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tassofisso 25 marzo 2011 14:06
oggi come oggi, uno che sceglie di diventare sindacalista, non lo fa perchè ha a cuore la tutela dei diritti dei lavoratori, lo fa solo per poter essere pagato per non fare un cazzo, ricordiamo infatti che i sindacalisti prendono lo stipendio in base alle trattenute in busta paga dei propri iscritti, quindi gli iscritti vanno a lavorare e in busta gli viene trattenuta la quota sindacale che va a formare lo stipendio del sindacalista che però NON lavora, sta al sindacato (oppure al bar) e poi quando è il momento fa gli accordi con gli industriali e con il governo, così che possa mantenere il suo status, ovviamente sono accordi che non favoriscono il lavoratore che così lo prende in culo doppiamente, poi il sindacalista si fa vivo nuovamente solo quando ha paura di perdere iscritti e allora fa qualche comizio con qualche slogan, tutte cazzate... l'unico obiettivo è prendere soldi senza lavorare, come del resto è l'obiettivo di chi è in parlamento...
p.s.
"e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa".
ah sì? in ogni caso sufficiente a... ?
perchè quei disgraziati che lavorano a 500/700 euro al mese, o quei pensionati che prendono 300/400 euro al mese, sono in grado con quei soldi di condurre una vita libera e dignitosa?
lucillafiaccola1796 25 marzo 2011 19:03
ma sai chejjefrega ai sindacati ed alla cigil [eterno specchietto per le allodole comunisticamente ingenue degli interessi degli iscritti o dei lavoratori in generale?...
ognuno di Noi deve essere il Sindacalista di Sè Stesso. Abbiamo la tsta non abbiamo bisogno di capi. anche perché ormai ci siamo svegliati dal sonno della ragione che ha generato u.mani.taliani e quindi sarà difficile fregarci. quando un fioso fa una legge la devo rispettare, soprattutto se è incomnprensibile in quanto fatta ad uso e consumo delle testine e non lei legiferatori insapienti ed anarfabetti?
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