sugar magnolia
22 ottobre 2010 11:33
Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. Indovinate un po' come è andata a finire ! :
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).
Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.
Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.
Per maggiori informazioni ecco il link al sito di Borghesi con il discorso:
http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&t ask=view&id=314&Itemid=35
------------------------
------------------------
ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA (peraltro ampiamente risaputo) LA DOMANDA E' :
Ma se uno di noi, uno qualsiasi, riusciss ad entrare all'interno della Casta, saprebbe rinunciare a questi succosissimi privilegi in omaggio ai principi che animano noi, italiani che piu' che informarci, lamentarci e confrontarci in Rete non possiamo fare ???
Voterebbe si' a questa proposta di legge dopo che, piu' o meno faticosamente, e' riuscito a varcare la soglia che divide il popolo dai privilegiati ??
Personalmente, per quanto mi riguarda, non metterei la mano sul fuoco su me medesimo....forse, all'interno dell'emiciclo di Montecitorio, al momento del voto (ovviemente segreto, e ci mancherebbe altro) anche io spingerei sul no.
IN FONDO L'OCCASIONE FA L'UOMO ......
quindi, e' orse lecito aspettarsi che la Casta stessa voti proposte di legge atte a ridimensinare se stessa ??
A parole tutti bravi, tutti concordi, ma poi, all'atto pratico .......
-------------------------
LA MIA CERTEZZA E' CHE MOLTI DI NOI, POTENDO ENTRARE ALL'INTERNO DELLA CASTA IN UN CASO COME QUELLO SOPRA.........VOTEREBBERO .... NOOOOOO!!!!!
tassofisso
22 ottobre 2010 12:14
è così sugar.
è un vero schifo ma è così.
le cose non cambieranno mai, proprio come ho sempre sostenuto, perchè anche quelli che si fanno i più integerrimi paladini della giustizia, dopo aver mangiato merda per tutta la vita se si dovessero trovare nella condizione di mangiare finalmente caviale, secondo te tornerebbero a mangiare merda?
francescodeleo
22 ottobre 2010 16:34
Noi come membri della popolazione italiana ed europea abbiamo tre strumenti a disposizione se vogliamo eliminare il vitalizio dei parlamentari e dei consiglieri locali:
1) raccogliere le firme per una proposta di legge;
2) raccogliere le firme per proporre un referendum;
3) interessare direttamente la UE della palese disparità del trattamenta tra questa categoria di lavoratori fortunati e tutti gli altri.
Quale scegliamo?
tassofisso
22 ottobre 2010 16:45
non scegliamo niente e sai perchè?
perchè bene o male, tutti quanti dentro di loro pensano che in fondo i politici fanno bene a mangiare e pensano che se ci fossero loro al loro posto, mangerebbero anche di più e ognuno nel proprio piccolo è impegato a sfangarla e sbarcare il lunario e dove può frega e inkula il prossimo... ormai la popolazione è abituata così, a forza di vedere i nostri governanti mangiare come dei majali in modo vergongoso senza pudore (ora col lodo retroattivo abbiamo la certezza che la legge non è uguale per tutti, anche se lo sapevamo già), siamo talmente abituati a vedere che chi può inkula, che anche noi cerchiamo a nostra volta di inkulare e segretamente sognamo di andarci noi lassù per godere degli stessi benefici... ovviamente dico "noi" per parlare in generale della massa della "ggente", non parlo di qualcuno in particolare, ma questo è il punto, ed è per questo che non cambierà mai niente, perchè la maggioranza fa così... a meno che un giorno non ci si trovi tutti alla canna del gas e allora a quel punto FORSE finalmente la gente si inkazzerebbe sul serio, ma si vede che il brodo è ancora grasso, perchè non ci siamo ancora arrivati...
lucillafiaccola1796
22 ottobre 2010 17:16
è una questione di dignità...il vivente dignitoso non ambisce ad arricchirsi con metodi da pusllanime-vigliacco-vile... sono le Sue qualità di Dignità , Elevatezza, distinzione, onore, rispettabilità, amor proprio, orgoglio, decenza, decoro che NON glielo permettono...
francescodeleo
23 ottobre 2010 09:24
Il mio non era un invito ma una osservazione di come le cose non cambieranno. Sebbene fondamentalemnte tutti possiamo essere concordi, permane sempre l'idea, non appena capita l'occasione, che il potere dei politici è l'unica strada per "sistemarci". Non è stato un caso che il presidente della repubblica abbia affermato che uno dei nostri mali è il localismo, che fa rima con raccomandazione.
tassofisso
25 ottobre 2010 09:36
esatto francescodeleo
sono tutti bravi a gonfiarsi il petto a parole, ma li vorrei tutti vedere quando tocca a loro con la torta davanti e il coltello in mano, che fetta si tagliano per loro dopo tanto digiuno...
siamo tutti froci col culo degli altri
lucillafiaccola1796
26 ottobre 2010 19:56
siamo tutti froci col culo degli altri
frase di estrema signorilità...
TaFes...come hai fatto a togliermi "intervieni" su LA MONETA?
6 1 insider trader o "ahi" tangentato il cagnolino daduc? uc uc uc !
tassofisso
27 ottobre 2010 10:43
Muhahahah!!
sono il genio del male!
ho trovato il modo di sconfiggere Lucilla la SIbilla che parla di cose astru.se in mo-do, voluta-mente inc-omprensi.Bile solo per fare la sborr.-ona pensa'n_do di esser_e fighi-ssima!
no in realtà si è solo spaginato il forum
basta che scrolli la barra verso destra
e come per magilla apparirà "intervieni"
così puoi intervenire
dai vedi mo' come sono democratico
lucillafiaccola1796
27 ottobre 2010 20:21
ta.fe... non sei 1 genio 6 il male...ducato... e basta ah ah
quella dela sbarra che avevo scoperto tempo fa per aiuto.are lamicatua adriana same level, non mi funzionava e così voila... ne ho trovato un altro di lucillaingegno... ah ah ah ah !