lucillafiaccola1796
02 aprile 2011 20:33
ecco chi sono!
Forum e la finta terremotata
di Paride Leporace -29 Marzo 2011
La nota ufficiale di MEDIASET è una toppa peggio del buco. E Rita Dalla Chiesa poteva anche scu- sarsi La bufola dei finti terremotati aquilani che recitano, all'interno del format "Forum", un copione molto berlusconiano e governativo poteva essere utile a comprendere le FINZIONI della tv. Ma gli epigoni della casalinga di Voghera credo continueranno a sedere in tinello tranquilli di vedere verità perchè "L'ha detto la televisio-ne". La rabbia pasoliniana invece pervade il mondo legalitario indignato per il fatto che la giornalista Rita Dalla Chiesa ci metta faccia e cotanto cognome per una truffa che andrebbe sanzionata dall'ordine professionale. I "cambia cognome" e le santificazioni del fratello Nando si sprecano in rete. A MEDIASET hanno qualche problema, hanno infatti CENSURATO il video su youtube e, ASSEDIATI dalle mail e dalle proteste, sono stati costretti a diffondere questo comunicato: "l'unico torto di Rita Dalla Chiesa è stato quello di lasciare esprimere in diretta una signora abruzzese che, al di là della vicenda personale che la riguardava, ha espresso valutazioni soggettive sul dopo terremoto. Arrivare a ipotizzare che le affermazioni spontanee della signora abruzzese siano frutto di un piano architettato a tavolino è un chiaro attacco strumentale che Mediaset respinge". UNA TOPPA PEGGIO DEL BUCO, conside-rato che la signora FINTA terremotata era stata pagata per recitare una PARTE. Rita di lacrima facile in trasmissione ha cercato di invocare la sua buona fede. A mio parere la questione l'ha ben fotografata il blogger fiorentino Marco Ottanelli, mai banale e scontato nei suoi post, che sull'argomento ha chiosato: "Rita dalla Chiesa è uno dei tanti esempi della necessità di impedire ai "parenti delle vittime" di diventare personaggi pubblici". La famiglia Dalla Chiesa su questo versante ha molto raccolto. Il sociologo Nando è stato il più militante e quello più legato a denunciare con libri e articoli l'isolamento del padre a Palermo. Senza troppo strafare invece guadagnò un posto in Parlamento la sorella Simona fatta eleggere in Calabria dal Pds. Rita, invece, è nata nella cucina della tenenza dei carabinieri di Casoria e al giornalismo approda dopo un matrimonio giovanile fallito con un contratto al femminile "Gioia". Lei stessa racconta che il generale leggeva i suoi articoli con grande orgoglio. Il caso vuole che in televisione approdi dopo l'omicidio del padre. E' Arrigo Levi che la mette sotto la sua ala protettrice e le affida il rotocalco quotidiano del pomeriggio "Vediamoci sul due". Cinque anni dopo sostituisce Catherine Spaak alla conduzione dell'oggi vituperato "Forum". Nel gossip diventa celebre per il matrimonio con il più giovane Fabio Frizzi che l'abbandonerà per una ballerina di fila di un suo spettacolo. Qualcuno forse ricorderà che Rita è stata anche una televenditrice di materassi sui canali berlusconiani. Pochi però sanno che reclamizzava i materassi della Eminflex della famiglia catanese Contatore e che ha come suo contabile un certo Giacomo Riina, cugino di Totò e tenutario degli interessi dei corleonesi al Nord come documenta bene Enrico Deaglio nel suo "Besame mucho". Certo la conduttrice di finti processi e falsi terremotati non era obbligata a conoscere i contorni oscuri dei materassi che ha venduto alle massaie. Ma delle scuse più autentiche poteva anche darle. Si ricordi di quando bambina disse una bugia al padre e il sabaudo generale non le rivolse la parola per tre mesi.
brownetto
06 aprile 2011 13:57
Ci sono passato anche io, perchè quando hanno l'uetnza domilciliata su conto corrente o carta di credito credono di potere fare tutto ciò che vogliono. Un consiglio non telefonare è tempo perso, scrivi una raccomandata di diffida, dovrebbero esserci varie mie comunicazioni su questo tema sule "lettere".
Tapioca
09 aprile 2011 11:56
eh guarda già fatto in piu non avendo pagato la bolletta che non mi spetta oggi mi è arrivata questa:
ad oggi risultano non pagate le fatture sotto indicate:
xxxxxxxx 25/03/2011 107,00 €
La invitiamo a recarsi subito presso la ricevitoria Sisal più vicina portando con sé una fattura contenente il codice a barre, per pagare i canoni sopra elencati. Per conoscere la ricevitoria Sisal a lei più vicina visiti il sito www.mediasetpremium.it/sisal oppure chiami il nostro Servizio Clienti, a sua disposizione al numero 199 303 300.
In caso di mancato pagamento entro 3gg dalla data della presente, provvederemo alla sospensione del servizio, come previsto nella disciplina che regola il rapporto con RTI S.p.A. Le ricordiamo che, in caso di sospensione, RTI S.p.A. si riserva il diritto di addebitarLe i costi sostenuti per la gestione della pratica per un ammontare pari a 10€, e la somma a titolo di penale di 1€ per ogni giorno di sospensione ivi prevista che andrà a sommarsi all’ammontare dovuto, sino al momento dell’avvenuta regolarizzazione.
Nel caso in cui le fatture riportate in questa comunicazione non venissero saldate RTI S.p.A. si riserva la facoltà di risolvere il contratto e di addebitare ulteriori 50€ a titolo di penale e affidare la Sua pratica ad una società di recupero crediti che provvederà ad applicare le penali previste e i relativi interessi di mora.
Se avesse già provveduto ad effettuare il pagamento, può ritenere nullo questo sollecito.
Per ogni altra informazione il nostro Servizio Clienti è sempre a Sua disposizione al numero 199.303.404*.
Servizio Clienti Mediaset Premium
lucillafiaccola1796
09 aprile 2011 19:44
me
ce
cojoni!
ma sta' merdaset ki crede di essere?
porkozjo e porkamarionna?
IVAN.
10 aprile 2011 07:26
.
Per Tapioca:
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Dunque; di norma i "malintesi" con un gestore vanno contestati tramite Raccomandata R/R di MESSA IN MORA.
Nel topic dici che tu hai GIA' spedito a Mediaset 2 raccomandate; il dubbio è se le hai strutturate secondo le regole-standard della Messa in Mora. Verificalo a questo link:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
Leggendo il tuo secondo post (9 aprile), mi pare di capire che tu abbia "congelato" il pagamento TOTALE della bolletta fino a conclusione del tuo reclamo.
In tal caso avresti commesso una autorete molto ingenua:
per sacrosante che siano le tue ragioni, PER LEGGE sei tenuto ad effettuare ALMENO il pagamento dei costi che ritieni dovuti a Mediaset;
qualsiasi altro comportamento ti pone automaticamente dalla parte del torto.
Se il sovraccosto che ritieni illegittimo (quello del decoder) è di 55 euro, devi pagare a Mediaset 52 euro (il normale canone) entro la regolare data di scadenza, e poi spedire un reclamo al gestore (sempre tramite Raccomandata R/R), allegando per iscritto le motivazioni dello storno e il bollettino del versamento parziale (nonché la richiesta di RIMBORSO del costo della Raccomandata).
Provvedi al più presto.
Per il resto, se le tue PRIME raccomandate erano regolari Messe in Mora, non devi temere ritorsioni da parte di Mediaset per via del mancato pagamento del decoder; è solo questione di tempo affinché la tua pratica arrivi sulla scrivania della persona giusta (molto spesso neanche gli operatori dei call-centers sanno a chi inoltrare i reclami che gli arrivano...)
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Tapioca
10 aprile 2011 11:44
si non ho pagato nulla ma entro domani mi sa che sborserò questi 107 euro!!!
perchè purtroppo non è possibile pagare con bollettini postali sennò avrei già provveduto a spedire i 52 euro dovuti!!!!
direi di aver scritto giusto la messa in mora inconsapevolmente però è veramente uno schifo!!!io non lo rinnovo più e lo sconsiglio a tutti!!!!in più mi aveva consigliato una del call center di non pagare e che si sarebbero fatti vivi loro con una telefonata!!!in più pochi giorni fa ho richiamato il call center dicendomi che è in lavoraione!!!!mi chiedo come lavorino....bah