margie
09 aprile 2005 00:00
Scusa, non mi è chiaro però quale sia il prezzo che appare sulla guida : 2 euro o 5 euro? Penso proprio che sia importante!
Paolo
12 aprile 2005 00:00
Il prezzo di vendita di per se' "sarebbe" 2 euro, che sommati ai 3 euro di beneficenza obbligatoria fanno si' che il prezzo di vendita effettivo "e'" 5 euro.
Fin che si tratta di turismo, si puo' trovare un'altra guida (TCI o che), o farne a meno, o andare altrove, il brutto e' che il fenomeno sta prendendo sempre piu' piede. E naturalmente, come nel caso delle banche etiche, senza nessuna possibilita' di controllare a chi andra' la beneficenza (se a me sono simpatici i Curdi e non i Turchi la banca potrebbe comunque dare i soldi ai Turchi, che poi riempiono di napalm i Curdi ...)(idem per arabi e ebrei, etc etc).
Pare che inizialmente le aziende abbiano notato che chi offriva prodotti che promettevano che una parte dei ricavi sarebbe andata in beneficenza aumentavano le vendite, ma questa beneficenza obbligatoria non mi va per niente. E se non mi avanzano soldi e avrei bisogno io di beneficenza, e devo spendere il minimo? O se volgio fare beneficenza a chi decido io e non a altri? E se non si trovano beni o servizi alternativi, senza il sovraprezzo pro beneficenza?
Ciao
Paolo
Paolo
14 aprile 2005 00:00
Il 12/04/2005 sui mass media e' apparsa la notizia che si vorrebbe mettere una sovratassa sui voli a favore del Terzo Mondo: dai 10 ai 30 euro (e certi voli low cost costano 19 euro!).
Paolo
Giuseppe P.
14 aprile 2005 00:00
Il prezzo stampato sulla copertina è 2 euro o 5 euro insomma? Come dice Margie questo particolare è importante.
Paolo
22 aprile 2005 00:00
Il libro "Le mani in pasta" sulla mafia ha un prezzo di costo di 2 euro, ma viene venduto a 5 euro alla Coop Nord Est perche' la Coop, e non i lettori, hanno deciso di destinare 3 euro a liberaterra, cooperativa antimafia.
Non farebbe meglio CNE a lasciare liberi i cittadini di dare o meno 3 loro euro a chi vogliono?
Paolo
Giuseppe P.
22 aprile 2005 00:00
Beh a quel punto potresti valutare di non acquistarlo.