yannis
02 ottobre 2009 19:33
Francesco.
scusa ma sono stufo di rimproverarti. Come ti è venuto in mente che l'opposizione poteva essere in aula a dimostrare la loro contrarietà, con argomentazioni, allo scudo fiscale. Sono le argomentazioni che mancano, mancano le idee, manca l'orgoglio di sentiesi italiani. Per l'opposizione è importante portare il mignottume a testimonianza di cazzate, che , se anche pagate ed idottrinate, non sanno fare la commedia. All'opposizione interessa scendere in piazza per dire le solite coglionate sulla futura dittatura e sulla censura quando sono solo loro a dire cazzate a tutto spiano e a qualsiasi ora in TV ed a scrivere cose da voltastomaco sulla stampa nostrana e straniera. Una gentile interlocutrice mi ha posto la seguente domanda: "Sono ricorsi alle prostitute per cercare di demolire Berluscioni e non ci sono riusciti. Poichè non hanno alcun programma cosa gli rimarrà da dare?" Ho risposto: ritengo che ormai potranno solo andare lungo i raccordi stradali a fare loro le puttane.
francescomangascia
03 ottobre 2009 08:19
Yannis, io vorrei solo capire come fa l'elettorato di sinistra a votarli ancora.
gino
03 ottobre 2009 09:27
Essere servi di berlusconi porta inconsciamente a commettere errori di ortografia : la parola giusta e' IMMORALE senza la t. Oltre all'italiano vi consiglio di prendere anche lezioni (parecchie) sia di storia che di diritto costituzionale.
yannis
03 ottobre 2009 10:45
Caro Francesco,
vorrei proprio sapere con quale coraggio gente tipo gino, senza alcuna moralità, schiavi di una ideologia merdosa, appecoronati al primo urlatore di piazza possa mettersi in cattedra. Vabbè, sono abituati a farsi portare con la cavezza come i somari, per misericordia tocca sopportarli ed udire le loro ragliate. Gino mettiti un tappo in bocca ed allontanati dalla tastiera farai un favore democratico a tutti quelli che hanno un pò di buonsenso, raglia ma senza farti sentire. Scommetto che adesso risponderà anche un raffinato umbro.
yannis
03 ottobre 2009 10:55
per Francesco,
vuoi scommettere che il nostro acculturato interlocutore ha goduto ascoltando l'ultima puttanata di giovedì? avrà capito che il giornalista americano ha detto sinteticamente al "nostro" giornalista-conduttore che loro sono seri e non vanno in cerca di puttane e/o di puttanate ma si basano solo su fatti. Avrà capito che le dolci signorine hanno sputtanato tutta la trasmissione? Avrà capito che la stragrande maggioranza degli spettatori era davanti al televisore solo per vedere cosce, sentire puttanate e vedere fino a che punto la bieca ottusità ed invidia si può spingere? Non credo che lo abbia capito perchè lui è esperto in tante cose in storia , non so se del diritto o dello storto, ma è uno che è esperto.
francescomangascia
03 ottobre 2009 11:58
Secondo www.lisistrata.com non sono 30 come scritto, protettivamente, da Repubblica, ma ben 51 coloro che nell’opposizione, erano assenti al momento del votosullo scudo fiscale. Ecco i nomi dei parlamentari sinistri che al momento della votazione contro lo scudo fiscale non erano presenti, facendo passare la norma. 51 esponenti del PD 1. Argentin 2. Bersani 3. Boccuzzi 4. Boffa 5. Bucchino 6. Calearo Ciman 7. Calgaro 8. Capodicasa 9. Carra Enzo 10. Ceccuzzi 11. Cesario 12. Codurelli 13. D’Alema 14. Damiano 15. D’Antoni 16. De Micheli 17. Esposito 18. Fiano 19. Fioroni 20. Franceschini AH AH AH 21. Gaglione 22. Garofani 23. Giacomelli 24. Gozi 25. La Forgia 26. Levi 27. Lolli 28. Losacco 29. Maran 30. Marchignoli 31. Martino Pierdomenico 32. Meta 33. Mogherini Rebesani 34. Mosella 35. Picierno 36. Pistelli 37. Pollastrini 38. Pompili 39. Porta 40. Portas 41. Realacci 42. Rosato 43. Sani 44. Servodio 45. Tenaglia 46. Turco Livia 47. Vaccaro 48. Vassallo 49. Vernetti 50. Villecco Calipari 51. Zampa
http://www.lisistrata.com/cgi-bin/02lisistrata/index.cgi?action=viewnews&id=910
Per repubblica invece, Gli assenti. Tra gli assenti, l'Idv Aurelio Misiti, i Pd Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra (motivi di salute), Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Sergio D'Antoni (che fa sapere di essere ricoverato in ospedale), Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia (anche per lei motivi di salute), Margherita Mastromauro. Ed ancora: Lapo Pistelli con Linda Lanzillotta e Giovanna Melandri ("eravamo a Madrid per il Pd"), Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas. Nell'Udc gli assenti erano Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/fisco-2/bagarre-in-aula/bagarre-in-aula.html
Secondo Repubblica la libertà di Stampa, è innanzitutto libertà di oscurare verità scomode come alcune assenze, oscurate.., parlamentari di ieri?
Francesco Mangascià
francescomangascia
03 ottobre 2009 14:50
PANNELLA, SONO QUELLI CONTRO CUI HO LOTTATO
Marco Pannella non va alla manifestazione a favore della libertà di stampa e ne ribadisce la ragione: quelli che manifestano oggi sono gli stessi contro cui ho lottato e mi sono battuto per decenni in questi 40 anni per avere una informazione libera, aperta e di tutti, Radicali compresi. Così il leader storico dei Radicali, Marco Pannella, boccia la manifestazione sulla libertà di stampa. "E' un vecchia storia, questa!", nota Pannella. "Si replica di nuovo oggi - conclude Pannella - Quelli che parlano di bavaglio alla libertà di stampa oggi, sono gli stessi contro i quali per decenni, in questi 40 anni, mi sono battuto e ho dovuto lottare perché togliessero il bavaglio alla libertà di stampa!".
yannis
03 ottobre 2009 16:40
Caro Francesco,
i politici che si sono fatti fregare a bocce hanno la fregola.
Come purtroppo è noto, il giorno 2 u.s., in occasione della discussione in Parlamento della legge sullo "Scudo Fiscale", c'è stato il vegognoso intervento di un parlamentare dell'Idv, che ha detto cose spregevoli nei confronti del Governo e di Berlusconi, indecenti anche se dette nella bettola di un quartiere malfamato, figuriamoci se pronunciate in un'aula parlamentare e per di più da uno che fa parte di un partito che si richiama ai "valori"; ma quali valori? Forse quelli dell'insulto più becero, del quale ultimamente Di pietro e soci continuano a dare triste spettacolo. Dopo tale sproloquio ha parlato Casini il quale si è giustamente dimostrato indignato per quanto espresso dall' esponente dei "valori" ed ha detto, rivolgendosi a tutta la sinistra: " Se si contnua così Berlusconi continuerà a governare per altri 60 anni". Questa frase rivela il vuoto che invade tutta l'opposizione: l'assenza di idee e di programmi dimostra che l'unico argomento ricorrente è l' antiberlusconismo, io direi l' invidia verso una persona dotata di grandi capacità che, appena entrata in politica, li ha sbaragliati tutti, facendo strike come al bowling.
Oltre a quanto succintamente elencato, tale frase rispecchia anche la "fregola" che pervade alcuni parlamentari e che è quella di occupare la poltrona più elevata fregandosene beatamnete delle promesse elettorali e soprattutto degli elettori che loro considerano solo un mezzo per ricevere i rimborsi elettorali e posizioni di prestigio.
francescomangascia
03 ottobre 2009 19:15
Yannis, nell'Idv, oltre a quell'esponente del pratito di Di Pietro che ha messo in iscena un'altra opera buffa di questa repubbblica, ce ne è anche un'altro, nello stesso partito,che ha detto che, Fini, è un galantuomo, poiché ha rinunciato al lodo alfano e pertanto era disposto farsi processare. Punto. A quest'altro io, direi, che, è vero che Fini è un galantuomo, ma non ce lo deve certo insegnare tu, lo sapevamo, ma il tuo capoccia, Antonio Di Pietro, glaantuomo non lo è! no! poiché si è rifugiato, come anche D'Alema, dietro l'immunità parlamentare di Strasburgo per evitare giudizi!ma che parlano fare...?! Le uniche critiche, moralmente legitttime, sono quelle degli elettori.Loro tacessero. Si vergognassero.
yannis
03 ottobre 2009 19:36
Francesco in parte hai ragione: che ne parliamo a fare. Però come hai potuto vedere ci sono esperti del diritto e dello storto e di altri che in modo garbato ed elegante non si sono fatti sentire, che per varie ragioni, soprattutto opportunismo, stanno zitti e si fanno portare per la cavezza. La maggioranza dell'elettorato ha capito da un pezzo che cosa sia il Pd ed ora ha capito che sotto i "valori" ci sono proprio quelli che si devono vergognare. Pensa che un solone del forum, non mi sovviene il nome, ma è sicuramente uno che ci capisce, uno acculturato, mi ha rimbrottato perchè scrivo troppo e mi ha consoigliato di mettere i miei scritti sotto il titolo "pensieri di Yannis". Gli ho risposto che metto i titoli più vari per costringerlo a leggerli, non perchè io sia colto, la mia cultura sono affar miei,ma perchè, se ha un minimo di intelligenza, di migliorarsi, mi sembra che si firmi gino ma non ci scommetto. Io su aduc scrivo a cuor leggero, senza nemmeno rileggere le cavolate che scrivo, non per mancanza di rispetto per l'interlocutore e per il forum, ma soltanto per mettere per iscritto quello che in quel preciso istante mi viene in mente.
Buona Domenica
Yannis
francescomangascia
03 ottobre 2009 21:42
Yannis, ognuno scrive ciò che vuole,ed è giusto così, buona domenica anche a te
francescodeleo
04 ottobre 2009 18:00
Le assenze dell'opposizione, e ricordiamoci che ci sono state mancanze anche nella maggioranza, non hanno cambiato il destino di questa legge, ma è anche vero che tutti coloro che potevano dovevano partecipare al voto.
Ma non la racconta giusta nemmeno il Capo dello Stato, quando ha raccontato ad un operaio che anche se non l'avesse firmata, con la votazione successiva sarebbe stato costretto a firmarla. E' giusto così, lo dice la Carta Costituzionale. Però, il Capo dello Stato lo sa che può anche dimettersi? Le dimissioni sarebbero state un segnale forte che che avrebbero colpito l'opinione pubblica; invece non ha provato nemmeno a non firmarla la legge dando così l'impressione che si tratti soltanto, per Lui, di una normale legge giuridica dell'Italia.
francescodeleo
04 ottobre 2009 18:09
Aggiungo:
ma siamo sicuri che questa legge serve a riportare in Italia i capitali non dichiarati al fisco? Non ci stiamo scordando qualcos'altro? La recente crisi ha messo in evidenza dei punti negativi nella gestione delle banche, anche in Italia. Ce li ricordiamo i Tremonti-Bond? Emessi per le banche, per favorire la loro ricapitolizzazione. Ma che significa: secondo me poichè le perdite di capitale sono state eccessivamente elevate si è voluto offrire una iniezione di soldi freschi a titolo di ricostituzione di capitale. Mi fermo qui perchè al solo pensiero rabbrividisco. E se questa legge volesse raggiungere solo questo scopo? Lo sappiamo che Tremonti è un illustre economista, vuoi che venga a raccontarlo a noi?
depresso
04 ottobre 2009 20:28
Per francescomangascia
www.lisistrata.com dice......
www.repubblica.it dice.......
Io non c'ero e non so chi dice la verità, se tu hai un riscontro oggettivo, mi farebbe piacere saperlo.
Resta il fatto che, ora come ora, quelli del PD assenti li prenderei a calci in culo. Tuttavia se ci fosse stato il pienone dell'opposizione, non pensi che avrebbe fatto altrettanto la maggioranza?
francescomangascia
05 ottobre 2009 07:06
depresso, gli unici riscontri oggettivi, reali, che sono quelli delle sovvenzioni ai media. Sepimo che cessino al più presto
francescomangascia
05 ottobre 2009 07:14
francescodeleo,per i tremonti bond.. le banche che li prendessero pagherebbero una cedola annuale compresa tra il 7,5 e l’8,5% per i primi anni, poi cresce.. a quanto, le banche, dovrebbero poi riprestare sti soldi ?mi sembrano tassi da usurai..
francescomangascia
05 ottobre 2009 14:35
Se, la giudice Nicoletta Gandus, si fosse astenuta dal giudicare l’on Silvio Berlusconi in relazione al caso Mills, tutto sarebbe differente. Ma, poiché la Corte di Cassazione, ha sancito che, un giudice anche se ha dato prova di esserti nemico, può giudicarti, e nel caso di Berlusconi nonostante la ricusazione inoltrata di legali del Presidente del Consiglio,per grave inimicizia dimostrata dagli appelli pubblicamente firmati dalla giudice in questione, contro il Premier, quel lodo diventa perlomeno accettabile, poiché è sicuramente inaccettabile che un magistrato possa permettersi di giudicare un imputato, dopo aver espresso, in precedenza, giudizi negativi su di lui.
Francesco Mangascià
yannis
05 ottobre 2009 14:46
Francesco, come vedi, anche la Corte di Cassazione ha il diritoo di scrivere e , nel caso specifico, di sentenziare quello che vuole anche se a qualsiasi persona di senno può, anzi, sembra fuori di senno. C'è da chiedersi il senno è di destra o di sinistra? Forse entrambi ne hanno poco ma quello della sinistra mi sembra, oltre che poco, anche ammuffito.
gino
06 ottobre 2009 03:38
Wall Street Journal: sentenza Mondadori "duro colpo alla Fininvest"
Irish Times: l'editoriale di Minzolini sul Tg1 perfetto esempio di libertà di stampa limitata
Stampa estera: giustizia e informazione
"Il sabato nero di Berlusconi"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - "Il sabato nero di Silvio Berlusconi": così la stampa internazionale di oggi descrive gli ultimi sviluppi dello scandalo cresciuto attorno al presidente del Consiglio. La "più grande manifestazione mai tenutasi in Italia per la libertà di stampa" e la sentenza del Tribunale di Milano che ha condannato la Fininvest di Berlusconi a pagare 750 milioni di danni alla Cir di Carlo De Benedetti, riconoscendo che la società del premier italiano ha corrotto dei giudici per ottenere il possesso della Mondadori negli anni '90, sono i due elementi di una giornata, il 3 ottobre 2009, che secondo i giornali stranieri "non verrà dimenticata tanto presto" dal leader del centro-destra.
Dal Wall Street Journal al Financial Times, dal Guardian al Telegraph, dalla stampa francese a quella spagnola, tutti i maggiori organi di informazione danno ampio risalto alla sentenza dei giudici milanesi contro Berlusconi.
"La decisione impartisce un duro colpo alla Fininvest" dal punto di vista finanziario, scrive il Wall Street Journal.
Il quotidiano britannico Telegraph osserva che il verdetto conferma che il capo del governo "ha corrotto un giudice", notando che Berlusconi non è stato processato in sede penale, ma soltanto in un tribunale civile, solo grazie al fatto che sono scaduti i termini per portarlo in tribunale.
Il Guardian ricorda che la sentenza giunge pochi giorni prima di un'altra molto attesa decisione giudiziaria, quella della Corte Costituzionale, che sarà chiamata a esaminare la legalità del Lodo Alfano, ossia della legge, fatta approvare dal governo Berlusconi, che concede al premier l'immunità da cause giudiziarie.
Lo svizzero 24 Heures nota che, oltre a riportare in prima pagina il fatto che Berlusconi ha corrotto un giudice, la sentenza di Milano lo condanna a pagare una cifra enorme per danni all'editore del giornale che "da sei mesi denuncia i suoi scandali privati".
L'altro tema del giorno per i media esteri è la manifestazione di sabato a Roma e in altre città in difesa della libertà di stampa.
Il raduno "ha sorpreso per la sua ampiezza", scrive il francese Les Temps.
Una manifestazione "monstre", la più grande mai organizzata in difesa della libertà di stampa in Italia, scrive l'Humanité.
L'Irish Times afferma che l'editoriale critico nei confronti della manifestazione da parte del direttore del Tg1, Augusto Minzolini, è "un perfetto esempio di come la libertà di stampa viene limitata in Italia"; e nota la severa condanna del premier espressa alla manifestazione dal giornalisti del settimanale cattolico Famiglia Cristiana: "E' diabolico cercare di far credere alla gente che questa manifestazione sia una farsa", è il commento di Famiglia Cristiana riportato dal maggior quotidiano di un paese profondamente cattolico come l'Irlanda, alludendo alle parole usate da Berlusconi per minimizzare il significato dell'evento, "chiunque dice una cosa del genere, è in malafede e sa di esserlo".
Libération a Parigi e il quotidiano The Australian a Sydney sono tra gli altri organi di stampa che scrivono sulla manifestazione di Roma.
Lo spagnolo El Mundo dedica inoltre un articolo al ritorno sulle scene del premio Nobel per la letteratura Dario Fo, con un lavoro "irriverente" che ha per bersaglio Silvio Berlusconi, "L'anomalo bicefalo".
E il Wall Street Journal pubblica un'inchiesta sulle difficoltà delle reti Mediaset, in concorrenza con quelle di Sky (quest'ultima, come il Journal, è di proprietà di Rupert Murdoch, editore rivale di Berlusconi), osservando che le televisioni del Cavaliere stanno cercando di rispondere al calo di pubblicità scegliendo come target "le famiglie a basso reddito", ovvero quelle che non possono permettersi di pagare un pacchetto di abbonamento per una programmazione più varia e ricca.
(5 ottobre 2009)
yannis
06 ottobre 2009 08:08
sto Gino è forte, non sa quello che succede in Italia però si va ad acculturare sulla stampa straniera. vabbè, la coltura non ha limiti, specialmente se è di ortaggi.
danilo
06 ottobre 2009 09:25
Gino, non capisco: non ti basta l'informazione di Libero e de Il Giornale ? che bisogno c'è di sapere cosa pensano di noi i giornali stranieri?
yannis
06 ottobre 2009 09:45
danilo mi sembra che tu non legga niente, al massimo qualche titolo, ascolti solo il tuo capopopolo e forse non sempre lo capisci.Non c'è da stupirsi. Riguarda bene lungo la strada che fai, catapecchie abitate cene sono solo che tu usi il paraocchi.
yannis
06 ottobre 2009 10:26
Scommetto che danilo fa parte di quel coro italico che ho già menzionato in un argomento.Sarebbe interessante se fa la parte anche del solista, ma sicuramnte si adatta a fare tutte le parti.
francescomangascia
06 ottobre 2009 12:11
la legge salvariccconi, potrebbe esser usata anche dai finanziatori del terrorismo. Poiché
lo scudo fiscale potrebbe riciclare proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
Mi spiegano che alla legge italiana stabilisce che le operazioni di regolarizzazione e di rimpatrio dei capitali non prevedono ”l’obbligo di segnalazione di operazioni sospette in materia di antiriciclaggio disciplinate dall’articolo 41 del decreto legislativo n. 231 del 2007?.
Il provvedimento in questione è stato adottato in Italia per recepire la direttiva europea numero 60 del 2005 che fissa le norme di riferimento in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
FONTE
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&ID_articolo=636&ID_sezione=242&sezione=
yannis
06 ottobre 2009 14:54
Per danilo e Gino che leggono, essendo altologati e poliglotti, solo stampa straniera e, pertanto non avendo tempo di aggiornarsi su quanto sta accadendo incollo quanto già scritto questa mattina. Purtroppo anche se leggeranno suppongo che poco capiranno, loro volano in alto.
Di yannis 6 ottobre 2009 10:14
Premetto che è doveroso il massimo rispetto a quanti hanno sofferto ed ancora soffrono per certi infausti eventi.
Sarebbe oportuno che qualcuno, specialmente qualche intellettuale che si da alla stampa straniera, chi si rintorcina in discorsi che alla fine rivelano il NULLA, chi vede solo nel cattocomunismo e dei "valori", chiamiamoli pure in questo modo, facesse un serio esame di coscienza pur senza far intervenire la tanto posseduta intelligenza che sicuramente è molta.
1. A che punto sarebbero oggi Napoli e mezza Campania senza il Governo di centrodestra? Forse seppellite dalla munnezza e forse anche cancellate dalle cartine geografiche in quanto coinsiderate zone infette. Poveri partenopei, li stavano portando verso la rovina promettendo chissà quali puttanate;
2. Senza l'attuale Esecutivo l'Abruzzo sarebbe alla stregua dell'Irpinia e di alcune località umbre, quelle non viste da un attento interlocutore ( ho comprato un binocolo per l'umbro un pò magnone). Dopo pochi mesi già le prime case e non baracche consegnate.Questa è la pura realtà tutte le altre considerazioni sono scemenze, pura idiozia ideologica. Franceschini che doveva controllare non ha avuto neanche il pudore di assistere alla consegna delle prime case.
3.Messina, è una tragedia ancora senza contorni ben definiti e con responsabilità che è facile accertare. Fondi già stanziati nel 2007 e non utilizzati, speriamo che non abbiano fatto la fine che stavano per fare i 50 miliardi dell'appalto dell'Aquila. Se può essere una consolazione è che i Messinesi devono sapere che l'attuale Governo non li lascerà soli e darà loro quelle agevolazioni già concesse agli abruzzesi e tutto questo SENZA AUMENTARE LE TASSE. A pensare che qualcuno sosteneva che pagare le tasse è bello mi viene da vomitargli in faccia mentre tutti i pecoroni che gli avevano dato il voto facevano gli indifferenti invece di cacciarlo a calci nel culo.
Ho elencato tre tragedie che dovrebbero far riflettere sia per il dovuto rispetto per le vittime sia per esaminare attentamnete cosa fare per rendere la macchina dei soccorsi più veloce possibile invece ci si sofferma su certe schifose trasmissioni che oltre a cosce e tette per sputtanare bavosamente il "nemico" non si fa altro. Eppure erano persone di Bari ed allora perchè non fare qualche insinuazione sui 210 milioni che la sanità pugliese ha bruciato in tre anni?
yannis
07 ottobre 2009 10:00
Come mai gli ultimissimi sondaggi non commissionati dal Pdl ma da Sky rivelano che il 72 % degli italiani vuole che la legislatura continui e che il 68,7 %, fatto da Euromedia , ha fiducia in Berlusconi. Questi numeri non sono più alti non solo del responso delle urne ma anche degli ultimi sondaggi? Certo che lasciano riflettere sia sulle enormi capacità di Berlusconi e del Governo sia sulla totale inconsistenza dell'opposizione che oltre a cosciume da strapazzo ed a qualche giudice non ha.
gino
07 ottobre 2009 10:54
Bene i sondaggi dicono bla bla bla, la gente dice...eccetera eccetera eccetera. Ma come vengono effettuati questi sondaggi ? Se si fanno ad esempio 1000 telefonate in orari in cui sono in casa solo casalinghe, persone anziane e molto anziane la cui maggioranza sono videodipendenti dai programmi spazzatura di cui il vostro padrone e' il principale responsabile allora risultano percentuali di soddisfazione molti vicini alla beatificazione.
Se di contro i sondaggi vengono effettuati tra il popolo lavoratore che paga le tasse (ripeto che paga le tasse), se i sondaggi vengono effettuati nei punti vendita alimentari dove sono scandalosi i prezzi di prima necessita', se i sondaggi vengono effettuati nelle scuole dove manca praticamente tutto, dalla carta igienica agli insegnanti di supporto, senza contare le classi sovraffollate e si potrebbe continuare all'infinito. Beh in questo caso il vostro amato padrone risulterebbe molto popolare, talmente popolare da volergli far fare la stessa fine di benito (preso a calci pubblicamente) e di bettino (auto-esiliatosi nel deserto tunisino). Personalmente a me basta vederlo dietro le sbarre ad espiare almeno 1/100 dei reati commessi. Basta e avanza per liberare l' Italia per diversi anni dal re dei disonesti.
francescomangascia
07 ottobre 2009 11:47
Sondaggi o meno, non ci si deve scordare che il Pdl, ha stravinto le elezioni, i perdenti, dunque, non hanno diritto alcuno a governare. Spetat solo al Pdl, decidere se si deve riandare alle elezioni,poiché chi gli si oppone non h i voti necessri a sfiduciare l'attuale governo. Qualsiasi altra forma di governabilità, da quella attuale, sarebbe un colpo di stato. Un atto di alto tradimento e un attentato a quella Costituzione, fatta di Padri della Patria..roba degna di un guerra civile.
yannis
07 ottobre 2009 17:13
Francesco, ma tu sei convinto di riuscire a far capire certe cose a danilo? Lui i conti mli fa ancora con il pallottoliere, poi per quanto riguiarad i sondaggi i risultati sono giusti se fanno comodo agli intelletuali e daniele è uno di questi. Non hanno ancora capito che i numeri più sono alti più pesano. Con taluni necessita iniziare non dalla 1° elemtare ma dalla primina.
yannis
07 ottobre 2009 17:18
Chiedo scusa ma devo rettificare il precedente delle ore 17,13. Non si tratta di Danilo bensì di Gino. Per quanto riguarda la grappa non so se è di suo gradimento.
Mi scuso ancora per la confusione.