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IVAN. 09 aprile 2010 01:02
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Umberto, nel mondo della telefonia bisogna muoversi con molta cautela.
Già sei partito col piede sbagliato sottoscrivendo una promozione (Infostrada) senza PRIMA assicurarti che fosse logisticamente attivabile senza intoppi (per esempio, informandoti se tra i tuoi vicini qualcuno avesse GIA' la tua stessa promozione, per verificare la EFFETTIVA raggiungibilità del servizio proposto).
Nel tuo caso, hanno millantato il solito fantomatico "guasto sulla linea" (funziona sempre; 10 milioni di "guasti sulla linea", come no...)
I gestori se ne sbattono di garantire la REALE applicabilità delle loro promozioni;
sanno bene che la trafila di reclamo è talmente lunga e complessa da far desistere la maggior parte degli utenti insoddisfatti.
Evita le considerazioni "etiche", che in questo campo valgono come aria fritta;
le circostanze LEGALI per cui è possibile chiedere un rimborso sono soltanto DUE:
1) Insolvenza contrattuale
2) Il contratto è rispettato, ma il gestore ha comunque violato le disposizioni generali in materia di attivazioni telefoniche (es: il Decreto Bersani o le leggi dell'AGCOM).
Quindi studia il tuo contratto e verifica i TEMPI MASSIMI previsti per l'attivazione (che dovrebbe avvenire entro UN MESE dalla data della richiesta ufficiale).
Se ritieni ci siano le premesse per chiedere un riborso, devi inoltrarlo PER GRADI, a seconda del riscontro che di volta in volta ottieni dal gestore:
- Richiesta INFORMALE tramite call-center, fax o e-mail.
- Richiesta FORMALE tramite Messa in Mora (raccomandata R/R).
- Conciliazione presso il CO.RE.COM della tua Regione.
- Conciliazione presso il Giuice i Pace della tua città.
Naturalmente PRIMA ti conviene attendere che Infostrada ti attivi la promozione richiesta, per vedere se anche in quella ci sono dei punti che possono essere oggetto di contestazioni (incrocia le dita, ma stai pronto ad aspettarti intoppi pure lì...)
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