Annapaola Laldi
21 novembre 2009 12:59
Ringrazio per la segnalazione del sito, che sono andata a visitare e mi è sembrato interessante.
Sono d'accordo sul serio problema rappresentato da questo esercito di persone pagate, penso profumatamente, da tutti noi, che invece dobbiamo tirare un po' ovunque la cinghia. Penso che dell'argomento vada investita la nuova ministra degli esteri dell'Europa. Perché non provarci con le nostre pur piccole armi (e-mail, lettere, ecc.)?
Per quanto riguarda il fatto che D'Alema sia stato messo da parte, desidero dire due cose:
la prima è che non userei parole come "sconfitta", "bocciatura" e simili, perché sappiamo bene che la politica non è una gara di atletica e neppure una partita di calcio. Ha regole proprie (anche quella seria e onesta) e deve tener conto di molto fattori, alcuni dei quali sfuggono a chi la guarda da lontano.
La seconda è che personalmente sono contenta che D'Alema non sia diventato ministro degli esteri dell'Europa, perché ho verificato anche di recente che non gli è venuta meno quell'aria di supponenza che me lo ha sempre reso inviso (e non sono una sua avversaria politica) e che, secondo me, non ha mai giovato né a lui né a chi ha rappresentato, né a ciò che ha fatto (fra cui l'adesione ai bombardamenti su Belgrado una decina di anni fa). Sarà un'osservazione stupida, quella che faccio, ma la mia sensazione, alla sua candidatura, è stata negativa e, per l'Europa, ho sperato che non fosse scelto. Può darsi che la signora inglese Katherine Ashton non sia esperta di politica estera, può darsi che sia stata eletta solo perché donna (e questo non sarebbe bene), come affermano alcuni. Staremo a vedere. Da quanto ha dichiarato a caldo, sembra una persona realista. Gli auguri sono d'obbligo per lei e anche per noi.
francescomangascia
21 novembre 2009 16:08
E' veero, D'Alema, è un incoerente così come tu hai dimostrato in una sua breve biografia,oltre che sulla politica è talmente incoerente a comodo anche sull'immunità parlamentare poiché raccomanda agli altri di farsi processare,scordandosi però di essersi rifugiato dietro l'immunità di Strsburgo, per la vicenda con la Clementina Forleo.