lucillafiaccola1796
16 febbraio 2011 20:05
tutti ormai sanno che il decreto lo fa il marchese de' cretino!
che ci vogliamo aspettare? il de cretino del nostro de profundis ! 1000, 10000, 100000 pro roghe ! evvai !
Monyca
23 settembre 2011 15:40
Io sono legalmente separata, il mio ex marito risiede all'estero, è iscritto all'AIRE e devo inserirlo nell'ISEE 2011 perchè siamo separati consesualmente e con affido condiviso. Dunque, per il Comune di Roma la mia situazione patrimoniale ed il mio nucleo familiare sono perfettamente identici a quelli di coppie regolarmente e più o meno felicemente sposate che convivono e crescono insieme i propri figli. Non sono certa che ciò che la Giunta comunale abbia deliberato con delibere 772/2000 e 476/2000 sia legittimo. Avete altre segnalazioni in merito?
Grazie
savpg8801
23 settembre 2011 17:04
In questo marasma medioevale della famiglia, del suo etereo concetto, delle interpretazioni che ogni ente ne fa proprie, ce ne sarebbe da dire di ogni specie.
La maniacale concezione di famiglia ai fini di ogni azione burocratica specialmente fiscale o equiparata, è sicuramente da rivedere, anche per il, motivo che c'è gente che si separa per questo, oppure non si sposano (come già anche per altri motivi si fa già diffusamente).
In Emilia-Romagna vige,ai fini del pagamento del ticket sanitario, una normativa differente da altre Regioni.
Cosa dicono le istruzioni a corredo dei moduli circa la esenzione o l'assoggettazione ai ticket?
: trascrivo pari pari le istruzioni :
Punto b) Il nucleo familiare fiscale è composto dai coniugi e dai familiari a carico.
I coniugi non devono essere separati legalmente.
In caso di separazione, ogni coniuge compilerà il modulo facendo riferimento al proprio nucleo familiare fiscale.
e così via per spiegare chi sono i familiari a carico, cos'è il reddito complessivo lordo, ecc.
Io sono da anni propugnatore di mutazioni di questo marasma che, per esempio nel caso di ultra65enni, crea un differente, anticostituzionale, trattamento a seconda se una coppia sia legalmente sposata (non legalmente divorziata) o sia per esempio solo accompagnata, convivente, unita solo di fatto formando, sotto stesso tetto, famiglia di fatto ma non di diritto, ecc. per cui viene ad instaurarsi una vessazione nei confronti della coppia sposata che forma nucleo fiscale con 36160€ lordi, al contrario di quella non legalmente sposata in cui ognuno dei quali può certificare famiglia a se stante fino ad avere, in sostanza, una soglia del doppio per non pagare i ticket, e cioè non arrivare a poco più di 72000€ !! Ecco a cosa può sfociare la presenza o meno di un atto di matrimonio per il modo iniquo di fare legge. Una sorta, quindi, di punizione.
Vedasi al proposito anche altri miei interventi su questo forum, uno in particolare, dedicato:
http://dilatua.aduc.it/forum/assurdo+ticket+superticket+sanitari+colpiscono_5062.php
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Proprio oggi, dopo esposti a presidente di Regione, cittadinanzattiva, comitati vari, e politici, ho avuto una risposta che si sta lavorando, ma sembra che il problema non si voglia risolvere o ci siano muri non di gomma, ma d'acciaio.
Pensate che in questo caso, se si mettessero soglie individuali più basse (es. a 18/20000 €) e basta con queste attuali complicazioni, si otterrebbero addirittura maggiori entrate e si risolverebbero conflitti infiniti, senza penalizzare le vere famiglie.
Per le persone a carico sarebbe sufficiente attribuire ad ogni coniuge, l'eventuale divisione in 2 del carico, inteso quale coefficiente fiscale di ormai iniquo utilizzo.