lucillafiaccola1796
16 luglio 2010 19:47
Boh... gli uffici complicazioni cose semplici statali-regionali-provinciali-comunali-municipali, sono tanto occupati a pappacciare i contributi dei contribuenti che non sanno ragguagliare. Se sei fortunato e trovi persone ad hoc all'ufficio postale cui chiedere [io udite udite ho trovato due signore bionde molto competenti... Ad esempio, mi hanno informato che ora si possono inviare RAR anche alle caselle postali.
minotauro5801
16 luglio 2010 19:57
Ho chiesto anche ad ADUC SOS ma la risposta è stata pochissimo informativa; visto che hai "agganci competenti" alle poste, prova a chiedere alle bionde.
La risposta non deve essere.... mi sembra....si può fare in basa a.....NON si può fare in base a...Grazie.
renzo1391
19 luglio 2010 20:07
E' possibile spedire uno o più libri
ai quali si può allegare, senza sovrapprezzo, la fattura relativa al contenuto,
un bollettino di versamento in conto corrente postale,
una busta, un biglietto da visita del mittente
senza annotazioni, purché non abbiano carattere di corrispondenza personale e/o manoscritta.
La spedizione può inoltre contenere dei gadget.
In questo caso si aggiunge al costo della spedizione la tariffa relativa.
Avviso Avviso
Il Decreto interministeriale del 30 Marzo 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Anno 151 N° 75 del 31 Marzo 2010 ha modificato il contesto normativo di riferimento delle spedizioni postali relative al settore editoriale: dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione.
Per informazioni potete contattare i responsabili commerciali della vostra regione oppure chiamare il numero verde 800.160.000 dedicato alla clientela PosteBusiness dal lunedì al sabato dalle ore 8alle ore 20.
Io avevo sempre potuto spedire con piegolibri, ovviamente non a tariffa agevolata.
Le relative tariffe sono SEMPRE state visibili sul sito delle poste, servizi per l'editoria (non PRIVATI).
Ora citano esplicitamente la "clientela PosteBusiness".
Chi ci capisce è bravo
minotauro5801
20 luglio 2010 07:58
La tariffa PIEGO di LIBRO per privati non è MAI stata visibile sul sito delle Poste. Ho sempre spedito, come privato, libri a tariffa agevolata.Dopo il decreto, se prima era caos, adesso è proprio casino. Non sa nulla nessuno e le poste non rispondono ai giornalieri quesiti che pongo.il decreto, come al solito fatto da gente che in vita sua non ha fatto mai un cazzo, sembra però si riferisca solo all'editoria e non ai privati.Chi ci svela l'arcano mistero del piego di libro per privati ?
( non a chiacchier...mi sembra...dovrebbe...sarà....)
minotauro5801
20 luglio 2010 13:00
Quella che segue è la risposta, MOLTO PROFESSIONALE, delle poste italiane:"
Descrizione della Risposta
Gentile cliente, in riferimento alla sua richiesta con Oggetto: Servizi Postali del giorno 16/07/2010, la informiamo che abbiamo necessità di contattarla telefonicamente.
Pertanto, la invitiamo, nel caso in cui fosse ancora necessaria la nostra assistenza, a chiamarci al numero 803160, gratuito da telefono fisso, (lun-sab 8-20).
Distinti saluti
Poste Italiane
Ma possibile che non ci sia nessuno alle Poste Italiane che possa dare una risposta scritta?
minotauro5801
20 luglio 2010 13:12
Parlato,per TRE volte, con impiegati al numero segnalato dalle poste: 2 hanno riattaccato dopo che ho posto il quesito; la terza, una certa Tiziana, si rifà, per sentito dire, al decreto del 31 marzo che si riferisce UNICAMENTE alle case editrici.
Forza, uno che ci capisce e che risolve il quesito, grazie.