savpg8801
29 ottobre 2009 15:42
E' vero in gran parte ciò che dici, ma come si fa a verificare la verità? Negli ultimi due anni ho già avute fuori uso ben sei lampade a famoso risparmio energetico. Alcune comperate, altre avute gratis per promozione sia da ENEL che da altri. Ne ho smontate alcune ed ho appurato che sono piene di circuiti elettronici. C'è chi asserisce che consumino anch'essi, ovviamente. Per di più tutto è non misurabile esattamente, per lo meno con le apparecchiature casalinghe. Io ne ho in parallelo una che rileverebbe anche i watt, ma(se ne è parlato assai diffusamente su questo forum in passato)ma con tutto ciò che in una residenza c'è attaccato è comunque complicato perchè vi sono fluttuazioni continue che ne rendono impossibile la rilevazione.
Per di più costano molto, non vanno installate dovunque e dipende anche dalle marche, però tanto oggi dentro è tutto cinese, con marca diversa e si sa che la roba cinese è di pessima qualità. Poi si bruciano se uno le spegne spesso.
Anche trent'anni fa smontavo radio, tv, stereo, telefoni, giochi,di marche internazionali notissime ecc e vi erano componenti prima giappanonesi, poi di Taiwan, poi di Singapore o indonesiani, malesiecc, poi sempre più quasi tutto cinese si CINESE.
Non è certo di li che si salva il consumo energetico enorme in una nazione; i risparmi si fann in altro modo. Ma poi come farebbero a guadagnare i coinvolti nel giro d'affari?
Basta che si faccia una lavatrice (2000 watt)in più la settimana( magari per sfizio) che corrisponderebbe a duecento lampade da 10 watt.
Oppure farsi una bella stirata da 2200 watt magari per fare la pieghina migliore, ecco che hai vanificato tre mesi delle tue belle lampadine, che, tra l'altro, manco le puoi guardare che pure t'accecano.
Sophia
29 ottobre 2009 15:51
savpg8801 scrive: "Non è certo di li che si salva il consumo energetico enorme in una nazione; i risparmi si fann in altro modo. Ma poi come farebbero a guadagnare i coinvolti nel giro d'affari?"
Sicuro che sarebbero molteplici le politiche che si potrebbero attuare per ottenere il risparmio energetico. Ad esempio, giusto per dirne uno banale basterebbe mettere a norma gli edifici pubblici e poi via, via quelli abitativi.
Però io non sputerei sulla sostituzione lampadine a basso consumo. Dati statistici dicono che il rapporto tra risparmio ottenuto su costo investimento è al primo posto tra le cose da fare ... poi chiaro che uno si scontra con le fregature che si becca ... però quelle che hanno regalato a me a suo tempo funzionano ancora bene ... boh non saprei dirti perchè sei stato così sfortunato
pine_tree
29 ottobre 2009 18:12
Lasciamo perdere con le seghe mentali, si risparmia e tanto.
Due anni fa ho postato una prova che ho fatto in un forum, va bene anche per verificare i consumi.
http://www.energeticambiente.it/casa/10027193-illuminazione-difetti-delle-lampade-risparmio-energetico.html
La domanda era:
hanno dei difetti?
è vero che se si lasciano accese per pochi minuti,consumano quanto quelle ad incandescenza?
Ho risposto:
Legenda metropolitana, del tutto falso.
lampade classe A.
Marca Tulip 20W 6400K
Potenza misurata 17W cosphi 0,54
nessuna variazione in 10 minuti.
Brillante luce bianchissima subito 100% in 2 minuti. colore rilassante e piacevole.
Lampadina scotta
Marca: Energy saver 36W cool daylight
installato 15/12/05.
rotto il vetro durante l'avvitamento, peccato era una bomba anche se lo davano a solo 5000h
Marca Philex ecolamp 15W softwhite
Potenza misurata 14W cosphi 0,7
nessuna variazione in 10 minuti
inizio graduale, 100% in circa 2 minuti.
Marca castorama EBC-7W classe B softwhite
Acquistato per l'estetica con compromesso della classe.
Potenza misurata 7W cosphi 0,75
nessuna variazione in 10 minuti
inizio graduale, 100% in circa 2 minuti.
lampadina tiepida.
Marca OSRAM DULUX EL VARIO 23W
se spegni e riaccendi entro 3 secondi passa a 9W. Classe A durata dichiarata 15000ore
Potenza misurata oscillante tra 21 e 23W ma si ferma il 80% sul 21W. cosphi 0,7
Luce un po giallina, mi da molto fastidio.
molto lento a portarsi a 100% di luminosità
Nella modo operativo 9W la potenza misurata e 7W cosphi 0,56
Lampada incandescente Leuci 100W
colore gialla, circa 30 secondi per arrivare alla massima luminosità.
Potenza misurata 91W, Cosphi 1.00
nessuna variazione in 10 minuti.
Temperatura pericolosa.
Fa meno luce del tulip da 20W. potenza misurata 17W.
La tensione di prova 217Vac la frequenza 50Hz.
Ho altre marche, anche un fluoriscente dimmabile della OSRAM, ma penso che cosi possa bastare.
pine_tree
29 ottobre 2009 18:24
Attenzione il OSRAM DULUX EL VARIO 23W e ancora vivo dopo 3 anni, ho comprato anche un OSRAM che funziona con il varialuce che ormai a ha 3 anni ed ancora vivo, e una delle più usati in casa.
Sconsiglio l'acquisto di queste lampade che possono funzionare con i dimmer, almeno che non avete intenzione di metterni più in parallelo, purtroppo i dimmer più commercializzati sono progettati per lavorare con carichi da 60W, queste lampade hanno un carico troppo basso, quindi non si riesce ad avere un ampia scala di variazione.
Invece è ottimo la soluzione OSRAM DULUX EL VARIO 23W, perché ha due luminosità e funziona con un normale interrutore, purtroppo è un pò costoso.
Ho avuto diverse esperienze negative con modelli targhate Castorama, una è durato una settimana, un altro un mese, ma ho altri che vanno avanti da anni.
Persino con le lampade ad incandescenza mi è capitato di bruciarli in un giorno.
E' necessario vedere la durata media, è non c'è confronto, le lampade fluorescenza sono meglio.
Mi piacerebbe capire quanto è la garanzia sulle lampade, visto che hanno un durata inferiore all'anno se tenuto 24h/24 accesi.
pine_tree
29 ottobre 2009 18:45
Nel caso non siete in grado di interpretare quello che ho scritto:
Una Lampadina a basso consumo Tulip 20W 6400K , potenza misurata 17W, fa una luce bianchissima più chiara di una lampadina ad incandescenza Leuci da 100W (potenza misurata 91W).
Quindi con un consumo del 18.7% di una lampada ad incandescenza ho più luce, è risparmio quindi oltre l'80%.
se si tenete accesi 150W di lampade incandescenti per 5 ore tutti i giorni, avrete un consumo energetico annuo di €55 (150W x 5 ore x 365gg x €0,20/kWh), se sono lampade a risparmio energetico, la cifra spesa diventa €11, un risparmio di €44 all'anno.
Il risparmio è ancora superiore, perché mediamente le lampade a basso consumo durano di più di quelli ad incandescenza.
Ed è ancora superiore, perché quello che riuscite a risparmiare come energia elettrica, lo andate a togliere nello scaglione più alta della bolleta, quindi quando parlate di risparmio, potrete trovarvi nello scaglione da €0,30/kWh.
Dal esempio di prima:
150W x 5 ore x 365gg x €0,30/kWh fanno €82, con le lampade a risparmio fanno €16,50 quindi un risparmio di ben €65,50/anno.
pine_tree
29 ottobre 2009 19:00
Savpg8801, sei totalmente fuori strada.
Devi distinguere la potenza elettrica misurata in W dal consumo energetico in Wh.
Cosa c'entra la produzione di apparecchiatura 2000W necessario per portare una temperatura adeguata una lavatrice e rimane accesa 10 minuti, con il risparmio delle lampade che solitamente rimangono accesi più a lungo.
Le lavatrice consumano mediamente 1000Wh in un ora di lavaggio, anche se ha un resistenza elettrica da 2000W, questa non rimane sempre accesi durante tutto il lavaggio.
la stirata che fa andare la resistenza elettrica da 2200W per magari neanche 15 minuti in un ora, consumo circa 550Wh. (c'è un termostato che fa accendere e spegnere la resistenza per mantenere la temperatura)
Se fanno questi apparecchiatura di potenza superiore e per avere una più rapida raggiungimento di temperatura e non per un consumo più alto.
Quindi un ferro da stiro da 1000W, impiegherà più tempo per raggiungere la temperatura e richiederà più pause tra una camicia e l'altra per mantenere la temperatura rispetto ad un ferro da stiro da 2200W, i consumi finali saranno identici.
savpg8801
29 ottobre 2009 22:27
a:pine_tree
29 ottobre 2009 19:00:06
E' chiaro che porti esempi lampanti, e che conosco benissimo, specie per gli elettrodomestici, ma per le lampade resto del mio parere. Ho casa grande, tantissime lampade che non mi entrano nei lampadari (dovrei cambiarli spendendo....?) molte stanze o disimpegni passi e via e devi spegnere. Solo pochi ambienti per volta restano illuminati alcune ore. Le lampade a basso consumo costano 5-10 volte di più e tu stesso che hai fatto tutte quelle prove personali ammetti notevolissime differenze fra l'una e l'altra, senza contare che c'è chi asserisce che rilascino radiazioni. Poi ci sono anche report che ne rivelano la tossicità, tant'è che in alcune isole ecologiche cittadine, (magari poste dall'altra parte della città) istituiranno cassoni appositi.
Allora... viaggi per portare batteria o olio esausti, viaggi per portare carta, viaggi per portare migliaia di altre cose inutilizzate e da buttare, senza contare la materia umida, la plastica, ecc.; e con cosa ci vai? con i pattini a rotelle? No, prendi l'auto e ti fai un bel tour "ecologico" ogni settimana perchè sei un che ci credi alla "differenziata". Comincia a contare i km, il deperimento auto, il tempo perso, lo stivaggio non so dove per chi non ha spazio, l'inquinamento e poi andiamo a parlare di risparmi sulle lampade. Proprio un bel calcolino ristretto!
Nelle statistiche bisogna mettere tutte le componenti e non solo il semplice calcolino.
Hai risparmiato 30 eur l'anno e con quelli ti gratifichi di un bel tv plasma o altro, perchè, intanto che ci sono, qualche pollice in più non guasta.
Per Sophia: bene, semplicisticamente parlando, non si sputa su nulla, ma in ogni cosa di questo mondo si deve sempre tener conto del rapporto COSTI-BENEFICI, dal piccolo bilanci familiare, a quello delle grandi opere, dalle decisioni in materia sanitaria, a quelle finanziarie. E quando vedi spesso alle dieci del mattino di luglio un bel viale illuminato perchè nessuno se ne preoccupa, pensi intensamente alle lampade a basso consumo. Almeno alcuni piccoli comuni hanno drasticamente operato nel senso dell'illuminazione a led e fotovoltaico. Un paio di rotatorie che conosco sono autonome, ma prima di aver ammortizzato tutto l'impianto (costi di installazione, batterie, apparati vari ecc.) ed eseguito le costanti manutenzioni, vorrei che mi si comunicasse la resa dei conti, quelli completi, intendo.
Peraltro, per restare in tema, semplicemente parlando del solo elemento in questione, senza porre in campo null'altro, un piccolo risparmio c'è.
pine_tree
30 ottobre 2009 00:51
Le lampadine a basso consumo durano fino a 15 volte di più rispetto a quelle incandescente, consumano circa 80% in meno, quindi 5 volte in meno.
Anche le lampade ad incandescenza devono essere smaltite correttamente, utilizzano materiale tossici.
E solo leggenda metropolitana, quindi del tutto falso, le voce che dicono che consumano di più durante l'accensione, e falso la bassa durata per le troppe accensioni/spegnimenti.
Con la sostituzione totale di tutte le lampadine in case si riesce ad arrivare al pareggio in meno di un anno, quindi è in assoluto una delle prime scelta di risparmio per il basso costo per l'applicazione e rapidità dei raggiungimento degli obbietivi.
Chiaramente non serve cambiare la lampadina in cantina se viene accesa 10 minuti a settimana, un po di buon senzo, ma sostituire la maggioranza degli altri ed utilizzare quelle vecchie come ricambio per la cantina/sgabuzzino, anticamera, è una scelta intelligente.
Fino ad oggi, la soluzione lampioni a LED con fotovoltaico è una soluzione costassimo per lo stato (quindi noi tutti), la soluzione a LED diventa vantaggioso dove il costo di manutenzione è elevata (tunnel autostradali), o dove i costi per portare l'energia elettrica è alta, comunque ad oggi per l'illuminazione stradale, esistono altre soluzioni più convenienti di quelli a LED, quindi la scelta è difficile.
Se vuoi ulteriori analisi delle lampade a basso consumo:
http://www.energeticambiente.it/casa/14721418-conferme-e-smentite-riguardo-articolo-negativo-su-lampade-basso-consumo.html
Se vuoi leggere un discussione sull'illuminazione a LED nelle strade:
Anche se un po vecchio di 2 anni, la situazione sta cambiando.
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9128139
pine_tree
30 ottobre 2009 01:26
Savpg8801 ha detto:
“Nelle statistiche bisogna mettere tutte le componenti e non solo il semplice calcolino.
Hai risparmiato 30 eur l'anno e con quelli ti gratifichi di un bel tv plasma o altro, perchè, intanto che ci sono, qualche pollice in più non guasta.”
Hai ragione, ma non sputiamo sulle soluzioni facile ed a basso costo, dove non dobbiamo rinunciare a niente, che magari comunque il bel lusso in più arrivava lo stesso.
Per quanto riguarda la TV, avevo un plasma 42 pollice, prima generazione che consumava sui 400Wh, e sono passato ad una TV più grande LCD da 46 pollici retroilluminato a LED che consuma 70Wh (misurati), conto di risparmiare oltre €100/anno sui consumi elettrici solo per questa TV, considerando che a casa mia rimane accesa circa 10 ore/gg.
savpg8801
30 ottobre 2009 09:19
Pinetree, ma allora ne hai dei quattrini da buttare per stare al passo sempre con le tecnologie.Appena esce il frigo classe AA, butti quello A? Butti un plasma che avrà appena pochissimi anni, e che allora costava un casino di euro, adesso ne rispendi altrettanti in quanto le nuove tecnologie costano all'inizio sempre molto di più, ma non sei un buon ragioniere. La gente normale guarda a queste cose e mica possono stare a buttare(con tutto un giro attorno) il vecchio cellulare solo perchè il nuovo sta un po di più in stand-by !!
Mi dici: Savpg8801, sei totalmente fuori strada.
Io rispondo:
Hai delle visioni GLOBALI limitate al tuo giardinetto. Torno a dire che il calcolo va fatto sul contesto generale e non sui singoli esempi interessati.
E' chiaro che se uso un'auto elettrica vado (si fa per dire) ovunque nelle zone TL, tanto la sera attacco alla presa casalinga e chi se ne frega. Ma non è solo li che bisogna guardare; per arrivare a un mezzo elettrico quanta spesa, quanto inquinamento magari spostato altrove, quanta manutenzione, quante batterie devo comprare, smaltire (ci pensa l'isola ecologica?) NO! ci pensa tutta la comunità perchè si vedono continuamente batterie abbandonate per le strade.
Eppoi un'auto elettrica ti costa oltre il doppio come minimo di un'altra magari a gas; hai voglia tu di ammortizzare e la resa è meno di un go-kart.
Molti comuni o pubbliche amministrazioni, per farsi belli ed acquisire punteggi hanno acquistato (a spese naturalmente del cittadino) moto o mezzi elettrici, ma (Striscia l'ha rilevato tempo fa) sono la a marcire nei depositi.
Torno a dire che i conteggi vanno GLOBALMENTE fatti su tutto il girone interessato e non solo sul particolare che ti interessa dimostrare.
pine_tree
30 ottobre 2009 12:13
Savpg8801, come il solito, sei completamente fuori strada, stai facendo un quadro sulla mia persona che non c'entra assolutamente niente.
Sono un appassionato del risparmio energetico ma sopratutto della corretta informazione.
Sono per il risparmio intelligente, e non le scelte stupidi.
Sia in questo forum, che in altre due , ed ovunque mi capita, faccio un battaglia per la corretta informazione sul risparmio energetico, non seguo la moda, quindi ti chiedo gentilmente di non appiopparmi queste usanze d'ufficio.
Ho affrontato un po tutto negli ultimi 3 anni, se vai sul forum www.energeticambiente,it vai sul mio profilo e cerca le discussione che ho fatto in passato.
Per quanto riguardo i consumi di trasporto delle persone, troverai tantissimi mie battute per sminuire alcun fatiche per il risparmio, mostrando con dati alla mano, che basterebbe non usare l'auto un solo giorno all'anno e hai già risparmiato di più rispetto alle tante seghe mentali che ci vengono pompati dalla mass media.
Ovunque ho criticato la politica scorretta della class di consumo energetico, apparso sul mass media, coinvolgendo i varie fornitori di energia elettrica, che sembrava volesse dare una mano all'industria di vendita degli elettrodomestici e non aveva niente a che fare con la riduzione dell'inquinamento.
E sicuramente ci guadagnano i fornitori di energia elettrica con i certificati.
E' quasi sempre un scelta sbagliata buttare via il vecchio frigo per una nuova, solo pensando al basso consumo, non riusciresti ad andare alla pari neanche in tutta la vita dell'elettrodomestico (mediamente 10/15 anni), e questo l'ho mostrato nei forum con i miei calcoli.
La scelta va fatto quando la riparazione diventa inconveniente, oppure devi comprarla nuova.
Ho sette contattore di consumo energetici collegati in casa su varie apparecchiature, ho fatto un indagine per conto mio per verificare i consumi del frigorifero in diverse condizioni (pieno, mezzo pieno, vuoto), verificando le conseguenze del tempo di apertura, ecc.
Sono d'accordo di non lasciarci prendere dalle scelte sbagliate, ma tu stai facendo lo stesso errore in senso negativo.
Perché alcune scelte proposto nel risparmio energetico sono seghe mentali, non vuol dire che lo sono tutti.
La sostituzione delle lampade ad incandescenza con quelli a basso consumo, è un DOVERE e non una scelta di aspettare che si fulmina quella vecchia.
Tanto è vero che sono ormai diventati fuori legge nella vendita.
La seghe mentale del stand-by va analizzato caso a caso, sono almeno 5 anni che si fa fatica a trovare un apparecchio che ha un consumo stand-by preoccupante, la maggioranza negli ultimi anni hanno cifre inferiore a 1Wh.
Le apparecchiature “delinquenti” vanno individuati e presi provvedimenti, un vecchio decoder Sky aveva 11W in funzione a 10W!!!! in stand-by. Ho parlato con Sky e mi hanno detto che e necessario perché l'apparecchio deve essere pronto a ricevere i nuovi codice per l'abilitazione della tessera in qualunque momento, mi ha comunque detto che se per qualche motivo perdesse l'abilitazione, bastava chiamarli per ripristinarlo al volo.
Da quel giorno, più di anno fa, spengo il decoder dopo lunghe pause e sempre durante la notte, è non ho mai dovuto chiamarli per abilitare la tessera.
Avere questo decoder in stand-by per 14h/gg (la TV rimane 10h/gg accesa), vuole dire un costo di €15/anno di consumo elettrico inutile, spegnendo la notte tutto dall'interruttore non è quindi un fatica ed un inutile seghe mentale e risparmio €15/anno.
Spegnendo dall'interruttore per andare a pisciare, oppure andare a girare la pasta e da stupidi.
Non farei tante seghe mentali per spegnere il mio nuovo LCD, ha un consumo stand-by di 0,1Wh, quindi un costo di €0,15/anno.
Storia più completa in Inglese:
http://news.yahoo.com/s/ap/20091029/ap_on_re_us/us_fbi_raids_michigan_25
Una discussione sui frigoriferi:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9752325
Dove ho detto due anni fa:
I miei prove di consumo sui frigoriferi:
http://www.energeticambiente.it/casa/10037837-frigoriferi-consumo.html
Una discussione sui risparmi con un condizionatore d'aria:
http://www.energeticambiente.it/casa/14718598-condizionatori-e-risparmio-energetico.html
In questo forum ho detto:
http://www.senamion.it/2006/11/29/la-piu-grande-centrale-elettrica-ecologica-il-nostro-dito/
Ognuno che fa un ora di viaggio A/R al giorno consuma:
0,5kWh se va in bicicletta (energia da integrare con il cibo)
3kWh se usa il motorino da 50CC
25kWh per un auto di piccola cilindrata
50Kwh per un utilitaria di circa 1000CC-1200CC (auto più comune)
80 a 100Kwh per un auto di circa 1200CC-1600CC (auto più comune tra le famiglia con due redditi).
e c’è una grossa fascia della popolazione che supera i 100kWh
Quante famiglia hanno due auto, magari una da 100kW e l’altra da 40kW, la media italiana prevede 2,5 persone per famiglia.
in quante famiglia consumano per il solo trasporto oltre 100kWh ogni giorno.
ve la sentite ancora a chiedere a questi persone di spegnere la TV perchè magari in standby sta sprecando 20Wh in un giorno quando ne spreca oltre 100000Wh (centomilla) per portare a spasso se stesso peso medio 70kg oltre ai 1000kg di ferraglia inutile.
Sophia
30 ottobre 2009 12:20
Scusate, vi sto seguendo con vivo interesse.
Mi domandavo: perchè non ne parliamo insieme su un unico Topic? potrebbe essere utile dare un po' di ordine alla discussione.
Che ne pensate?
Sophia
30 ottobre 2009 12:21
In particolare mi rivolgo a pine_tree. Perchè non vieni a raccontarci tutto quello che sai nel topic dal titolo "Energia" che così ci dai un a mano ad esporre in maniera esaustiva e organica tutto quello che c'e' da sapere sull'argomento?
pine_tree
30 ottobre 2009 12:32
Per quanto riguarda la mia TV nuova, conto di ripagarmela completamente entro 5/7 anni grazie all'risparmio sui consumi, e per i successivi 5 guadagno i soldi per comprarmi una nuova, quindi tra 10 anni la nuova mi diventa gratis.
Secondo te la scelta di disfarne di quella vecchia di circa 8/10 anni non è intelligente ?
In più la nuova è un full HD, 100Hz, la vecchia non riusciva a leggere le scritte in scorrimento, in più dalla nascita c'era un difetto di una parte dell'immagine che ritardava il scorrimento (brutto vedere la testa di un giocatore che rimane un po indietro durante i movimenti).
Ho pagato €180 per riparare il pulsante d'accensione (si fa per dire, l'ho hanno bloccato accesa).
In tutto questo scambio, e questo calcolo ci ho buttato dentro 4 anni di garanzia, sulla vecchia rischiavo di trovarmi anche un ulteriore riparazione da infarto.
In più ho già il decoder incorporato nella nuova.
Secondo te, ho fatto una scelta intelligente ?
pine_tree
30 ottobre 2009 12:35
Vabbene Sophia, se cerchi qualche confronto tra esperti nel settore, ti conviene ad andare nel sito http://www.energeticambiente.it/ oppure
http://cercaenergia.forumcommunity.net/
Io sono solo un appasionato elettronico che fa dei confronti, discussioni e prove pratiche per hobby, li troverai qualche esperto che lo fa per lavoro.
savpg8801
30 ottobre 2009 14:19
Caro amico pine_tree, so che sei uno smanettone come lo sono anch'io. Mi chiedi se hai fatto una scelta intelligente a proposito di:
pine_tree
30 ottobre 2009 12:32:05
Per quanto riguarda la mia TV nuova, conto di ripagarmela completamente entro 5/7 anni grazie all'risparmio sui consumi, e per i successivi 5 guadagno i soldi per comprarmi una nuova, quindi tra 10 anni la nuova mi diventa gratis.
---ma tra dieci anni (per la tecnologia sono un'eternità nel senso che le cose cambiano ogni mese-basta guardarsi indietro- computer-tecniche audio video-telefonia-metodi-protocolli-scienze varie ecc.) ma anche fra tre anni tutto sarà cambiato e tu non ti ripagherai un bel nulla perchè dvrai rincorrere chissà cos'altro ammesso che il tuo TV ci duri tanto!! Avrai risolto adesso le anomalie del tuo plasma (vecchio ?)che fa le bizze, ma è un ragionamento diverso questo.Le bizze le può fare anche il tuo supernuovo. Mio figlio ha dovuto mandare un lcd da 42 appena due mesi dopo l'acuisto e per ben due volte; e parlo di meno di 2 anni fa.
Se stai aggiornato come sembra sulle tecniche del fotovoltaico(già ampiamente disquisito in queste pagine) ammetterai che ciò che andava bene poco tempo fa con batterie-inverter-vechi sistemi di pannelli(ora ce ne sono di molto più efficienti) ecc. ora è OUT, con le leggi(se le mantengono,poi)c'è il conto energia, ma fra poco la faranno da padrone gli impianti non più singoli(per gni casa) ma cumulativi(già ce ne sono specie nelle immediate periferie in aree tipo agricolo) e i pannelli subiranno notevoli evoluzioni. Chi si è imbarcato tre o quattro anni fa con i famosi 10000 tetti fotovoltaici spendendo decine di mila euro, ora si ritrova già un carrozzone vecchio, inutile, costoso, superato e da buttare, con tutto quello che ha speso e fatto spendere allo Stato per gli incentivi: PAGATO DA TUTTI NOI alla faccia dei risparmi di un paio di pizze con le lampadine.
A presto e continua con le tue misurazioni, io continuo a vederla sotto l'aspetto più ampio del dare e dell'avere.
pine_tree
30 ottobre 2009 15:16
Savpg8801, come il solito, sei completamente fuori strada...LOL
scusami se mi ripeto.
Le TV li tengo mediamente 8/10 anni, i cellulari non meno di 4 anni (sto ancora usando un Qtek 2020 da oltre 5,5 anni), il computer mediamente 4 anni (ci lavoro), la macchina mediamente 6 anni (faccio 40.000km/anno), la macchina fotografica mediamente 10 anni, il frigo 10 anni, la lavatrice 8 anni, non vedo motivo per il momento per cambiare queste abitudine.
Se poi qualcuno ha l'hobby di cambiare ogni sei mesi, non so cosa dire, non mi sembra un moda molto comune.
Non pensi che stai un po arrampicando sui specchi ?
Per la TV, sono stato troppo buono, facciamo i calcoli:
differenza di consumo tra vecchia Plasma e nuova LCD a LED, 300Wh x 10ore/gg, fanno 3kWh/gg
per 365gg fanno 1095kWh, facciamo 1000kWh/anno, calcolato sul scaglione alto della bolletta fanno un risparmio annuo di €300/anno (questo è possibile nel mio caso perché la TV rimane accesa oltre 10ore/gg.
La TV l'ho comprata €1590 (oggi costa €1100), e quindi in 5 anni sono alla pari, se già lo butto tra 5 anni non ci ho rimesso niente, ho solo avuto il vantaggio di avere un gioiellino gratis per 5 anni, oltre ad avere un copertura di garanzia di 4 anni, se poi voglio andare avanti altri anni, ho sempre un incasso annuo di €300 da usare come credo meglio.
Ho sbagliato calcolo ?, vabbene, non saranno 5 ma 7 anni, non cambia niente.
Sono stato buono anche con le ore, perché a me sembra che la TV rimane accesa dalle ore 07.30 fino alle 24.00 per il 90% del tempo.
Io sono quello che paga, non quello che guarda.
Per la tua TV, non sei contento che il tuo figlio ha avuto un guasto durante la garanzia ?, pensa se fosse un TV vecchio senza garanzia ?, pensa se dovevi pagare €150 di riparazione.
Io con la nuova ho preso un estenzione di garanzia di 4 anni.
Per quanto riguarda il fotovoltaico, benvenuto al club, sia in questo forum che in quello linkato precedentemente ho mostrato come il Fotovoltaico è ad oggi un giocattolo costoso per la stato, quindi noi stessi.
Pero non pensi di mettere un po troppo carne al fuoco ?
Per quanto riguarda il risparmio da seghe mentale, mi sta bene criticarla, ma questo delle lampade, non comporta spese incredibile, chiamata di tecnici, progetti, certificazioni, ecc, con €50, li recuperi in 1 anno, e €50 risparmiati per famiglia per 20 milioni di famiglie fanno 1 miliardo di euro/annuo!!!
Quindi non capisco perché schierarsi contro una scelta poco costoso, non molto impegnativo, risparmiosa, con risultati in un anno, e non ci priviamo di niente, anzi dobbiamo andare meno spesso a cambiare le lampadine.
Se poi riesci anche a convincere la gente a risparmiare un paio di pizze all'anno, vuol dire che il risparmio globale diventa di €2 miliardi. LOL
Una cosa è rinunciare a qualcosa, un altra è buttare via soldi inutilmente.
savpg8801
30 ottobre 2009 21:17
Il mercato si crea da solo. Domanda e offerta. Base di tutto.
Il danaro ha la peculiare caratteristica di “circolare”.
Ogni euro da me speso, va nelle tasche di qualcun’altro che lo fa ricircolare. Pochi lo mettono nel “materasso”.
Ogni tassello di questa catena produce un valore aggiunto che può seguire diverse strade: utilizzarlo per i propri bisogni, risparmiarlo facendolo fruttare(quando si può), regalarlo, portarlo all’estero, investirlo in attività produttive(industriali,commerciali, agricole, terziarie), sputtanarselo, giocarselo, ecc.
Ognuna delle innumerevoli destinazioni in parte elencate, a sua volta ne produce altre.
Per contro, ogni euro da me risparmiato NON entra, o ne entra appena parzialmente, nel circolo produttivo, commerciale, agricolo,terziario e quindi distoglie nel complesso cifre astronomiche al giro del lavoro (minori consumi, minor produzione, minori viaggi, ecc.) perciò “recessione”.
Se faccio un utilizzo minore dell’auto, il mio gommista si lamenta, il mio meccanico dice che lavora meno, ci rimette, e per stare a galla mi fa pagare tariffe(ovviamente in nero) maggiori per cambiarmi un cuscinetto.
Il Petroliere vende meno petrolio, il mercato ne risente e si innesca la crisi( vedasi come il prezzo del greggio a 35/40 $ (http://www.oil-price.net/index.php?op=switchlanguage&ref=%2F〈=it) non abbia prodotto nessun beneficio circa un anno fa, salvo una modesta percentuale in meno sui consumi ENEL , ma di sei mesi dopo! E non ha fatto neanche scorrazzare di più la gente, visto che avrebbe speso molto meno, con danno di tutti gli operatori economici.
Ieri la Giornata del risparmio, ma inteso per darlo alle banche che, a loro volta, lo diano a chi ne ha bisogno, ovviamente meritevoli, cioè con capacità di restituzione.
Quindi, per invocare una figura retorica, miliardi di lampadine a basso consumo faranno si la gioia di qualche euro risparmiato a ciascun utente, ma possono contribuire (naturalmente con altre sfumature) a far diminuire le potenzialità tanto adesso invocate da tutti dell’aumento dei consumi per l’agognata ripresina economica.Tra l'altro, se queste benedette lampadine mi dovessero durare dieci volte di più i produttori che faranno? Le carriole non le usa più nessuno.
pine_tree
31 ottobre 2009 16:25
Savpg8801,
Anche se non ci fai niente, con i tuoi soldi risparmiati, la banca non li mette sotto il materasso.
Cerchiamo di vedere la differenza tra inutile sprechi e consumi.
Nessuno ti ha chiesto di vivere al buio, ma ti chiedono di utilizzare un mezzo di illuminazione più efficiente.
savpg8801
31 ottobre 2009 18:07
Pine_tree, è chiaro che con i 50 euro risparmiati ci posso fare ciò che voglio; anche farne carta straccia. Ma non è questo il succo. Tu stai sfondando una porta aperta. Anch’io vedo lo spreco come una calamità, ma molta gente non la vede così. Se mi provo a dire in casa, ma perché butti via una stampante o uno scanner, si potrebbe vedere di ripararlo, magari è una cretinata. No! mi rispondono. Il tempo è danaro, e poi se tutti si fanno le cose per proprio conto i fabbricanti, i venditori, ed io stesso che col nuovo trovo qualche funzione in più , aumenterei le scontentezze e le convenienze di tutti.
Il risparmio e il fai date sono considerati dei guai, perché sottraggono risorse e lavoro ad altri. Se tutti si facessero il pane o le pizze in casa (se ne è già parlato diffusamente in precedenti argomenti) torme di panettieri, di operai, di indotto per le attrezzature, locali e tasse da pagare, pizzaioli costretti a fare la fame, forse ad alimentare la mala, che andrebbero a fare? insomma ripeto che tutto va guardato sotto profili molto più ampi e globali e non solo dal punto di vista del proprio orticello.
Il pane che io mi faccio in casa mi fa spendere sette volte di meno che a comprarlo, altro che lampadine. Ogni kg di pane mi fa risparmiare circa 3 euro ed è ottimo. Ma mi viene da pensare che sono un sottrattore di lavoro ad altri e che potrei avere sulla coscienza, non dico un intero panettiere(questo se tutti facessero così), ma quantomeno una sua settimana bianca, per esempio(ulteriore guaio anche per l’eventuale albergatore). Il mio concetto è questo.
Non salviamo il mondo dall’inquinamento producendo macchine che consumano meno od ottimizzano meglio le combustioni, il problema è che ci fanno rottamare o ci inducono ad avere sempre più macchine perché se no gli operai stanno a casina! E più macchine per darci benessere, vanificano ogni lotta all’inquinamento. E se ne vedono gli effetti conclamati da tutte le conferenze che in continuazione si fanno.
Però, visto da punti di vista singoli, la ragione è che è meglio non sprecare(intendo buttare) purchè la manovra finisca lì e non implichi indotti che ti fanno rientrare dalla finestra ciò che, quatto quatto, avevi cercato di far uscire dalla porta, cioè bisogna considerare tutto esattamente il bilancio se risulti davvero conveniente e non apparente.
pine_tree
31 ottobre 2009 21:38
Ci sono diverse settore dove si può intervenire, mica ho detto che il risparmio economico ed ecologico c'è solo nelle lampade.
Per quanto riguarda la stampante.
€299.00 un stampante laser a colori con toner per 1500 fogli.
Quando si esaurisce il toner, chiamo la Xerox perché piuttosto di spendere €600 per una ricarica di toner, mi butto via 32kg di stampante è mi prendo uno nuovo.
Chiudo perché costringerci ad un scelta cosi anti-ecologico.
La risposta, ah ma la ricarica e da 2500 fogli, ed io rispondo, va bene compro due stampanti da 32kg al stesso prezzo, ho una apparecchio nuovo con garanzia rinovata e 500 fogli di stampa in più.
Anche alla signorina è sembrata qualcosa di strano, mi ha detto che avrebbe indagato e poi mi avrebbe richiamato, non ho più sentito niente.
Una stampante nuova costava €299 (sceso a €249 quando dovevo ricaricarla), un toner €600, un tamburo €200, un fissatore €250, quindi tenerla sempre in primo ordine conviene buttare tutto via è comprarla nuova.
E' chiaro che qui la legge può intervenire.
Se non avesse trovato ricariche clone a metà prezzo, avrei seriamente buttato via la stampante.