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yannis 20 settembre 2009 12:11
Nessuna reazione c'è stata da parte dei superiori del prete, per misericordia chiamiamolo pure così, che tante posrcate ha detto nei confronti dei nostri militari che sono in missione di pace, nei confronti di coloro che sono morti, nei confronti di Berlusconi e di La Russa. Sarebbe una gran cosa per la Chiesa che certi personaggi lascino l'abito talare e magari soggiornino per il resto della vuita nei lagoai. Che vergogna dobbiamo sopportare.
Senec@ 20 settembre 2009 14:36
Sicuramente questo prete era accecato dall'ira, completamente fuori luogo i riferimenti a Berllusconi, La Russa e la definizione dei caduti come "mercenari", termine che ha in sé un significato dispreggiativo.
Tuttavia preso con le pinze il suo concetto lo trovo giustissimo:
innanzitutto non sono eroi che cercano di portare la democrazia da nessuna parte, sono "dipendenti dello stato" che fanno un lavoro assumendosi dei rischi! mio cugino è stato 4 anni nel Battaglione San Marco, un corpo scelto della marina; mi ha aperto la mente; voi sapete perché si va in missione? per soldi e BASTA! un soldato in Italia prende circa 1.200 euro al mese, in missione da 4.000 a 18.000 mensili! Il ragionamento è sempre ugule, per tutti: "rischio un annetto, metto da parte quello che guadagnerei in 10/15 anni, contemporaneamente faccio curriculum, e poi torno"! Spesso lo si fa per comprare casa, per sposarsi, per far fronte ad una situazione economicamente difficile; tutti ottimi motivi, certo, quasi sempre per la famiglia, per i figli, etc., ma come qualsiasi lavoratore onesto e niente più. MAI per moralità, dedizione, passione, amor di patria, etc. etc. Questi sono concetti tipicamente statunitensi, dove all'asilo già ti insegnano il saluto alla bandiera, non certo italiani dove nessuno sa le parole ell'inno nazionale e qualcuno (con l'apoggio di alcuni politici) brucia addirittura in pubblico la bandiera. Sono lavoratori seri, morti sul lavoro; come i tanti metalmeccanici che muoiono nelle industrie ed operai che muoiono sui cantieri; non vi è alcuna differenza. Meritano rispetto come chiunque muore mentre cerca di "sfamare" la sua famiglia, cioè SUL LAVORO, e basta. Non li si può assolutamente assimilare ai volontari, come ad esempio i medici di "Emergency", che vanno nelle zone ostili, gratis, nel tentativo di portare sollievo e aiuto a chi ne ha bisogno, senza doppi fini, per quanto si tratti di doppi fini altrettanto onesti e condivisibili, ma sempre doppi fini.
yannis 20 settembre 2009 15:25
Per Senec,
ti ringrazio per il tuo composto ed onesto commento che in gran parte condivido. Non dobbiamo nasconderci dietro ad un dito, la maggior parte dei nostri soldati va in missione per soldi ma quasto non giustifica minimamente le sconcezze dette dal prelato ed i suoi insulti alle istituzioni. E' una persona , che per quello che ha detto dovrebbe esserec rinchiuso a vita in un laogai. Poi, e qui la Chiesa dovrebbe insegnare, quando c'è di mezzo la morte su certe cose si sorvola e non si prendono come spunto per fare sporca ,anzi, arcisporca politica. Con ciò non voglio minimamente dire che gli altri che muoiono per sfamarsi e per fare opere umanitarie non meritino rispetto, ribadisco che è sporca faccenda fare politica con la morte. Per quanto concerne il "gratis" non so se valga anche per Emergency ma so per certo, un figlio di amici è stato un volontario, quando il servizio viene svolto in zone disagiate c'è di mezzo un bel compenso che alla fin fin eritengo anche meritevole.Buona domenica
Senec@ 21 settembre 2009 02:19
Yannis sono daccordo con te, troppo spesso la politica utilizza questi avvenimenti per portare acqua al proprio mulino e questo avviene da ogni parte, a seconda del "colore" della vittima di turno. Riguardo Emergency in realtà ti confido di non essere molto informato, il mio era solo un esempio, ammiro il loro operato ma non nego che sono troppo politicizzati e che spessissimo utilizzano (i loro Organizzatori ovviamente) la loro opera per fare demagogia e politica (vedi Gino Strada), il che non è proprio il massimo. Riguardo al prete poi ripeto, potrà anche avere le sue idee ma la sua priorità non dovrebbe essere insultare ma confortare.
Buona domenica anche a te
Ettore Chiacchio 21 settembre 2009 09:58
@yannis & senec
sulle motivazioni del prete e se sia legittimato a dire la verità in tanta ipocrisia mediatica (ed anche sua personale) non voglio entrare di primo acchitto... propongo prima un ragionamento.
Voglio partire dal perchè i suoi capi lo lasciano fare.
Rientra nella strategia che la chiesa ha sempre avuto per sopravvivere nei secoli alle sue malefatte.
In una data situazione "sposa" diverse posizioni.
Esempi: sposa con bagnasco la xenofobia della Lega e la condanna con mons. Veglione
sposò il nazismo con Pio XII e lo condannò con i "preti di forntiera"
Così sposa il dio mammona (come del resto ha sempre fatto) il cui figlio unigento è ovviamente berlusconi, ma lo condanna con voci "dissenzienti" (farinella, de capitani)
Così finchè berlusconi regge il papà potrà godere i frutti terreni (8,5 miliardi di euro l'anno che fottono agli italiani più omertà e impunità quasi assoluta dei vizietti pedofili che accomunano la buona parte della chiesa e della politica) "gioiendo", ancora, "per l'attuale clima politico" (come lui stesso ebbe a dire)
Nel momento in cui berlusconi cadrà la Chiesa si riciclerà a se stessa amplificando a dismisura questi preti che hanno condannato l'operato del "dittatore" e gettando un velo (ipocrita, pietoso ed omertoso) sulle sue stesse condotte mammonesche.
La disinformazione dei massmedia farà il resto!
E la strategia del "piede in 2 scarpe(rosse)!"
In questo modo, alle future generazioni, la chiesa apparirà come "fustigatrice" del dittatore pro tempore (pur essendoci andata a braccetto tutto il tempo) come è sempre stato nella Storia!
Per questo i "capi" di decapitani non gli dicono niente..
E' il pedone che va avanti allo sbaraglio sacrificato e sacrificabile sulla scacchiera degli interessi economici e di potere della Chiesa secolare!
In questo modo decapitani, finchè ancora indossa la tonaca (e come lui farinella ed altri), è molto più funzionale alle politiche della chiesa corrotta di quanto invece può apparire.
Per questo i capi non gli dcono niente!
Per questo lo ritengo ipocrita! (De Capitani lo sa benissimo!)
Per essere credibili dovrebbe gettare (insieme a farinella ed agli altri) la tonaca alle ortiche, o meglio ancora proporre uno scisma tra la chiesa corrotta e quella sana, PER QUESTO MOTIVO DI DISSENSO, e poi sarebbe autorizzato a parlare senza essere tacciato di ipocrisia!
Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore
sugar magnolia 21 settembre 2009 13:23
Certo, i soldi sono la molla principale, anche se magari molti dei ns. militari credono in cio' che fanno.
Poi, non dimanticate che spesso, per finire sui giuornali ci si abbassa a qualunque sconcezza, la visibilta' che ti consente una sparata, spesso sarebbe impossibile da avere senza la sparata medesima.
Magari il fine di questo fine (scusate il bisticcio) prelato e' altro.
Certo che scrive su un Blog, non va certo su Rai 1.
Quindi io vi chiedo:
Ma avete visto che roba e' stata scritta sul ns. Forum ADUC, compresi titoli dei Thread e certi Post??
Credete che qui DA NOI non ci sia mai spinti a tali bassezze??
yannis 21 settembre 2009 13:37
Certo caro sugar di bassezze ce ne sono da tutte le parti. Il personaggio di cui si parla è un prete e, pertanto, un minimo di dignità ne deve avere.Certo abbiamo visto giornalisti fare la morale quando non dovevano, politici andare in cerca di trans e chi più ne ha più ne metta . Eì vero che soppra al water siamo tutti uguali ma quanto si parla e/o si scrive facendosi precedere da un"don2 tutto cambia, almeno credo.
yannis 21 settembre 2009 18:10
quello che meraviglia è che gli abitanti del paeso dove quel certo don giorgio fa politica non lo caccino a pedate nel culo. Meraviglia non poco. vabbè vuol dire che sono come lui
sugar magnolia 22 settembre 2009 12:39
Oppure, se non lo cacciano, vuol dire che Don non-so-chi non ha alcun seguito nel suo paese, come la Chiesa ne ha sempre meno all'interno del paese-Italia.
Quello che non cala e' l'influenza nei palazzi romani del potere.
MALEDIZIONE, SONO PARAGONABILI AD UN CANCRO !!!
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