yannis
16 dicembre 2009 16:35
ma che significa che lo strato si arrende. Si arrende se vendesse a trattativa privata in quanto in tal modo compra l'amico o il compare. Facendo l'asta si ottiene in primis di realizzare il valotre del bene ed inoltre siccome , per parteciparvi occorre tutta la documentazione antimafia, si evita che vada in mano disoneste. E' vero che a trattativa occorre sempre la dovuta documentazione ma la cosa è un pò più raggirabile. Se i vari Enti desiderano acquistare il bene basta partecipare all'asta e èpagare il doivuto. Possibile che in Italia una volta che lo Stato vuol fare le cose giuste dobbiamo impedirlo? Che si finisca una buona volta con le regalie.
yannis
Annapaola Laldi
16 dicembre 2009 17:57
Ma Lei crede davvero, gentile yannis, che i mafiosi non possano rifornirsi di una perfetta certificazione antimafia e, ancor prima, mettere una tale paura a chi vuol concorrere onestamente all'asta che questi ultimi si ritireranno pur a malincuore?
Annapaola Laldi
17 dicembre 2009 14:09
Ah, mi sono dimenticata anche della possibilità per i mafiosi di fornirsi a profusione di prestanomi (dalla culla alla tomba, per non far torto a nessuno). Basta tutto ciò a pensare che la vendita dei beni sequestrati ai mafiosi è un bel regalo apposta per loro?
Sophia
17 dicembre 2009 16:23
L'utilizzazione di prestanomi negli affari di mafia è un classico.
Basti pensare alle deposizioni di Spatuzza sull’impero dei Graviano all’estero dove il pentito cita soci e prestanome dei boss di Brancaccio
Leggi articolo:
http://palermo.repubblica.it/dettaglio/fondi-allestero-cemento-ed-estorsioni-spatuzza:-ecco-limpero-dei-graviano/1800874
yannis
17 dicembre 2009 17:01
mi sbaglio o mi sembra che si ragiona in base a quello che dice il "vangelo" Repubblica? vabbè, i credenti cosa devono leggere, sarebbe però opportuno che legessero e riflettessero. Una domada. cosa è meglio che i beni ritornino alla mafia dopo averli pagati il gfiusto prezzo o che vadano in regalo o quasi ad enti dei compagni di merenda? Svejamoce la guera è finita, la maggior parte della gente lo ha capito, gli akkulturati no. Ma che akkurturati sugno.
L'opposizione in questa settimana ha messo in chiara luce la sua moralità e la sua correttezza, in poche parole la sua miseria di idee, es non ci fosse Berlusconi non ci sarebbe neanche l'opposizione perchè fatta di nanetti e di mezze cartucce che però porta per la cavezza gli intellettuali. Nun ve incazzate,fate finta di ride.
Yannis
Yannis
Annapaola Laldi
17 dicembre 2009 17:34
Veda, gentile yannis, io sono caparbia nel pensare che ogni persona ragioni con la propria testa e così sono certa che anche Lei lo fa, come lo faccio io, e non si ispira ad alcun vangelo... E allora, perché non può convenire con ciò che è lampante e legato non a dicerie, ma a fatti accertati in processi finiti con sentenze passate in giudicato? Ma anche se ci fossero dubbi (sempre possibili, peraltro, nella nostra umana fragilità), non crede Lei che un buon governante, così come il classico "buon padre di famiglia", dovrebbe comuque tenere conto di questo rischio (di restituire alla mafia il bentolto) e quindi trattenersi dal percorrere quella strada? Perché anche un gettito enorme di denaro nelle sempre più esangui (chissà perché) dello Stato non pareggerebbe la perdita secca di credibilità dello Stato stesso e di fiducia nello Stato da parte di tanta gente che è onesta e tale vuole rimanere. Io sono convinta che Lei pensa con la Sua testa; e dunque riconosca ciò anche per quanto riguarda i Suoi interlocutori e colloquiamo da persone che hanno a cuore l'interesse della nostra povera Italia, anche se i nostri riferimenti principali sono differenti. E lasci stare gli akkulturamenti. Non si rende conto che ogni cosa (negativa) che dice degli altri può essere detta anche di Lei? Vede, io sono convinta che se si parla dando credito all'interlocutore i frutti sono sempre positivi. Piccoli, magari, ma positivi.
Auguri.