yannis
29 settembre 2009 11:53
in questi giorni si sente tanto parlare del canone Rai, se continuare a pagarlo oppure boicottarlo. E' difficile rispondere in quanto, come spesso succede nel nostro Paese, le cose nascono male e finscono peggio. A differenza di quanto è avvenuto negli USA, ove è entrata subito nel circuito commerciale , la tv in Italia ed in Europa è nata come strumento culturale delle istituzioni pubbliche per cui, non essendovi alternativa nelle scelta, il potere dell'utente era minimo, poteva abbonarsi o no. Questo potere poi è aumentato un po' con la nascita nel 1961 del 2° canale e nel 1979 con quella del 3°, nato con lo scopo di dare voce alle regioni. Negli anni 1975-76 è avvenuta poi la svolta epocale: ha termine il monopolio della Rai, che fino a quel momento era stato visto come garante del pluralismo culturale, e il suo controllo passa dal governo al parlamento. Questo dà il via alla nascita delle emittenti private ed al colosso Fininvest. Questo evento ha fatto sì che il potere dell'utente aumentasse: gli basta fare un clic sul telecomando per godersi il programma che preferisce. Contemporaneamente nasce quell'immondo carrozzone che è oggi la Rai, nella quale è entrata in modo arrogante e fazioso la politica. Il 1° canale avrebbe dovuto essere quasi neutrale, il 2° pilotato dai socialisti ed il 3° ad uso e consumo della sola sinistra: una notizia, così, spesso e volentieri viene data in modo diverso, con grande soddisfazione per il contribuente che si sente preso per il fondoschiena. La politica a poco a poco è subentrata alla grande ed il contribuente, pur pagando un salato canone, è costretto a sopportare beceri programmi politici di parte condotti da personaggi superpagati. Purtoppo questo carrozzone Rai, dove predominano la faziosità politica, i lauti stipendi ed il personale a iosa, fa comodo a quasi tutti i partiti per piazzare nelle varie poltrone, poltroncine e strapuntini persone di loro interesse.
Domanda: se Mediaset che non riceve né conone né finanziamenti pubblici riesce, ed anche con profitto, a proporre programmi di successo, perchè questo non può farlo anche la Rai? Basterebbe prima di tutto eliminare il canone, sfoltire un po' il personale, diminuire le laute prebende ed alzare il tetto della pubblicità. Ricetta semplice e direi ovvia. Perché non è possibile realizzarla? Risposta: non è possibile perchè nella Rai ci "magnano" in molti ed a molti altri fa comodo; la scusa che è lodevole avere una TV di Stato è una grossa balla tipo quelle che raccontava Prodi quando prometteva che non avrebbe aumentato le tasse. Mi sta bene pagare, ma ma per una Rai equilibrata e pluralista nella quale non si faccia propaganda politica a senso unico sfruttando il canone televisivo.I partiti già ricevono sovvenzioni in grande quantità.
pine_tree
29 settembre 2009 14:39
Attenzione, la Mediaset NON E' GRATIS.
Sul sito della Mediaset, risulta che la Pubblitalia di proprietà Mediaset, ha l'esclusiva della pubblicità di Mediaset, dovrebbe essere una delle principali sistemi di finanziamento delle TV Mediaset e ha una quota di mercato della pubblicità di 35,4%.
Mediaset ha un fatturato annuo di oltre 3,5 Miliardi di euro.
Questo vuol dire che ogni Italiano, anche neanato, anche se non possiede un televisore, paga a Berlusconi circa €60/anno, come sovraprezzo sui prodotti, circa €150/anno per famiglia.
Questo è mediaset, qualcuno vuole calcolare quanto ci costa tutti gli altri canali, quanto ci costa i giornali finanziati dallo stato oltre che dalla pubblicità.
Qualcuno vuol calcolare veramente quanto ci costa la RAI, visto che oltre al canone, si becca anche soldi per la pubblicità e sponsor.
http://www.mediaset.it/corporate/pubblicita/italia_it.shtml
http://www.key4biz.it/Profili_societari/2006/03/Publitalia.html
pine_tree
29 settembre 2009 14:42
Dalla RAI, puoi scappare se non hai la TV, da Mediaset NO!!!
la quota pubblicità su ogni prodotto la paghiamo tutti.
sugar magnolia
29 settembre 2009 16:00
Secondo me non e' questo il punto.
IL fatto e' che c'e da mantenere un colossale carrozzone di circa 8000 persone (se non sbaglio).
TUTTI POLITICIZZATI/SINDACALIZZATI.
Molti di loro addirittura romani.
E quindi ??????
Ce li teniamo stretti, ora e nel futuro.
E continueremo a pagarli.
E tanto.
Prima si chiamava Canone -Rai, ora e' una 'tassa sul possesso di apparecchi atti a ricevere immagini'.
Il fatto e' che c'e un'evasione del 30/40 %.
E secondo voi, questa evasione, in quale parte del paese e' concentrata ?????????
pine_tree
29 settembre 2009 16:40
Non mi risulta che in canone RAI o incassi pubblicitaria finisce per una quota al carrozzone.
ivan2
29 settembre 2009 17:10
Santo cielo, ma gira ancora la favoletta che "Mediaset è gratis"? Sveglia, bimbi!
Pinetree ha stra-ragione:
MEDIASET NON È AFFATTO GRATIS, ANZI, LA PAGHIAMO MOLTO DI PIÙ DEL CANONE RAI!
La paghiamo ogni volta che compriamo un prodotto il cui prezzo è stato MAGGIORATO per coprire i costi pubblicitari.
E questo lo paghiamo anche se Mediaset NON la guardiamo AFFATTO.
Il "Canone Mediaset" è soltanto INDIRETTO (cambia qualcosa, se invece di pagarlo al SAT lo pagate alla cassa del supermarket?)
Come altrettanto indiretto è il SECONDO Canone RAI, quello della PUBBLICITÀ.
Inutile ricordare come la qualità di un programma dipenda in modo DIRETTO dallo sponsor che deve richiamare.
Questo può essere giustificato (relativamente) per i Quotidiani o per Mediaset, ma NON per la RAI: se esige il pagamento del canone, non ha alcun diritto di accettare ANCHE introiti dalla Pubblicità.
Dei due, o l'uno o l'altro; non si scappa.
Ecco una cosa molto più ragionevole che chiedere l'abolizione del canone "ufficiale":
CHIEDERE L'ABOLIZIONE DELLA PUBBLICITÀ DALLA TV DI STATO.
Questo, oltre a provocare una riduzione del costo dei prodotti, porterebbe ad una maggiore INDIPENDENZA dei programmi che attualmente sono invece asserviti al tipo di inserti pubblicitari che devono richiamare.
(Devo fare un elenco?...)
.
t_n_t
29 settembre 2009 18:08
Thread:
POLITICA, POTERE & PARADISI...
Post:
28 giugno 2009
Titolo:
RACCOLTA PUBBLICITARIA
RAI - MEDIASET - ENDEMOL
ivan2
30 settembre 2009 23:36
(Giusto un paio di precisazioni al topic di Raci:)
- Il cosiddetto "Canone RAI" è una TASSA STATALE, e come tale viene pagata al SAT e non direttamente - e per intero - alla RAI.
- Il Canone non è relazionato al possesso di un "elettrodomestico", bensì al possesso di un'APPARECCHIATURA RADIORICEVENTE (e riferito ad una SINGOLA Abitazione).
Che poi sia guasta, o che la usi solo come soprammobile, o che ne abbia 25...dal "loro" punto di vista non fa differenza.
- Il "comitato antitruffa", come lo chiami, è già esistente su questo sito.
Visita questo link:
http://tlc.aduc.it/rai/
.
piervris
18 novembre 2010 12:40
leggo solo ora questi post, a me è stato richiesto il pagamento del canone solo perchè sono abbonato a Fastweb e pur non avendo l'apparecchio TV debitamente rottamato l'anno scorso ho la "possibilità" di vedere i progammi RAI attraverso il PC... mi chiedo se tutto ciò sia legale.
ciao a tutti
piervittorio