depresso
10 novembre 2009 18:48
No yannis,
tu prova a fare solo la millesima parte di quello che hanno fatto Berlusconi ed altri, stai sicuro che TU non te la cavi, loro si.
Sembra che stia arrivando il processo breve (o accorciamento del tempo di prescrizione che dir si voglia). Sarà per i processi futuri o anche per quelli in corso?
Sei anni per tutto l'iter.
Tu ce l'avrai gli impegni istituzionali per arrivare a sei anni e un giorno?
lucillafiaccola1796
11 novembre 2009 19:31
Non essendo IO Akkurturata... non capisco perché
1. le leggi le fa l'esecutivo, cioè i politici che tutti sanno chi sono... alfaebeti? costì tuzion'alisti? Nooooohhh! avvocati laureati a ^catanz'Aro^
2. le leggi devono poi essere lette e introiettate dai giudici, che le ^interpretano^ a me sembra a ^casaccio^ con qualche eccezione, ovviamente. Ci sono sentenze che vengono copiate e incollate in maniera veramente indecente [parlo di quelle del ^civile^, non del ^penale^
3. le interpretazioni dobiiamo lasciarle ai musicisti, ai cantanti, ai pittori, agli scultori, non certo ai magi strati!
4. la questione, secondo me, è identica a quella dei ^manuali di istruzione^ e quindi anche ai libretti per prendere la patente!
NON CI SI CAPISCE UN BENE.AMATO PAZZO!!!!!
Io pensavo che lo facessero apposta... invece no!
sono proprio degli incapaci!
La Morda più si maneggia e più puzza!
Il famoso conto della serva non permette imbrogli
quindi non piace!
E NOI SIAMO IN BALIA DEGLI INCAPACI CUI ABBIAMO DATO POTERE DI VITA E DI MORTE DU DI NOI... E SUI NOSTRI FIGLI... E NOI NON ABBIAMO DIRITTI SUI FIGLI CHE NON SONO NOSTRI... SONO DI SE' STESSI E SOLO DI SE' STESSI FIN DA QUANDO LASCIANO IL TUNNEL MATERNO!
yannis
11 novembre 2009 21:11
per Lucilla,
mancu io sugno akkulturatu. hai detto cose sacrosante ed anche in modo divertente. quando si maneggia la m.... è meglio essere scherzosi altrimenti ci si incazza troppo. Ho letto la sentenza sul caso Mills, non essendo acculturatu è chiaro che non ci capisco nulla ma sulle date mi sembra che anche i giudici poco ci raccapezzano, ma forse ho letto male. Sul caso Cosentino mi sembra che un pentito, perciò persona degna del massimo rispetto, abbia confessato di aver preso una bustarella con dentro 20000 euro quando l'euro ancora non esisteva. Vabbè, sono cose che capitano, chiunque può sbagliare anche un pentito ma il giudice abbia almeno la bontà di ascoltare l'inquisito; ma forse per tale servizio non viene pagato.