.
Morale state lontani dalle pubblicità di Class a quello che vi propone Cecchi Paone e dall'editore SITCOM che edita
MARCO POLO....che schifo !!!
Anthony Matronardi
p.s.
Avrebbe potuto scegliere anche un altro nome l'editore per la sua rivista,invece di infagare il nome di un grande italiano
sugar magnolia
23 febbraio 2010 14:40
A' MANUE'
remember che senza l'Euro, durante la Grande Crisi Tuttora in Atto, noi italianucci, con la ns. povera liretta, saremmo finiti peggio dell'Albania.
Siamo dentro il sistema monetario piu' forte del globo, a volte persin fin troppo forte, (vedi cambio Eur/USD 1,40), ..... vero' iprezzi sono aumetati a dismisura, ma e' anche vero che e' un ombrello protettivo formidabile.
Pensa alla Grecia, messa 1000000 volte peggio di noi, se non fosse agganciata in Area Euro, ora non potrebbe ususfruire del piano di salvataggio in studio a Strasburgo, e sai che fine farebbe ??????
DEFAULT
TOTALE
FALLIMENTO COMPLETO
Invece verra' tenuta a galla dal forte sistema che abbiamo creato.
Riconosco che la fluttuazione dei prezzi e' stata vergognosa, ma nel complesso dobbiamo essere contenti di essere al riparo sotto un cosi' robusto ombrello
sugar magnolia
23 febbraio 2010 14:44
"....Sarebbe troppo bello se tornassero le lire!"
MANU
dimmi un po', ma in tempo di crisi globale con la liretta cosa ci facciamo ??
Certo, se guardi solo YOUR BACK YARD allora puoi anche avere ragione; ma bisogna puir tener conto che siamo in un mondo globalizzato, con economie globalizzate e una fluttuazione in un angolo del pianeta si ripercuote subito ovunque.
Dunque ??
federico9462
24 febbraio 2010 09:02
Non sono laureato in economia e commercio pertanto premesso ciò una piccola considerazione vorrei farla.
Lavoro per una grande società Italiana presente in tutto il mondo. Da quando è subentrato l'euro, guarda caso, sta iniziando a chiudere gli stabilimenti in Italia e sta investendo all'estero in paesi sottosviluppati proprio per far fronte al costo del lavoro che in Italia è divenuto insostenibile con l'aggravante dell'euro, appunto.
Esempio pratico, un operaio in Italia costa ad una azienda circa 3 - 4 mila euro/mese a dire poco, tra stipendio,contributi, Irpef, tasse nazionali regionali e locali etc etc...
Con quello che costa un solo operaio italiano alle aziende in euro, in Tunisia (ad esempio) ne manterrebe al lavoro minimo 15.
Bene se fossimo rimasti con la lira, forse le fabbriche e le grosse industrie avrebbero investito di più in Italia ora più che mai perchè il costo di tutto il sistema sarebbe stato la metà rispetto all'euro, o mi sbaglio?
savpg8801
24 febbraio 2010 10:55
Ha ragione Sugar, senza euro saremmo (come Nazione) alla pari del terzo mondo. Il problema non è nella valuta di per se, ma nella furbizia tutta italiana dell'economia in generale. Ogni operatore, in nome del proprio tornaconto, ha sempre parametrato i propri aumenti con un concetto perverso: o guadagno molto, o chiudo.
Non ci si accontenta di stare nelle regole della sana concorrenza. Vi siete mai chiesti perchè in Italia c'è tutta questa spinta a fare di ogni cosa un prodotto di "qualità" e di nicchia esaltando il "made in Italy" (anche i governi, le istituzioni, le associazioni di categoria esaltano questo mnodo di fare) esaltando la sempre migliore qualità dell'offerta turistica, alberghiera, enogastronomica, dei mercatini e delle fiere, dove si vendono prodotti a prezzi doppi, dei negozi di moda, abbigliamento, ecc. per accontentare le voglie dei modaioli, dei crapuloni, dello spasso a tutti i costi, del voler andare sempre fuori a mangiare, a bere, del non poter fare a meno delle numerose vacanze, magari all'estero, del seguire le mode e cambiare scarpe, vestiario ogni due mesi e buttare, quindi,via le cose"vecchie".
Tutto ciò e molto altro ancora è alla base di aumenti sconsiderati rispetto alle remunerazioni che, non è che non bastano mai, ma si vuole continuare a spassarsela come prima, senza fare sacrifici. Restringendo la domanda in molti comparti si indurrebbero gli operatori insaziabili a diminuire i prezzi ridando fiducia agli euroscettici che, banalmente, tendono ad incolpare solo l'euro di tutte le nostre disgrazie.
sugar magnolia
24 febbraio 2010 11:56
Io chge ho contatti con i mercati esteri tutto il santo giorno, i cambi, le quotazioni di rischio etc. etc....... mi vengono i brividi a pensare solo all'italietta nella crisi.
Chi averebbe pagato, chi avrebbe messo il cash per sostenerci, visto che il cash e' calato in tutto il mondo.
In una gabbia monetaria robusta, anzi robustissima come l'Euro siamo al riparo.
Rifaccio la domanda:
non guardate solo il vs. giardino di casa, allargate lo sguardo a tutto il globo, pensate alla succhiatoia di soldi che e' il meridione d'Italia e ditemi quale forza avrebbe il sistema paese Italia a livello globale con la vecchia lira.
Certo per capire questo discorso bisogna lavorarci in mezzo quotidianamente e capisco che a molti queste grosse peculiarita' possano sfuggire, ma credetemi, con la lira saremmo finiti nel default piu' totale, una sciagura nazionale senza eguali e forse anche senza ritorno.
Vero che i costi del lavoro sono altyi, le aziende delocalizzano ....... tutto vero, ma l'Euro e' la ns. ancora di salvezza.
Meno male che c'e' .......e non si torna piu' indietro.
federico9462
24 febbraio 2010 13:57
Non posso essere daccordo con te sugar, o potrei esserlo solo in parte.
Non condivido l'affermazione del meridione succhiasoldi, o comunque dipende dai punti di vista.
Io, meridionale, lavoratore dipendente, posso garantirti che pago più tasse di un mio pari del nord e soprattutto non godo nemmeno della metà dei servizi del mio stesso pari.
Vuoi qualche esempio? Bollo auto, Irpef, addizionali regionali, addizionali comunali, acqua, tarsu, e chi più ne ha più ne metta.
Sono pronto a qualsiasi confronto, ma questo mi duole, proprio perchè ho la certezza di quel che dico. Un paio di esempi su tutti, gli oneri di urbanizzazione per poter finire casa li ho pagati a sangue e sudore e alla fine se non volevo morire prima di poter vedere finita casa, ho dovuto farmeli da solo a mie spese. Che dire del bollo auto? Non è vero che chi più inquina più paga. Allora perchè se la mia auto fosse in Lombardia anzichè in Calabria pagherebbe molto meno di Bollo ?? Noi, cittadini onesti e "normali" meridionali, siamo solo figli di un dio minore.
federico9462
24 febbraio 2010 13:57
Non posso essere daccordo con te sugar, o potrei esserlo solo in parte.
Non condivido l'affermazione del meridione succhiasoldi, o comunque dipende dai punti di vista.
Io, meridionale, lavoratore dipendente, posso garantirti che pago più tasse di un mio pari del nord e soprattutto non godo nemmeno della metà dei servizi del mio stesso pari.
Vuoi qualche esempio? Bollo auto, Irpef, addizionali regionali, addizionali comunali, acqua, tarsu, e chi più ne ha più ne metta.
Sono pronto a qualsiasi confronto, ma questo mi duole, proprio perchè ho la certezza di quel che dico. Un paio di esempi su tutti, gli oneri di urbanizzazione per poter finire casa li ho pagati a sangue e sudore e alla fine se non volevo morire prima di poter vedere finita casa, ho dovuto farmeli da solo a mie spese. Che dire del bollo auto? Non è vero che chi più inquina più paga. Allora perchè se la mia auto fosse in Lombardia anzichè in Calabria pagherebbe molto meno di Bollo ?? Noi, cittadini onesti e "normali" meridionali, siamo solo figli di un dio minore.
sugar magnolia
24 febbraio 2010 14:50
FEDEEEEEEE
e' quello che vado dicendo da secoli.
Il cittadino meridionale lavoratore onesto e0' la prima vittima di questo terrificante sistema che ha trovato interesse a tenere il meridione in condizioni di sudditanza, mangiando sulla spesa pubblica, sugli sprechi, clientelismo e chi piu' ne ha piu' ne metta.
I primi danneggiati siete proprio voi lavoratori onesti (la maggioranza), ma non puoi negare che il pozzo di S. Patrizio degli sprechi senza ritorno faccia comodo a troppa gente, Politici, Clan, Affaristi e canaglie varie.
Ma non e' questo il Thread adatto, io ne ho aperto uno riguardo gli sprechi delle amministrazioni meridionali ed e' bello nutrito.
D'altronde basta fare un giro e osservare ..... e alla fine tutto il paese ci rimette.
Pensa solo alle migliaia di miliardi che abbiamo inviato dalla fine della guerra, quando c'era la Cassa del Mezz. e da li' in poi; se quei soldi fossero stati spesi male (non dico bene, perche' sarebbe troppo, basterebbe male), A QUEST'ORA IL SUD SAREBBE PIU' RICCO DELLA SVIZZERA, INVECE .......
Ma il discorso e' troppo ampio ed io ho il dente assai avvelenato, davvero tanto.
lucillafiaccola1796
24 febbraio 2010 17:49
Ragazzuòli...!
Qui in talia, stiamo tutti nella "M.utella"!
Sentito anche la brava Lombardia? Ha ammazzato un fiume: il Lamro... c'è marce e gaglia dappertutto... al nord, al centro, al sud...
stiamo tutti "smottando" nell'akkatta e forse ben ci sta.lin!