francescomangascia
31 ottobre 2009 10:57
Su Massimo D'Alema candidato alla poltrona di Ministro degli Esteri dell'Unione europea, riprendiamo la cronaca di Marco Zatterin e un commento di Ugo Magri dalla STAMPA di oggi, 31/10/2009, che ci sembrano riassumere con chiarezza la situazione. Il governo Berlusconi appoggia alla carica chi rappresenta oggi l'opposizione alla sua maggioranza. Un calcolo, una mossa di sottile destrezza, IC non entra nelle pieghe della politica nazionale. Su D'Alema invece, non esistono dubbi su come la pensiamo, uno dei peggiori politici che l'Italia repubblicana abbia mai avuto. Non ci consola neppure il fatto che vada a Bruxelles invece di restare a Roma, i disastri che potrebbe fare alla UE sarebbero anche peggiori. Rappresenta la sopravvivenza del vecchio PCI, il pensiero comunista anti occidentale, il nemico del capitalismo pur godendone tutti i privilegi, esattamente come si comportavano i capi comunisti dell'era sovietica, un mondo che vogliamo credere cancellato dalla caduta dell'Unione sovietica. Lo vedremmo bene in pensione, malgrado non abbia ancora raggiunto l'età, dedito ai viaggi per mare e allo shopping di lusso, come si conviene a chi per tutta la vita ha predicato ideologie dittatoriali guardandosi però bene dall'applicarle. Che vada in Europa o resti qui, sarà una presenza con la quale si dovranno fare i conti. Comunque.
Ecco i due articoli:
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=6&sez=120&id=31804
yannis
31 ottobre 2009 11:30
per Francesco, hai detto quasi tutto sull'argomento ma hai dimenticato tre cose:
- se c'è da fare una passeggiata con gli Hezbollah baffino parte avvantaggiato, ha dei precedenti non da poco;
- se dovesse verificarsi la necessità di liberare dei terroristi in cambio di un giornalista D'Alema anche in questo caso saprebbe cavarsela. Non era Ministro degli esteri quando il governicchio Prodi fece quelle grossa schifezza?;
- se la questione dovesse andare in porto, nonostante l'ostilità dell'Inghilterra ed i Governo volesse "regalare" tale poltrona all'opposizione ti sembra un'impresa semplice per la sinistra trovare, in mezzo a tanti akkulturati, uno migliore del baffetto navigatore?Impresa praticamente impossibile navigatore.
francescomangascia
01 novembre 2009 06:56
Yannis, se sto governo lo sostiene, che D'Alema venga poi eletto o meno, è un governo da abbandonare.
yannis
01 novembre 2009 10:49
Per francesco,
la proposta di Berlusconi sinceramente mi ha lasciato perplesso. Non è la prima volta che si lanciano qualche occhiatina da lontano, che ci sia sotto qualcosa? Speriamo che l'Inghilterra non si faccia fregare altrimenti qui ci fregano a tutti. Meno male che non ha proposto la Bindi
francescomangascia
01 novembre 2009 11:42
01.11.2009 Amici, esultiamo ! D'Al-Ulema è il massimo
Cratoline da Eurabia, di Ugo Volli
Testata: Informazione Corretta
Data: 01 novembre 2009
Pagina: 1
Autore: Ugo Volli
Titolo: «Amici, esultiamo ! D'Al-Ulema è il massimo»
Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli
" Amici, esultiamo ! D'Al-Ulema è il massimo "
D'Al-Ulema a braccetto con Hezbollah
Cari amici,
commozione? orgoglio? No, ecco, di più, un caldo fiotto di felicità nel centro del petto. Ecco quel che ho sentito ieri, quando ho letto di D'Alema finalmente candidato da Berlusconi a fare il ministro degli esteri dell'Eurabia finalmente unita. Non perché abbia condiviso il pensiero di molti ingrati: finalmente ci caveremo dai piedi il più antipatico politico italiano. Lo so che dicono questo. E però no. No, questo proprio no, sarebbe irrispettoso e ingiusto. Altre sono le ragioni della mia gioia e adesso ve le spiego.
La prima ragione riguarda lui. E' il Massimo, no? Alcuni dicono il Migliore, ma quello in realtà era Togliatti. Lui è il Massimo, che è meglio del Migliore. Massimamente meglio. E dunque, essendo occupato a quanto pare il trono più alto dell'universo, coperto anche il posto di segretario dell'Onu per ragioni di turni continentali, impossibile raggiungere la presidenza americana perché bisogna essere nati negli Stati Uniti e non in provincia di Lecce (non sanno quel che si perdono...), destinata ai conservatori che hanno vinto le elezioni la presidenza dell'UE, be' il minimo per il Massimo era fare il ministro degli Esteri. Da Tayellerand e Metternich in poi, quello è un posto ideale per i cinici, che vi si esprimono al meglio. Ci sono alcuni che hanno il bernoccolo per questa o quella cosa, D'Alema forse non ha bernoccoli, per via di quell' interessante cranio dolicocefalo che sembra la reclame di un parrucchiere all'antica, ma certamente ha altre due grandi qualità, il pelo sullo stomaco e il gomito snodabile, adattissimo quest'ultimo per andare a braccetto con i migliori terroristi del Medio Oriente. Vi assicuro che sono due doti rare. Aggiungeteci una giusta considerazione di sé, mai travestita da falsa modestia e l'arte di fare pupazzetti di carta durante gli incontri politici, segno di vive intelligenze e senso pratico sopraffino. Il suo stile è inimitabile, la sua eleganza sublime, la sua intelligenza... be' la sua intelligenza è proprio massima. Insomma il posto di ministro degli esteri è proprio il suo role de phisique.
Ma la più importante è la seconda ragione, non personale ma generale, addirittura continentale. Il ministro precedente, Javier Solana, era un socialista spagnolo, ottima raccomandazione, ma aveva anche fatto il segretario della Nato, che lo squalifica alquanto. D'Alema (D'Al-Ulema per gli amici) è un vecchio nuovo comunista e sotto quell'aria sdegnata e indifferente, vi assicuro, gli batte un cuore rosso fuoco. Ecco, per Eurabia quale prospettiva migliore di chi saprà assicurare la fusione della passione per l'uomo nuovo e quella per il profeta vecchio, insomma l'incontro dell'utopia comunista e della realtà islamica? Chi meglio di lui può riuscirci? Un marinaio, un esploratore, un combattente, uno che da bambino era balilla, un pioniere staliniano, che ha baciato Arafat e pianto ai funerali di Togliatti, che ha snobbato Mitterand per la sua ingenuità e sgambettato Prodi senza neppure farci caso; uno che si intende di fiocchi e di spinnaker come di comitati centrali e commissioni di controllo, che è amico personale di Gheddafi e di Shroeder, uno che ha la stesso magra complessione di Obama: chi meglio di lui può diventare il massimo timoniere di Eurabia? Con quella faccia un po' così – ecco, fatemelo dire, con quella faccia così mediterranea, coi baffetti alla siriana e le sopracciglia all'algerina, con le guance alla libanese e il collo marocchino... chi meglio di lui rappresenta nel corpo e nel volto l'onore sprezzante di un nuovo Saladino, che potrà esprimere prima che accada l'egemonia anche fisica del mondo arabo sull'Europa?
Amici, esultiamo. Se il Massimo supererà le difficili insidie di questa nuova Parigi-Dakar, Eurabia avrà davvero trovato il suo eroe. E noi, giustamente esiliati in Siberia, o forse nel deserto arabico, per le nostre colpe di sionisti impenitenti, ciò nondimeno piangeremo di gioia quando finalmente al Massimo sarà dato tutto il massimo che merita e dopo aver fatto il segretario dei giovani comunisti, quello del Pds, il presidente del Consiglio, il ministro degli esteri del regno d'Italia e dell'emirato d'Eurabia, finalmente raggiungerà la sua massima destinazione naturale e sarà ammesso a fare il dittatore del libero stato di bananas con il dono 23 vergini autoriparanti e una barca a vela di 187 metri a prova di scuffia. Per questo hanno combattuto i nostri avi, per questo è nata l'Unione Europea, adesso lo sappiamo. Forza massimo, che sei il massimo.
Vostro osservante
Ugo Volli
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=31821
yannis
01 novembre 2009 12:16
Francesco,
non sei affatto democratico, sei un despota e pure invidioso.
Ti scoccia che il 25 u.s. il PD habbia vinto le elezioni, correva da solo è vero ma non si sa mai. Ora c'è la faccenda di baffino che sinceramente puzza un pò ma non sottovalutiamo l'Inghilterra perchè qui da noi c'è puzza di inciucio.
francescomangascia
01 novembre 2009 19:12
Yannis, sono dei polli, e servili pure, poiché se D'Alema ottiene la poltrona fa come gli pare in Europa, mentre qui seguita a decidere il programma dell'opposizione.
yannis
01 novembre 2009 19:25
Francescosu quanto hai detto non ho nulla da ridirebed è proprio per questo che sento odore di inciucio, di bruciato. Scommetto che Berlusca e baffino, che se le sono tirate ma anche scambiato qualche occhiolino, qualcosa hanno in mente, non immagino cosa ma sicuramente di far fuori qualcuno o mettere a posto qualcosa.Speriamo che a noi rimanga la parte del pollo meno bruciata, Buona domenica.