Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
lucillafiaccola1796 26 ottobre 2010 19:39
ma siamo sicuri che il tristo bellone l'abbia scritto lui sto' libro dell'Uazzo?
io certo non avrò la possibilità di sapere come e cosa c'è "scritto" perché MAI MAI MAI lo comprerò... e scanso equivoci PROIBIRO' a kikkess'ia anche di regalar...melo! il solito piagnone appiccicato alla parete gongonzolante!
[queste ultime 2 parole sono 1 re bus]... non le hanno capite neanche i geni della letteratura!
minotauro5801 26 ottobre 2010 19:47
Fa coppia con l'oscar a benigni per quella stronzata immonda di film che valeva zero.
Sharman* 26 ottobre 2010 21:22
Deve essere andata smarrita la parola conclusiva.
Io non avevo scritto:
"Solito fenomeno ebraico da baraccone mediatico costruito a tavolino dalla MAFIA"
avevo scritto:"Solito fenomeno ebraico da baraccone mediatico costruito a tavolino dalla MAFIA EBRAICA"
E' forse più politically correct usare l'inglese e scrivere "lobby ebraica" ?
Ok, allora mettiamoci lobby ebraica, oppure to' facciamo una media, scriviamo "cosca ebraica", "camarilla ebraica", quello che volete, tanto il senso è lo stesso ... ma mettiamocelo, 'sto aggettivo.
giuseppe 27 ottobre 2010 10:14
Certo che... vien da pensare se davvero questo è libera espressione del proprio pensiero o solo gratuita ingiuria.
Se definire Saviano "solito stronzo" fa parte del bagaglio lessicale di certi modi di dire privi di idee, chiamare "sfigati" quelli che pagano le tasse credo che molto grave, una mancanza totale di senso civile.
lucillafiaccola1796 27 ottobre 2010 20:26
tutti sti' piagnoni hanno veramente scassed the micnh! ovviamente si coalizzano sotto il comune P'Adre P'Adrino P'Adrone...il P'io solomaskio..
Sharman* 09 novembre 2010 17:54
Gli oscar, come i nobel e i festival di san remo vengono dati molto spesso per motivi politici, a volte i premiati lo meritano anche, la maggior parte delle volte no.
L’ultimo nobel per la letteratura per esempio è andato a Vargas Llosa, secondo me strameritato e in ritardo, secondo nobel per la letteratura vinto in sudamerica dopo quell’altro grande di Garcia Marques. (ma scommettiamo che da come stanno pompando il Brasile nei prossimi dieci anni avremo il primo nobel brasiliano per la letteratura?)
Cmq il Minotauro sarà veggente perchè ho visto sul corriere che ieri l’accoppiata Benigni-Saviano ha fatto il suo lavoro. Ho dato solo una rapida e incompleta scorsa ai video ma mi sembra che tutto fili come da regia:
il personaggio mediatico Saviano è stato copletamente costruito,
adesso viene presentato come lo “scrittore sotto scorta” (tipico metodo ebraico: travestirsi da vittima perseguitata, esattamente da “perseguitato per eccellenza”, gli altri non contano),
la scorta serve non solo da status e da comodità per il “fenomeno” ma anche per impedire contatti e domande non volute.
Costruito il solito fenomeno da baraccone mediatico, criticando il quale equivarebbe ad appoggiare la camorra e a mettere il “fenomeno” in pericolo così come criticare la menzogna dell’olocausto equivarrebbe ad appoggiare il nazismo o ad aizzare persecuzioni ebraiche, adesso si passa all’uso del fenomeno da baraccone ormai diventato venerabile maestro.
Mi è sembrata interessante l’operazione “macchina del fango” (ripeto che ho dato solo un’occhiata, correggetemi se sbaglio): a un lato criticare le campagne stampa che usano aspetti personali per criticare gli avversari politici, dall’altra attuare questa stessa tecnica di “character assassination”, ovvero di buttare fango su di una persona, contro il loro avversario politico.
L’uso del sesso per screditare qualcuno è una nota tecnica di stampo anglosassone.
La sfrontatezza con cui la si usa è invece una nota metodologia ebraica.
I nostri antenati rimproverano massimamente questa caratteristica di “sfrontatezza” agli aderenti alla religione ebraica, la mancanza di vergogna (ritenuto un nobile sentimento) li faceva apparire moralmente deteriori.
Adesso vediamo dove questo fenomeno da baraccone andrà a parare, ma un posto di candidato alle prossime elezioni ce l’ha assicurato; elezioni che si terranno molto rispettosamente“dopo la pasqua ebraica” come si è pronunciato il ministro degli interni, se non sbaglio reduce da un pellegrinnaggio a Gerusalemme.
Sarà che dopo Sarkozy e Cameron (ambedue con ascendenti ebraici), Merkel (la nonna forse era ebrea) anche in Italia si tenterà di imporre qualcuno della eletta schiera?
Draghi sembra un papabile, e sembra che abbia ascendenze abraiche, ha lavorato per la Goldman Sachs, la banca più criminale del mondo guidata guardacaso da ebrei. Niente di strano, anche quasi tutti (o tutti?) i presidenti della Fed erano ebrei, certamente è ebreo l’attuale Ben Bernanke.
Bah...
Tornando al volo sui nobel ( altro metodo per creare fenomeni) mi piacerebbe dire due parole sul Mostro Sacro per eccellenza, Einstein, premio nobel ovviamente.
Einstein non ha mai riconosciuto, ne è mai stato pubblicizzato, che il primo estensore della famosa e=mc2 non fu lui bensì il veneto Olinto de Pretto, che la scrisse qualche anno prima sebbene con la v al posto della c (se non erro) e all’interno di una teoria differente. La scrisse in uno studio pubblicato in italiano, lingua che Einstein conosceva bene essendo vissuto qualche anno a Milano, ma non venne mai nemmeno menzionato. Morì poi qualche anno dopo sembra assassinato da una donna.
Non venne mai nemmeno menzionato da Einstein il ben più famoso Poincarè che fu il primo a introdurre il concetto di relatività, e relatività e e=mc2 sono quello per cui l’Einstein vinse il nobel.
Ma ciò che mi ha sempre colpito, al di là delle dispute ed invidie accademiche sempre e comunque presenti, è che questo genio di Einstein che è stato pubblicizzato in tutti i modi, trascorse gli ultimi 35 anni della sua vita senza produrre più niente di notevole, forse fece il brevetto per un frigorifero, lui ci mise il nome, qualcunaltro lo studio, brevetto che in ogni caso non fu mai nemmeno preso in considerazione. Bah...
Viceversa da tutti gli altri grandi genii che continuarono a produrre importanti idee e scoperte fino alla morte (inclusi Poincarè, Newton,Planck) o che magari crearono scuole famose o formarono ricercatori, Einstein, il così detto più grande genio del ‘900, non fece nulla di tutto questo, non formò nemmeno molti allievi famosi, e pure passò tutto questo tempo insegnando in università.
E non fu nemmeno un genio precoce, come quasi tutti gli altri grandi genii della storia.
Bah...
lucillafiaccola1796 09 novembre 2010 19:16
Sharman* veramente notevole il Tuo "pezzo" 9.11.10. anche a me è capitato di vedere il quart'hetto fa..zio s'aviano ben..igni e svendola
il catto feroce en passant dalla mia amica.. è stato un attimo di...paura paura...
ben igni, fabbricatore del falso "liberazione "lager" con bandiera usa!!!!!" che denigrando denigrando il pirluska s'è poi fatto distribuire il film proprio da costui! kekkoerenza!
e sto s'aviano da dove esce fuori? che faceva prima di "librarsi"?
ki gliel'ha scritto sto' libro che mai leggerò?
hai capito perché zar kosy l'hanno messo li?
e poi dicono che gli "illiminati" sono una favola! basta guardare il "dollaro"
è la loro mania di simbolismo d'io e sat ana che li frega ah ah ah
quanto ad einstein... a pelle, non m'è mai piaciuto... la prima moglie era una matematica...
forse il nobel andava dato a lei...
Sharman* 09 novembre 2010 20:23
Infatti se non sbaglio l'Albert diviso il premio in denaro con la sua ormai ex moglie che probabilmente lo aveva aiutato nelle formule matematiche che forse lui non padroneggiava bene.
Un matematico indiano C.K.Raju ha recentemente vinto un premio per avere scoperto un errore di matematica negli scritti di Einstein nella parte probabilmente presa da Poincarè (si sa che quando si copia spesso non si capisce bene e si trascrive male)
http://www.scribd.com/doc/32557667/Ckr-TGA-Acceptance-Speech
lucillafiaccola1796 10 novembre 2010 19:38
eh eh Sharman*
per copiare bisogna "capi re"
comunque, ascoltando la radio, pare che il trist "o"... no non crist "o", savia no, abbia scassed the minch con 30 minuti di monologo autoincensante...
giuseppe 11 novembre 2010 08:22
Sicumere certezze di tuttologo:
"Einstein non ha mai riconosciuto, ne è mai stato pubblicizzato, che il primo estensore della famosa e=mc2 non fu lui bensì il veneto Olinto de Pretto..."
Trovo in rete:
"È invece ovvio che la teoria della relatività non ha nulla a che vedere con l'intuizione citata: la formula assomiglia a quella famosissima di Einstein solo per una casualità formale, in quanto il De Pretto riportò la formula della forza viva valida a quel tempo, che non era sinonimo dell'energia cinetica bensì del suo doppio. È ovvio quindi che se il De Pretto avesse inteso la formula relativa all'energia cinetica del corpo in movimento avrebbe scritto: E (energia cinetica)=mv²/2; vale a dire la nota formula di fisica classica, che è totalmente diversa dalla mc²".
Quindi è tutto una "bufala"!
Sarebbe ora che ad Olinto De Pretto fossero riconosciuti i suoi meriti di studioso nei vari ambiti in cui si distinse, senza trascinarlo in contese che non lo riguardarono in vita: infatti non rivendicò mai una supposta priorità della sua formula sulla teoria relativistica di Einstein.
Chi volesse approfondire comunque la conoscenza su Olinto De Pretto può recarsi in Biblioteca a Schio. Oltre a tutti gli articoli apparsi sulla vicenda vi sono conservati suoi appunti su gite ed escursioni, schizzi di geologia, lettere e corrispondenze e diverse sue pubblicazioni."
Meditate gente, meditate dinanzi a coloro che spacciano per verità la LORO verità.
lucillafiaccola1796 11 novembre 2010 21:04
visto che ci sono due interminabili agiografici
argomenti qui su aduc di recuperi e poste, mi sembra opportuno informare su Olinto de Pretto...
ed ecco qua:
EINSTEIN COPIONE ED IMBROGLIONE 14 settembre 2010 | Autore: Alessandra Drago Fonte: http://www.gloria.tv...
Albert Einstein è oggigiorno riverito quale «Padre della Scienza Moderna». La sua faccia rugosa e la sua capigliatura selvaggia sono diventate simbolo di genio scientifico e la ‘sua’ famosa equazione E=mc^2 è utilizzata ripetutamente quale simbolo per qualsiasi cosa di scientifico ed intellettuale. Eppure da anni esiste un numero crescente di prove che questo «Padre della Scienza Moderna» non sia altro che un imbroglione ed un mentitore circa le proprie idee e risultati ed un ladro dei lavori e delle ricerche altrui. La prova più eclatante a sfavore di Einstein è relativa alla ‘sua’ equazione più celebre. Fa notare un sito web: «L’equazione E=mc^2, che è da sempre collegata ad Einstein ed alla ‘sua’ teoria delle Relatività, non fu pubblicata in origine da Einstein. Secondo Roberto Bartocci – professore dell’Università di Perugia e storico della matematica -questa famosa equazione fu pubblicata per la prima volta da Olindo De Pretto… due anni prima della pubblicazione da parte di Einstein. Olindo De Pretto Nel 1903 De Pretto pubblicò la sua equazione sulla rivista scientifica «Atte» e nel 1904 fu ripubblicata dall’Istituto Reale di Scienze del Veneto. La ricerca di Einstein non fu pubblicata fino al 1905… Einstein era ben ferrato in italiano e per un breve periodo aveva fin vissuto nel nord Italia». Non si è mai sentito che venga ignorato l’inventore originale di una equazione per attribuirla ad un’altra persona e pubblicargliela, benchè quest’ultimo dichiari di averla ricavata DA TALE equazione. L’ equazione «E=mc^2? dovrebbe essere denominata l’«equazione di De Pretto» e non l’«equazione di Einstein». Tutto ciò fa nascere la domanda: Che razza di individuo era Einstein? Ci sono prove che fosse dedito a comportamenti non etici? Riferisce un sito web: « Einstein… era ben lontano dall’essere un marito ideale. Un anno prima di sposarsi, Mileva Maric diede alla luce una bambina – Lieserl – mentre Einstein era via. Il destino della piccola è ignoto – si presume sia stata data in adozione – forse su pressione dello stesso Einstein, che si ritiene quindi non abbia mai visto la sua primogenita. Dopo il matrimonio, Mileva diede alla luce due figli, ma la famiglia non era destinata a stare unita. Einstein, mentre era in trasferta a Berlino nel 1912, iniziò una relazione con la cugina Elsa Lowenthal, per abbandonare moglie e figli due anni dopo. Alla fine, nel 1919, Einstein e Mileva divorziarono, ma non prima di aver inviato alla moglie una lista di «condizioni» in base alle quali [se rispettate] era intenzionato a rimanere sposato. La lista includeva alcune richieste prevaricanti del tipo: «Non devi aspettarti da me intimità nè devi avvicinarti a me in nessun modo». Dopo il divorzio, vide ben poco i suoi figli. Hans Albert – il più grande – disse successivamente: «Probabilmente io sono l’unico suo progetto che ha abbandonato». Ad Eduard, il più giovane, fu diagnosticata la schizofrenia e morì in manicomio. Appena dopo il divorzio, Einstein sposò Elsa, ma pochi anni dopo iniziò una relazione con Betty Neumann – nipote di un amico… Le accuse di plagio non riguardano solamente Mileva – è stato anche detto che Einstein si appropriò del lavoro di molti altri scienziati. Una domanda che rimane abbastanza controversa è quanto Einstein – nel formulare la teoria della relatività speciale – abbia pescato nel lavoro di Hendrik Lorentz ed Henri Poincare. Elementi delle pubblicazione di Einstein del 1905 ricalcano una pubblicazione di Lorentz del 1904 ed una analoga contemporanea di Poincare. Benchè Einstein avesse letto tali scritti precedenti, affermò di non aver visto i loro più recenti lavori prima del suo scritto del 1905. Ma un fatto dannatamente indiscutibile è che lo scritto di Einstein del 1905 sulla relatività speciale è privo di riferimenti, il che suggerisce che Einstein stesse consapevolmente nascondendo le sue fonti». Una fonte osserva che: «David Hilbert inviò un articolo contenente le corrette equazioni di campo per la relatività generale 5 giorni prima di Einstein». Un’altra fonte nota che: «Einstein presentò il suo scritto il 25 novembre del 1915 a Berlino, mentre Hilbert aveva presentato il proprio il 20 novembre a Göttingen. Il 18 novembre Hilbert ricevette una lettera da Einstein che lo ringraziava di avergli spedito una bozza del trattato che avrebbe reso noto il 20 dello stesso mese. Dunque, in effetti, Hilbert aveva spedito ad Einstein una copia del proprio lavoro almeno due settimane prima che i due rendessero pubbliche le proprie ricerche, ma Einstein non aveva inviato ad Hilbert in anteprima una copia del suo lavoro». Sembra che il lavoro di Hilbert fosse destinato a diventare rapidamente il ‘lavoro di Einstein’. Il carteggio storico è prontamente disponibile e la verità è conosciuta da numerosi scienziati e storici, anche se non hanno piacere a parlarne. L’idea che la luce avesse una velocità finita era stata dimostrata decenni prima di Einstein da Michelson e Morley. Hendrik Lorentz aveva determinato le equazioni che mostravano le contrazione relativistiche nello spazio-tempo, che diventano significative all’avvicinarsi della velocità della luce. Questi signori, insieme a David Hilbert ed Olinto De Pretto sono stati cancellati via dal quadro in modo che si potesse attribuire tutto il merito – per quello che loro avevano fatto – al solo Einstein. Einstein, per compensare le sue capacità limitate, sembra essersi fatto forte della sua prima moglie – una studentessa ben più di talento e di 3 anni più vecchia. Scrive un altro sito web: «… nel 1927, H. Thirring ha scritto: ‘H. Poincare aveva già completamente risolto il problema del tempo parecchi anni prima dell’apparizione del primo lavoro di Einstein (1905 )…..’ e Sir Edmund Whittaker nel suo dettagliato compendio ‘A History of the Theories of Aether and Electricity, Volume II, (1953)’ , includeva un capitolo intitolato ‘La Teoria della Relatività di Poincare e Lorentz’. Whittaker ha estesamente documentato lo svilupparsi della teoria, la storia autentica, ed ha dimostrato tramite riferimenti alle fonti primarie, che Einstein non detiene alcun primato sulla parte teoria. Einstein, non ha fornito nessuna contro-argomentazione al famoso testo di Whittaker». Einstein diede al massimo un contributo minore alla teoria ed è quindi un ladro di proprietà intellettuali ed un pretenzioso spaccone. Einstein era ben in vita quando fu pubblicato il libro di Whittaker e NON fece alcun commento, nessuna causa di diffamazione, nessuna confutazione, nessun commento pubblico, niente. Einstein è stato il primo grande imbroglione e ladro-di-idee della scienza moderna. La sua rapina dell’equazione E = mc^2 di De Pretto gli ha dato quella considerevole credibilità scientifica che poi gli ha permesso di costruirci sopra la propria carriera. De Pretto non era uno scienziato in carriera ma un industriale che morì nel 1921. De Pretto pubblicò ben due volte la propria equazione prima di Einstein e fu senza dubbio sorpreso del fatto che qualcuno potesse accreditarsi per un lavoro altrui. Einstein sfruttò e poi di fatto si disfò della sua prima moglie, Mileva, studentessa molto più brillante di Einstein e che si sospetta avesse scritto la gran parte dei primi scritti di Einstein stesso. (Comprensibile la sua riluttanza a smascherare Einstein visto che era comunque sempre il padre dei suoi figli). Alcuni professori universitari hanno rapinato i lavori dei propri studenti laureandi e sarebbe molto interessante vedere se gli studenti di Einstein si siano lamentati di simili appropriazioni indebite. Un plagiatore raramente smette di appropriarsi dei lavori altrui, soprattutto quando continua a farla franca, mentre è un fatto che le lamentele contro Einstein sembrino scomparire in un dimenticatoio di orwelliana memoria. E’ chiaro che Einstein sia, per troppi, una mucca sacra, un’intoccabile. Alcuni hanno fin usato il termine «eresia» riferendosi alle critiche ed alle accuse di plagio, ben documentate, mosse contro Einstein. Alla fine la verità vincerà ed un giorno Einstein sarà meglio noto come un grande imbroglione piuttosto che non un grande scienziato.
Sharman* 26 gennaio 2011 16:33
Mentre a Parigi si impedisce con intimidatori metodi camorristici la conferenza dello scrittore più venduto in Francia, Hess figlio di un ebreo ma critico contro israele ( è come in meridione: c'è la conferenza del giornalista locale scomodo, viene fatto sapere che non è gradito dalla locale famiglia di camorristi e la conferenza viene annullata. Qual è la differenza?)in Italia prosugue l'opera di santificazione di Saviano.
Ho visto che gli hanno dato la laurea honoris causa in giurisprudenza,( e si capisce, ha scritto un libro sulla camorra, normale, no?) e nella lectio magistralis l'ha dedicata (ma quando si dedicano le lauree come i calciatori che fanno gol?) a certi magistrati della procura di Milano, a riprova che lui, il solito stronzo, e quei magistrati che producono pettegolezzi piccanti sul primo ministro italiano fanno parte dello stesso progetto spandiletame.
Inoltre per fare assurgere il solito stronzo in questione al livello di veberabile maestro pubblicheranno niente meno dei suoi monologhi in televisione.
Ecco, vedete in diretta come si crea l'impressione della superiorità ebraica: questo poi ve lo ritroverete a spese vostre dirigente della rai, o di mediaset, o di qualche quotidiano, forte dell'immagine che gli è stata costruita addosso e con il solito scopo di indirizzare l'opinione pubblica.
E non dite che non ve lo avevo detto, ricordo che avevo segnalato questo solito stronzo prima di aprire questo forum.
Certo che a pensare male degli ebrei si fa peccato, però porcapaletta si indovina. Una volta che hai capito come funziona la camorra ebraica li becchi al volo.
Sharman* 26 gennaio 2011 16:49
Scusate, ho scritto "camorra ebraica" vi prego di correggere.
Mi ero dimenticato che quando avevo aperto questo forum era stata cancellata la parola "ebraica" da "mafia ebraica". Meglio scrivere polically correct lobby ebraica.
E' risaputo infatti che mafie e camorre sono di qualsiasi tipo tranne che ebraico.
lucillafiaccola1796 26 gennaio 2011 19:41
ah ah ah ah
mi sono proprio divertita
dopo i monologhi della vagina il savi'ANO...
ha fatto e farà I MONOLOGHI DEL WAZZO!
lucillafiaccola1796 26 gennaio 2011 19:42
grandissimo ennio flaiano letto il pezzo sugli taliani sfascisti? grandissimo e non era neanche Kom Unista !
⚠ segnala contenuto inappropriato