danilo
21 giugno 2010 23:34
era ormai tempo che non si leggevano così tante idiozie in sole 10 righe!!!!! bentornato mangascià dei tempi d'oro, bentrovato forum degli idioti!!!!!
minotauro5801
22 giugno 2010 07:58
Se potessi avere 1 euro per ogni mangafregnaccia sarei più ricco di sua emittenza.
lucillafiaccola1796
22 giugno 2010 19:20
complimenti a minotauro5801
"magnafregnaccia" è "eccezziunale overamente"...!
ivana4309
22 giugno 2010 21:27
francescomngascià: adesso però spiegaci cosa hanno ottenuto quelli che si sono fatti infinocchiare dalla lega!
francescomangascia
22 giugno 2010 22:51
ivana4309, la lega ha applicato il V comandamento dell politica più boia che esiste, Quinto chi cavalca la xenofobia ha vinto: dunque quelli che, più che farsi infinocchiare s'erano rotti i santissimi dei compagni sie genossen-Compagni a cui si dà del lei- sono solo passati da un tipo di razzissmo a un altro, visto che la sinistra radicale è antisemita e quest'altri ce la hanno coi negri coi terroni.. etc etc. Con sta crisi stasse accuorta la lega, poiché quel milione di voti è un serbatoio che va e viene.
ivana4309
23 giugno 2010 08:15
Una piccola precisazione: con il referendum di Pomigliano d'Arco, che probabilmente i lavoratori accetteranno perchè costretti, Marchionne dice praticamente: o accettate di lavorare alle condizioni degli operai dei paesi dell'Est o niente, vale a dire che si torna alle condizioni di lavoro di cinquant'anni fa. Quà più che atto democratico si tratta di pigliare la gente per fame, nessun sindacato dovrebbe accettare un ricatto del genere e nessun leader di partito dovrebbe dire che in fondo è un buon accordo (per chi?). Mangascià tu dici che il governo Prodi ha vampirizzato i lavoratori, ma questi che stanno facendo? Sento dire che la Costituzione contiene troppo lavoro e poco impresa, si vogliono togliere le regole a tutela dei diritti, se non ci arrivano subito lo fanno pian piano in maniera subdola. Ormai la gente accetta tutto e si fa anche convincere che sia un bene, a volte mi sembra di vivere in un mondo di lobotomizzati o drogati dalle TV di regime. Io cerco di ragionare e quello che vedo non mi piace e non mi piace al di là di ciò che dicono i sindacati o i vari leader politici.
sugar magnolia
23 giugno 2010 08:58
Mah', anche io da elettore di destra, TEMPORANEAMENTE PRESTATO ALLA LEGA (x disperazione + che per convinzione) devo riconoscere che c'e da parte aziendale una discreta arroganza.
nel senso che:
o accetti o non lavori.
Vero e', e di cio' dobbiamo dargliene atto, che FIAT investe quasi 1 miliardo di Eur a Pomigliano e porta la produzione, attualmente in Polonia, in Italia.
SCUSATEMI BENE E RISPONBDETE A QUESTA DOMANDA:
se voi foste Marchionne, e aveste la responsabilita' di far quadrare i conti FIAT , e di distribuire dividendi agli azionisti
e aveste una produzione in Polonia che ti sforna 1 Panda a 1000 euro
Voi portereste la produzione in Italia per produrre a 2000 euro ????????????????
(aspetto vs. risposte, ....thanks in advance)
Non dimentichiamo poi il discorso della chiusura di Termini Imerese; io credo che sia stata una contropartita tra FIAT e Governo in questi termini:
io (Governo) ti permetto di chiudere Termini Imerese e non ti chiudo gli usuali finanziamenti
tu pero' porti qui in Itali una produzione che hai attualmente all'estero.
Da qui l'operazione Panda / Pomigliano D'Arco
redo che in un momento di difficolta' generale, se vuoi far quadrare i conti e mantenere i posti di lavoro, devi stringere la borsa ed impedire che alcuni sindacati sempre e comnunque "contro" (leggi FIOM) blocchino la produzione con iniziative di lotta.
certo che i diritti dei lavoratori in questo modo fanno un salti indietro di 40 anni.
Alla fine chi ci rimette sono sempre i piu' deboli...... questo e' indubbio.
ivana4309
23 giugno 2010 09:09
sugar: pensi che sarebbe possibile distribuire un po' meno dividendo agli azionisti e trattare un po' meglio i lavoratori?
francescomangascia
23 giugno 2010 10:05
ivana, visto che sei sulla buona strada poiché anche a te non piace ciò che dicono i sindati, io direi, di iniziare a veder le cose differentemente, e cioè che dalla compagnia dei magnaccioni, non va esclcuso nessuno che in Italia, rappresenti una qualche forma di potere, sindacati, tutti, inclusi.
sugar magnolia
23 giugno 2010 10:17
" pensi che sarebbe possibile distribuire un po' meno dividendo agli azionisti e trattare un po' meglio i lavoratori?"
Si' certyo, sarebbe possibile, pero' in questo modo reaccogli meno soldi sul mercato azionario, cala il tuo rating e cosi' haimeno soldi da investire.
D'altro canto poi questo accordo e' il frutto dell'accordo di cui sotto (chiudo Termini Imerese ma porto qui in Italia qualcos'altro) e porta le relazioni tra Azienda / lavoratori indietro di 40 anni.
Poi, recuperare le posizioni perdute sara' lungo e difficilissimo. pare che questa crisi mondiale sia stata e sara' un ottimo pretesto perche' i soggetti piu' forti possano imporsi sempre piu' a discapito delle masse, piu' deboli ed oggettivamente bisognose "del salario" e questo salario, bassissimo, si riduce ad un livello di pura sussistenza, cioe' consentira' ai lavoratori di vivere/sopravvivere appena appena (leggevo di salari medi di eur 980 x mese ....pazzesco).
Quindi :
la necessita' di lavorare, anche "obtorto collo" ma lavorare
FIAT investira' quasi 1 miliardo di euro (che non e' poco)
non dimentichiamoci l'indotto che girera' attorno allo stabilimento (altre centinaia di posti di lavoro)
momento di vacche magre che consente ai forti una posizione ancora + forte che non in precedenza rispetto ai deboli
relazioni sindacali portate indietro di 40 anni
FIAT potra' riniziare a "tirare" in borsa (fatto questo, importantissimo per ogni multinazionale del mondo.
i lavoratori sopravviveranno ed avranno l'unico obbligo di lavorare a testa bassa, di tacere E DI NON SCIOPERARE
-------------------
Non e' certo il massimo, pero' e' l'unico compromesso che sia stato raggiunto dal quale FIAT esce fortissima, molto piu' di quanto non fosse prima
Speriamo che il mercato rinizi a tirare in tutto il mondo, ma le regole scritte ED ACCETTATE in questo contratto faranno storia, questo e' indubbio.
sugar magnolia
23 giugno 2010 10:19
Nessuno ha poi risposto alla domanda:
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SCUSATEMI BENE E RISPONDETE A QUESTA DOMANDA:
se voi foste Marchionne, e aveste la responsabilita' di far quadrare i conti FIAT , e di distribuire dividendi agli azionisti
e aveste una produzione in Polonia che ti sforna 1 Panda a 1000 euro
Voi portereste la produzione in Italia per produrre a 2000 euro ????????????????
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
francescomangascia
23 giugno 2010 12:05
Sugar, egoisticamente, ti dico subito che se Fiat, se ne andasse completamente dal territorio nazionale, sia io che le persone a me vicino ci rimetteremmo qualcosa, anzi. omunque con il sì al 63% Fiat non è uscita proprio bene, e vedrai che ci ripensa sopra anche lei tra Italia e Polonia. Marchionne fa gli interessi della Fiat,e tsta il polso al mondo operaio...sta aprendo la strada anche ad altri che all'estero stanno scomodi...la Fiat in India che ha fatto poi col gruppo Tata? che conta? Ci son tanti quesiti che bisogne osservare, per me non vogliono aiutare il paese, è che all'estero stanno scomodi,e vogliono barricarsi in casa, coi soldi nostri...
sugar magnolia
25 giugno 2010 10:41
Inoltre nessuno ha detto una parola sul fatto che la fabbrica di Pomigliano presenta una percentuale di assenteismo che e' pari al 235 % maggiore rispetto ai dati del Nord.
Come la mettiamo ??
Cn la solita litania dei leghistyi che cavlcano il malcontento popolare battendo sui soliti tasti ??
Mam questi dati li ha diffusi FIAT
E lo ha fatto suo malgrado, ovvio che FIAT preferirebbe avere uno stabilimewnto efficente tanto quanto quelli del Nord, MA QUESTO NON SUCCEDE, COSI' NON E'.
La classe operaia del sud, per diversi motivi che non stiamo ad elencare, produce di meno.
E se quqalcuno vuole accusarmi di qualunquismo io non so che farci.
Le solite fregnacce di chi si trincera dietro al:
"Ma voi siete razzisti...... Siamo tutti uguali...."
TUTTI UGUALI STO CAZZO.
L'organizzazzione e la produttivita' del Nord sono di molto superiori, ed un assenteismo del 235 % in piu' ti fa ben capire che anche l'approccio al lavoro e' diverso.
Marchionne ha voluto essere sicuro di non combattere con un muro di gomma di contestatori "a prescindere" quali la Fiom.
Anche lui ha le sue ragioni.
minotauro5801
25 giugno 2010 11:46
Marchionne e la FIAT hanno ragione STA MINCHIA: è troppo facile gestire una azienda che quando guadagna i soldi sono i suoi e quando perde PAGO IO. Anche l'ultimo dei tarati mentali sarebbe un OTTIMO DIRIGENTE La chiedessero questa fabbrica che ha svenato di centinaia di migliaia di miliardi le casse dello stato.Chiudesse e se ne andasse a fare in culo come tanti altri carrozzoni italioti.I dipendenti, faranno come tutti gli altri lavoratori NORMALI che, SENZA CASSA INTEGRAZIONE, si trovano o si ingegnano di inventarsi un lavoro.
Lucio Musto
25 giugno 2010 13:45
Francamente, mimotauro, meriti un applauso!
Tu parli di italioti?... ma perché non provi a rileggere quello che hai scritto, scordandosi di averlo scritto tu?...
poi magari vai a lavorare in Olivetti
minotauro5801
25 giugno 2010 17:19
Lucio, dalla tua risposta capisco che fai parte della massa, appunto, di italioti e credo che lavori o in fiat o in qualche altro carrozzone succhiasoldi.
minotauro5801
25 giugno 2010 17:55
Solo negli ultimi tre anni la banda fiat si è intascata 270 milioni di Euro, 193 milioni in totale, dal 2006 al 2008, di contributi a fondo perduto per aree depresse o in declino industriale, e di 77 milioni di finanziamenti a fronte di progetti pluriennali in ricerca e innovazione, senza contare le ore di cassa integrazione pagate con i miei soldi. Chiudesse e se ne andasse a fanculo in vietnam.
ivana4309
25 giugno 2010 22:32
Lettera del lavoratori Fiat di Tychy a quelli di Pomigliano
Giovedì 17 Giugno 2010
La lettera di un gruppo di lavoratori della fabbrica di Tychy, in Polonia, ai colleghi di Pomigliano d'Arco
che stanno per votare (il 22 giugno) se accettare o meno le condizioni della Fiat per riportare la
produzione della Panda in Italia. Questa lettera è stata scritta il 13 giugno, alla vigilia del referendum a
Pomigliano d'Arco in cui i lavoratori sono chiamati a esprimersi sulle loro condizioni di lavoro. La Fiat
ha accettato di investire su questa fabbrica per la produzione della Panda che ai momento viene
prodotta a Tychy in Polonia. I padroni chiedono ai lavoratori di lavorare di sabato, di fare tre turni al
giorno invece di due e di tagliare le ferie. Tre sindacati su quattro hanno accettato queste condizioni,
la Fiom resiste.
"La Fiat gioca molto sporco coi lavoratori. Quando trasferirono la produzione qui in
Polonia ci dissero che se avessimo lavorato durìssimo e superato tutti i limiti di produzione
avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli alti. E a Tychy lo
abbiamo fatto. La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d'Europa e non sono
ammesse rimostranze all'amministrazione (fatta eccezione per quando i sindacati
chiedono qualche bonus per i lavoratori più produttivi, o contrattano i turni del weekend)
A un certo punto verso la fine dell'anno scorso è iniziata a girare la voce che la Fiat
aveva intenzione di spostare la produzione di nuovo in Italia. Da quel momento su Tychy è
calato il terrore. Fìat Polonia pensa di poter fare di noi quello che vuole. L'anno scorso per
esempio ha pagato solo il 40% dei bonus, benché noi avessimo superato ogni record di
produzione.
Loro pensano che la gente non lotterà per la paura di perdere il lavoro. Ma noi siamo
davvero arrabbiati. Il terzo 'Giorno di Protesta' dei lavoratori di Tychy in programma per il
17 giugno non sarò educato come l'anno scorso. Che cosa abbiamo ormai da perdere?
Adesso stanno chiedendo ai lavoratori italiani di accettare condizioni peggiori, come
fanno ogni volta. A chi lavora per loro fanno capire che se non accettano di lavorare come
schiavi qualcun altro è disposto a farlo al posto loro. Danno per scontate le schiene
spezzate dei nostri col leghi italiani, proprio come faceva no con le nostre.
In questi giorni noi abbiamo sperato che i sindacati in Italia lottassero. Non per
mantenere noi il nostro lavoro a Tychy, ma per mostrare alla Fiat che ci sono lavoratori
disposti a resistere alle loro condizioni. I nostri sindacati, i nostri lavoratori, sono stati
deboli. Avevamo la sensazione di non essere in condizione di lottare, di essere troppo
poveri. Abbiamo implorato per ogni posto di lavoro. Abbiamo lasciato soli i lavoratori
italiani prendendoci i loro posti di lavoro, e adesso ci troviamo nella loro stessa situazione.
E' chiaro però che tutto questo non può durare a lungo. Non possiamo continuare a
contenderci tra di noi i posti di lavoro. Dobbiamo unirci e lottare intemazionalmente per i
nostri interessi.
Per noi non c'è altro da fare a Tychy che smettere di inginocchiarci e iniziare a
combattere. Noi chiediamo ai nostri colleghi di resistere e sabotare l'azienda che ci ha
dissanguati per anni e ora ci sputa addosso.
Lavoratori, è ora di cambiare. "
francescomangascia
25 giugno 2010 23:11
ivana4309, ma tu ti sei chiesta perché mai la Fiat, che ha tutti in vantggi in polonia, desidererebbe tornare in Italia?
Per spirito di nazionalismo,di solidarietà? Non credo che tu ti beva ciò. Quale è il vero motivo per cui la Fiat, sta tentando di spostare la Panda dalla Polonia all'Italia.Questo bisogna domandarsi, non ch'io voglia salire in cattedra con te, ma vorrei aprire la discussione su questo, perchè secondo me è ben più ampia e velenosa peggio di un mamba.
lucillafiaccola1796
26 giugno 2010 19:10
minotauro5801 25 giugno 2010 11:46
Da incorniciare in un Telai d'oro...!
Marchionne e la FIAT hanno ragione STA' MINCHIA: è troppo facile gestire una azienda che quando guadagna i soldi sono i suoi e quando perde PAGO IO.
Anche l'ultimo dei tarati mentali sarebbe un OTTIMO DIRIGENTE.
La chiudessero questa fabbrica che ha svenato di centinaia di migliaia di miliardi le casse dello stato.
Chiudesse e se ne andasse a fare in CULO come tanti altri carrozzoni italioti.
I dipendenti, faranno come tutti gli altri lavo-ratori NORMALI che, SENZA CASSA INTEGRAZIONE, si trovano o si ingegnano di inventarsi un lavoro
Lasciassero il collarcanino e smuovessero le chiappe in agricoltura e turismo!
Il lavoro NON si chiede... si INVENTA...!
Lo una che l'ha fatto... ma.. il mio forte è l'organizzazione...mica i "piagnistei"
sugar magnolia
28 giugno 2010 13:32
LUCY
non e' sempre vero che il lavoro lo si invente.
DSipende che titoli hai, cosa sai fare, se hai un capitale iniziale dal quale partire ed altre cose.
Se uno fatto l'operaio in catenda di montaggio per anni non si inventa proprio nulla, puo' solo fare quello.
Inventiva 'sta minchia.
magari fosse cosi' per tutti.........e' cvosi' solo per pochi.
Anzi pochissimi.
danilo
28 giugno 2010 15:01
qualcuno qui crede che decidere di rimanere operaio significa essere la feccia della società?
francescomangascia
28 giugno 2010 21:39
Danilo, uno che rimane operaio tutta la vita, non è la feccia della società ma, uno, magari come te, che ancora divinizza i sindacati, è uno che, invece di interessarsi di olio, dà l'impressione di interessarsi di vino. Di Troppo Vino!
sugar magnolia
28 giugno 2010 23:19
DANILO
no, non ce nulla di male, anzi, un operaio da' il suo contributo allo sviluppo della societa' come tutti gli altri.
Come ti viene in mente una cosa simile ??
Perche' feccia della societa' ??
--------------------------------
Una domanda:
come mai nessuno di voi ha detto una parola riguardo l'assenteismo di Pomigliano, che per la cronaca e' dl 235 % maggiore che non a Torino ???????
Come mai ??
ivana4309
29 giugno 2010 15:09
sugar: non so dove tu abbia trovato la percentuale di assenteismo del 235% e se sia reale. Dalle fonti che ho avuto modo di consultare mi risulta che ci siano stati episodi di assenteismo e sciatteria produttiva e che spesso questi siano stati in qualche modo ignorati e forse addirittura coperti dalle organizzazioni sindacali. Certamente sono fatti che vanno combattuti, penso che comunque ricatti di questo genere non siano la strada giusta da percorrere, colpirebbero tutti in maniera indiscriminata e oltre tutto aprono pericolosamente la via a un nuovo modello di relazioni industriali finalizzate a penalizzare i diritti e i salari dei lavoratori, di fatto verrebbe a mancare anche la possibilità di trattative con le parti sociali, esisterebbero ancora i contratti di categoria? Le armi che si usano contro i lavoratori sono sempre le stesse "sono fannulloni", ieri era il turno del pubblico impiego, oggi dei lavoratori Fiat di Pomigliano d'Arco, domani...........? Intanto i veri fannulloni si prendono stipendi da nababbi sulla nostra pelle e se hanno qualche problema con la giustizia proviamo a nominarli ministri di qualche ministero inesistente!
sugar magnolia
29 giugno 2010 16:17
La percentuale del 235 % di assenteismo in piu' rispetto a Torino l'ho letta su Milano Finanza alcuni giorni or sono (arriva tutte le mattine qui in banca, un un'occhiata ce la do' sempre).
Indubbio che FIAT, in Italia come in Polonia cerca di tenere la classe operaia "schiacciata per terra", al fine di avere minore contenzioso possibile.
Che il rientro a Pomigliano sia gia deciso e' fuori di dubbio.
La Polonia e' stata abbandonata, bisogna solo vedere a quali coindizioni si rientrera' in Italia.
Per quanto riguarda:
"Intanto i veri fannulloni si prendono stipendi da nababbi sulla nostra pelle" e' verissimo, ma non in FIAT, in quanto saprai che Marchionne ha cancellato un'enorme schiera di dirigenti incapaci che, come lui stesso ha definiti:
"Erano come il colesterolo, impedivano al sangue di circolare".
Non dimentichiamo che senza Marchionne, nel 2006 FIAT era diretta a spron battuto al fallimento, e con essa migliaia di miliardi di lire che lo Stato italiano ci aveva ed ha buttato dentro nel corso dei decenni.
Lui l'ha salvata e rilanciata, anche in periodo difficilissimo come questo.
E' UNO DEI MIGLIORI MANAGER DEL MONDO, UNO DEI POCHI UOMINI CHE TUTTO IL MONDO CI INVIDIA E CHE SIEDEREBBE AL VERTICE QUASI OVUNQUE ANDASSE.
Io credo che adottera' il Piano C, cioe' cancellare l'odierna societa', istituirne una nuova di zecca che riassuma da zero solo le persone disposte ad accettare quelle condizioni.
Un arretramento, questo e' indubbio.
A gennaio scade anche il contratto di noi bancari, voglio vedere lor signiori con Stock Options da milioni di euro che ci verranno a dire che c'e stata la crisi e quindi anche gli aumenti retributivi saranno in linea con il trend generale (ma le loro Stock Opt milionarie sono fuori dal canestro.....quelle non si contano)
lucillafiaccola1796
29 giugno 2010 19:14
Piano piano... bekkano tutti, prima i nemici di classe... poi tocca agli amici, poi aglia mici degli amici.. chi le dovrebbe comprare ste' auto obsolete con motori ottocenteschi? Hanno affamato globalmente... e a breve LorPLadroni dovranno scambiarsi SOLO fra loro carte stracce, cementificazioni, automobili, panfili e barche, ecc ecc ecc
Anche i DD dannati distruttori-cementificatori-palazzinari di deiezioni che NESSUNO compra... MUOIONO...! Aspettanto... Godo....t
O'D'Io di Klasse!
ivana4309
30 giugno 2010 14:55
sugar: devo darti atto che Marchionne è un abilissimo manager.........niente da dire, ho visto che qualcuno lo paragona a una volpe, a me viene in mente il gatto però, ieri sera guardavo la mia gatta giocare con una piccola preda, la catturava e poi la lasciava, stava a guardare, la lucertola credeva di essere libera e di poter scegliere dove andare, alla fine l'ho ritrovata stecchita sullo zerbino di casa. Micia ci ha portato il regalo.
tassofisso
30 giugno 2010 15:07
bah...
chiaramente dal punto di vista puramente imprenditoriale, è ovvio che sia più conveniente produrre una cosa a costo 1 piuttosto che a costo 2, specie se poi la vogliamo rivendere sempre allo stesso prezzo, questo consente infatti di avere maggior guadagno... il problema è dopo la roba prodotta all'estero ad un costo più basso, la si vuole venire a vendere qua in Italia, pretendendo poi magari che venga acquistata da quelle stesse persone che non hanno più lavoro e che quindi, con quali soldi la pagherebbero? la fiat deve pensare che avendo avuto contributi dallo stato (incentivi, cassa integrazione eccetera) cioè soldi pagati da tutti i cittadini, deve anche però dare il lavoro a quegli stessi cittadini... poi è chiaro che è giusto cercare l'efficienza massima (no all'assenteismo ingiustificato, no agli sprechi, eccetera) ma un giusto equilibrio... la gente se ha lavoro guadagna e poi dopo ha anche i soldi per comprare la macchina... ma se sono tutti a casa da lavorare e non prendono più lo stipendio, per forza che poi non si vendono le macchine... se le vuoi andare a produrre in Polonia allora poi falle comprare ai Polacchi... (e poi le fiat sono dei bidoni)
danilo
30 giugno 2010 17:20
Una domanda di Sugar formulata un po di tempo fa e rimasta inesaudita:
***
SCUSATEMI BENE E RISPONBDETE A QUESTA DOMANDA:
se voi foste Marchionne, e aveste la responsabilita' di far quadrare i conti FIAT , e di distribuire dividendi agli azionisti
e aveste una produzione in Polonia che ti sforna 1 Panda a 1000 euro
Voi portereste la produzione in Italia per produrre a 2000 euro ????????????????
(aspetto vs. risposte, ....thanks in advance)
***
La mia risposta è che se in polonia o in Romania si lavorasse con le stesse regole che l'europa ha dettato ed imposto a tutti i paesi membri della comunità.... bene si produca da quelle parti piuttosto che da noi. Ma quelle aziende devono pagare tutto quello che pagano le nostre: quì da noi, se un dipendente si soffia il naso, il fazzolettino di carta deve essere registrato sul modulario dei rifiuti speciali, se tiro lo sciaccquone bisogna trascriverlo sul registro deli scarichi reflui.
Gli si dia lo stipendio, tredicesima, quattordicesima e premi produzione, si applichi la legge della salute sul lavoro, riscaldamento, aria condizionata nei reparti, soppressione dei rumori, antinfortunistica, ferie, turni di riposo e tutte quelle cose che vengono riconosciute a qualsiasi dipendente europeo ( giustamente ).
E la comunita europea vigili anche su di loro, ed applichi le stesse sanzioni che toccano a noi quando inadempienti.
poi si vada a fare la panda dove si vuole, a quel punto non è più un problema.