lucillafiaccola1796
12 novembre 2010 19:37
beh non è che sto' dalemanno si è sprecato mi pare che con la figlia del repubblic'ane abbia solo un figlio unico...chi sa a chi somiglia?
tassofisso
16 novembre 2010 11:36
io spero che chi ha scritto questo articolo stia scherzando e la battuta che essendo in tanti ci scaldiamo insieme e spendiamo meno di riscaldamento, ovviamente sia una battuta per ridere...
savpg8801
16 novembre 2010 13:43
Sono sicuro che paolo7426 12 novembre 2010 16:56
è un barzellettiere.
Le pianificazioni a livello mondiale sono una irrisolta questione.
Mi dice che un figlio porta a casa soldi. Ma quando mai!!!
Ti stanno a carico fino a minimo trent'anni con esigenze enormi. Poi se lavorano i soldi se li tengono, anzi, se abitano ancora con i genitori,
pretendono indipendenza per farsi i cazzi loro, Si fanno famiglia a se stante, ovviamente da single. E sfruttano la tua casa, il riscaldamento, la corrente elettrica, ecc.ecc.
Quando anche non si fanno preparare il pranzo dallla santa mamma, gratis naturalmente.
Hai mai fatto un po' di conti da quando ti nasce un figlio i milioni che hai spesi? E il tempo che hai loro dedicato? (volentieri perchè sono figli , ma quante robacce e sangue cattivo spesso ti fanno dire e venire). Poi ti usano i tuoi mezzi e pure fanno incidenti, quando non ti vada pure peggio.
I single sono invece superpococontribuenti per la società. Si fanno i cazzi loro e ciao a tutti.
Anzi sono parassiti ed opportunisti. Magari che le voci, di almeno supertassarli, fossero vere.
Potrei parlare all'infinito sui vantaggi che hanno, ma non capirebbero. I single guardano solo a se stessi. La scelta che hanno fatto lo dimostra. Dimostra la mancata voglia di fare sacrifici, di formare famiglie unite, legali, sane, perni delle società.
tassofisso
16 novembre 2010 14:16
concordo Sav.
quando ero single e vivevo da solo, stavo come un signorino, spendevo poco per fare la spesa dato che mangiavo da solo e mangiavo poco, mi bastava poco, altre volte magari andavi fuori a cena con qualche amico o qualche signorina... stessa cosa luce, gas e quant'altro, essendo fuori casa tutto il giorno per lavoro e poi spesso la sera uscivi, in pratica stavi in casa solo per lavarti e dormire, quindi consumavo pochissimo... morale della favola, risparmiavo e tanto sullo stipendio, spendendo molto poco... da quando ho famiglia tutto è non solo triplicato, ma di più, perchè la casa è vissuta tutto il giorno sempre, le lavatrici sono quadruplicate, così come il riscaldameno e la spesa per il cibo, dato che da solo mi potevo anche accontentare di una scatoletta di tonno, ma con mia moglie e mia figlia vuoi non dargli da mangiare da cristiani? quindi io adesso faccio fatica ad arrivare a fine mese ma chi è da solo non lo capisce, il brutto di questa cultura di oggi è che chi è single pensa di essere un furbo, capito? pensa che tu che hai fatto una famiglia, sei un coglione, perchè ti sei andato a mettere dentro a "problemi" (perchè per un single avere una famiglia è un problema appunto), io quindi credo che invece un single, avendo molte meno spese potrebbe e dovrebbe contribuire di più, e qua non si sta parlando della tassa sul celibato nazista, alla quale peraltro si vorrebbe rispondere con le leggi (come sono in vigore in Cina attualmente) che ti obbligano a fare solo 1 figlio... peccato che intanto i musulmani ne fanno 5 e fra 10 anni saranno il doppio di noi...
lucillafiaccola1796
16 novembre 2010 19:39
avete chiesto l'autorizzazione ai poveri ciccetti prima di scaricarli su questa terra per farvi i zzi vostri e sentirvi "creatori"?
la miglior famiglia è quella fiosa... i giocattoli costano...pagate!
savpg8801
16 novembre 2010 20:06
E a te Lucilla ciccetta, l'hanno chiesta?
tassofisso
17 novembre 2010 09:24
meno male che te non li fai i figli, così almeno l'idiozia si fermerà in te e non proseguirà per altre generazioni...
peccato che anche tua madre non abbia ragionato come te, perchè almeno oggi non saremmo costretti a leggere le tue stronzate da povera idiota che continua a parlare senza sapere di cosa parla, come in tutti i thread...
i figli sono la cosa più bella della vita ma finchè non li hai non puoi capire, i soldi spesi per loro sono quelli spesi meglio, ma è una gioia che tu non proverai mai e questa sarà la punizione migliore che la vita ti darà, povera idiota che non sei altro...
paolo7426
17 novembre 2010 16:48
Qui alcuni danno per scontato che i single abbiano un bel lavoro, ben pagato, con i genitori ancora vivi e pronti ad ospitarli a pranzo e cena, e cosi' via. In molti, moltissimi casi non e' cosi'. Chi sostiene che da single aveva meno preoccupazioni economiche e di altro genere di quante non ne abbia dopo aver messo su famiglia, dira' anche il vero, ma non e' altrettanto vero che i single siano dei furbastri, disonesti e menefreghisti, la maggior parte di quelli che non hanno messo su famiglia forse erano semplicemente messi cosi' male che non hanno trovato un/una partner. Un single che faccia fatica a tirare avanti, se mettere su famiglia aumenta le spese, dovrebbe essere pazzo per farlo, se non altro perche' non avrebbe da dar da mangiare ad eventuali figli.
Paolo
savpg8801
17 novembre 2010 17:26
Paolo, ma ti contraddici !!
""E in una famiglia numerosa di regola ci sono piu' introiti, marito e moglie che lavorano, magari anche un figlio che lavora, o un nonno con la pensione.""
Se prima sostieni che la famiglia numerosa...dici: " di regola" che ci sono più introiti..... ma le barzellette sono forse la tua maggiore risorsa? Poi ""Un single che faccia fatica a tirare avanti, se mettere su famiglia aumenta le spese,""...ma se dici che il nucleo, lavorando in tanti, è più ricco? E se il singolo non fosse capace di rinunciare a decine di cose che invece il "familiarizzato" fa normalmente?
Poi ancora:"" essendo im molti ad emanare calore a 37 gradi, possono tenere piu' basso il riscaldamento.
Questa ha le palle. Magari stando tutti dentro un unico sacco a pelo.
--Ed ancora: "la maggior parte di quelli che non hanno messo su famiglia forse erano semplicemente messi cosi' male che non hanno trovato un/una partner..."
??? La maggior parte !!!! Certo, con l'andazzo delle teste che ci sono adesso in giro, a questa quasi quasi ci credo.
Ma perchè non siete onesti e mi raccontate le verità?
Sposarsi, tutto in regola, costa un casino e preferisco ciurlarmeli a viaggiare o a godermeli in altre frivolezze. Eppoi non li ho; me li sono bevuti, fumati, mangiati.
Sposarsi, tutto in regola, mi toglie le mie sacre libertà che io vanto adesso a spada tratta, ma che ALTRI prima di me mi hanno consentito.
Sposarsi, ma prima io mi voglio divertire assai.
Sposarsi, figli mai perchè rompono e poi per la Patria ci penseranno gli extracomunitari, poi ci sono gli suoceri, maggiori contatti forzatamente parentali, impegni che legano entrambe le famiglie di origine e che scassano i maroni.
Sposarsi, ma come facciamo con i beni proprii o in comune? che diritto di famiglia applicherò?
Compro la casa (mutuo...ma se sono incapace di fare sacrifici spinti chi lo paga?) o vado in affitto?; e i mobili, chi dei due li paga? Poi se ci dividiamo poco dopo? Tanto ormai è così per il sessanta per cento delle coppie maritate.
Poi a stare insieme notte e giorno e tutte le sante feste comandate... ma chi me lo fa fare; a me piace cambiare...poi sempre la stessa minestra..
Poi con i soldini da spendere, facciamo i bussolotti o pago sempre io? o alla "romana" ?
E se facciamo un'agognata vacanza e io voglio andare a Rimini e l'altro a Cuba (naturalmente libre) che facciamo?
Dai.....anche se si è poveracci e ti fanno pagare qualche tassetta in più... che vuoi che sia.... tiri un po' la cinghietta, e per scaldarti vai a fare un po' di footing che ti schiarisce pure le idee.
JOKER
17 novembre 2010 18:37
Sav, leggevo ma non intervenivo...non ne hai cannata una...d'accordissimo con il tuo ultimo post.
---
(o.t. e daaiii...non continuate a farvi prendere in giro dalla finta stupida).
lucillafiaccola1796
17 novembre 2010 19:37
tasso fesso la verità ti fa male lo soooo! sei solo capace di insultare... mai un ragionamento... sotto la panca la capra che sei crepa a breve!
e sav i figliucci tua tanno scaricato che ne parli così male? hanno fatto bbbene... non te l'hanno mica chiesto loro di piazzarli in mezzo a gente come te e tassofesso e quindi se ti perkulano fanno più che bene!
paolo7426
18 novembre 2010 13:30
In contraddizione io? Mi sembra che anche voialtri familisti di contraddizioni non ve ne manchino.
Secondo voi famiglia e figli sono un piacere, o una sofferenza e una sequela di sacrifici? O magari un piacere per masochisti?
Dite che per mettere su famiglia e omprare casa occorre fare sacrifici, suppongo intendiate dire che con lo stipendio si paga il mutuo invece di andare a Sharm el Sheik. E se lo stipendio non c'e'? O e' di 400 euro il mese, in nero: Allora cv'e' poco da fare sacrifici, non ci si arriva e basta.
Bella l'obiezione sulla famiglia numerosa che ha piu' redditi, mentre il single se gli va bene ne ha uno solo. Allora perche' non fare una famiglia numerosa? La famiglia numerosa e plurireddito di cui parlavo e' quella che esiste adesso, formata parecchi anni orsono, il nonno pensionato ha ancora una pensione decente, di quelle di una volta, i coniugi non facendocela a tirare avanti con un solo stipendio si sono trovati un lavoro entrambi, etc. Ma ora che i vecchi muoiono e le pensioni sono sempre piu' ridotte, che uno dei genitori magari e' tato licenziato e dopo i 40 anni ci vuole un miracolo per trovare un lavoro, come fa il figlio disoccupato (quasi il 30% dei giovani) a mettere su famiglia con un'altra disoccupata?
Paolo
tassofisso
18 novembre 2010 14:50
ah si lucilla la verità mi fa male aaaah hai ragione come mi fa male la verità che vorrei essere un povero idiota come te, sì ti invidio vorrei vivere nell'ignoranza come te, che fortuna che hai, ma purtroppo non è così, mannaggia a me...
paolo avere una famiglia è senza dubbio un sacrificio economico, specie se ci sono problemi di lavoro e di far quadrare il bilancio familiare, ma è ben ripagato dalla gioia che ti danno i figli, un amore che non puoi capire finche non lo provi, però sicuramente se hai problemi di denaro oggi li avrai anche dopo, quindi non dire che fare la famiglia ti fa star meglio economicamente perchè hai 2 stipendi e perchè spendi meno di riscaldamento dato che stiamo tutti vicini e ci scaldiamo senza accendere il termo, questa è una cagata scusami..
sugar magnolia
18 novembre 2010 15:39
Non avevo ancora letto l'apertura di questo Thread e devo dire che mi ha incuriosito.
peccato solo che in solo 4/5 post siano gia' iniziati gli insulti tra i soliti 2 o 3.
Peccato davvero, ma in fondo bisogna arrendersi all'evidenza CHE NON VI SOPPORTATE PIU'.
Quindi, quando non ci si soporta piu' tanto vale ignorarsi (alemeno secondo me).
Allora, alcune considerazioni :
1)
quello che l'autore scrive in apertura :
", basterebbe che ogni coppia facesse al massimo un figlio, non si priverebbero del piacere (?) di avere dei figli"
FALSO
dipende dalla posizione geografica e dalla cultura che ha preso piede in quella determinata area geografica, cioe' in Italia occorrerebbe che gli italiani facessero piu' figli, in quanto cresciamo solo per via degli immigrati che filiano in proporzione di 1 : 3,8 (dati ISTAT), mentre in Africa occorerebbe che le filiazioni diminuissero drasticamente
2)
sono motivi culturali che spingono certe popolazioni a ritenere un maggior numero di figli una maggiore possibilita' di crescita, di contro, altre zone del mondo ritengono un figlio una grossa spesa e pertanto, al fine di dare al figlio unico il massimo che si possa offrire secondo le possibilita' economiche relative, si tende a ridurne il numero in considerazione degli alti costi.
ALTI COSTI = MENO FIGLI (cosi' potranno avere di piu'
3)
e' impossibile costringere TUTTO il pianeta E LE RELATIVE AREE GEOGRAFICHE ad impostare il proprio matrimonio su un figlio solo, pura utopia, solo una legge nel libero paesello della Rep. Popolare Cinese si e' spinto a tanto, ma sappiamo tutti che detta legge viene bellamente disattesa/ignorata, in quanto moltissime coppie non dichiarano la nascita del secondo figlio, soprattutto se si tratta di una femmina, si stima (ma sono stime x difetto) che ci siano nelle campagne cinesi circa 150 / 180 milioni di persone non dichiarate all'anagrafe locale
4)
la societa' consumistica dell'occidente improntata al massimo benessere, ha portato un cambio di mentalita' che le societa' dove la ricchezza e il benessere sono sviluppate in modo piu' disomogeneo (paesi musulmani) ancora devono raggiungere; detta equazione dice che la cultura secolarizzata di stampo cristiano, con un benessere diffuso e garantite liberta' personali di espressione, ha costretto a ridurre il numero delle filiazioni per poter garantire un elevato livello di mantenimento (= non ti devo fare mancare nulla, devo darti il piu' possibile, quindi uno solo basta, 2 figli sono un lusso)
5)
il musulmano immigrato sa che puo' contare su un Walfare invidiabile (almeno qui da me in Emilia vengono prima loro, i figli di immigrati quasi non pagano la retta del nido, mentre le mie colleghe pagano Eur 450 x mese, ovvio la loro retta mantiene 3 bimbi, peccato che la paghi una persona sola) e non ha velleita' di elevato mantenimento per la propria prole, PER LUI E' SUFFICENTE RIMANERE A VIVERE QUI, godere dei ns. servizi e sapere che puo' pagare 50 x avere indietro 30; l'emiliano deve pagare 150 x avere indietro 50 (fate voi la proporzione)
6)
i single sono tali x diversi motivi, non sempre per scelta propria; a volte non hanno trovato la persona giusta, altre non hanno hanno avuto gli appoggi economici per iniziare una vita matrimoniale; infatti per acquistare casa occorre almeno un anticipo di eur 60/100.000 eur, per poi fare un mutuo di 20 anni a 7/800 eur al mese; ma non tutti hanno la possibilita' di avere tale cifra in anticipo. Detta cifra di solito viene divisa tra le famiglie di lui e di lei (ovvio poi che ci siano infinite variabili che non possono essere ricordate tutte in questa sede), ma qualora cio' non fosse possibile allora spesso di desiste
7)
il single spesso decide di restare tale per godersi di piu' la vita; esempio, il vs. amico (virtuale) Sugar Magnolia, attualmente sta uscendo con una ragazza, da soli 4 mesi, ma fino ai 38 anni, contando su uno stipendio piu' che degno e su una vasta rete di conoscenze e/o giri di vario genere, se l'e' spassata e tuttora continua a farlo; questo non significa disdegnare di avere una compagna, ma questo rapporto viene spesso importato sul IO A CASA MIA / TU A CASA TUA / CI VEDIAMO QUALCHE VOLTA ALLA SETTIMANA / DORMIAMO INSIEME / MA NIENTE IMPEGNI DI MUTUO VENTENNALE (se non di piu') CON RELATIVO ESBORSO DI 7/800 EUR X MESE PER UN LUNGHISSIMO PERIODO / PER ARRIVARE A 55/60 ANNI A TROVARTI PADRONE DI 4 MURA CHE LASCERAI AL FIGLIO / POSSO GODERMELA LO STESSO E CON MENO SBATTIMENTO
8)
questo impedisce di godere della gioia di avere un figlio, come ricordava giustamente Tasso piu' sotto, e il single in questione arriva a raccontarsela (come fa Sugar del resto), dicendoa se stesso che in fondo un figlio non e' necessario per essere felice; si puo' vivere bene ed essere felici anche senza; cio' pero', secondo me, e' un po' "un raccontarsela" in quanto noi siamo al mondo al fine di procreare, se questa legge o assunto che dir si voglia non fosse vero la specie si sarebbe arrestata diverso tempo fa, invece la procreazione e' un istinto che dovrebbe essere dentro ciascuno di noi. IO, ad esempio, essendo arrivato a 38 anni ed avendo una storia appena all'inizio, non credo avro' mai figli perche' ritengo che un figlio deve crescere con un padre e non con un nonno. Questa e' pero' una mia personalissima posizione, in quanto l'eta' media di filiazione, negli ultimi 2 decenni e' aumentata a dismisura. Cio nonostante io ritengo che avere figli intorno ai 40 anni (x l'uomo) sia il limite massimo (ma forse lo si e' gia oltrepassato), in quanto quando lui/lei avra' 20 anni....io ne avro' 60 !!
9)
la crescita delle strutture alternative ha portato l'uomo a ritenere che possa vivere anche senza la famiglia; per strutture alternative intendo dire quei posti di aggregazione che constentono alla gente di incontrarsi e stare insieme, e conoscersi, anche senza aver famiglia e pure in eta' adulta, ovvio che piu' e' avanzato il posto nel quale si vive tanto maggiore sara' la concentrazione di detti luoghi di incontro.
Un paesino in montagna di 3000 anime invece scoraggera' l'uomo in questione dal rimanere single, in quanto sa in anticipo che e' condannato a vivere una vita triste e grama in un luogo dove verrebbe visto come la classica "mosca bianca"....questi posti veedono il formarsi di coppie in giovane eta', e dette unioni spesso si concretizzano in un matrimonio che spesso, anche se non sempre, e' destinato a durare.
A Manhatann invece ci saranno piu' possibilita' per i single (fin troppo ovvio no ??)
E QUI MI FERMO, ma di cose da dire ce ne sarebbero ancora tantissime
nomenestomen
18 novembre 2010 16:27
sugar: quante verità. Bravo!
paolo7426
18 novembre 2010 16:44
Sugar, e' un piacere discutere con te, la pensiamo diversamente, ma almeno tiri fuori argomenti e non insulti.
A proposito di differenze "culturali", schematicamente ci sono due tipi di societa', quelle come era la nostra, dove si lavora, si pagano contributi, si dovrebbe avere subito assistenza sanitaria (dal 1978 per diversi anni era grtuita) e sociale e a una certa eta' la pensione, e i figli non sono necessari, e quelle come erano e in parte sono ancora fuori dall'Europa, senza stato sociale, dove si cerca di sopravvivere, e si fanno molti figli, alcuni moriranno per malattie, guerre ed altro, ma almeno qualcuno sopravvivera' e manterra' e si prendera' cura dei vecchi genitori, insomma i figli come surrogato di SSN e INPS. Con lo smantellamento liberista dello stato sociale temo che potrebbe prevalere il modello di importazione, niente INPS, e i figli prima li mantieni e poi essi mantengono te.
Che non si possa "costringere" tutto il mondo a fare un solo figlio per coppia sara' vero, ma si possono esercitare forti pressioni, che penso sarebbero molto efficaci, tagliare gli aiuti economici e d'altro genere agli Stati dove si fanno piu' figli, se fai un figlio e ti trovi in difficolta' non per colpa tua, potremmo aiutarti, per un tempo e in una misura ragionevole, ma e pensi di profittare di noi e fare dieci figli aspettasndoti chwe manteniamo te e tutta l atua famiglia, scordatelo.
Paolo
tassofisso
18 novembre 2010 18:02
Sugar ti capisco perfettamente, io ho avuto mia figlia a 35 anni e non è stata pianificata, diciamo così, è stato un fulmine a ciel sereno e ti posso assicurare che la settimana prima eravamo andati a ballare al Pineta, tanto per farti capire lo stile di vita che conducevo anche io... ora non farei più senza di lei però e posso invece far tranquillamente senza andare al Pineta, cosa che magari una volta non avrei mai pensato di fare! hai 38 anni e un lavoro che ti consente un tenore di vita medio/alto, ma di sicuro non potrai continuare a fare "il cazzone" (per modo di dire) fino a 50 anni, anche perchè dopo un pò nei locali quelle di 25 ti guarderanno e gli farai scappar da ridere, quindi sicuramente arriverà anche per te il tuo momento e spero che questa ragazza possa essere la persona giusta, perchè quando la trovi improvvisamente ti rendi conto che preferisci stare con lei piuttosto che continuare ad andare fuori a ripetere all'infinito lo stesso pattern : ti conosco - ti intorto - ti porto fuori - sempre stesse cose dette e fatte - ti porto a letto - poi dopo ti scarico... di sicuro tu a casa tua e lei a casa sua è il modo migliore per evitare "problemi" ma il fatto che stare insieme a una donna e creare una famiglia sia visto come un "problema" da evitare, è questo l'errore di fondo secondo me... ma ripeto forse è solo il fatto di trovare una persona giusta... e non è sicuramente facile!
sugar magnolia
19 novembre 2010 23:55
Ma nessuno ha confutato i miei 9 punti ??
non siete d'accordo con quanto ho scritto ??
ho scritto cazzate ??
e se si' dove ??
nomenestomen
18 novembre 2010 16:27
sugar: quante verità. Bravo!
TASSO
sei passato dal Pineta al biberon e manco lo avevi pianificato.
Io mi sto vedendo con questa ragazza da luglio, ma proprio stasera parlavamo di come, settimana dopo settimana, ci siamo legati tantissimo, mi rendo conto adesso di come la storia con lei mi abbia preso davvero tanto.
Da qui a parlare di matrimonio ce ne passa, ma lei, proprio stasera mi ha detto che IPOTETICAMENTE mi sposerebbe subito.
Ci sono rimasto di sasso ........
savpg8801
20 novembre 2010 12:08
Sugar, perchè confutare?
Per quanto poco valgano i miei interventi, mi sono già espresso nelle prime parti di questo thread, che forse manco sono state lette.
E non me le hanno nè approvate nè confutate e si basavano su osservazioni generali e non parziali circa l'argomento.
Pensa che Erasmo Da Rotterdam già intorno al 1500 si poneva gli stessi quesiti, anzi li elaborava ed elencava, certo in chiave molto criptica e difficile spesso da comprendere, nel suo "Elogio della Follia" pubblicato nel 1511 per la prima volta a Parigi e successivamente in molte altre lingue ed edizioni ed ancora stupefacentemente attuale. Contestando gli Stoici ed altri cosiddetti "saggi" , a proposito del matrimonio, ma in chiave dovuta alla "follia" (la vita stessa è un dono della follia) sostiene che:
..ma quale uomo vorebbe porgere il collo al capestro del matrimonio se facesse quello che consigliano questi saggi, ovvero ne considerasse, prima, gli svantaggi? O quale donna prenderebbe marito se conoscesse o pensasse ai pericolosi travagli del parto (ma siamo a cinquecento anni fa), e ai fastidi che comporta l'allevare i figli?
Perciò, se dovete la vita al matrimonioe alla mia compagna Anoia (la Mancanza di senno), rendetevi conto di quanto mi siete debitori. D'altra parte quale donna dopo averlo fatto una volta ci proverebbe di nuovo, se non la assistesse la forza di Lete (l'Oblio)?.....
La questione penso sia aperta da quando esiste una qualche civiltà, con tutte le conseguenti battaglie e tregue.
Buon week-.e invito a chi ha pazienza, a leggersi attentamente questo libbricino, molto interessante.
sugar magnolia
20 novembre 2010 14:07
DIRETTORE
in effetti non l'ho mai letto, adesso sto invece leggendo
IRANYANA, di Robert Baer, ex agente della CIA, il migliore operativo che l'agenzia abbia mai avuto negli ultimi 30 anni in Medio Oriente, conosce l'arabrio e oltre 10 derivazioni dello stesso, ha vissuto e scarificato la sua viat, vovello Lawrance d'Arabia nei posti piu' disgustosi della terra quando avrebbe potuto avere una comoda poltrona a Washington e in questo libro analizza la posizione di Theran nell'attuale collocazione strategica e geo-politica, in chiave Medio orientale e, in secondo luogo, anche mondiale.
Un'analisi dettagliatissima sui punti a favore (tanti) e i punti contro (pochi, a sentir lui) nel confronto con gli USA.
E' il 3° libro che scrive e che io leggo (1. La CIA ha perso, ____2. A letto col Diavolo) e questo ex-agente e' il critico piu' duro e, appunto, critico nei confronti del suo paese che, a detta sua, negli ultimi 30 anni, in Medio Oriente non ne avrebbe azzeccata una.
Mi sono dilungato un attimino perche' ami tantissimo questi argomenti di carattere geo-politico e strategico, quando sono ben argomentati