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FABRIZIO 09 marzo 2005 00:00
In un mercato libero il prezzo é condizionato anche dalla richiesta del bene.

Perché non proviamo tutti a non fare benzina per 1 mese ?

Con i Tanks stracolmi di benzina (che si deve obbligatoriamente distillare se si vuole raffinare petrolio per fare andare le centrali) il prezzo scenderebbe (forse).

Utopia ?

Certo, anzi certissimo !

Quindi, se vogliamo arrabbiarci facciamolo pure, ma credo che serva a poco !

La grandissima richiesta mondiale di petrolio e l'impennata della CINA porteranno presto il barile a 60-70 e anche a 100 dollari !

Prepariamoci a pagare la benzina dai 2 ai 3 euro al litro (non sto scherzando).

D'altra parte, negli anni 50, un operaio guadagnava dalle 40 alle 50.000 lire al mese e la bennina costava 130 lire.
Quindi con uno stipendo si compravano circa 350 litri.

Oggi un'operaio guadagna dai 900 ai 1200 euro (la media é 1000-1100) e se dovesse comprare ancora i 350 litri, questi potrebbero costare 3 euro invece di 1 !!!!

Invece "per fortuna" di litri, per ora, ne può comprare ancora 1000 !

Non ci avete mai pensato ?

L'energia é il bene più prezioso e visto che sta cominciando a scarseggiare dobbiamo abituarci a pagarla sempre di più !

Poi, noi, in Italia, abbiamo perso 30 anni, letteralmente buttati via a litigare sulle centrali nucleari (ma anche su quelle idroelettriche).

Adesso pagheremo care le nostre scelte !

Non ci credete ?
AC 10 marzo 2005 00:00
Io vorrei solo capire con che coraggio si sostiene che l'IVA sia al 2%, a fronte di un aumento del prezzo del gasolio che in un anno ha superato il 20%. Comodo inserire nel paniere dei beni tecnologici, che per loro natura calano continuamente di prezzo, calmierando l'effetto di beni ben più necessari come i carburanti....
Ivan 10 marzo 2005 00:00
Il prezzo del petrolio sale,la produzione di petrolio è stabile per abbassare il prezzo dovrebbero aumentarla.Non la aumentano perchè?Perchè se già fra 15 anni finiranno i maggiori giacimenti di petrolio aumentandoli finirebbero fra 10 anni.Le macchine ad acqua le hanno già inventate figurarsi se le mettessero nel mercato all'economia del petrolio cosa succederebbe.Come già detto sopra andremmo fra 5 anni a più di 100 $ al barile.
Brevettati una macchinetta tutta tua che vada a energia solare :)
FABRIZIO 10 marzo 2005 00:00
Al mio paese, si dice che:

"La speranza dei nudi é che comunque vada, l'inverno sarà mite" !

E così la speranza di molti é che comunque presto metteremo l'acqua nei serbatoi al posto della benzina !

E così, dopo esserci ripuliti la coscienza e toltoil pensiero, possiamo ricominciare a ballare e cantare, tanto, al momento giusto, qualcuno penserà a noi !

Anche sul Titanic la gente continuò a ballare e a suonare perché tanto,...
..... "la nave era inaffondabile" !!!
Emma 10 marzo 2005 00:00
Il mercato e' libero quando non c'e' monopolio, non c'e' trust, non c'e' cartello, non c'e' speculazione. Il mercato e' libero quando viene data la possibilita' di scegliere diversi prodotti e diverse tecnologie, questo non avviene, perche' c'e' stato l'Interesse di pochi contro l'interesse dei tanti che ha impedito il diffondersi di tecnologie indipendenti dal petrolio. Ora i tanti dovrebbero fare qualcosa. Individualmente non contiamo nulla. Insieme non contiamo nulla. Insieme come consumatori consapevoli abbiamo una grande forza. Perche' oggi conta c'e' un solo imperativo, conta una sola religione: consumare!
Giuseppe P. 10 marzo 2005 00:00
Che accadrà quando i paesi dell'oriente che oggi si stanno svegliando (per fortuna/sfortuna dipende dal punto di vista politico di ognuno)?
Quando anche loro come noi dipenderanno dal petrolio.
La cina ha conta 1 miliardo di persone.
Il prezzo del petrolio si stabilizzerà?
O sarà una continua riconcorsa all'aumento stratosferico.

Bene, quindi è meglio che i cervelli del mondo si riuniscano per cercare una nuova fonte alternativa, seriamente.
FABRIZIO 11 marzo 2005 00:00
L'attuale fabbisogno e richiesta di energia, ha subito una impennata senza precedenti e che, a mio avviso, nessuno ha saputo o poteva prevedere.

Cina e India contano circa 3 miliardi di persone e la richiesta di energia si sta impennando a dismisura.

Anche se noi riducessimo (impossibile) o almeno stabilizzassimo la nostra richiesta (idem, non ci credo) sarebbe come svuotare il mare con un cucchiaino !

L'unica cosa che possiamo fare é diminuire la nostra dipendenza dal petrolio e dalle energie fossili almeno per la "parte stabile" (centrali) lasciandone per la richiesta "mobile" (autotrazione).

Come ?

Dipende, da cosa hanno intenzione di fare gli italiani !

Certo che se tutti continueranno alla rincorsa dei condizionatori d'aria, e di richieste di energia sempre più elevate come far funzionare lavatrici e lavastoviglie e condizionatori assieme, l'unica via, per ora, sarebbe il nucleare.

Dico "sarebbe" perchè in effetti oggi non é più particabile perché:

1) da 25 anni abbiamo perso un treno che non é più raggiungibile (ci vorrebbero altri 25 anni)

2) E se anche, per assurdo, si votasse la ripresa del nucleare, il giorno dopo metà dell'italia scenderebbe in piazza !

Quindi, prepariamoci a prossimi e futuri Blackout, sempre più frequenti.

Ma per favore, non mi venite a parlare di pannelli fotovoltaici o di generatori eolici.

Oppure, se volete parlarne, prima di farlo, consultate tutti i siti specializzati di cui internet abbonda e che spiegano molto bene come sono fatti questi impianti, quanto costano, quanto ingombrano, quanto sono efficienti, e che rendimento hanno e quanta energia possono generare.

Ma risparmiatemi la favoletta delle automobili che vanno ad acqua o del famoso cassetto situato nell'aera 51 con dentro il progetto per generare elettricità con l'acqua del mare !

Ma sopratutto, non date retta a Beppe Grillo, che sarà anche un ottimo comico ma dovrebbe restare tale, senza scomodare i sacrosanti ed inviolabili principi della Fisica !!

A proposito di mare:
Noi tutti, nel mare, ci siamo già !
Ma di m........da !

Cordialità e ..... spegnete il condizionatore quando lavare i panni !
Giuseppe P. 12 marzo 2005 00:00
Scusate per il precedente post, ma cancellando frasi - ho dimenticato la lettura finale... non accorgendomi dell'incomprensibilità

ERRATA CORRIGE:

Che accadrà quando i paesi dell'oriente che oggi si stanno svegliando (per fortuna/sfortuna dipende dal punto di vista politico di ognuno) anche loro come noi dipenderanno dal petrolio?
La cina conta 1 miliardo di persone.
Il prezzo del petrolio si stabilizzerà?
O sarà una continua riconcorsa all'aumento stratosferico.

Bene, quindi è meglio che i cervelli del mondo si riuniscano per cercare una nuova fonte alternativa, seriamente.
barbara 12 marzo 2005 00:00
ciao, vi conosco solo oggi, e devo dire che questo sito mi piace molto... non ho ancora avuto modo di leggere molto ma... la cosa che fa più arrabbiare me sono i prezze degli appartamenti!!! viviamo in provincia di Genova e, vi garantisco, ci chiedono follie... qualcuno ha qualche idea?
buona giornata a tutti
Giuseppe P. 13 marzo 2005 00:00
Si però non è che fossilizzandosi su un alternativa già conosciuta, l'umanità si deve arrestare.

Un esempio. SPS 2000 è un satellite ideato in Giappone che sfrutterà l'energia del Sole per produrre corrente elettrica direttamente "tra le stelle" e inviarla sulla Terra, progetto dell'università di Tokyo, In pratica si tratta di un grande satellite in grado di produrre 10.000 chilowatt di potenza elettrica. Ha l'aspetto di un prisma, formato da triangoli equilateri di 336 metri di lato, alto 303 metri e del peso complessivo di 240 tonnellate. Su due facce del prisma si estendono i pannelli solari, mentre sulla restante superficie è installata l'antenna che trasmette sulla Terra le microonde. Il tutto è tenuto insieme da una struttura in tubi di alluminio che verrà assemblata da un robot direttamente in orbita, il quale si dovrà occupare anche della manutenzione dell'impianto. I vantaggi di un simile sistema sono notevoli. Superamento del problema dell'alternanza giorno-notte e delle condizioni climatiche avverse.
Questo fu proposto da uno studioso americano già nel lontanto 1968. Lo scienziato sosteneva che lanciando in orbita un satellite, e facendo giungere sulla Terra attraverso microonde l'energia elettrica ottenuta dai suoi pannelli solari, si sarebbe ottenuta energia pulita e inesauribile." A quest'altezza, infatti, la densità d'energia dei raggi solari è pari a circa una volta e mezzo quella sulla superficie terrestre in quanto non esiste lo schermo costituito dall'atmosfera.
E non ci sarebbe da temere neanche il pericolo dell'inquinamento elettromagnetico. La frequenza delle microonde adoperate per trasmettere l'energia è di 2,45 gigahertz, ovvero è compresa fra quella adoperata per le trasmissioni via satellite (circa 12 gigahertz) e quella per le trasmissioni televisive sulla superficie terrestre (circa 0,77 gigahertz). La densità di energia trasmessa sulla superficie terrestre, anche nelle zone di maggiore concentrazione, sarebbe solo di un millesimo di watt per centimetro quadrato, soddisfacendo i criteri di sicurezza internazionali.

Poichè la questione energia è grave, sarebbe auspicabile finanziare la ricerca scientifica su fonti nuove di energia - magari una % sulle accise dei tabacchi/carburante.
Emma 14 marzo 2005 00:00
Le tecnologie alternative ci sono. E non parlo del nucleare.
Ci fanno credere impossibile uno sviluppo massiccio delle fonti alternative perche' queste non convengono ai grandi monopoli, alle grandi concentrazioni di potere e denaro.
E non si parli dei costi come qualcosa di insormontabile!
Oggi il petrolio lo si paga oltre che con il costo diretto con il costo della guerra, delle spese militari che servono a garantire il privilegio energitico al primo mondo.
axel 08 maggio 2006 00:00
Energia, pannelli solari, fotovoltaici sulla terra tecnologie solari....ecc.
Immaginate se ogni casa ha un suo pannello solare che a zero inquinamento riduce il consumo di gas o petrolio del 70% per l'acqua. Immaginate che ogni casa ha un suo impianto fotovoltaico da 2 kw costoso come una macchina utilitaria ma che invece di non valere un cazzo dopo 5 anni ci fa aumentare il costo della casa ma ancor meglio ci fa recuperare l'investimento in 8-10 anni.... Immaginate che invece che la bmw x5 a benzina comprassimo una macchina ibrida elettrica-benzina che consuma 1 euro ogni 100 km. A questo punto che cazzo ci frega se il petrolio aumenta, certo non la pensa così lo stato che monopolizza il potrolio o moratti che lo vende....
contatore 09 maggio 2006 00:00
immagina la ferrovia Reggio Calabria - Milano ad energia solare!

Dovremmo ricoprire tutta l'Italia di pannelli solari!

Qual'è la macchina elettrica-benzina che consuma 1€ ogni 100 km? quella della fata di Cenerentola?
malosass 14 maggio 2006 00:00
negli anni 50 , non erano poi molti gli operai che potevano permettersi di possedere un `automobile!
Le energie alternative ,mi sembra che non sono poi cosi`ecologiche come si potrebbe pensare,parlo principalmente dei materiali neccessari alla fabbricazione dei pannelli solari e degli accumulatori e del loro smaltimento.
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