Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Lobster 04 aprile 2005 00:00
Neanche questo c'entra niente con il forum ma ne ho piene le
palle di questa agiografia.

Ovviamente non contano niente la sua vicinanza al regime del
generale Pinochet (attualmente accusato di crimini contro l'umanita')
l'opposizione del Vaticano alla diffusione del preservativo in Africa
(dove avrebbe messo il bastone tra le ruote all'AIDS), la sua posizione
(espressa in un catechismo) cosi' possibilista sulla pena di morte, la
sua ostinata opposizione all'adozione di bambini da parte di coppie
omosessuali (meglio lasciare gli orfani nelle bidonville dei loro
paesi in attesa che qualcuno li usi come meglio crede). No, e' morto,
quindi se ne puo' parlare solo bene.

Mi spiace dirtelo ma il tuo secondo padre era un po' stronzo.

Purtroppo lo spirito critico rimasto in giro ormai e' appena appena
sufficiente a discutere se quando l'arbitro ha fischiato c'era o no il
fuori gioco. Ci sono solo tanti pensieri unici, il pensiero unico della
sinistra, il pensiero unico dei cattolici, il pensiero unico dei liberali.

Ognuno e' libero di scegliere il pensiero unico che preferisce: che sia
questa la famosa liberta' di pensiero?

Saluti,
Lobster
Mario 04 aprile 2005 00:00
X Lobster,

dici questo perchè non hai saputo vedere i lati positivi di questo pontefice infatti grazie a lui oggi abbiamo cose come :

- "la caduta del muro di Berlino" e qualche centinaio di migliaia di vittime in più causate dalla caduta dell'ex unione sovietica (Cecenia di ce nulla ?)

- "l'apertura dei mercati con i paesi dell'est", le nostre aziende sono andate tutte in quei paesi, così noi oggi acquistiamo a prezzo pieno quello che viene lì prodotto a prezzi ridottissimi

- "l'immigrazione" selvaggia ed incontrollata che ha ridotto il nostro potere di contrattazione ai minimi storici, al posto di un italiano oggi assumono 3 extracomunitari

inoltre vorrei ricordare come l'avversione verso l'omosessualità non è uguale per tutti perchè se ben ricordiamo lui non ha detto nulla quando un rikkione dichiarato come versace ha avuto il suo funerale cristiano nel duomo di Milano e come tutti ben sappiamo se invece di versace fosse stato un pinco palla qualunque non avrebbe neanche messo piede in una chiesa, figurarsi nel duomo.

cmq concludo dicendo che sono daccordo con te Lobster.

ciao
Giuseppe P. 04 aprile 2005 00:00
Karol Wojtyla è discutibile per i modelli di santià proposti ai fedeli. A me non è andata giu la santificazione/beatificazione di Escrivà (fondatore dell’Opus Dei); Pio IX (ma scherziamo?); nominerei un altro paio di nomi celebri ma le masse incolte mi mangierebbero come le cavallette.

Un papa attentissimo alle forme di comunicazione, anche quando ha chiesto scusa (a Dio, non alle vittime) per gli errori dei figli della Chiesa, mai per gli errori della Chiesa cattolica, da lui considerata una società perfetta.

Senza parlare dell'odio verso gli omosessuali, la reazione verso l'aids, la reale considerazione della donne, al di là della devozione di facciata alla Madonna, l'ingerenza nella politica italiana che dura da piu di 50 anni di vita repubblicana (per 50 anni abbiamo avuto la "democrazia bloccata" grazie ad un partito che si faceva chiamare "democrazia cristiana").

Allora ggg chi è il benpensante tra noi due ora, visto che una volta mi hai accusato di esserlo?
NESSUNO 04 aprile 2005 00:00
ggg mette la cosa sul piano del sentimento personale per quest'uomo che è stato anche papa. Non ci resta che rispettare il suo dolore.
lucia 05 aprile 2005 00:00
a giuseppe p.

oh santo Giuseppe P. dai la luce alle masse incolte... tu unico essere dotato di intelligenza... aiuta le povere anime a comprendere...
ASINO!!!!



IH-OH 05 aprile 2005 00:00
Lucia, scusa, ma perché mi offendi?
lucia 05 aprile 2005 00:00
per IH-OH
scusa asino hai ragione... tu sei sicuramente meglio!
Giuseppe P. 05 aprile 2005 00:00
Beh viste le qualità dei nuovi santi, considero un'offesa il tuo darmi del santo più dell'asino.

Come ha spiegato NESSUNO, ggg ha messo sul piano del sentimento personale il post, e comprendo e ha tutto il mio rispetto.

Rispetto l'uomo ma non l'istituzione che ha rappresentato e le cose che ha fatto per rappresentarla. Mi spiace davvero per Giovanni Paolo II, in queste notti ho sognato pure la salma, mi è rimasta tristemente impressa nella mente. Volevo ricordarlo più che altro per l'ironia che mostrava, per la personalità, e non su una tavola di legno.

Lucia non ci vuole intelligenza per aiutare le povere anime a comprendere. Ci vuole la lotta contro la credulità popolare, ci vuole la lotta per far comprendere che la fede può esistere anche senza l'intermediazione della chiesa.

Mia nonna è libera di credere a MTeresa di Calcutta (che ricordiamo, aveva la distorsione mentale nel ritenere il soffrire un dovere, e faceva cosi ricoverare i suoi malati evitando di somministrare medicinali che alleviavano il dolore, senza minimi confort - mentre lei si contava i soldi delle donazioni); all'agitatore turbolento di foggia.
Se tutto questo vi porta a vivere meglio la vostra vita, va bene. Ma non rompete le scatole a chi la pensa diversamente da voi.
Mario 05 aprile 2005 00:00
X Lucia

Mentre chi non si ritiene credente esprime il proprio parere confrontandosi ed esprimendosi senza attaccare nessuno in particolare, chi crede si sente in diritto (come sempre e come la storia dimostra) forte della maggioranza che l'appoggia, di offendere direttamente chi si esprime in maniera contraria.

Mentre chi cerca il dialogo ed esprime le proprie opinioni, anche in maniera "aspra", non farebbe nulla per fare proselitismo, i credenti se potessero lo condannerebbero a morte perchè ateo e perchè li mette di fronte a idee nuove e diverse dalle loro (si chiamano persecuzioni ? i cristiani dovrebbero sapere di cosa si parla!).

Ma per fortuna siamo ancora in democrazia ed abbiamo la possibilità di esprimerci anche noi, se proprio vi da fastidio non leggete e non rispondete ai post.

Per dirla tutta smettetela di dire "tutti" e "tutto" piangono per la morte del papa: non è vero!

e per chi non è crededente questo può portare non fastidio, ma sicuramente disagio per essere inserito controvolontà in un contesto di alcuni che si arrogano il diritto di parlare per tutti.

rispettiamo e chiediamo rispetto!




Giuseppe P. 06 aprile 2005 00:00
Beh una lotta contro NON I CREDENTI ATTENZIONE, questi meritano rispetto, quelli che si vivono la fede in modo SANO; ma ai CREDULONI / FANATICI ci vuole.
E per me questi ultimi sono una massa incolta.
E se non lo sono (incolti), allora sono dei gran furboni strumentalizzatori.

Ieri incontro una conoscente, stava un po' male per la morte del papa, lei diceva che gli ricordava suo nonno nelle movenze e nella tenerezza. Era molto sincera e colpita. Poi ha detto "Volevo andare al funerale, ma non ci andrò, la cosà che non sopporto è stare a vedere certi fanatici".

Condivido a pieno, non saranno certo tutti fanatici, ma la maggiorparte si.
Giuseppe P. 06 aprile 2005 00:00
PS: La mia stima nei santi e nell'operato della Chiesa, è andata ad affievolirsi in modo inversamente proporzionale agli anni di istruzione obbligatoria / universitari.

Come ha ricordato Mario in un altro post parlando di pio ix, "se mai c'è stato un pontefice avverso all'acculturazione delle masse. questo è stato proprio lui".

Chissà perche questo beeeeato, pio ix, l'ultimo papa re, voleva che il popolo restasse ignorante?
Lobster 06 aprile 2005 00:00
> chi crede si sente in diritto (come sempre
> e come la storia dimostra) forte della
> maggioranza che l'appoggia

Maggioranza? I cattolici? I cattolici
sono circa il 30% della popolazione italiana.

Sarebbe ora che i non cattolici smettessero
di pensare a loro stessi come ad una
minoranza e cominciassero a pensare, e ad
agire, per quello che sono: una maggioranza.

Saluti,
Lobster
Lucia 06 aprile 2005 00:00
mario e giuseppe p.
come volevasi dimostrare non avete capito!
ho per caso espresso un parere contro o a favore????
non mi sembra.
ho solo sottolineato l'arroganza di Giuseppe P. che SI PERMETTE di definire chi crede nella chiesa "LA MASSA INCOLTA".
Ti poni sempre come quello che ne sa piu' degli altri.
un po' piu' di umilta' non ti farebbe male...


Mario 06 aprile 2005 00:00
x Lobster

Se fosse vero che i cattolici in italia rappresentassero solo il 30%, già da molto tempo i non cattolici avrebbero chiesto una rivisitazione dei propri diritti,troppo spesso calpestati, vedi:

- la rimozione del crocifisso nelle aule delle scuole e dei luoghi pubblici
- la riduzione della diffusione del suono delle campane
- l'effettuazione dell'insegnamento dell'ora di religione alla prima o all'ultima ora
- l'esazione dei tributi sui beni della chiesa
- il dirottamento dei fondi statali destinati alla chiesa
- il disconoscimento di stato cattolico della nazione ecc, ecc,

senza contare poi, che in una situazione come quella che si è verificata in questo periodo, non ci sarebbe stato un lutto di una settimana per la morte di un pontefice

quindi, scusami, ma credo che quel 30% che hai trovato sia un dato alquanto inaffidabile.

Inoltre, bisogna esserlo un non cattolico in italia per capire cosa significa l'affermazione che hai quotato.

Per il resto, basta vedere il casino e le affermazioni che stanno facendo su tutti i media di informazione.

Ciao



Giuseppe P. 06 aprile 2005 00:00
Credo che la % riportata da Lobster sia più o meno corretta. C'è da dire cmq che "di fatto" sono molti di più, perche ci sono quelli che amano definirsi (la maggioranza) "cattolici non praticanti", scelta comoda di convenienza di chi dentro di se ha i suoi dubbi sull'istituzione, ma meno sulla fede interiore magari, o ancora adesione esteriore per salvare la faccia sociale.

Inoltre è anche troppo esagerato il dato che porta a parlare di maggioranza degli italiani: io sono battezzato, ho fatto la comunione (sono stato almeno libero di decidere di non fare la cresima) e non mi ritengo cristiano.... eppure la mia testa rientra nelle % cristiane.
ggg 07 aprile 2005 00:00
non immaginavo.io ho postato quasi a caso,usando l'aduc come lavagna del frigo.(e sinceramente non avrei pensato che fosse pubblicato il post).sai ti alzi la mattina apri un secondo il pc e la prima cosa che ti viene in mente............ torno oggi da tre giorni a San Pietro,e dopo aver visto milioni di persone fare 12 ore di fila,con il rosario in mano,aver letto tutti i messaggi lasciati in piazza sull' obelisco,bellissimi,tutti tenuti insieme magicamente dalle candele,persone svenute,gli occhi della gente,le parole di diverse persone di un unica lingua pero', vi posso dire che le polemiche stanno a casa..............
Giuseppe P. 07 aprile 2005 00:00
GGG come qualcuno ha già detto, tu hai posto la cosa sul piano personale e della fede.

Massimo rispetto per la tua fede, non mi permetterei mai di polemizzarci sopra.

Però guardo le cose diversamente, ad esempio là dove tu provi ammirazione per aver visto milioni di persone fare 12 ore di fila (che sono diventate 24, la fila l'hanno chiusa), io ci vedo tre tipi di persone:

1 - Persone che vivono la fede molto intensamente ma in maniera onesta.
2 - Persone assai fanatiche.
3 - Persone cattoliche non praticanti mobilitati dai media.

Gli ultimi due tipi di persone hanno reso la vita difficile ai primi.
Mario 08 aprile 2005 00:00
Sono daccordo con Giuseppe

Sono i fanatici ed i perbenisti che creano il problema, in genere chi ha le idee chiare le discute con pacatezza ed è disposto a parlare senza partito preso, posso garantire che vengono fuori discussioni veramente interessanti.

Oggi, anche per i non credenti ci si trova davanti alla morte di un uomo e motivi di gioia non credo ne provi qualcuno. La morte l'abbiamo dietro l'angolo ed tutti abbiamo modo di piangere qualche perdita, quindi sappiamo di cosa significa.

Però il fanatismo ed il perbenismo superano questo concetto.

Mia moglie è credente, mia suocera ed i miei cognati credenti anche loro, vanno regolarmente a messa, ma nessuno di loro ha preso il treno per andare a roma, non era necessario mi hanno detto.

Hanno acceso un cero nella loro chiesa, e pregato per il loro papa.

Io come ho già detto rispetto chi crede, ma tutta quella sceneggiata di ore e ore in fila, del poter dire "c'ero anche io", propio non la digerisco.





ggg 08 aprile 2005 00:00
..............
ggg 08 aprile 2005 00:00
mi avete fatto pensare molto,specialmente i post di mario e giuseppe.in effetti sembrava una follia collettiva,che con la fede non ha niente a che vedere.ripensandoci bene molte persone mi hanno dato l'idea del c'ero anche io.boh sono un po frastornato.mi dispiace,perche' si comportano cosi'???
saluti a tutti.
giulia 08 aprile 2005 00:00
misiete piaciuti ragazzi, ogni tanto una voce fuori dal coro
certo ho letto qualche esagerazione, ma..ad esagerazione.. occorre corrispondere con altrettanta
ggg 11 aprile 2005 00:00
la giusta fine del post
grazie giulia.
margie 12 aprile 2005 00:00
Non è una follia collettiva, magari fossero tutte così. E' semplicemente il segnale che il mondo è diventato troppo arido e materialista, e i giovani hanno bisogno di valori morali.
Giuseppe P. 13 aprile 2005 00:00
Mah Margie sono punti di vista, per me quella folla non ha rappresentava "valori morali". E poi cosa sono i valori
morali? Chi li stabilisce? Anche se critico questa "follia collettiva", non mi sento arido e privo di valori morali.

Troppo facile andare in una piazza mobilitati dai media e poi essere etichettati come "persone di alta moralità" - mentre gli altri o sono aridi o sono figli di Maddalena.

Non credo che le persone lì presenti hanno vissuto fino ad oggi in ascetismo disdegnando il benessere moderno.

I valori morali non si misurano in questa maniera. Si misurano con i comportamenti di ogni giorno - che non sia il giorno del funerale del papa, perche una rondine non fa primavera - come non basta l'indulgenza plenaria a pulire un'anima sporca.
Mario 13 aprile 2005 00:00
Scusa Margie ma io non mi reputo arido o materialista semplicemente perchè non sono andato a "far coda" davanti alla salma del pontefice.

Però ti posso garantire che da parte mia faccio beneficenza, cerco di essere un buon padre e di dare sempre il giusto esempio ai miei figli, non rubo, lavoro e porto rispetto a tutti indipendentemente dalla fede che le persone hanno e di cui a me non interessa nulla.

Se una persona ha valori morali solo perchè è cristiano o perchè ha partecipato alla processione del pontefice...,capisco ulteriormente perchè mi reputo un ateo: per la paura di essere confuso con quelle persone e perdere in tal modo la mia identità.
Lobster 13 aprile 2005 00:00
Margie, di quali valori morali parli? Del sostegno dato alla
dittatura di Pinochet? Delle posizioni misogene portate
fino alla Conferenza di Pechino? Dell'insabbiamento portato
avanti dal Vaticano sulla questione dei preti pedofili,
insabbiamento che e' durato fino a quando la questione non
e' esplosa davanti agli occhi di tutti? Del fatto che la prima
messa in suffragio del papa sia stata celebrata da quel
cardinale di Boston che e' stato per anni a capo di quella
chiesa che copriva i suoi ministri dei violentavano i bambini?
Dell'opposizione fatta dal Vaticano di questo papa alle
politiche sulla pianificazione familiare nel terzo mondo
(con le conseguenze che puoi immaginare sul problema
dell'alimentazione di tutta quella gente)? Dell'opposizione
fatta dal vaticano alla diffusione del preservativo (con
le conseguenze che puoi immaginare sulla diffusione
dell'AIDS)?

Di quali valori morali parli?

Io penso che su quell'adunata oceanica abbiano pesato
altri fattori, questo papa (e sottolineo QUESTO) non
merita assolutamente tutte quelle lacrime.

Saluti,
Lobster
Roberto 15 aprile 2005 00:00
X tutti i credenti.
Anch'io sono stato credente, in quanto mi è stato imposto dall'educazione, fino a che ho cominciato a pensare alle parole che pronunciavo (padre nostro che stai nei cieli.....) e mi rendevo conto che mai avrei potuto credere a certe cose.
Non credo che qualcuno possa risorgere, non credo che una vergine possa partorire, non consulto l'oroscopo, non credo ai malocchi e alle fatture (solo quelle del medico), non credo ai miracoli, non credo a nulla di tutto ciò, ma se anche ci credessi, che c'entra questa venerazione verso un uomo che è al comando di un istituzione creata da uomini che hanno fatto più danni di fascisti e comunisti (come dice silvio) messi insieme ed è stato eletto da altri uomini seguaci della stessa istituzione? Ciò non toglie che il papa con tutti i suoi limiti umani possa essere stata una brava persona, ma che c'entra tutta questa venerazione? Era un dio pure lui? cos'era? Quando sarà il turno del presidente del consiglio allora, cosa faremo? ...non è stato unto dal signore? Ci saranno 2 mesi di lutto nazionale?
Se credete, credete a un dio, non venerate gli uomini!
⚠ segnala contenuto inappropriato