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Sharman* 30 giugno 2010 06:30
Ne penso che hai tirato fuori veramente un bell’articolo.
Ne penso che se lo hai tirato fuori è perché ci capisci più di quanto vuoi fare intendere (la verità quando uno la sente la riconosce...)
Bandendo le menate ed entrando in argomento (se fosse solo possibile entrare in argomento sul concetto di “moneta, valuta”! è uno dei più grandi enigmi della storia dell’uomo. Ne ho studiati tanti di enigmi, ma la “moneta” sempre si presenta come un problema irrisolvibile. Sono in grado di criticare e strappare a pezzi qualsiasi sistema monetario, fossi solo in grado di proporre qualche soluzione..... L’unico sistema valido sembra sempre il baratto, tutti gli altri sembrano solo succedanei che si rivolvono ciclicamente nel susseguirsi della Storia, sorgendo l’uno dalla dissoluzione dell’altro; offrendo periodi di splendore seguiti da decadenza, senza mai però offrire intrinseca giustizia sociale, stabilità, ottimizzazione delle risorse... E forse proprio questo è il problema basilare: credere da povere oche che si possa creare, almeno in moneta, un sistema abbastanza stabile, abbastanza giusto; invece dobbiamo solo surfare sulle onde, bene attenti a passare dall’una all’altra al momento giusto, con paura ma senza recriminazioni. L’eterno tao, l’eterna incompletezza, l’eterna insoluzione, il samsara appunto, samsara personale e per ciò, perchè no, samsara monetario. E alé, altro giro altro regalo), bandendo le menate, dicevo, e senza commentare l’articolo, cosa che richiederebbe tempo, voglio significare un paio di cose.
A mio avviso fa una piccola confusione tra deflazione e diminuizione dei prezzi, teoricamente ci sta dentro, ma poi nella esposizione pratica sfarfalla un po’. Segnatamente nella diminuizione dei prezzi, cosi’ come la espone (che non è tecnicamente la semplice deflazione), chi ci guadagna é chi dispone di vaste quantità di denaro che si apprezza nel tempo come potere d’acquisto. Denaro che viene conservato (accaparrato) togliendolo dal circuito produttivo, incrementando così come circolo vizioso la “deflazione” o, meglio dire, la riduzione dei prezzi, ovvero l’aggio che ha la moneta sui beni e servizi prodotti. E non è certamente il caso dei semplici lavoratori.
Su questo tema, la butto lì come inciso, (minkia dove mi sto ficcando) esiste come soluzione teorica l’idea, l’ipotesi, del denaro che si svaluta col tempo, la moneta deperibile. Vedi http://www.appropriate-economics.org/ebooks/neo/neo.htm
Teoria che parte dalla constatazione che qualsiasi capitale si svaluta col tempo, tranne la moneta (siamo in questa teoria nell’ambito della moeta cartacea-fiduciaria, non certamente nella moneta con valore intrinseco come l’oro). Certamente anche la inflazione svolge questo ruolo di svalutazione della moneta, e quindi ne scoraggia l’accaparramento, ma a massa monetaria crescente rispetto i beni e i servizi prodotti(poi lo vediamo)
Questa teoria, per curiosità, ebbe anche una applicazione pratica negli anni ‘30 che funzionò bene (in un paesello del Tirolo) in un periodo di “deflazione”, proprio per riolvere il problema dell’accaparramento monetario. Poi le autorità centrali fermarono tutto.
A ribando le menate, se no non ne usciamo più, allora in pratica nella situazione presente:
Se l’economia fosse un fattore “tecnico” tutto urlerebbe “deflazione”: gli affari ristagnano, i consumi diminuiscono, la velocità di circolazione della moneta rallenta, le banche danno meno credito... Ma in questo caso non si terrebbe conto dell’apporto della Politica, dei debiti già accumulati ( che in deflazione pesano di più, mentre in inflazione vengono svalutati, e possono essere restituiti con più comodo come identico valore nominale però svalutato come potere d’acquisto) che è quello che secondo me farà la differenza.
Stamperanno a rotta di collo per mantenersi a galla prima di affondare.
Una altra annotazione di carettere teorico é questa: l’inflazione e la deflazione non cambiano assolutamente nulla.
Prendiamo il caso dell’inflazione: se lo Stato attuasse la inflazione perfetta non farebbe altro che dire che da domani tutti i valori monetarii siano moltiplicati per dieci. Aumenterebbe di dieci volte la massa monetaria, una enorme inflazione.
Però nell’inflazione perfetta dall’indomani verrebbero aumentati per dieci i costi al supermercato e i salarii, i depositi bancarii e gli affitti, le quotazione azionarie e le pensioni.... e che cosa cambierebbe? Nulla, assolutamente nulla, aggiungeremmo solamente uno zero ( mettiamocelo pure a matita) su qualunche valore monetario.
Invece la inflazione (l’articolo dello Hulsmann propone questo fatto) così come viene subdolamente e bastardamente propogandata, è solamente un trasferimento di richezza, un ladrocinio. Infatti la inflazione così come viene attuata è niente meno che, facciamo bene attenzione, la missione principale delle Banche Centrali di tutto il mondo.
Infatti stampando più moneta di quanti beni e servizi vengano prodotti, e dando questa moneta surplus al sistema bancario o allo stato, si svaluta la parte di massa monetaria detenuta dai semplici cittadini che si ritrovano con un potere di acquisto costantemente minore.
So di essere stato semplicistico e grossolano, ma spero di essere stato inteso almeno su questo paio di punti. In ogni caso sono ottimista, perchè vedo un interesse esponenzialmente crescente sule tematiche valutarie. Secondo me tra dieci/dodici anni ci sarà una intera generazione che tratterà queste questioni a menadito.
Purtroppo per me il problema permane irrisolvibile. Mi affido alla intelligenza e alla saggezza degli altri. Io sono perso.
(oh, tanto per buttarla lì e fare un po’ di polemica, altra teoria monetaria tra le tante,
secondo i “protocolli dei savi anziani di sion” la moneta si dovrebbe stampare proporzionalmente al numero degli abitanti.... boh, vattelapesca)
Il problema teorico pratico di fondo è che niente può essere allo stesso tempo misura e misurabile: il metro è fisso, il grammo è fisso.... Mentre l’unità di misura del valore economico non lo è, sia oro o sia moneta cartacea è comunque soggetta a fluttazioni di mercato ed ad interpretazione soggettive.
lucillafiaccola1796 30 giugno 2010 18:33
Sharman*
Ti ringrazio per la Tua Rsposta. La copio subito e me la "centellino" stasera dopo cena...
Zamolxis 30 giugno 2010 22:39
Io produco(transformo una forma materiale)per quale necesita un sforzo umano(una sofferenza),
ottenendo un prodotto.A questo prodotto li devo dare un valore analitico(che sara sempre soggettivo),
Questo valore analitico e materialisato in denaro(soldi),questi soldi sono una forma materiale
con valore soggettivo(una ilusione)che serve per aquistare di nuovo una forma materiale reale(prodotto).
Soldi non hanno un valore reale,hanno un valore soggettivo,in questo modo vedo
che si sta perdendo di vista la dimensione umana.In conclusione voglio dire che ,i problemi che abbiamo
nella societa reale sono di natura soggettiva(religioso).
E sapiamo benissimo che ogni forma di religione e ben colegata con la dimensione umana.
Zamolxis 01 luglio 2010 12:27
La mente mi fa ondeggiare nei sensi ,obligandomi a fare un passo fuori dall'apparenza
che la trovo nella bellezza delle mie scarpe nuove, appena slaciate.
Disertando paradiso ,liberato dal estazi intrigante dell'arte , sento un odore di morto:
la prova che ho modellato il piede,asfisiandolo,togliendoli respiro ,soffrendo,
motivato da un pensiero piu miserabile di me.
Già, quel pensiero di uccidere una parte del mio corpo, per la bellezza di una scarpa...
Sharman* 01 luglio 2010 17:54
O Zamo, hai perfettamente ragione.
Le profondità dell'essere spesso si nascondono in una piega della scrpa, in un gancio traino, in un sigaro spento. Haribò.
lucillafiaccola1796 24 agosto 2010 20:08
Negli su... per quanto riguarda le case o "immobili" che dir si voglia... è arrivata la "deflazione" e da quel dì, anche se i giornali lo stanno confessando solo ora. In italia, ancora non si vogliono dare pace... ma è imminente... un modesto immobile che valeva qualche anno fa 150.000 milioncini di lire pretendono di venderlo ora a non meno di 450.000 euro c'est-à-dire 900.000 milioncini di vecchie lire...e che si canti al vecchio prezzo..."tornaaaaaaaa! sta' casa aspetta teeeeeeeee! torna ca' smanio e' te vede'... torna torna tornaaaaaaaaa.... eccetera eccetera eccetera....
savpg8801 24 agosto 2010 20:59
ha ha Lucilla.......150.000 milioncini di lire pretendono di venderlo ora a non meno di 450.000 euro c'est-à-dire 900.000 milioncini di vecchie lire....
A parte gli scherzi e a parte le lire, nemmeno a Dubai ci vuole tanto. Togli pure almeno tre zeri;
n'est-ce-pas?
In SUA è che, dopo il casino degli ultimi tempi, tutti, compresi i non pagatori delle rate, hanno cercato di vendere ed anche gli stessi requisitori, cioè chi aveva dato soldi in prestito(mutui od altro) rientrando in possesso di immobili che poi cercano di rifilare a qualcun'altro, mettendoli all'asta, ma chissà quali case erano! le aste non hanno certo dato segni di rialzismi!. Ovviamente se butti case sul mercato i prezzi scendono (troppa offerta), ma la gente aspetta ulteriori ribassi per comprare e fare forse affari migliori, perciò scarsa domanda, e calo delle vendite. Il ciclo, raggiunti certi punti gaussiani, potrebbe invertirsi e creare una imperfetta curva gaussiana.
Non è poesia.
..Come diceva il poeta,
I poeti, che brutte creature...
Ogni volta che parlano è una truffa
(F. De Gregori)
PS: questa l'ho copiata perchè mi piaceva.
savpg8801 26 agosto 2010 16:01
Addì 26/8/2010..Wall Street: Apre In Rialzo Dopo Dati Usa....
Oggi si domani no, viva la speculaz.
24/8 dati sulle case crolli universali di borse anche se non c'entrano niente.
Oggi rialzi per dati confortanti sulla scia del calo oltre le attese delle domande di sussidi di disoccupazione Usa.
C'è qualcosa che non va. Come ebbi a dire altre volte, le borse così gregarie e legate a battiti d'ali delle farfalline di tutto il mondo sono solo degli alibi per la speculazione.
lucillafiaccola1796 26 agosto 2010 20:03
effettivamente ho abbondato di tre zeri...
oooopppps!
savpg8801 27 agosto 2010 17:49
Un po' di inflazione con gli zeri in più,non farebbe male, così la BCE aumenta i tassi di interesse, a zero negli ultimi due anni: Pensiamo ai necessari e fondamentali risparmiatori (senza i quali non ci sarebbero soldi da prestare) che non percepiscono più interessi sui loro risparmi investiti
Addì 27/8/2010 dopo la tempesta, il sole
...Borsa Usa in rialzo 1%, aiuta Bernanke, Intel volatile
Wall Street è in rialzo rafforzata dalle dichiarazioni del presidente della Fed Ben Bernanke secondo cui, se necessario, saranno dati nuovi stimoli all'economia Usa. .....
e noi, a fine settimana, non possiamo far niente a borse chiuse.
lucillafiaccola1796 28 agosto 2010 18:48
In fatti... non conviene risparmiare...
La banca adopera i soldi da Noi risparmiati e lasciati sui conti correnti per non incorrere nella stronzacchiata degli investimenti borsistici e li presta per i mutui su cui guadagna eccome!. Se ti propongono un investimento, quindi, è solo per fotterti i risparmiucci. Conseguenza: IO NON risparmio... investo nel MIO-NOSTRO benessere... e mi pappo anche il MIO Capitale...non tutto... napo leone!
La banca in cui ho il cc non fa neanche i conti di deposito... che secondo una pubblicità radiofonica che odio-infatti appena sento la caZzoncina spengo-danno il 2,%=% annuo... certo occorrerebbe sapere i retroscema...! In ogni caso è tutta colpa degli statunitensi... come al solito... Per arrotondare gli introiti hanno la tradizione di inveswtire in borsa... mo' sono stati "investiti" dalla borsa... anzi "travolti"
STOP THE SHIT! SHUT WALL STREET!
savpg8801 31 agosto 2010 15:31
Addì 31/8/2010.........Usa: a Luglio Prezzi Case +1%, 3* Rialzo Consecutivo. Su Anno +4,2%..........
Vedete come si gioca alla presa per il sedere?
francescodeleo 31 agosto 2010 17:00
Finalmente mi sono deciso a leggere l'articolo. Troppo lungo. Non se ne voglia a male nessuno ma è solo merda, o meglio un bell'articolo di fantasia scritto per uso e consumo degli economisti, una categoria di illusionisti, di ipocriti e di venditori di latrine. Siamo nel 2010 e mi sembra di aver letto un libro scritto su pergamena egiziana. Ma per favore, smettetela di prendere per il culo gli altri, rimettete la vostra laurea e trovatevi un lavoro che vi permetta di produrre dei beni reali. Sono questi discorsi che generano inflazione, ovvero un aumento di carta stampata straccia piena zeppa di teorie strampalate, ed è in questo caso che un processo "corrispondente" di deflazione sarebbe benefico per tutto il mondo industrializzato e non.
Ovviamente non sto parlando male della signora lucillafiaccola1796 (data di nascita?) che si è limitata a riportare il testo in questione nè tantomeno sto parlando male di chi è intervenuto.
lucillafiaccola1796 31 agosto 2010 19:00
signor francescodeleo...come ha fatto ad indovinare l'anno della mia nascita? bravooooo!!!!!
savpg8801 01 settembre 2010 17:22
addì 1/9/2010...Borse europee e Usa in festa!
Piazza Affari oltre il 3%! DowJones 2.50%!
Ma due giorni fa non c'era il tracollo mondiale?
Che bel carosello per i sapienti economisti.
Oggi sì, domani no. E la speculazione continua.
lucillafiaccola1796 01 settembre 2010 19:05
infatti... non raggiungono MAI L'ORGASMO, MALGRADO I QUOTIDIANI SU E GIU... AH AH AH AH! come mi diverto! In fin dei conti i "soldi" non esistono, se non si possono spendere TUTTI!
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