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danilo 19 settembre 2009 00:09
io ho informato direttamente le segreterie di posteitaliane, ubi banca e banca di roma che stanno truffando a loro nome, ma evidentemente a ben poco è servito.
bisogna armarsi di una buona dose di diffidenza e non cadere nei loro tranelli.
danilo.
danilo 19 settembre 2009 00:18
spett.le UBI Banca S.p.a.,

la presente per notificarle il mio disappunto nel ricevere posta elettronica presso il mio indirizzo da voi indirizzatami, di cui incollo il testo:

****
Gentile Cliente,

UBI Banca premia il suo account con un bonus di fedelt? pari a 250,00 Euro.
Il bonus le sarr? accreditato nelle prossime 48 ore.
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Importo bonus vinto: 249,00
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La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Distinti Saluti
UBI Banca
***
Essendo ben coscente che trattasi di messaggi truffaldini e che i link ivi proposti nascondano, in realtà,accessi a ben altro tipo di servizi,Vi informo che se il recapito di tali messaggi abbia a continuare sarò costretto ad informare con regolare denuncia le autorità competenti.
Sicuro che il mittente di tale operazione non sia riconducibile alla vs. azienda, ma ad entità estranee ad essa, Vi invito a fare gli opportuni controlli atti a scongiurare un Vostro coinvolgimento in questa operazione.
Questo è l'indirizzo del mittente di tali messaggi : [email protected]
porgo distinti saluti,
Danilo xxxxxxx
pine_tree 19 settembre 2009 00:40
La UBI banca e le Poste Italiane non c'entra niente con queste truffe, chiunque può copiare una pagina web di qualunque società ritoccare qualche codice piazzarla sul web e trovare un modo per fare abbocare i polli e convincerli ad accederla.
danilo 19 settembre 2009 09:03
pinetree,
Come vedi nella mia comunicazione a loro indirizzata ho specificato questo aspetto: tuttavia una azienda che viene plagiata non può starsene con le mani in mano, anche perchè viene lesa la propria immagine.
Visto che, a quanto pare, le e-mail in questione continuano ad arrivare, sono portato a pensare che tutto stà fermo, la polizia postale non interviene ( sebbene vi siano degli indirizzi e-mail riconducibili al mittente ), e gli unici a farne le spese sono coloro dalla tastiera facile, che non ponendosi ragionevoli dubbi sulla vericidità di quanto a loro proposto cliccano allegramente sui link.
il fatto è che, dovendo efficacemente combattere tutti i tentativi di raggiro a cui siamo quotidianamente sottoposti, la nostra vita diventerebbe un interminabile carosello tra avvocati, giuduci, esposti e querele.
danilo.
L'accalappiacani 19 settembre 2009 09:37
Queste emails vengono dai paesi dell'est, le polizie (dell'ovest e dell est) fanno quel che possono ma è compito arduo perchè si tratta di moltissime bande e tutte bene organizzate.
Quando qualcuno abbocca (la madre dei cretini è sempre incinta) svuotano il conto ma hanno il problema di trasferire il denaro, sia perchè le banche italiane sono diffidenti a fare bonifici all'estero sia perchè non possono compromettersi troppo con le banche dei loro paesi, sicchè hanno trovato questo sistema: convincono dei pirla italiani a fare da tramite, ricevendo il denaro sul loro c/c e rispedendolo a loro via Western Union.
Vedi questo topic del 1° settembre:
http://dilatua.aduc.it/forum/allettanti+offerte+lavoro_11773.php
Loro ricevono il denaro in forma anonima e in tutta sicurezza e il pirla italiano, che credeva di aver trovato un lavoro facile e ben pagato (generalmente l'8%) dopo un po' riceve a casa la visita dei carabinieri.
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