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tassofisso 10 settembre 2010 16:11
dal titolo del post sembrava un'altra cosa, sembrava fosse solo un problema di soldi... invece i servizi sociali parlano di "poverta' emotiva e immaturità" tanto che perfino il legale della giovane donna (giovane quanto?) dice che poi, in fondo, non ci sono "estremi di irrecuperabilita" e che grazie al sostegno dei servizi sociali stessi "sembra mostrare miglioramenti tanto che si possa pensare di intraprendere una relazione positiva" cioè... è come dire che questa è una sciroccata, ma può recuperare... praticamente fa capire che ci sono ben altri problemi, che non solo quello meramente economico... se le cose stanno realmente così, allora forse è un bene che la bambina vada a crescere in un contesto diverso... perchè se fosse solo un problema economico, fidati che non gliela avrebbero tolta, perchè io li vedo tutti gli extracomunitari con 5 figli che vanno a far la spesa pagando con i buoni pasto con sopra scritto il nome del Comune di Bologna, quindi vuol dire che se il problema sono solo i soldi, qualcuno glieli dà, stai tranquillo, qua probabilmente i problemi sono di ben altra natura...
francescomangascia 10 settembre 2010 18:05
Tasso fisso, leggi bene tutto, io, sull'articolo dell Stampa.it, leggo, e inorridisco, che una bimba appena nata, subito dopo il taglio del cordone ombelicale è stata sottratta alla giovane genitrice dai servizi sociali su disposizione del Tribunale dei minori di Trento. Poi leggo pure che, una sentenza prevede da subito un affidamento preadottivo, senza attendere il mese utile per l’impugnazione della sentenza . Dunque dopo l'orrore,noto pure un'illegalità. Che poi questa ragazza non stia bene, non c'entra nulla. Le togli una figlia subito dopo che l'ha partorita? E poi le neghi pure il diritto legale di poter ricorrere avverso una sentenza? Ma non scherziamo, le cose di questi dolorosissimi livelli se si devono fare vanno fatte meglio e, senza arbitrii, e inutili supponenze.Hanno sbagliato.
lucillafiaccola1796 10 settembre 2010 19:16
invece di aiutare la povera ragazza... che fanno? le tolgono la bambina! Un altro escamotage per fare traffico di bimbi, senza neanche doverli pagare? Arrivata a questo punto penso tutto il male possibile di tutti, fino a prova contraria. In uno "stato" degno di questo nome tutti i "cittadini" in gravi difficoltà HANNO IL DIRITTO DI ESSERE SUPPORTATI... E NON PARLIAMO DI "BENEFICIENZA" PELOSA.
TROPPO COMUNISTA?
minotauro5801 10 settembre 2010 20:45
In un paese civile l'assistente sociale avrebbe dovuto impegnarsi per far trovare alla madre lavoro e sicurezza e lo stato intervenire come sostegno.
Dovremmo chiedere all'assistente sociale quanti bimbi rom che a piedi scalzi chiedono l'elemosina o altri bimbi di madri in difficoltà ha dato o provato a dare in affido.
Il troppo potere da alla testa, se poi la testa manca anche del cervello abbiamo raggiunto l'apice. Chi può, dovrebbe informarsi ed informarci sul traffico degli affidi e sul giro dei milioni di euro che c'è sugli affidamenti.Per un bambino affidato ad una casa famiglia, gestita, stranamente, molte volte da suore o similari, la casa famiglia riceve circa 6000 euro al mese e, credo, che si prendono anche qualche altro contributo di stato che normalmente viene dato alla madre e che invece verrà dato all'affidatario. Io sono convinto che si TRAFFICA più che in autostrada in un fine settimana di agosto.
In un paese dove ci fosse un pochino di giustizia, avrei condannato il giudice a dare l'appartamento che riceve a spese nostre alla madre e poi il giudice e l'assistente sociale a tassarsi lo stipendio per poter mantenere la madre e la figlia.In questo paese di merda è diventato REATO essere poveri, "fortunatamente" aumentiamo di giorno in giorno e spero, prima di morire, di poter participare ad " Una Presa della Bastiglia" con tutto quello che ne è seguito
PS: vorrei che intervenisse qualcuno che ha provato ad adottare un bambino in italia, quanto ha pagato? a chi?
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Lucio Musto 10 settembre 2010 22:55
IO LA SENTENZA DI QUEL TRIBUNALE NON L'HO LETTA,
Ma poiché poteva essere facilmente prevedibile che ne sarebbe nato un polverone, penso che quei giudici ci siano andati coi piedi di piombo, circa le motivazioni della loro sentenza.
Se non altro per non finire nel centro di una grossa figura di merda.
Tutti quelli che criticano, pontificano, giudicano e si indignano... la sentenza l'hanno letta?... e si sono dati una scorsa anche agli articoli del codice cui quella sentenza si supporta?...
Non per niente... solo per la solita figurella...
minotauro5801 11 settembre 2010 08:47
Ciao Lucio Musto, la sentenza non l'ho letta ma siccome sto vivendo una situazione simile, mi permetto, pur non avendo letto la sentenza, di criticare fortemente, il comportamento di questi esseri che considero inutili, dannosi e nocivi, utili solamente a se stessi ed ai loro amici.Vivo come agiscono, come approfittano della debolezza di carattere delle persone,come commettono soprusi, certi dell'impunità, con i più deboli. Non ho le prove, ma sono convintissimo che dietro a tanti casi c'è il commercio dell'affido.Ripeto, non parlo per ipotesi, ma per storia che sto vivendo.
francescomangascia 11 settembre 2010 11:05
Lucio Musto, a prescindere dalla sentenza, mi sai dire in quale legge è scritto che una persona, un essere umano psicolabile che sia, a cui viene tolto un figlio non ha diritto di ricorso avverso una sentenza mentre altri sì?! Terroristi, mafiosi e politici a loro aggregati fanno una marea di gradi di giudizio, e questa invece ha già perso prima ancora che ricorra. Poi dicono che La legge è uguale per tutti...farebbero meglio a usare il condizionale su quella scritta menzognera che mettono nelle aule.
La sentenza - che prevede da subito un affidamento preadottivo, senza attendere il mese utile per l’impugnazione della sentenza -
lucillafiaccola1796 11 settembre 2010 18:48
non vi arrampicate sugli specchi lucio musto e tassofisso.... hanno fragionissima francescomangascia e mintauro.... per non parlare della sottoscritta. per ora tre a due...
abbiamo la maggior ansa...
francescodeleo 12 settembre 2010 16:53
Dall'articolo non si riesce a capire i fatti antecedenti che hanno portato alla sentenza del tribunale. Sembra che la madre si sia rivolta ai servizi sociali, un ufficio del proprio comune credo, per ricevere un aiuto economico anche in vista del parto. Invece il burocrate responsabile di turno o effettivo vita natural durante non ha trovato di meglio che segnalare lo stato di indigenza. I servizi sociali hanno il dovere di porre rimedio alle situazioni critiche o, meglio, in questa decisione io non vedo altro che il fallimento del nostro Stato Sociale che da una parte, da decenni e da una sola parte politica, dà ai più ricchi e dall'altra continua a togliere sempre di più alla generalità della popolazione.
Proviamo a fare il ragionamento dalla parte di chi ha sottratto la figlia: poichè la madre ha dichiarato un reddito di 500 euro ed essendo questo reddito di molto inferiore alla soglia di povertà, allora è giusto aver emanato il provvedimento incriminato. Ma qual è il limite di povertà? In questo caso tra i 950 e i mile euro mensili. Al di sotto si è poveri. Voglio far notare che con questi redditi per il fisco non siamo poveri ed una famiglia di due, tre componenti deve presentare la dichiarazione dei redditi e pagare cifre importanti. Altro che poveri, a queste cifre non esistono. E qui mi fermo perchè sono un signore.
minotauro5801 12 settembre 2010 18:20
In questa decisione, oltre che la strafottenza del potere senza cervello ci vedo un bel traffico di adozioni, forse.Ma come? 500 euro e so poveri? ma allora perchè questo stato di merda per campare da invalido mi da solo 267 euro al mese? Perchè non m'affidano ai servizi sociali? Oppure perchè nun m'affideno quarchere gazzino a 6000 euro al mese l'uno?
francescodeleo 12 settembre 2010 18:40
Forse perchè è impeganto a dare 2000 euro di pensione al mese a chi invalido non è.
lucillafiaccola1796 12 settembre 2010 18:47
la colpa è "nostra" perché anziché aggregarci... lekkiamo l'output ai "pimps". Gli t'aliani? mejo morti ke socialisti, mejo mummie putrescenti ke comunisti... e allora RIP!
IVAN. 12 settembre 2010 19:23
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In quest'occasione mi complimento con Lucio per l'equilibrio dimostrato nel suo commento.
In quanto commento equilibrato, era prevedibile che avrebbe attirato le secchiate di merda dei pappagalli gonfiavele.
Io non prendo posizione in merito, ma prima di sputare giudizi solo in base alle apparenze ed al "sentito dire", il Buonsenso imporrebbe di RIFLETTERE almeno per 5 secondi (giusto il tempo che ci vuole per realizzare che, senza aver letto il testo della sentenza, esiste sempre il sospetto che invece della verità ci sia arrivata solo l'interpretazione che fa vendere più giornali).
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francescodeleo 12 settembre 2010 19:37
Giustamente occorre leggere la sentenza ma l'ipotesi da me formulata in precedenza non è solo teorica ma è già successa altre volte.
tassofisso 13 settembre 2010 08:39
bah, sicuramente avrete ragione voi, comunque cara Lucilla non mi arrampico sugli specchi, a me non cambia nulla avere ragione o meno, semplicemente leggendo l'articolo riportato mi pareva di intravedere segnali che facessero pensare a una donna con parecchi problemi "emotivi" di relazione, nonchè economici... se addirittura il legale che la difende, arriva a dire che però, poverina, con il dovuto aiuto psicologico si "vedono dei miglioramenti" mi viene da pensare che questa tizia abbia dei problemi ben più gravi che quello meramente economico e se sono arrivati addirittura a portargli via la figlia appena partorita, significa che non potevano lasciargliela... addirittura la sentenza parla di "incapacità genitoriale" e mi pare una affermazione grossa, non credo che un tribunale la spari così, senza motivo... se una persona mette al mondo un bimbo senza essere mentalmente stabile e senza essere in grado di prendersene cura, ai di là del posto di lavoro che in questi casi con le famose "gare di solidarietà" salterebbe fuori, allora è giusto che i servizi sociali intervengano a tutela del bambino che non l'ha chiesto lui di venire al mondo...
io questo capisco dall'articolo...
se poi non è così, e la mamma è una persona normale, coscienziosa, in grado di prendersi cura di un bambino e il suo problema è solo il lavoro, beh allora spero che il Comune si faccia carico del problema e l'aiuti...
minotauro5801 13 settembre 2010 09:25
Gentilissimo, basta frequentare persone che per un motivo o l'altro frequentano i tribunali o per aver vissuto sulla propria pelle qualche giudizio " affrettato" per sapere che nei tribunali le sparano di tutti i tipi, grosse, grossissime ed enormi, nella certezza di poter fare quello che vogliono perchè sicuri di impunità. Cazzazione insegna:sentenze che dicono tutto ed il contrario di tutto e questa è la cazzazione, figurati un normale tribunale.
Lucio Musto 13 settembre 2010 10:34
@ Minotauro
voglio sperare che tu non sia un giudice!
Condannare (e pesantemente come fai tu!) senza prove, ma solo per una convinzione, o per una esperienza personale negativa... è raccapricciante solo il pensarci, se permetti!.
@ francescomangascia
ho detto che non è giusto appellarsi?... no naturalmente, sei solo tu che mi attribuisci idee che vengono in mente a te.
Ho detto che NOI non dobbiamo protestare superficialmente, senza nemmeno sapere per che cosa stiamo lagnando e su quali basi, altrimenti facciamo delazione e basta (cioè spargiamo palate di merda solo per fare puzza)
@ lucillafiaccola
gradevolissimo il totosentenza!
ma io aggiungerei che sei tu a dire chi ha ragione siamo almeno cinque a due... non "vali" per tre, tu?
@ francescodileo
bravo!... cerchiamo di capire, prima di dare dell'imbecille, del corrotto o del delinquente al primo che ci capita!
La "soglia di povertà" è il risultato di precisi calcoli, non la cifra sparata a casaccio da un burocrate con l'ulcera, e cerca almeno di rispettare la realtà della nostra cosiddetta Repubblica
minotauro5801 13 settembre 2010 12:07
Lucio Musto, se ero un giudice mi ero già suicidato annegandomi nella merda per protesta, nei confronti della categoria di appartenenza. Forse tu vivi in un altro paese, ma nel paese nel quale vivo i giudici non pagano mai gli errori che fanno sulla pelle dei normali cittadini. Non faccio esempi perchè riempirei 500.000 pagine di questo forum ed il copia ed incolla non mi piace; due piccoli esempi: guardati il filmatino post.http://www.youtube.com/watch?v=OQQDM6ksoVM
e poi fai un giretto sul sito che segue.
http://www.controtuttelemafie.it/testimonianze%20legulei.htm
minotauro5801 13 settembre 2010 12:41
Rapimenti di stato: gli ultimi dati ufficiali, più di 32 mila minorenni. A volte allontanati dalle famiglie per motivi giustificati,
altre per ragioni fumose e impalpabili. Negli ultimi dieci anni il loro numero è aumentato del 29,3 per cento. Più della metà finisce in affidamento temporaneo ad altre famiglie. Il resto in quelli che prima erano chiamati istituti, ma dal 2001 sono stati più formalmente ribattezzati servizi residenziali: oltre un migliaio di comunità che ospitano 15.624 ragazzini.Un numero enorme, che costa allo Stato mezzo miliardo di euro all’anno solo in rette giornaliere. Ma la cifra, calcolano vari esperti di giustizia minorile, andrebbe più che raddoppiata. Con gli stessi soldi, invece che "rapirli ai genitori" si potrebbero aiutare i genitori in difficoltà.
francescomangascia 13 settembre 2010 13:52
Lucio Musto
io, non ti ho attribuito Nè merda, Nè puzza, io ti ho posto un quesito, e cioè come si fa, giuridicamente,a negare persino quel mese utile per impugnare la sentenza...tra l'altro l'ho fatto senza usare termini sconci.
francescodeleo 13 settembre 2010 16:46
@ Lucio Musto
Guarda che la tua risposta al mio intervento non la capisco. Ti dispiacerebbe riformularla e riportarla?
danilo 13 settembre 2010 18:01
molto probabilmente la notizia, così come è stata riportata dai giornali è monca.
non si toglie un neonato ad un genitore per renderlo IMMEDIATAMENTE adottabile se questi non ne disconosce ufficialmente la maternità: vi sono delle situazioni in cui vengono interessati i servizi sociali, ma prima bisogna perseguire la via di un familiare disponibile, fino al terzo grado di parentela, oppure all'affido temporaneo ad altra famiglia( ma c'è la possibilità di frequentazione con i genitori bioligici, almeno fino a che non risulta sicuro che essi non siano effettivamente in grado di accudire il minore ) .
Questo è successo a me, allorchè il tdm mi convocò per l'affido temporaneo di una bambina la cui madre era in quel momento impossibilitata a crescerla per un alterato contesto sociale e psicologico. Tuttavia dovevo garantire il normale contatto madre-figlia e non avrei potuto essere presente agli incontri.
Sicuramente, spero, se ne stà parlando senza conoscere le effettive situazioni che hanno generato questa vicenda.
lucillafiaccola1796 13 settembre 2010 19:49
per tagliare la testa al torero: dove pazzo si può trovare questa sentenza così, se è scritta in italiano intelligibile, ci togliamo i dubbi e la finiamo con le ipotesi? Alcuni hanno proprio la coda di paglia...e si piccano se qualcuno non sottostà ai loro giudizi faziosamente manichei.
Lucio Musto 14 settembre 2010 11:29
@ francescomangascia
chiedo infinitamente scusa alla tua delicatissima sensibilità per aver usato in questo idilliaco forum termini "sconci" come "m..." e "p..."; sono stato devvero indelicato e spero fortemente che almeno per questa volta vorrai generosamente perdonarmene!... poi anche forse che non era mia intenzione.
Volevo semplicemente intendere che sarebbe giusto, logico ed appropriato esprimere giudizi sull'operato di altri solo dopo essersi adeguatamente documentati, e non dileggiare (Ho controllato: non è una parola oscena!) alcuno superficialmente ed azzardare condanne su cose di cui appena si è inteso mentovare!
Va bene così?... sono stato sufficientemente comprensibile e ad un tempo accettabile per le tue delicate orecchie?
Lucio Musto 14 settembre 2010 11:33
@ francescodileo
la mia risposta era tesa solo a completare il tuo dire (a mio avviso alquanto ostico nell'esposizione)nell'intervento da te fatto il 12/9/2010 alle 16.53
Spero ora sia chiaro
Lucio Musto 14 settembre 2010 11:43
@ Danilo
Fra tutti, mi sembra che il tuo intervento sia il più ragionato, ed il quadro esposto il più credibile.
Anch'io sono convinto, infatti, che molti giornalisti percorrano la loro carriera professionale in delicato, precario equilibrio fra la ricerca del successo personale, dello "scoop" a sensazione, ed il rischio di venir accusati di diffusione di notizie false e tendenziose.
Ed allora spesso danno notizie monche, tolgono l'audio a chi sta completando un concetto (esigenze di palinsesto!, sostengono...), tagliano frasi di un discorso (naturalmente...per brevità!).
Sta di fatto, e lo vediamo anche adesso, che i fatti vengono stroppiati nell'intendere della gente, e si sobilla l'opinione pubblica (nella fattispecie anche noi utenti di "Dì la Tua") a fare illazioni sbagliate e giungere a conclusioni paradossali.
Ma che importa?... quelle informazioni date sono esatte, anche se estrapolate da un mare di fatti non riportati.
L'importante è che se ne parli... (
e mica si può dire tutto!... non la si finirebbe più!, è la scusante)
francescomangascia 14 settembre 2010 12:11
Lucio Musto, notai che non hai capito, i miei occhi e non le mie delicate orechie, notarono che eri stato un po' aggredito con termini un non del tutto appropriati, e che tu rispondevi a tutti con i loro termini, ma anche a me che non li avevo usati.
Per il resto Egregio Lucio Musto, ari-notai che dopo infinite volte, seguiti a non rispondere alla domanda, dunque, BONARIAMENTE, presumo che se Ti EVITI di farlo e perché non lo sai neanche tu di come si fa, giuridicamente,a negare persino quel mese utile per impugnare la sentenza...
Tutto qua, e mica t'avevo detto cotica.
francescodeleo 14 settembre 2010 14:28
@ Lucio Musto
Hai chiarito.
danilo 14 settembre 2010 15:05
Lucio ha provato ad ipotizzare che noi spettatori non sappiamo bene come questa situazione si è evoluta, fino a raggiungere le prime pagine dei giornali.
Francesco, non puoi pretendere da Lucio una risposta ad un interrogativo non supportato da evidenze certe.
Per quanto ne sò, nel nostro paese non esiste la possibilità di dare in adozione DEFINITIVA un minore senza passare per l'affidamento temporaneo, a meno che non sia il genitore a disconoscere quella creatura all'atto della nascita.
Per ipotesi è possibile che una madre abbia altri problemi oltre quelli del basso reddito familiare, e che il giudice disponga l'affido temporaneo ( e che qualcuno lo confonda per adozione )
Tutto ciò senza che noi cittadini se ne sappia un' acca di quella particolare situazione.
Inoltre l'adozione nazionale si chiama proprio " a rischio giuridico " per non escludere che in un futuro ( termine prestabilito )il bambino non possa ritornare nella famiglia biologica.
Alla luce di queste poche nozioni mi pare difficile che un tribunale dei minori disponga esattamente l'opposto di ciò che la legge dispone.
Naturalmente non si può escludere nemmeno che egli abbia letteralmente " scapocciato " ( in quanto persona umana autorizzata anche a sbagliare ), danneggiando l'esistenza di più di un individuo.
Lucio Musto 14 settembre 2010 15:13
@ francescomangascia
non occorre che io risponda alla tua domanda, in quanto la domanda è superflua, o per lo meno non consona. Forse volevi chiedere "come hanno fatto", o meglio "quali motivazioni hanno dato" i giudici oer quella sentenza?...
La risposta è banale: sta scritto nella sentenza che né tu, né io abbiamo letto. Ovvio, non ti pare?
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