francescodeleo
07 aprile 2011 09:31
Dove hai letto la notizia? Tanto l' 11 maggio è prossimo. Ma smettetela con ste cassate.
minotauro5801
07 aprile 2011 18:53
Bendandi Raffaele
lucillafiaccola1796
07 aprile 2011 19:35
forse non ci siamo capiti... io alle profe nonne non ci credo... ma se haarp è in grado di provocare i terremoti... allora l'11.5.2011 che fa 11... come 11.9, 11.3 ecc ecc allora siamo spacciati... il centro dell'aquila già se lo sono venduto... moh si vendono il centro di roma?
VOGLIO SAPERE....qualcuno è in grado di rassicurarci che haarp ha lo stesso potenziale distruttivo di radio vaticana che ti fa venire solo una leucemia?
francescodeleo
08 aprile 2011 10:44
Bendandi: ho visto qualche servizio sulla sua "presunta" capacità di prevedere i terremoti. Purtroppo, secondo gli studiosi, non non ha lasciato ai posteri una documentazione comprensibile su come prevedere i terremoti. Sempre secondo alcuni esperti le sue previsioni erano molto vaghe. Tanto l' 11 maggio 2011 è tra quasi un mese.
Comunque sto casso di haarp è solo una cassata. Non credo che siamo capaci di costruire un macchinario che generi una forza elettromagnetica di tale potenza, altrimenti avremmo risolto anche i problemi dei viaggi interstellari.
minotauro5801
08 aprile 2011 12:10
Dopo aver letto " Il Mattino dei Maghi " potrebbe venire qualche piccolo dubbio sulla capacita' di giudizio dei cosidetti ed anche da sedetti STUDIOSI della minchia.
francescodeleo
08 aprile 2011 16:05
Tutto dipende a chi o cosa dobbiamo credere. Per esempio, gli ufo: io non credo affatto che siamo gli unici coglioni nell'universo, sempre supponendo che ne esista uno soltanto di universo (dubbio lecito). Ritengo che molti saranno d'accordo con me (sulla solitudine). Altra questione sono gli avvistamenti: io personalemnte sto al 50%, nel senso che non escludo a priori nè che siano falsi nè che siano veri. Ma di bufale ce ne sono state.
Ora, ritornando al discoso, per me che non sono un fisico o comunque uno scienziato, a chi devo credere, agli studiosi della materia con tutte le teorie comunemente accettate o ai "presunti" studiosi che spesso non si degnano nemmeno di rendere disponibile i loro materiali? Questi giorni ho letto la notizia di uno studioso italiano che ritiene di poter provocare fenomeni controllati di fusione fredda, scienziato che lavora all'estero. A livello di notizia altri scienziati si sono mostrati scettici, quasi al limite della canzonatura; questo studioso non solo ha affermato di esserci riuscito ma sta anche allestendo una centrale per la fusione fredda utilizzando componenti semplici, e lo sta facendo, a suo dire, a proprie spese nel senso che i soldi li sta mettendo tutti lui perchè si sta assumendo in pieno i rischi dell'insuccesso pratico. Ora mi chiedo: se ci riuscirà, quali saranno le conseguenze? Ne apprenderemo la notizia? E' una notizia sensazionale e al di fuori della nostra immaginazione concreta ma che non l'ho mai sentita o letta prima dell'altro giorno, quasi per caso.
minotauro5801
08 aprile 2011 19:32
Se ha scoperto quello che dice, presto sparira': Lui, la sua famiglia, il palazzo dove abita e sara' cancellato anche dalla anagrafe e forse...anche qualche vicino di casa.Tesla docet.
francescodeleo
08 aprile 2011 19:42
In realtà ha affermato di esserci già riuscito, ovvero di avere condotto con successo una sperimentazione. Se ci riuscirà l sapremo, penso.
lucillafiaccola1796
08 aprile 2011 20:22
sto ancora indagando... ho trovato qualcosa d'interessante... però mentre nella parte superiore danno delle notizie "tecniche", nella parte inferiore vanno sull'esoterismo dellazzo...
potrebbe essere una "tecnica": sopra ti rivelo il mio delitto "perfetto", sotto dico un sacco di cazzate per farti "intuire" che sono matto...
potrebbe essere... eccome... come la tecnica di avere due presunti colpevoli per un assassinio in modo però che non si sappia con certezza chi dei due l'ha commesso... escamotage u-mani....
francescodeleo
09 aprile 2011 08:41
Indaga, ma hai ancora un mese, poi...
Ma tu non abiti a Roma?
JOKER
09 aprile 2011 09:44
Sulla potenzialità degli HAARP, di controllare clima ed eventi apparentemente naturali, non penso ci siano più dubbi:
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mercoledì 18 novembre 2009
H.A.A.R.P.: una serie televisiva toglie il velo del progetto militare
La rete televisiva statunitense N.B.C. manderà in onda, tra il 26 luglio ed il 2 agosto, una serie dedicata a H.A.A.R.P. La serie è presentata come una "realtà nascosta dietro la finzione", quindi si inserisce nello stesso solco del film Toxic skies in cui la fiction è un pretesto per denunciare un problema concreto.
Ricordiamo che cos'è H.A.A.R.P.
Il termine H.A.A.R.P. è da leggersi per esteso come “High-frequency Active Auroral Research Project” (Progetto attivo aurorale di ricerca ad alta frequenza) ed è stato oggetto di numerose controversie già fin dai suoi inizi, ovvero dalla metà degli anni ’80.
La nascita di H.A.A.R.P. risale al 1987, quando il consulente dell'Atlantic Richfield Corporation (A.R.C.O.), il fisico Bernard J. Eastlund, applicò le sue intuizioni derivate da un brevetto dell'inventore serbo Nikola Tesla (1856-1943) denominato "Metodo ed apparecchiatura per l'alterazione di una regione dell'atmosfera, ionosfera e/o magnetosfera terrestre" numerato U.S. Patent #4.686.605.
L'installazione principale del progetto H.A.A.R.P. si trova in Alaska a Gakona, 150 miglia circa a nord-est di Anchorage. La scelta di questo sito è stata dettata da tre motivi principali:
- la sua vicinanza al Polo e quindi alla zona di concentrazione delle linee magnetiche del nostro pianeta;
- la presenza di notevolissime fonti energetiche naturali nel sottosuolo;
- la sua distanza da centri urbani.
Il programma H.A.A.R.P. ha portato o porterà alla costruzione di un sistema di 365 antenne, alte 22,5 metri capaci di trasmettere con l'obiettivo di migliorare le comunicazioni militari, con un raggio d'energia ad alta frequenza nella ionosfera.
La ionosfera è quella parte di regione atmosferica che inizia sui 50 Km d'altitudine e termina intorno agli 800 Km. Il brevetto militare è così registrato: "Creazioni di lenti ottiche dalla condensazione dell'atmosfera in grado di liquefare il sistema di guida dei missili balistici nemici; messa a punto di antenne virtuali nella stratosfera per agevolare le comunicazioni con i sommergibili nucleari sul fondo degli oceani".
In verità queste antenne possono scoprire laboratori nucleari sotterranei e per giunta far esplodere bombe nemiche nei silos di alloggio. Soprattutto possono modificare le condizioni climatiche in zone specifiche del globo. Al giorno d'oggi, esistono circa 400 brevetti collegati al progetto H.A.A.R.P. e la maggioranza di loro è costituita da progetti offensivi, cioè da armi di aggressione.
Il Professor Alessio Di Benedetto ricorda che con H.A.A.R.P. si possono ottenere i seguenti risultati:
- influire in maniera drastica sul tempo atmosferico;
- provocare terremoti e maremoti;
- interferire con le onde cerebrali di uomini ed animali;
- generare esplosioni nucleari senza ricaduta radioattiva;
- eseguire la tomografia della Terra;
- irradiare calore persino in bunker situati a grandi profondità;
- eliminare le comunicazioni su aree specifiche vaste, mantenendo quelle militari.
Fonte: http://www.tankerenemy.com/2009/07/haarp-una-serie-televisiva-toglie-il.html
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Mi sembra di aver postato altro materiale, tempo fa, che convalidavano tutte queste ipotesi sugli HAARP...
Se lo ritrovo lo riposto.
JOKER
09 aprile 2011 10:11
Le ammissioni di un generale italiano:
“La guerra ambientale è gia cominciata”
http://scienzamarcia.altervista.org/dossier5.html
JOKER
09 aprile 2011 10:14
L'ARMA CHE CREA I TERREMOTI
...con tanto di dichiarazione di William Cohen, ex segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997...
http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/pamir_arma_sismica.htm
lucillafiaccola1796
09 aprile 2011 20:25
grazie JOKER efficace e scientifico come sempre!
JOKER
09 aprile 2011 20:31
...E, tanto per gradire ancora...
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Crimini di guerra a colpi di cataclismi (Carlo Stracquadaneo, "Analisi Difesa", mensile di politica e analisi militare )
6 Febbraio - Nel 1991, grazie alla “Glasnost”, fu svelato un programma di ricerca militare avviato dall’Unione Sovietica tra gli anni sessanta e settanta, destinato a provocare terremoti artificiali, causati mediante esplosioni nucleari sotterranee da sfruttare come arma di attacco preventivo, prima di un attacco convenzionale. Si trattava del programma “Kontinent”, i cui esperimenti sono forse stati la causa di numerosi terremoti registrati negli Urali in quel decennio, di cui si ricorda quello del nono grado della scala Richter, che rase al suolo la città di Gasli. Per capire l’intensità di quel terremoto, anche il sisma sottomarino della notte del 25 dicembre scorso, registrato nell’Oceano Indiano, fu del IX/Richter, causando le onde Tsunami del più grande cataclisma che l’umanità ricordi.
L’enorme numero di vittime, il devastante impatto sull’economia e sulla società dei paesi colpiti, fa ricordare che in passato vennero studiate tecniche per provocare cataclismi artificiali e di conseguenza, fa pensare alle preoccupazioni internazionali per mettere al bando le tecniche di modificazione dell’ambiente “per uso militare o per qualsiasi altro uso ostile” di cui è garante la Convenzione “Enmod” adottata a Ginevra il 18 maggio 1977. Cercando tra le notizie riguardanti le modificazioni dell’ambiente, ho appreso che nel mese di luglio del 1975, il direttore del Centro di Ricerche geografiche del Messico, aveva accusato il governo degli U.S.A. dichiarando che gli scienziati americani, il precedente ottobre, con l’uso di ioduro d’argento, avevano deviato il corso dell’uragano Fifì allo scopo di risparmiare la Florida che era allora in piena stagione turistica.
L’uragano Fifì aveva quindi investito l’Honduras uccidendo diecimila persone. L’intervento dell’uomo nel campo della modificazione artificiale del tempo atmosferico e degli equilibri che regolano le forze della fisica terrestre va compiendo progressivi sviluppi rivolti a beneficio dell’umanità, ma le relative tecniche di applicazione, se impiegate senza il controllo di un organismo internazionale, possono condurre a conseguenze conflittuali fra i Paesi sui quali tali modificazioni ambientali si verificano. L’interesse militare per un loro possibile impiego operativo bellico è certamente vivo. Il carattere di conflittualità e il possibile impiego di manipolazioni meteorologiche e geofisiche in campo militare sono stati chiaramente messi in evidenza dal dossier redatto nell’ottobre 2003 per il Pentagono dai climatologi Schwartz e Randall, la cui commessa è costata 100mila dollari (si veda: “Climi di guerra” C. Stracquadaneo - Analisi Difesa n. 46, giugno 2004).
Le preoccupazioni internazionali verificatesi in questi ultimi anni, non sembrano stimolare una reazione ampia e determinata nella nostra società; fortunatamente non così nel mese di giugno 1975, quando le maggiori agenzie internazionali di stampa diedero ampia diffusione ad alcuni comunicati provenienti da Washington, Ginevra e Mosca che parlavano dell’esistenza di una nuova “Superarma”, presto identificata come “Arma meteorologica”, oggetto di negoziati al vertice fra le due più grandi potenze mondiali del tempo: Usa e URSS.
Dopo trenta anni dalla firma della Convenzione “Enmod”, sarebbe necessaria l’adozione di un protocollo aggiuntivo alla “Enmod” e di conseguenza la messa al bando dell’uso e di tutte le possibilità attuali e future dello sviluppo di apparati, che potrebbero trasformarsi in vere e proprie armi meteorologiche e geofisiche. Una simile iniziativa dovrebbe essere portata all’ordine del giorno da nazioni come l’Italia, che hanno aderito al Protocollo di Kyoto e alla Corte Penale Internazionale per la repressione dei crimini di guerra e contro l’umanità. In un testo del 1983 dal titolo “Guerre non convenzionali” - una volta riservatissimo poiché redatto per la Scuola di Guerra dell’Armata Rossa - si legge un capitolo: “Scatenamento di terremoti e maremoti”. La sua lettura è agghiacciante, viene spiegata la possibilità di scatenare un grosso sisma nella faglia di San Andreas, per mezzo di esplosioni convenientemente effettuate nel Mar della Cina e nel Mar delle Filippine. Quel testo, preconizzava agli studenti un attacco indiretto agli Usa e la distruzione, con tale sistema, delle importanti città di Los Angeles e San Francisco. Nello stesso libro si parla della possibilità di provocare artificialmente onde Tsunami mediante una serie di esplosioni nucleari sottomarine convenientemente pianificate, per causare lo scivolamento di enormi masse di sedimenti e rocce.
Purtroppo, in Russia gli esperimenti di geofisica non terminarono con la fine della Guerra Fredda e continuarono anche nella Repubblica post-sovietica. Secondo quanto dichiarato dallo scienziato Giancarlo Bove, “abbandonati i test nucleari sotterranei, diventati ormai pericolosi per l’impatto ambientale e l’inquinamento provocato dalle esplosioni, i responsabili scientifici e militari si orientarono verso la TeleGeoDinamica e i sistemi d’arma a energia diretta EM (electronic pulse weapon) per concludersi definitivamente nel 1996”.
Durante il bipolarismo Est-Ovest entrambi i contendenti dedicarono consistenti risorse allo sviluppo di tecniche di modificazione dell’ambiente naturale o addirittura operazioni militari con l’uso diretto di forze della natura, ma è doveroso chiedersi a che punto siano giunti oggi quegli studi e quali Stati siano attualmente in possesso di tecnologie per guerre ambientali. Esistono dunque possibilità reali di condurre guerre meteorologiche e geofisiche. Le possibilità di azione sono certe; non si sa quale sia oggi l’intensità e l’ampiezza di tale operatività, ma basti considerare che negli anni settanta i progressi realizzati erano già giunti allo “stadio tattico”. Certamente il maremoto del 26 dicembre non è addebitabile ad azioni umane, ma lo scenario dello Tsunami deve farci comprendere che ogni azione strategica sul clima ed ogni scatenamento di catastrofi geofisiche, possono destare molte preoccupazioni sulle possibili conseguenze in un campo così sensibile per l’umanità.
Ecco perché si impone la necessità di un trattato, in seno all’ONU, che vieti non solo le operazioni militari che abbiano un impatto “durevole esteso e grave” sull’ambiente naturale o che si prefiggano di modificarlo per scopi ostili, ma è necessario un divieto assoluto, che interdica tutte le azioni di intervento artificiale sull’ambiente, che non siano confacenti con il benessere e la salute dell’uomo. I tempi sono ormai maturi per una norma internazionale che regoli le applicazioni pacifiche in questo settore e garantisca che le sue potenzialità vengano rese note e sviluppate esclusivamente per il massimo beneficio dell’umanità. Interventi artificiali sull’equilibrio delle forze che regolano la fisica terrestre, dirottando la furia dei cicloni tropicali per salvaguardare il proprio territorio o modificazioni del tempo atmosferico, incrementando le precipitazioni su territori deliberatamente scelti, potrebbero portare benefici enormi all’umanità, ma esistono problemi di diritto internazionale che potrebbero nascere a causa delle potenzialità conflittuali nelle operazioni di impiego di queste tecniche e problemi sull’uso di esse come arma bellica, con conseguenze distruttive imprevedibili e non più tollerabili.
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Ancora dubbi sugli HAARP ed analoghi?
JOKER
09 aprile 2011 20:37
Di nulla mia cara Lucilla...
A proposito...li hai già preparati i bagagli?
lucillafiaccola1796
10 aprile 2011 20:14
non ancora... basta che si sia fuori roma il 9.5.2011 ché questi "illuminati" [damoje la 380] sono puntuali, mica come i-mai-stati sé-dicenti com.u.nisti mejo se catto-feroci!
lucillafiaccola1796
11 aprile 2011 19:53
H.A.A.R.P a me sembra un pericolo plausibile....! se poi pensiamo a quello che ha combinato la BP....!
frutto di miei ulteriori ricerche... ci sto credendo sempre più... spero che con lo svuotamento del vaso di pandora di fuskushima ché tanto per loro poveri non c'è più nessuna speranza... ed anche a noi la nube non ci farà certo bene...
scusate... è lunga... ma la musica è bella !
Il fitto sistema di antenne denominato H.A.A.R.P. dislocato a Gakona in Alaska Proponiamo alcuni estratti da un articolo scritto da Alessio Di Benedetto ed intitolato Angeli, non suonate quest’arpa. Come è noto, con H.A.A.R.P. si intende un gigantesco sistema di antenne ubicate a Gakona (Alaska), il cui scopo ufficiale è lo studio della ionosfera, ma che in realtà è una potente arma per manipolazioni climatiche e tettoniche. Occorre ricordare che impianti simili, altrettanto potenti, sorgono anche altrove, in Svezia, Russia, Francia, Italia…L’uomo materialistico, assetato di potere e di odio per il mondo ed il creato, ha messo a punto un sistema di distruzione del Canto della Terra, la cui voce risuona alla frequenza di 7,83 htz. Ci riferiamo al Progetto H.A.A.R.P., un vero e proprio piano di manipolazione mentale, per controllare il nostro modo di pensare. Esso è stato realizzato dai poteri forti statunitensi attraverso l’emissione nell’atmosfera di segnali sonori molto bassi (infrasuoni) che interferiscono con il flusso di onde analoghe irradiate dal cervello umano. Non dimentichiamo che, dal punto di vista della Fisica vibrazionale, tutti i processi biologici dipendono dalle interazioni dei campi elettromagnetici e gravitazionali. Qualsiasi attività umana organica e vitale pulsa in risonanza con la frequenza Schumann. La nostra stessa salute dipende dall’accordo con siffatto suono. L’alterazione artificiale di cui è fatta oggetto questa frequenza della Terra ci impedisce di sognare, di fantasticare, d’inventare, di stare in pace con noi stessi e con gli altri. [...] Il cervello emette onde che, nello stato di veglia, funzionano all’incirca tra 13 e 33 hertz (onde Beta) o che durante lo stato di meditazione profonda variano tra 3 e 7 hertz. Le onde Alfa (7-12 hertz) si sprigionano nel dormiveglia o in una condizione meditativa leggera. Infine vi sono le onde Gamma (34-60 hertz) che sono preposte a collegare tempo e spazio a livello neuronale e ad interrelare la realtà in quanto interpretazione complessiva (memoria e coscienza). L’uomo è il prodotto di un’interferenza d’onda generata tra il suo campo elettrodinamico e la risonanza di cavità Schumann. Il cervello umano è un complicatissimo congegno ricetrasmittente. Ne consegue che le turbolenze geomagnetiche causate da H.A.A.R.P. e dall’innalzamento della temperatura terrestre (provocato anche dalle scie chimiche, n.d.r.), provocano disturbi mentali e del comportamento. L’elettrosmog potrebbe oggi causare cambiamenti evolutivi incontrollabili e distruggere alcune specie viventi nonché scatenare attacchi cardiaci, tentativi di suicidio, crimini efferati… La cassa di risonanza Terra-Ionosfera subisce delle modulazioni naturali derivanti dalle macchie solari, dal ciclo lunare, dalle maree che variano lo spessore risonante della biosfera. Progetti come H.A.A.R.P., che riscaldano o eliminano la ionosfera, costituiscono potenzialmente una minaccia di proporzioni catastrofiche per gli equilibri armonici degli esseri viventi e del pianeta.L’innalzamento della risonanza Schumann deriva da immissioni di reti elettromagnetiche artificiali e di cluorofluorocarburi che stanno distruggendo l’ecosistema vibrazionale terrestre. Nulla a che vedere dunque con la ventilata elevazione della coscienza planetaria. [...] Già nel 1915 Nikola Tesla rilasciò un’intervista al New York Times in cui affermò che era possibile alterare la ionosfera. Variando le frequenze in gioco ed i tempi di esposizione, si possono ottenere i seguenti risultati: - influire in maniera drastica sul tempo atmosferico; - provocare terremoti; - interferire con le onde cerebrali di uomini ed animali; - generare esplosioni nucleari senza ricaduta radioattiva; - eseguire la tomografia della Terra; - irradiare calore persino in bunker situati a grandi profondità; - eliminare le comunicazioni su aree specifiche vaste, mantenendo quelle militari. La ionosfera è simile ad una sottile pelle protettiva contro le particelle ad alta energia che viaggiano verso la Terra dal Sole. Dan Eden ricorda che persino un buco temporaneo o uno strappo in questo campo ionizzato potrebbe produrre delle mutazioni genetiche e persino la morte. Alcuni scienziati temono pure che la ionosfera potrebbe collassare per uno squilibrio elettrico. [...] Siamo perciò di fronte ad una delle armi geofisiche il cui potere devastante non ha confini e che è in grado di produrre alluvioni o siccità, esplosioni radianti a qualsiasi altitudine e sotto la crosta terrestre, provocando terremoti di qualsiasi entità. A tal proposito osservate la risonanza H.A.A.R.P. (evidenziata in fuchsia) nei giorni precedenti, durante il sisma (12 gennaio 2010) e dopo il terremoto (artificiale) nello stato di Haiti. Siamo 6 miliardi di persone contro poche migliaia, bene armate sì, ma che hanno comunque bisogno della nostra partecipazione per realizzare i loro crimini. Quale sarà l’evoluzione degli eventi? Quale il futuro che ci attende?Essi saranno determinati dall’immane paura ancestrale che ci domina e ci irretisce, rendendoci schiavi dei Nuovi Dittatori del Mondo. Ma se non saremo in grado di superarla, dovremo essere d’accordo con il teorico delle supercorde Edward Witten, ovvero che due cose sono infinite nel nostro spazio-tempo: l’Universo e la stupidità umana! Novanta deputati russi hanno votato una mozione contro il Programma HAARP che provoca, tra l’altro, danni ad oleodotti e gasdotti ed alla salute mentale delle popolazioni sottoposte ad ELF e ULF (Frequenze Ultrabasse). Come ha scritto nel 2002 lo studioso statunitense Bob Filtrakis nel suo articolo: “Paura per la musica di HAARP: il Consiglio Federale russo si aggiunge alla lista di coloro che sono preoccupati per gli esperimenti atmosferici USA”: “Quello che è chiaro è che parte del denaro stanziato per il progetto Guerre Stellari di Bush verrebbe utilizzato per la ricerca relativa a laser collocati nello spazio… Quello che preoccupa i Russi… sono i progetti statunitensi di avviare nel 2003 esperimenti scientifici su larga scala impiegando lo HAARP che si trova in Alaska” .L’imbroglio del programma risiede già nella denominazione High frequencies. Chi mastica un po’ di fisica acustica sa benissimo che si possono emettere in maniera pulsata due frequenze ultrasoniche, sfasate di poco (ad esempio 89.000 Hz e 88.996) ed avere a terra una risultante differenziale pari a 4 Hz, che va ad occupare, disturbandola, la banda di oscillazione concernente le onde Teta, ossia quelle che il cervello emette durante la fase del sonno REM, sul limitare del sonno profondo (4-7 Hz) . La pulsazione, inoltre, provoca un mastodontico effetto domino, per la qual cosa il rafforzamento del segnale non è solo proporzionale, ma esponenziale in misura geometrica. In altre parole: una piccola spinta, in accordo col moto di un peso altalenante, fornisce ad esso un’energia sempre più crescente. La potenza illimitata che si può generare in questo modo, si richiama alle leggi della pulsazione risonantica. Se ad esempio disponiamo in fila dei birilli progressivamente più grandi da Roma fino a Parigi, basterà una piccola pressione di un dito, qui ed ora, per provocare la caduta della Torre Eiffel nella capitale francese. Qualcosa di analogo succede nell’emissione pulsata di 10 gigawatt ad intervalli di tempo uguali e continui. Nel febbraio del 1998, il Parlamento Europeo (Commissione Sicurezza e Politica della difesa) ha tenuto un’udienza pubblica a Bruxelles riguardante il tema HAARP. La “Mozione Risolutiva” del 14 gennaio 1999 recita nella maniera seguente: “… considerato che HAARP, in virtù del suo vasto impatto sul medio ambiente, costituisce una preoccupazione mondiale, si sollecita che le sue implicazioni legali, ecologiche ed etiche siano valutate da un organismo internazionale indipendente. [La commissione] deplora il rifiuto reiterato dell’Amministrazione Statunitense nel … fornire prove in udienza pubblica … relative ai pericoli del programma HAARP per il medio ambiente e per il pubblico”. È ormai assodato che determinate frequenze, poiché tutto è vibrazione ed interferenza d’onda, possono provocare disturbi neuronali, interferire con la memoria sia a breve sia a lungo termine, produrre o cancellare un’esperienza olografica, generare malattie croniche senza febbre, malformazione nei nascituri fino a sviluppare una sorta di monitoraggio a distanza che legge nella memoria remota degli individui. La risposta di Washington, offensiva quanto mai, ha rigettato la proposta del Comitato Europeo, con la scusa che esso non dispone della giurisdizione necessaria per immischiarsi negli affari militari statunitensi ossia per investigare sui problemi riguardanti i “collegamenti fra ambiente e difesa”! Ma l’Amerika dimentica di aver firmato il Trattato sul cambio climatico di Rio de Janeiro del 1992, mentre l’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1997 ha vietato espressamente “l’uso militare o in qualche modo ostile delle tecniche di modificazione ambientale che hanno profondi effetti duraturi e a largo raggio”. Ma per quale motivo, allora “le Nazioni Unite, senza tenere nel debito conto l’Accordo ENMOD del 1977 nonché il proprio statuto, hanno deciso di escludere dalla propria agenda i cambiamenti climatici indotti dai programmi militari?” . È chiaro che siamo ormai completamente immersi in un programma che riguarda il Nuovo Ordine Mondiale. Esso pone come prioritario le manipolazioni climatiche per destabilizzare le economie di paesi appartenenti ai cosiddetti “stati canaglia”, o semplicemente “non amici”, ossia di coloro che non vogliono accettare i semi geneticamente modificati (OGM), le basi militari straniere, la Globalizzazione del Mercato Mondiale (WTO), il controllo monopolistico dell’energia, l’Amerikanizzazione del Mondo ecc. Un esempio paradigmatico è il caso Melilla, città portuale della costa nord occidentale del Marocco, dove la temperatura nel giro di 5 minuti è passata da 24 gradi centigradi a 41, lasciando sconcertati gli esperti di meteorologia. Ecco come fu riportata la notizia dal quotidiano spagnolo El Pais: “Alle 8.24, la temperatura si è innalzata di 17 gradi in soli 5 minuti. … Per fortuna nel successivo quarto d’ora la temperatura si è riassestata. Ma, per assurdo, alle dieci di mattina si ebbe una versione più moderata dello stesso poltergeist meteorologico, questa volta con un riscaldamento improvviso di solo 15 gradi”. E che dire dell’anomalo terremoto che colpì la Bolivia a 600 chilometri di profondità, visto che di solito i sismi avvengono a non più di 20-25 Km sotto la crosta terrestre? È Science News del 18.6.94 che ce ne parla, mentre il sismologo Bruce Presgrave rileva che la magnitudo 8.2 non giustifica la sua netta ripercussione fino al confine con il Canada. Sistema di funzionamento pulsato sulla ionosfera delle apparecchiature HAARP da terra La scienziata indipendente, esperta in fisica delle alte energie, Elisabeth Rauscher, avverte che si stanno pompando “energie spaventose all’interno di una configurazione molecolare estremamente delicata” qual è la ionosfera, una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla scoppiare . La Dr.ssa Rosalie Bertell denuncia che “gli scienziati militari statunitensi … si stanno occupando dei sistemi meteorologici come potenziale arma. Le metodologie comprendono l’aumento delle tempeste e la deviazione delle correnti di vapore dell’atmosfera terrestre allo scopo di causare siccità o inondazioni mirate…” . Anche il fisico Daniel Winter (Waynesville, North Carolina) puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre e causare effetti non previsti e collaterali alla “danza della vita nella biosfera”. Le emissioni in Gigawatt (miliardi di W) del Centro HAARP incideranno un lungo taglio sulla ionosfera come un coltello a microonde. HAARP potrebbe far vibrare ogni corda harmonika di GAIA con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita, predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori oppositori al sistema globale di distruzione di massa HAARP, gli scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don’t play this HAARP. Advances in Tesla Technologies, avvertono che addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto vasti, indefinibili ed incontrollabili. Il Dr. Nick Begich è un ricercatore scientifico indipendente che risiede ad Anchorage in Alaska, mentre Jeane Manning di Vancouver (Canada) è una giornalista e reporter che fa ricerche sulle tecnologie energetiche non convenzionali. Essi affermano, senza mezzi termini, che il genere umano ha già aggiunto sostanziali quantità di energia elettromagnetica nel suo ambiente, senza aver la benché minima idea di che cosa potrebbe essere la massa critica o il punto del non ritorno. Stiamo per imbarcarci in un altro assurdo esperimento sull’energia che sguinzaglierà un nuovo e terrificante assortimento di demoni dal vaso di Pandora. Già il consigliere della sicurezza nazionale del presidente Carter, Brzezinski, metteva sull’avviso che una società, dominata da un gruppo elitario e non ostacolato dalle restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad utilizzare le tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi elettromagnetici (EM) e sulle armi vibrazionali per produrre scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e dall’altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le funzioni cerebrali d’intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche ricordiamo: sofferenze fisiche, mal di testa, vertigini, bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie, allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano di circa il 50%), caduta della capacità reattiva, embolie polmonari e trombosi… A livello psicologico le onde HAARP provocano: squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al lavoro e alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20% negli ultimi tempi, un milione di morti all’anno specialmente tra i giovani), tossicodipendenza e omicidi. HAARP ha la capacità, lavorando in collaborazione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime, paragonabili alla bomba atomica e provocare distruzioni epocali e di massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il Programma può modificare l’ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni, uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà “venduto e spacciato” al pubblico come un’arma di difesa “Scudo stellare” o addirittura di studio sull’Aurora Boreale (Alice nel paese delle meraviglie)! La stampa straniera e gli stati occidentali hanno comunque denunciato che il piano antimissile e di laser orbitali “Joint Vision 2020” è un piano estremamente pericoloso, il cui fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo.
lucillafiaccola1796
12 aprile 2011 20:22
PARE CHE ABBIANO solo copiaincollato i FULMINI!
X GIOVE !
lucillafiaccola1796
13 aprile 2011 20:18
facciamo un enorme parafulmine così gli si ritorce contro...
comunque pare che abbiano già ammazzato un sacco di delfini coi fulmini nell'oceano!
pare che le scie chimiche servano a
fabbricare le nuvole che poi...
a roma il mare non c'è almeno in centro...certo che ostia mi preoccupa....
haiti giappone tutti circondati dal mare...
iran ha il mar caspio...
in ogni caso sono pezdem e cojoni quindi non dovrebbe essere difficile sbaragliarli!
Sharman*
14 aprile 2011 05:51
Terremoto a Roma?
A parte radio vaticana che, quando abitavo e lavoravo li’ vicino, mi entrava anche nell’interfono e nel telefono da tanto che sforavano i limiti di emissione... brutti bastardi senza rispetto, ma permettetemi una battutaccia: sarebbe un gran bene per l’Italia!
A patto di non fare troppi terremotati, ne avete fin troppi.
Una botta secca e via.... poi calce viva e si riparte.
Roma è soltanto un peso alla nazione Italia.
Oh! È una battuta s’intende! ho ancora troppi amici in Roma con cui mi sento sempre e mi vedo ogni tanto...
Sharman*
14 aprile 2011 06:07
Ah dimenticavo: oltre a non augurarvi ministri terremotati, parlamentari terremotati, vescovi terremotati, segretari di partito e di sindacato terremotati,presidenti delle associazioni per la pesca del tonno, per lo sci alpino terremotati, presidenti del coni e della magistratura terremotati, iniziative della presidenza del consiglio, rai, fs e tutti quanti i fancazzisti incapaci bauscioni romani invischiati nelle mille associazioni inutili e parassitarie che costituiscono roma, tutti terremotati...
catastrofe per catastrofe, ci sarebbe una previsione per il 19/20 aprile per gli usa
http://www.rischiocalcolato.it/2011/04/cicli-catastrofi-in-arrivo.html
Sharman*
14 aprile 2011 06:30
Ma ve lo immaginate il presdelarep napolitano terremotato?...
...ma quello è capace di portarvi via anche il tavolo della cucina!...
lucillafiaccola1796
14 aprile 2011 19:32
purtroppo a roma de Romani non ce ne sono!
ce n'era uno e manco tanto romano ma moh è vekkietto landreotti e non conta più un bazzo! almeno ufficialmente!
lucillafiaccola1796
15 aprile 2011 20:37
romani guardiamo il cielo se vediamo strani bagliori...
TERREMOTO IN GIAPPONE: STRANI BAGLIORI NEL CIELO 14 aprile 2011 Terremoto in Giappone: strani bagliori nel cielo prima del sisma Quando le persone sentono parlare di HAARP e terremoti artificiali, pur di non credere alle evidenze si inventano ragionamenti del tipo: “se ci fosse stato un invio di onde elettromagnetiche ad alta intensità da parte di un sistema di antenne, allora si sarebbe notato qualcosa nel cielo, un qualche intenso bagliore, una sorta di scarica simile al fulmine o qualcosa di simile” Forse non sanno che tali bagliori sono stati notati poco prima del terremoto nel Sichuan (Cina), del disastroso terremoto in Cile di circa un anno fa, e anche del recente terremoto in Giappone, mentre notizie simili provengono persino dall'Iran. La conferma questa volta non ce l'abbiamo solo in questo video pubblicato su youtube, ma persino in un servizio del telegiornale di Studio Aperto (Italia 1). Il servizio di studio aperto conferma che tale bagliore è stato notato da molte persone in Giappone e che lo strano evento ha fatto molto discutere l'opinione pubblica. Incredibile a dirsi studio aperto parla della stazione HAARP di Gakona e del suo legame coi terremoti artificiali.
Nel frattempo, sempre di giorno 11 (aprile questa volta) si è verificato l'ennesimo terremoto di forte intensità in Giappone, ancora una volta a 10 km di profondità (ma qualche fonte riporta 13 km, la grande confusione su questi elementi caratterizzanti del sisma come epicentro ed ipocentro, lascia molto perplessi) e (colmo della sfortuna, o precisione mirabolante?) nella stessa prefettura della centrale nucleare di Fukushima. Ovviamente pur essendoci diversi elementi che fanno sospettare l'ennesimo terremoto artificiale è difficile avere certezze, anche perché certi dati che prima ci permettevano di trarre certe conclusioni non sono più accessibili. Abbiamo già mostrato con dovizia di particolari come le incredibili coincidenze mostrino con certezza che certi devastanti terremoti degli ultimi anni (compreso quello dell’ 11 marzo 2011 in Giappone) siano stati scatenati artificialmente (presumibilmente con l'uso di forti emissioni di onde elettromagnetiche da stazioni antennistiche come HAARP o simili). Ma se davvero è così allora di chi è la colpa? Non crederete forse che si possa davvero imputare la colpa di simili eventi disastrosi ai soli Stati Uniti nel cui territorio si trova HAARP? Non penserete davvero che gli USA abbiano colpito il Giappone con un sisma artificiale per questioni di predominio? O forse siete davvero disposti a credere che nessuno nel mondo sappia dell'esistenza delle armi sismiche, che nessun geologo (i geologi, già, quelli che negano l'esistenza delle scie chimiche!) si sia reso conto delle anomalie di certi terremoti, che nessuno in un paese così tecnologicamente e scientificamente avanzato come il Giappone non si sia accorto di niente, che all'interno degli eserciti dei paesi più avanzati nessuno sappia niente? La verità è invece che TUTTI ad un certo livello, sono corresponsabili e colpevoli di questi tragici eventi, TUTTE LE NAZIONI, TUTTI I GOVERNI, TUTTI GLI ESERCITI, chi per responsabilità e coinvolgimento diretto, chi per omertosa omissione di denuncia di queste terribili "armi ambientali". Nel caso delle scie chimiche, in tutti gli stati si utilizza la stessa tecnologia per spruzzare i medesimi veleni, come fare allora a pensare realmente a nazioni che si trovino davvero in competizione politica od economica l'una con l'altra? Del resto come pensare che gli USA abbiano usato un'arma sismica per questioni di predomino sul Giappone? La ricaduta delle sostanze radioattive sul suolo americano è già molto pesante, e di certo chi fa certe cose sa bene che le centrali nucleari nipponiche sono a rischio di fallout in caso di forte terremoto. Nell'ottica di un paese che vuole dominare sull'altro farsi piovere addosso tutte quelle sostanze radioattive non sarebbe certo una trovata intelligente. In realtà l'unica spiegazione plausibile è che il Giappone era l'obiettivo più semplice dove indirizzare un'arma tettonica per ottenere una devastazione non solo locale, ma planetaria, dove scatenare non solo un terremoto, ma un fall-out radioattivo. L'obiettivo insomma è quello di irradiarci tutti e ridurre la popolazione del pianeta, anche grazie alla diminuzione della fertilità dovuta alle radiazioni. Si sa che installazioni simili ad HAARP si trovano in diversi altri paesi?
pietrod21
15 aprile 2011 20:54
metto a disposizione quello che so, se lo ritenete opportuno faccio proprio un gruppo dove convogliare quello che sappiamo,,, questo coso a dir la verità non mi pare molto agevole
questo intanto è un buon appoggio:
http://groups.google.com/group/centrofondi/browse_thread/thread/8d84550fa8ea52c2/ff9e90eeff80a52c#ff9e90eeff80a52c
questo è quello che so rispetto ai video:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=0BA30DE4BB0F8601
questo ai siti:
https://docs.google.com/document/d/1aca4j5dRZvUeOu3wmPHAg-KudJnhUaEeKn_8keS01bU/edit?hl=it
qui riassunto analisi parlamentari (solo una cita l'haarp):
https://docs.google.com/document/d/1HRB20QD8fxw5g_3EkxWkQQIsuWoVcLDLHScV_lKMvwk/edit?hl=it
perfavore JOKER e lucilla fiaccola contattatemi e iniziamo a formare una rete
JOKER
15 aprile 2011 23:10
@ pietrod21
Mi spiace ma formare una rete qui non ha alcun senso.
Se ti iscrivi su Facebook, trovi molti gruppi ben organizzati che parlano tutti la stessa lingua e non ti devi svenare a convincere nessuno...come invece avviene qui, dove quei pochi interlocutori che intervengono (oltre a me e Lucilla) sembrano vivere in un limbo da come replicano "quasi sorpresi" da determninate affermazioni.
Tra l'altro, proprio per il tenore di determinate repliche, ho il forte sospetto che in questo forum ci sia un gruppo di manipolatori che interviene appositamente con una schiera di nickname, per sviare determinati interventi ed indirizzare i ragionamenti su altri binari che non portano a nulla...una sorta di "giro tondo per cervelli vuoti"...
Infine, proprio per quanto precede, io non mi fido di nessuno in questo forum e non accetto di prendere contatto con nessuno...poiché dietro colui che vorrebbe apparirmi amico, potrebbe in realtà celarsi un nemico...
Io in questo forum scrivo quando ho tempo e voglia...
Se chi mi legge apprezza, bene...può chiamare qui i propri amici per rafforzare la coesione; al contrario non è che mi frega più di tanto...
JOKER
24 aprile 2011 10:43
Leggetevi e guardatevi questo link:
http://www.altrainformazione.it/wp/2011/03/12/terremoto-in-giappone-tra-minacce-e-coincidenze/
lucillafiaccola1796
24 aprile 2011 20:35
sto studiando i forni a microonde in relazione ad haarp....
e pure questa...
http://www.vocidallastrada.com/2011/03/
il-pentagono-interviene-nei-social.html....12 marzo 2011 Il Pentagono interviene nei social network Il segretario della Difesa degli USA, Robert Gates, ha proceduto a gennaio ad una ristrutturazione delle funzioni degli interventi militari nel web. D'ora in avanti sarà lo Strategic Command (che controlla la forza d’attacco nucleare) ad essere il responsabile dell'hacking (pirateria informatica) e della cyber-difesa. Questo Comando Congiunto è il responsabile delle operazioni di contaminazione (propaganda, manipolazione dell’informazione), mentre lo Special Operation Command è responsabile del recupero di informazioni utili e necessarie per le operazioni segrete. Questa nuova divisione e riorganizzazione dei compiti (funzioni) non impedirà ai comandanti regionali di dotarsi dei loro servizi di intervento nel web. In questo modo, il Commando Centrale (incaricato di trattare con l'area del Medio Oriente- il “Gran Medio Oriente”) ha appena acquistato un nuovo programma informatico (software)creato appositamente per loro e per le loro operazioni Ntrepid per un costo di 2,7 milioni di dollari. Questo materiale permette ai militari di usurpare numerose false identità sulle reti sociali, di mantenere quei falsi profili in modo coerente e di portare avanti qualunque tipo di operazione di infiltrazione, spionaggio, manipolazione o contaminazione senza che sia possibile rendersi conto dell’inganno o della frode. Nteprid è il creatore del celebre programma Anonymiser© e possiamo già pensare a ragion veduta che questa compagnia consegna i nomi (identità e altre informazioni) ai loro clienti del Pentagono. Fonte: http://www.voltairenet.org/article168727.html
Lucio Musto
25 aprile 2011 00:03
Io non so niente sull'argomento, quindi meglio se non intervento.
Ma ho un problema. Giusto l'11 maggio dovrei essere in viaggio in autostrada.
Non si potrebbe tentare di rimandare tutto al giorno dopo?... Sai che casino sull'A1 se sucede questo popò di cataclisma a Roma?...
ed io lo so, come ci sono problemi sull'A1 chi va in tilt è l'A14, quella che interessa me!
Anticipatamente ringrazio per quanto saprete fare a mio utile