Lucio Musto
05 febbraio 2011 10:58
Nessuna obiezione sui dati, naturalmente, che considero certi, ma solo qualche considerazione a latere.
Innanzi tutto non mi è chiaro la conseguenzialità posti di parcheggio/auto a benzina.
Perché, le macchine con propulsore diesel non hanno bisogno di parcheggio, o occupano meno spazio?.
Poi vorrei rilevare che c'è una bella differenza fra parco veicolare e parco circolante.
Il primo è legato al possesso di autovetture, ed è comprensibile che noi italiani, egocentrici ed esibizionisti di natura, ne sfoggiamo più degli altri europei.
Il secondo invece, il parco autovetture effettivamente circolante in un certo istante, è legato ad altri fattori, come ad esempio la mobilità delle persone, l'efficienza dei mezzi pubblici, le distanze medie fra abitazioni e posto di lavoro o altri luoghi da frequentare, scorrevolezza del traffico eccetera, ma non particolarmente legato al numero globale degli abitanti.
Basterebbe guardare le cifre che ci offri.
Certamente i 955 veicoli per 1000 abitanti di Roma non circoleranno tutti contemporaneamente, perché ben più di 45 persone su mille (ragazzi, anziani, famiglie poco floride) non guidano o non dispongono di un mezzo proprio.
Infine vorrei rilevare che ormai quasi tutti (in particolare proprio nelle città) l'assicurazione la pagano, altro non fosse che per evitare le multe, particolarmente salate.
Quindi è un "nonostante questo" da rilevare, nel dire che gli italiani hanno più auto del necessario, piuttosto che la scarsa copertura assicurativa (che comunque è un abuso non adeguatamente controllato)
maryp
05 febbraio 2011 12:03
Buongiorno a tutti. Lucio, mi sono andata a controllare un dato che mi incuriosiva: e cioè la tua affermazione secondo la quale ormai quasi tutti pagano l’assicurazione. Su 45 milioni di auto circolanti in Italia (Lucilla confermi?) 3 milioni non sono coperti da assicurazione (dati forniti dalla Motorizzazione e dalle assicurazioni stesse) per il semplice fatto che i costi di copertura sono troppo alti. Praticamente il 6,6%. Mi pare elevata, la percentuale. Forse hai altri dati? Buon sabato a tutti.
lucillafiaccola1796
05 febbraio 2011 18:44
io non so se i dati che ho trovato sono precisi.
certo lo scopo delle assicurazioni, secondo me ed altri INNUMEREVOLI utenti, è di assicurare solo la propria comoda sopravvivenza a suon di clavate di franchige e clausole scritte microscopicamente, logorroicamente e pomposa- mente incomprensibili ! sbaglio?
Lucio Musto
05 febbraio 2011 21:21
@ maryp
no, non ho altri dati, ma ti confesso che dicendo "quasi tutti... specialmente nelle città..." pensavo ad una percentuale di "evasori" parecchio più alta del 6,6%, ed ora arrossisco per aver pensato male.
In realtà il quel 6,6% devi considerare anche le auto cosiddette storiche, quelle definitivamente abbandonate in garage, quelle rubate e mai più ritrovate, molte di quelle che stanno allo scasso perché incidentate, quelle con le pratiche di demolizione in corso e non ancora registrate al PRA... e soprattutto le parecchie che girano solo nelle campagne e nei villaggi rurali...
@ Lucillafiaccola che le assicurazioni siano... quello che sono non ci piove!
e che la legge sull'assicurazione obbligatoria sia stata una truffa di Stato è altrettanto certo!
(prima che qualcuno si risenta, ricordiamo che quella legge ti "obbliga" a pagare l'assicurazione ma non ti garantisce in alcun modo che l'assicurazione tuteli i tuoi diritti; per questo è una legge perlomeno monca)
lucillafiaccola1796
14 febbraio 2011 18:35
troppe
trpppe circolano
troppe
troppe stanno ferme ed occupano il nostro spazio !
servissero come barone al proprietario che crepa si riciclerebbero!