francescodeleo
13 settembre 2010 17:11
Io voglio intervenire su un aspetto delle finanziarie. Chi di voi ha mai visto una cambiale? Io una sola volta, tanto tempo fa. Alla scadenza si deve pagare e non c'è santo che tenga. Mi sembra che la finanziaria si comporti in maniera analoga ovvero una volta erogato il prestito conseguente all'acquisto di qualsiasi prodotto essa pretende in ogni caso il pagamento delle rate, anche nei casi di prodotti non più consegnati o difettosi. Dal mio punto di vista questo modo di funzionare non è completamente corretto soprattutto se la finanziaria ti viene consigliata dallo stesso venditore. In questi casi, tramite una legge apposita, darei la possibilità al consumatore non solo di non pagare più le rate ma anche di pretendere la restituzione di quelle già pagate, sempre sulla base di un rapporto diretto venditore-acquirente e con la finanziaria parte accessoria del contratto di acquisto. Come è possibile che il venditore si libera dall'obbligo diretto di restituire le somme indebitamente ricevute nel caso in cui non onora il contratto se mette di mezzo una finanziaria che ne anticipa l'intero corrispettivo della vendita? Mistero. A questo punto consiglierei prima di tutto di non pagare che una piccola percentuale del prezzo di vendita, per esempio il 10% o anche meno (e se il venditore non accetta che vada a farsi... benedire) e poi di rivolgersi a finanziarie esterne o istituti di credito che diano la possibilità di estinguere il prestito anche solo dopo il versamento della prima rata. Certo, ci saranno soldi gettati al vento, ma penso in misura minore. Comunque questa è solo la mia opinione.
lucillafiaccola1796
13 settembre 2010 20:00
complimenti a PINAMICO per il suo altruismo nell'avvisare probabili futuri malcapitati delle sue spiacevolissime vicende dovute al furbesc e disonesto affarismo dimostrato da "costoro"!
Se un poveraccio ruba qualcosa al discount... apriti cielo... l'ergastolo...invece chi truffa se la cava...tutte foglie di carciofo! Facciamoli alla GIUDIA!
francescodeleo
15 settembre 2010 17:18
A causa del mio precedente e recente intervento assolutamente fortuito, non posso far altro che comunicare alcune novità per il credito al consumo, novità freschissime: nel caso di inadempimento del venditore, es. merce mai consegnata o con gravi difetti, e la conseguente messa in mora il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto di credito; la risoluzione del contratto di credito obbliga il finanziatore a rimborsare al consumatore ciò che è stato pagato; il finanziatore deve rivolgersi al venditore per rivalersi di tali somme; altra novità, il consumatore può chiedere il rimborso anticipato, anche parziale, del debito residuo.
Dovrebbero essere norme già in vogore ma non so dirvi se valgono anche per i contratti già conclusi. Per questo rivolgetevi direttamente all'ADUC.
lucillafiaccola1796
15 settembre 2010 18:52
francescodeleo 15 settembre 2010 17:18
grazie. finalmente una buona notizia...da ricercare l'autor-trice di cotanta logica "pensata"! Era ora!
francescodeleo
21 settembre 2010 15:44
La nuova normativa è entrata in vigore il 19 settembre ma entro 120 giorni a partire da tale data dovrà essere emanata la normativa di dettaglio sulla tutela del credito al consumo.