gino
01 ottobre 2009 19:14
Tranquillizzati, la D'Addario ha dimostrato in altre interviste di essere una persona molto intelligente e percio' non sputtanera' il tuo padrone nel salotto di Santoro. Da quello che ho potuto intuire, a parte il cervello che gli funziona, la ragazza in questione sa' come farsi ricompensare e percio' il suo silenzio vale oro, attenzione pero' a non pigliarla per il culo perche' solo in questo caso si offende e allora son dolori per tutti. Secondo me, purtroppo, Silvio puo' contare sul silenzio della D'Addario. Una dedica a yannis visto che rischia di essere l'unico in Europa a non vedere una sua intervista, per la prima volta in Italia e naturalmente noi italiani ultimi in Europa. Almeno in questo da stasera siamo in linea con l'Europa.
Lucio Musto
01 ottobre 2009 20:38
a me sembra indicativo che gran parte del pubblico televisivo italiano stasera si interesserà di uno dei più grossi problemi politici ed economici della Repubblica: Le mutande di Berlusconi.
Nessun rimprovero a Santoro, per carità!... lui fa il suo mestiere di imbonitore di spettacoli, ed il suo valore si misura appunto sull'audience che riesce a spuntare.
Ma non ripetiamoci che gli Italiani sono preoccupati delle sorti dell'Italia!... a noi piacciano telenovelle e reality show!... cerchiamo di essere seri almeno noi, che abbiamo un nome, o almeno un nickname!
Cordialità
gino
01 ottobre 2009 21:47
Come volevasi dimostrare niente D'addario ad annozero e niente sputtanamento per il padrone di yannis. Mi ero illuso che stasera ci saremmo avvicinati all' Europa invece rimaniamo ai confini del quarto mondo. Poi non lamentiamoci quando in giro per l' Europa ci deridono vedendoci come spaghetti e mandolino e berlusconi's friends. Patetico.
yannis
02 ottobre 2009 12:34
Come prevedevo ho evitato di seguire la trasmissione Annozero ho evitato di farlo, anche se mi incuriosivano le "argomentazioni" fisiche di quest'ultima che dicono alquanto interessanti. Ho anche letto che la arcifamosa escort era desiderata nella trasmissione "In mezz' ora" del 20 settembre: se va avanti in questo modo qualcuno finirà con il candidarla al premio Nobel per "l'intrattenimento". Ad ogni buon conto, dal resoconto che mi è stato fatto ho capito di aver fatto bene a cambiare canale. E' tanto lo squallore di tale trasmissione da far passare anche in secondo ordine il fatto che la "signora" abbia ricevuto o meno un compenso per la sua augusta presenza e per le sue rivelazioni. Sono tanti i problemi italiani che appare demenziale che una televisione di stato perda tempo e denaro ad inseguire e a fare castelli intorno a presunte scappatelle di Berlusconi, delle quali non esiste alcuna prova, ma solo chiacchiere che chiunque può presumere siano state create ad arte. Sul sito di Repubblica non pochi sono quelli che invitano ad abbandonare il filone del gossip che già tanto danno e disdoro ha portato ai media di sinistra. E' più di un mese che qualche quotidiano denuncia i problemi che la spazzatura in Campania sta cominciando a creare, problemi che le ammistrazioni locali a volte ammettono altre smentiscono. Orbene, anche in cosiderazione dei trascorsi della città partenopea e della Campania, non sarebbe più utile per gli italiani se Annozero spendessse un po' di tempo su tale problema per il quale, tra l'altro, non è impossibile individuare i responsabili? Sarebbe molto utile per tutti, senza però andare a cercare per forza responsabilità ove non ci sono, come è stato fatto nei riguardi di Bertolaso, al quale la Campania tutta deve essere riconoscente. Annozero dimostri l'imparzialità che tanto viene decantata e che non guarda in faccia a nessuno. Santoro, che insulta a suo comodo e non concede repliche, abbia almeno l'onestà di raccontare, anche per sommi capi i fatti del 2000, trasmissione "Raggio Verde", che gli sono costati una condanna. Secondo il dispositivo della sentenza, il Tribunale di Varese lo ha condannato in 1° grado per aver "addebitato in maniera oggettivamente falsa fatti e idee xenofobe". Che "l'imparziale conduttore" abbia il pudore, non dico di pagare personalmente i 30 mila euro che ha dovuto sborsare la Rai per quella condanna, ma almeno quello di chiedere scusa ai telespettatori. Dovrebbe essere anche un atto dovuto di civiltà ed invece...
danilo
02 ottobre 2009 15:34
dice yannis:
"Ad ogni buon conto, dal resoconto che mi è stato fatto ho capito di aver fatto bene a cambiare canale"
Questo è il tuo problema, parlare solo sulla base di resoconti fatti da altri.....