savpg8801
10 marzo 2011 21:11
Che ha detto la Falcetta stamattina? Purtroppo i criminali l'avranno vinta anche stavolta. Un venditore di macchine diceva: mi fa più danno uno che dice male delle mie auto che cento che dicono bene.
Scrivevo alcuni mesi or sono, non ricordo a proposito di quale forum:
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Nuovamente ci focalizziamo su parole e concetti parziali! Per quale ragione interessata si deve sempre tirare fuori il discorso sobrietà o meno, come se fosse l'unico motivo aggravante o meno.
Il ragionamento non va solo effettuato su condizioni occlusive delle facoltà mentali per voler o meno giustificare l'accaduto senza mettere in atto le contromisure di prevenzione volute dal codice e dal buon senso, dalla normale diligenza di comportamento a cui tutti dobbiamo ricondurci; che so: mi è venuto un colpo di sonno, ohh poverino che ci vuoi fare, falcio il primo che mi capita, ma io non ho colpa-la colpa è di Morfeo; oppure inculo un poveraccio, rovino la sua vita e della sua famiglia e della società(magari è un illustre medico o un illustre personaggio, perchè solo questi contano...) con la nebbia...accidenti..la nebbia assassina..la colpa è della nebbia...io che c'entro...non ho colpa; accidenti...che sfigato...ho ucciso sette-otto ciclisti andando contromano..che fossi drogato o sobrio non importa, tanto la colpa è dell'asfalto viscido...cioè di Giove Pluvio...che cazzo c'entro io, eppoi quegli stronzi dei ciclisti e dei pedoni..si mettono sempre in mezzo.. ma che credono che IO sia sempre li' attento a loro?...io al massimo gli inchiodo a un metro così imparano e la prossima volta se ne stanno a casa. Sapete, voi cattivisti, che io uso la mia arma(leggasi auto) come mi pare-la costituzione dice che io sono libero ed ho tutti i diritti...bene io con la mia arma faccio anche del bene all'umanità, faccio da deterrente e li spavento cosicchè non provochino altri problemi agli altri automobilisti, a noi SIGNORI DELLA STRADA. Eppoi, che contromisure devo porre in atto?, io devo viaggiare, circolare, andar di quà e di là, la macchina la uso e la uso come voglio, è la mia e faccio quel che mi pare; non vorrete mica che io mi fermi per quel grappino in più o di quella cannetta, ma siete matti, ma VOI chi siete?????
-- Alcuni punti fra i tanti da leggere, da considerare fra le righe, da capire bene:
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Articolo 140 - Principio informatore della circolazione
1. Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale.
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----- è scritto in modo semplicino e buonino-----ma per sicurezza stradale tutto si intende....non solo la droga o la sgnapa.
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Articolo 141 - Velocità
1. E’ obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.
2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.
3. In particolare, il conducente deve regolare la velocità nei tratti di strada a visibilità limitata, nelle curve, in prossimità delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli indicati dagli appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati, nelle ore notturne, nei casi di insufficiente visibilità per condizioni atmosferiche o per altre cause, nell’attraversamento degli abitati o comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici.
4. Il conducente deve, altresì, ridurre la velocità e, occorrendo, anche fermarsi quando riesce malagevole l’incrocio con altri veicoli, in prossimità degli attraversamenti pedonali e, in ogni caso, quando i pedoni che si trovino sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di incertezza e quando, al suo avvicinarsi, gli animali che si trovino sulla strada diano segni di spavento.
eccetera.
Queste norme e molte altre non devono essere urlate in faccia alla gente per fargliele capire come ad un bambino capriccioso, basta pacatamente leggerle ed applicarle.
---Il discorso di applicare volontarietà deriva dal fatto che, se si osservano queste semplici regole comportamentali ed etiche, nessuno verrà mai messo in condizione di vedersi applicata la volontarietà, semplicemente perchè l'avrà giustamente e precedentemente evitata.
Forse non sono stato buon profeta?