Sophia
22 ottobre 2009 14:15
@ Francesco Mangascia
tu che mi sembri uno molto attento alla coerenza, me la sapresti spiegare una cosa?
Ci si può scandalizzare per le amicizie bolsceviche sconvenienti altrui ai tempi della guerra fredda e non preoccuparsi della amicizia con chi ha responsabilità pesanti in quello che è successo in Cecenia e nel caucaso e dintorni più in generale?
senti che scrivono in questo blog:
http://ceceniasos.ilcannocchiale.it/
Un osservatorio sulla Russia, il Caucaso e i dintorni
"... Berlusconi, "sospetta una manovra anti-nazionale" e che, "per capire cosa gli stia succedendo, avrebbe chiesto aiuto ai servizi di una potenza amica ma non alleata": vedi link, Ucci, ucci...sarà mica che ha chiesto aiuto al suo amico Vladimir? Sarei curioso di sapere quali bugie gli avrà propinato l'FSB e se lui le beve. Quelli non chiedevano di meglio del potere fare i burattinai a Roma. Comunque, col tempo che passa proprio l'anticomunista Berlusconi assomiglia sempre ad un comunista più di chiunque altro. Tale e quale per mentalità e modus operandi ai dittatori sovietici e del KGB."
francescomangascia
22 ottobre 2009 16:17
Sophia, per le amicizie bolsceviche sconvenienti ai tempi della guerra fredda, intendi quelli venuti alla luce grazie a Vasilj Mitrokhin, beh lì non ere amicizia; era spionaggio. Ed è scandaloso, che si sia affossato tutto. Berlusconi,mi scandalizzasu Saakashvili ma , sulla Cecenia cioè le vittime cecene non-colpevoli degli orrori commessi da Basaiev, non ne è il responsbile.Mi scandalizzo, invece, e tanto, sulle tolleranze verso chi massacra la gente nel Sudaan del Sud, o i tibetani in Tibet. Ma alle olimpiadi ci son andati tutti..
Sophia
22 ottobre 2009 16:32
no, non mi riferivo al caso Mitrokhin, bensì agli scoop recenti di Feltri che, non sapendo come occuparsi dei problemi reali degli italiani passa tutto il suo tempo a interessarsi dei viaggi giovanili di corrado augias....
Quanto alle responsabilità di Putin nel conflitto Ceceno rimando ad un servizio radio ampiamente documentato che potete riascoltare
http://www.radioradicale.it/scheda/220323/lattualita-in-archivio-la-questione-cecena-le-responsabilita-di-putin-la-scelta-nonviolenta-di-umar-khambi
Come mai il nostro Primo Ministro non ha mai preso le distanze da certi crimini anzi ... ci va a festeggiare il compleanno assieme?
francescomangascia
22 ottobre 2009 16:45
Sophia! come che ci va a fare? prima mi dici degli agli scoop recenti di Feltri che, non sapendo come occuparsi dei problemi reali degli italiani passa tutto il suo tempo a interessarsi dei viaggi giovanili di corrado augias,e poi mi domandi pure che ci va a fare dopo tutto quello che ha combinato Repubblica sulle escort invece di occuparsi dei problemi reali degli italiani..
Suvvia.. lì sta in ferie..si riposa, forse si cura , lì non lo disturba nessuno, non ti ricordi che fece, in Sardegna, Putin, alla giornalista russa? se non gli sta bene,
Indissero un manifestazione per la libertà di stampa, fuori alla dacia che lo ospita.
Sophia
22 ottobre 2009 17:22
Ah sì?????
e io che credevo che a iniziare il tormentone dell'estate era stata la moglie del premier sul corriere della sera la quale non ha gradito la candidatura di escort sul lettone di putin alle europee!
E vedi quante cose si scoprono a far due chiacchiere con te!
Ma sai anche spiegarmi perchè con tanti amici e sostenitori che lo amano ... sente il bisogno di recarsi da un comunista per rilassarsi?
Sophia
22 ottobre 2009 17:28
Uh scusa ... ma che sbadata che sono ... mi hai già risposto ... sì, sì ricordo il bellissimo gesto in sardegna ... ma il gesto penoso non fu di putin ... lo fece proprio il nostro premier ...
riveditelo:
http://www.agoravox.it/E-Silvio-chiese-una-mano-a.html
un po' quello che è stato fatto a Anna Politkovskaja
francescomangascia
22 ottobre 2009 17:38
E'vero, è stata Veronica, che da grande centrocampista ha lanciato mgistralmente la palla su Repubblica, che poi da centravanti di veroniche ne ha fatte un bel po' per cercare di trovare uno spazio, in cui scoccare il tiro, che doveva fare un gol tale da far cadere il Governo. Ma gli ha detto male, il varco c'era ma, Repubblica, ha preso la traversa. Gli amici? ma quale amici, Berlusconi, in Italia,gli amici non se li è mai scelti; è furbo, si scelto sempre i nemici,perché così ci gioca come gli pare. Vista la loor pochezza. Secondo me va da Putin, o per curarsi, o più verosimilmente, perché c'è una guerra in arrivo. Una guerra vicina vicina. Ma, Sophia, io, mica sono un analista,posso errare, vado a istinto. Gioco.
francescomangascia
22 ottobre 2009 17:45
Sophia, ch'io rammenti, la giornalista, non scoppiò in lacrime per il gesto mimato da Berlusconi, ma per la durezza con cui Putin aveva rispoto a un sua domanda.
Sophia
22 ottobre 2009 18:05
Francesco scrive: "Ma, Sophia, io, mica sono un analista,posso errare, vado a istinto. Gioco."
Ho capito. Io invece riservo l'istinto e il gioco ad altri momenti e qui mi confronto partendo da quel che leggo sui giornali.
E oggi sul SOLE24ORE trovo scritto
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/10/visti-lontano-berlusconi-party-putin.shtml?uuid=69f64eb8-bd64-11de-b058-134702f6b78b&DocRulesView=Libero&correlato
Che a sua volta riporta quel che scrive il Financial Times:
"...Secondo il Ft, i due premier discuteranno di geopolitica ed energia. Il quotidiano della famiglia Berlusconi ha paragonato l'occasione a una riunione del 2007 cui partecipò anche Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco e ora presidente del comitato di azionisti del progetto di gasdotto North Stream. Sempre secondo Il Giornale, alla festa di Putin – che ha compiuto 57 anni il 7 ottobre - dovrebbe partecipare anche Schroeder.
Il North Stream dovrebbe collegare la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico. «Potrebbe cominciare a pompare gas alla fine del 2011, ma la sua costruzione dipende dalla cooperazione dei Paesi con acque territoriali lungo il percorso», scrive il Ft. Il South Stream, una joint venture tra Eni e Gazprom porterebbe il gas russo sotto il Mar Nero alla Bulgaria e all'Europa centrale e meridionale.
Berlusconi, aggiunge il Financial Times, è stato a Sofia la scorsa settimana per discutere del South Stream con Boyko Borissov, il neo-eletto primo ministro bulgaro.
Frattini – precisa il Ft - ha detto che l'Italia ha affrontato le preoccupazioni degli Stati Uniti per il South Stream durante la recente visita negli Usa del ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola. Frattini ha aggiunto che l'Italia sta «attivamente diversificando i suoi acquisti».
Separatamente, ieri, a Milano, l'Eni e la società turca Calik hanno firmato un accordo per costruire un gasdotto di 550 km per collegare il mare Nero della Turchia alle coste mediterranee. Secondo quanto à stato riferito, il vice-premier russo Igor Sechin ha detto che la Russia è pronta ad alimentare il gasdotto."
francescomangascia
22 ottobre 2009 18:30
Beh Sohia, ma lèggere è importante ma lèggere soloreche ti porta? se parlando di quei gasdotti, non arrivi a pensare, che, un gasdotto di 550 km per collegare il mare Nero della Turchia alle coste mediterranee,taglia fuori, da tante storie, l'Iran. E ne riduce l'economia.
Sophia
22 ottobre 2009 18:39
Leggere non mi porta niente se non interrogarmi sull'opportunità o meno di alcune scelte.
già oggi la sola società Gazprom di proprietà del governo russo fornisce gas per circa un terzo del consumo italiano.
Qualora questa fornitura dovesse mancare, i vincoli di capacità dei gasdotti e di rigidità dei contratti internazionali non consentirebbero di sostituirla.
Questa impresa è quindi in condizioni di fortissimo potere di mercato nei confronti del nostro paese.
francescomangascia
22 ottobre 2009 18:43
Qualora quella fornitura, dovesse mancare avremo il gas dalla Libia.La rigidità dei contratti di cui parli, viene a mancare, se il fornitore è inadempiente.
Sophia
22 ottobre 2009 19:18
Visto l'off topic ... ti propongo di continuare l'interessante conversazione nel topic dal titolo ENERGIA
http://dilatua.aduc.it/forum/energia_11930.php