tassofisso
08 novembre 2010 12:19
ogni medaglia ha sempre 2 facce :
il diritto allo stipendio "fisso" è sicuramente una conquista per il lavoratore, dato che a prescindere dal fatto che uno sia più veloce e un'altro meno veloce nel fare tot. pezzi o tot. pratiche, la retribuzione è certa.
questo ha permesso, e permette tuttora, a tante persone di poter pianificare qualcosa nella loro vita, tipo comprarsi una casa pagando un mutuo e più in generale affrontare le spese per la propria famiglia sapendo che il 27 del mese se dio vuole arrivano i soldi.
il rovescio della medaglia ovviamente è che c'è qualcuno che ci marcia sopra e magari non fa niente, sta a casa in mutua, eccetera.
il lavoro "a cottimo" (ti pago quanto produci) creerebbe sicuramente delle differenze: un ragazzo giovane che magari non ha famiglia e ha più energie e più tempo, potrebbe stare a lavorare fino a tardi, mentre chi magari ha dei problemi a casa come figli piccoli o genitori anziani da accudire, dovrebbe magari venir fuori prima da lavorare perchè ha mille altri impegni familiari e quindi prenderebbe meno soldi, ma non necessariamente perchè è un fannullone; allo stesso modo una persona più "lenta" di suo, ma non perchè fannullona, verrebbe penalizzata in confronto ad un altro che magari lavora al doppio della velocità perchè è più abile.
non è semplice, come la giri e come la volti, scontenti qualcuno.
basterebbe dare solo un piccolo incentivo o premio produttività, eventualmente... anche se poi diventerebbe difficile stabilire come e perchè, in che termini, secondo quali criteri e chi è che dovrebbe poi andare a controllare e stabilire chi è stato più "bravo".
per quello che riguarda i sindacati, sicuramente sono nati con le migliori intenzioni e tutte le conquiste che i lavoratori hanno ottenuto si devono a loro.
si deve a loro se i lavoratori non sono più schiavizzati come una volta e come ancora avviene in regime di non regolamentazione.
poi ripeto, anche qua c'è chi ci marcia e ora chi fa il sindacalista, il più delle volte lo fa perchè non ha voglia di lavorare e magari chiede pure il distaccamento permanente così prende i soldi dai lavoratori ai quali vengono trattenuti direttamente in busta paga, questi stanno in giro tutto il giorno, ogni tanto ricevono le telefonate dei propri tesserati di lamentele su vari problemi al lavoro, loro fanno finta di indignarsi e di fare qualcosa e alla fine va sempre a finire che ti dicono che non c'è niente da fare e che devi fare come ti dice l'azienda.
come in tutte le cose, come la fai la sbagli e in ogni cosa buona ci sarà qualcuno che beneficia delle innovazioni migliori nel modo giusto e chi ci marcia sopra, e togliendo invece le conquiste che i sindacati hanno ottenuto in tanti anni, tanta altra gente onesta ci rimetterà, facendo ripiombare il mondo del lavoro in un'era in cui il padrone ti dice : il lavoro è questo e i tuoi diritti sono solo questi, se ti va bene è così, se non ti va bene puoi andare che tanto c'è la fila fuori...
anche così è una giungla se ci pensi...
francescodeleo
08 novembre 2010 16:27
Che dire (riferito alle tante tue domande su un argomento interessantissimo) MAH, il Sindacato esiste perchè i "padroni" pensano ancora oggiche sono loro l'azienda e non gli operai. Non si possono negare i traguardi che gli operai, tramite le lotte sindacali, hanno raggiunto nel secolo scorso, ma anche i Sindacati sono formati da persone e tutte le persone col tempo tendono ad aggrapparsi sempre di più alla poltrona che occupano e ad interlacciare rapporti personali/politici di vario tipo. Ci sarebbero migliaia di motivi per scendere in piazza ogni giorno e per tutte le ore del giorno, ma che li vede più? Dei tre sindacati maggiori (perchè ce ne so no altri?) la cgil ogni tanto (ma poco però) la sento; la cisl è diventata filo-questo-governativo e la uil la conosco solo per sentito dire.
Sveglia ragazzotti, tanto i contributi governativi li continuerete sempre a ricevere!
MAH...
08 novembre 2010 16:32
Ti do piena ragione sulle due facce, infatti la mia era un'idea buttata li anche con un pò di curiosità su quelli che sono i pareri diffusi...
E' fuor di dubbio che ci siano persone più o meno avvantaggiate nel raggiungimento di un certo risultato, ma è altrettanto ovvio a mio avviso, che chiunque possa o debba più che altro, impegnarsi maggiormente per raggiungere un risultato più che sufficiente.
Quello che a me più infastidisce è la diffusa apatia che domina nella stragrande maggioranza degli uffici, dai privati ai pubblici, perchè si sa, oramai anche il privato deve stare più che attento a "stimolare" troppo un dipendente...
Sarebbe bello che si prendesse esempio da chi ci è vicino, Francia, Spagna, Germania, paesi che a mio avviso tanto male non se la passano nonostante i loro "obblighi diritti e doveri" non siano così distanti dai nostri.
Anzi, mi correggo, sono distanti nel settore doveri, poichè la maggior parte dei lavoratori in Italia oramai conosce solo obblighi e diritti, ma dimentica con sempre più facilità i doveri.
Tutto questo altro non diventa che un peso per il paese e per l'intera economia, un economia che diventa appunto un fardello, e non un trattore.
Mi auguro che ci sia una presa di coscienza da parte di tutti coloro che ogni giorno, si sforzano per fare il meno possibile nel loro campo, tutti coloro che magari cercano anche di diffondere questo loro malmodo di lavorare e vivere.
Speriamo non resti solo un sogno no?
tassofisso
08 novembre 2010 16:40
il problema è la "cultura" che ha preso piede negli ultimi anni... si è diffusa l'idea che chi lavora e si fa il mazzo sia solo un coglione...
mentre invece è figo solo chi :
- ruba e/o evade il fisco
- diventa famoso rubando/inculando il prossimo
- diventa famoso chi va in tv
- chi va in tv a qualsiasi costo
- chi la dà via al politico
- diventa ricco ricattando
- diventa ricco con gratta&vinci e/o enalotto
ecc.
in sostanza è una gara a chi riesce a emergere con qualsiasi mezzo, anche non lecito, e se ce la fai a diventare famoso, va bene anche se per farlo hai infranto la legge, non importa come hai fatto, l'importante è che sei "arrivato"
questo è ciò che passa oggi, il messaggio...
e infatti tutti cercano di sgomitare per andare al grande fratello con centinaia di migliaia di persone alle selezioni... (è un esempio)
chiaro che chi va a lavorare 9/10 ore al giorno per 1.000 euro al mese, magari con 500 euro al mese di affitto/mutuo da pagare, si senta un pirla...
è proprio tutto sbagliato ancora prima di marcare il cartellino alla mattina!
c'è una deriva culturale e di valori che non ha precedenti, siamo la repubblica delle banane, tutto è un circo e uno show, non si capisce più niente e i giovani non sanno per cosa si devono fare il mazzo, anche perchè prospettive di lavoro vere non ce ne sono, siamo allo sbando totale, non mi ricordo un periodo così negli ultimi 20 anni ... tutto il resto e tutti i problemi che ci portiamo dietro, vanno di conseguenza...
lucillafiaccola1796
08 novembre 2010 19:23
la trippa sta finendo... il nord est affonderàààà
...MAH... gli efficientissimi eva sori non fanno manutenzione ordinaria e straordinaria ai "loro" possedimenti?
a me dispiace solo per le povere bestiole che sono affogate....!
MAH...
09 novembre 2010 16:05
Giusto per non mancare doveva esserci uno scalda poltrone ad esultare della situazione del nord est...lucilla, a me dispiace che ci siano persone con la tua bassa levatura morale che esultano per delle catastrofi, altro che le bestiole.
Tasso, il grave è chi ha questi pensieri, chi non capisce che il lavoro realmente nobilita l'uomo.
Ma questo deriva dal fatto che un imprenditore non può premiare più di tanto il dipendente meritevole, perchè ha da combattere con quelli in malattia, quelli che gli hanno fatto le vertenze, quelli che non lavorano e RUBANO LO STIPENDIO, consapevoli che licenziarli sarà quasi impossibile.
Servirebbe un tasto reset per i troppi cervelli oramai amorfi e dediti solo all'approfittarsi.
Io continuo a sperarci, continuo a sperare che ci sia un cambiamento nei contratti commerciali, quel tanto che basta all'Italia per tornare a competere col mondo.
Le qualità le abbiamo, bisogna solo riuscire a dare modo a chi ha voglia di lavorare, di lavorare appunto.
Così facendo, col tempo, i parassiti verrebbero automaticamente esclusi...ma forse è solo utopia.
lucillafiaccola1796
09 novembre 2010 19:31
a nordesti, pagate le tasse arretrate invece d cementificare che poi lo stupro della natura vi si ritorce contro...se volete andare in svizzera, nessuno vi trattiene noi "sudici" facciamo da soli!
tassofisso
10 novembre 2010 10:22
sì fate da soli , si è visto , da sempre, certo..
lucillafiaccola1796
10 novembre 2010 19:36
e ben vi StaLin che siete tardissimi....
a voi l'organizzazione vi fa un baffo...
mah sapete che vuol dire
il massimo utile col minimo sforzo?
no, altrimenti non stareste a scatoffiare inultimente da mane a sera; avreste un'attività indipendente.
per essere capi occorre capi re eh eh eh!
tassofisso
11 novembre 2010 10:47
attività indipendente?
no no, troppi pensieri...
troppe preoccupazioni...
preferisco far venire il 27
preferisco i sussidi
preferisco le pensioni di invalidità
eccetera eccetera.
parassiti forever F.T.W. (For The Win!)