francescodeleo
21 ottobre 2009 09:56
Rassegnati. Devi pagare. L'apparecchio tv che possiedi è atto o può essere adattabile alla ricezione dei programmi televisivi.
(R.D.L.21/02/1938 n.246)
mimun
21 ottobre 2009 20:36
Grazie. Giusto per aiutare le imprese... Ovviamente l'altra soluzione è togliere il televisore. Con uno schermo lcd non si dovrebbe pagare, o sbaglio? A parte che uno schermo LCD da 32", se esiste, costerebbe una fortuna. A pensarci però converrebbe più del canone. Ma a quando una regolamentazione dell'uso degli schermi? Perchè non criptano la RAI e danno una tessera agli abbonati? Sono sicuro che si abbasserebbe l'evasione... o fallirebbe la RAI :-)
Saluti
mimun
28 ottobre 2009 10:46
Risolvo così: Visto il costo del canone invece del televisore metto un monitor da 32" + lettore DVD senza sintonizzatore e ciao RAI! Almeno spendo solo l'importo di un anno e finisce li.
Saluti e grazie per i pareri.
francescodeleo
28 ottobre 2009 18:07
Dipende: se la Rai, in seguito ad un controllo con un suo incaricato, oppure l'Agenzia delle Entrate ritenessero che il monitor è adattabile, non hai concluso niente. Il canone riguarda il possesso di un mezzo anche astrattamente idoneo alla ricezione di canali radiotelevisivi, indipendentente dall'uso effettivo che ne fai, anche tenerlo spento.
francescodeleo
28 ottobre 2009 18:08
Naturalmente potrebbero anche far finta di niente.
mimun
30 ottobre 2009 20:59
Bè allora non posso farci niente comunque.Come Ogni negozio che si rispetti ho almeno un PC col quale lavorare. Allora lo dovranno chiedere a tutti. Ma sarebbe la volta buona dell'insurrezione?