minotauro5801
21 febbraio 2011 14:13
Questo Gheddafi e' cosi' ripugnante che potrebbe essere un agente del servizio degreto islaeliano.
Lucio Musto
21 febbraio 2011 17:57
a vederlo, effettivamente fa un po' schifo...
ma solo perché è di una specie differente!
Pensate alle rane pescatrici, per esempio, quei pesci che consumiamo col nome di "coda di rospo".
La parte di dietro è buonissima sulla graticola, e la testa, quella decisamente più brutta, fa un ottimo brodetto, a saperla cucinare.
lucillafiaccola1796
21 febbraio 2011 19:54
ed il vostro bossetto bassetto? almeno il ghedda è cinematogra...fico !
francescomangascia
22 febbraio 2011 00:19
Ha bombardto persino Tripoli, questo è impazzito del tutto.
danilo
22 febbraio 2011 09:46
...un pò come da noi, dove lo stato vuole far causa allo stato...
francescomangascia
22 febbraio 2011 17:21
Il compagno Fidel.....
LIBIA: FIDEL CASTRO, GLI USA PRONTI AD INVADERE PER DIFENDERE PETROLIO
(ASCA-AFP) - L'Avana, 22 feb - Gli Stati Uniti sarebbero sul punto di ordinare alla Nato di invadere la Libia per difendere i propri interessi petroliferi. A sostenerlo e' Fidel Castro, che in un articolo per la stampa ufficiale del regime cubano si dice convinto che ''il governo degli Stati Uniti non e' interessato alla pace in Libia''. Secondo l'84enne leader della Rivoluzione, Washington ''non esitera' a impartire alla Nato l'ordine di invadere quel ricco paese, forse nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore''.
Castro scrive inoltre che ''bisogna aspettare'' di verificare ''le verita' o le bugie'' sulla sanguinosa repressione delle proteste in atto in Libia, aggiungendo di non riuscire a ''immaginare che il leader libico abbandoni il suo paese e le sue responsabilita'''.
aandromedaa
22 febbraio 2011 18:29
I dittatori + invecchiano + uccidono, e se un certo Craxi non avesse fatto la spia...il colonnello se ne sarebbe già andato via
lucillafiaccola1796
25 febbraio 2011 19:24
da Mondocane contro blog FG
La stampa è tanto potente nella creazione di immagini da poter far sembrare una vittima il criminale e mostrare la vittima come fosse il criminale. Questa è la stampa, una stampa irresponsabile. Se non stai attento, i giornali ti faranno odiare la gente che è oppressa e amare coloro che opprimono.
(Malcolm X, "Discorsi e dichiarazioni selezionati") C'è da aspettarsi che i progressi in fisiologia e psicologia diano ai governi molto più controllo sulla mentalità dell'individuo di quanto non ne abbiano perfino gli Stati totalitari. Fichte disse che l'educazione dovrebbe puntare alla distruzione del libero arbitrio in modo che, quando gli studenti hanno lasciato la scuola, siano incapaci per il resto della vita di pensare o agire diversamente da quanto avrebbero voluto i loro maestri. (Bertrand Russell, "L'impatto della Scienza sulla Società Muammar Gheddafi può fare il caudillo decorato come un albero di Natale e socio nei consigli d'amministrazione occidentali quanto vuole. Nessuno da questa parte del Mediterraneo e dall'altra dell'Oceano gli perdonerà mai di aver cacciato un grottesco re-travicella e, con lui, i padrini britannici, di aver ridato al suo popolo le ricchezze predate dai coloni italiani, la dignità offesa dallo stupro culturale dei colonizzatori, di aver costruito una nazione, di aver dato a un popolo del Terzo Mondo, tutto da spremere e tenere in schiavitù a garanzia dei propri privilegi, la forza di una nazione, di essersi fatto pagare un pur minimo risarcimento dagli epigoni dei Balbo e Graziani genocidi. Qualche saputo stigmatizza che Gheddafi non abbia mai fatto "nulla di concreto per la Palestina. Cosa poteva fare da 10mila km di distanza e con in mezzo l'Egitto sionistizzato di Mubaraq, senza vedersi bombardato un'altra volta da USraele come quando gli uccisero la figlia? Ha saputo denunciare senza tregua i crimini di Israele, ha invocato e rafforzato un'unità africana contro la manomissione del neocolonialismo. E' stato un appoggio importante per i combattenti irlandesi. Oggi, per le strade del suo paese ci si ammazza. Di chiaro e certo non ne sappiamo ancora niente. Ma sappiamo che in Occidente si mente per la gola. Egitto, Tunisia, Yemen, Bahrein, Somalia, dove di sicuro ci sono popoli insorti contro rais e globalizzazione della miseria, rischiano di fuggire dalla stalla. Guai a perdere anche la Libia, dove quella globalizzazione deve essere fatta arrivare.E' una tragedia più che per Gheddafi, per il popolo libico e, dunque, per noi. Noi italiani, prima di parlare di Libia e Gheddafi, anche solo per sghignazzare sulle sue bizzarrie di costume, o indignarci della sua difesa con le armi di uno Stato che qualcuno vuiole divorare, niente al confronto con il nostro guitto mannaro, dovremmo sciacquarci la bocca. E magari cercare di leggere tra le righe di melma di Repubblica o del Manifesto un barbaglio di logica e di verità. E magari, ancora, tirar via da dove schiacciano lotte di liberazione i nostri mercenari.Prendetevi i giornali e i telegiornali sull'Iraq, tra il 1991 e il 2003 e vedrete che oggi non hanno fatto che ripetere la stessa tempesta di balle finalizzate ad abbattere un regime non del tutto obbediente e assicurarsi petrolio e posizione strategica anticinese e antirussa in Africa. Il risultato in Iraq è stata la distruzione di un paese e vari milioni di morti.