Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Lucio Musto 25 aprile 2011 22:33
Naturalmente non sarò io a metter bocca sull'argomento, né in contraltare con la Moderatore della Tavola Valdese, né con gli innumerevoli studiosi di teologia e biblisti che analizzano ed approfondiscono il Fatto da duemila anni... ci mancherebbe che fossi così maldestro!
Lancio solo due interrogativi (ampiamente studiati anche quelli!) solo per titillare le menti degli eventuali lettori di queste parole.
PRIMO - le donne scappano via dal sepolcro piene di spavento e terrore... perché?
Sono andate al sepolcro per aprirlo ed eseguire pie pratiche di unzione al corpo del defunto.
Trovano la pietra già rotolata e la tomba aperta, proprio come avevano pensato di fare loro, magari facendosi aiutare.
Non trovano il corpo del Signore, è vero, ma già era stata pensata questa eventualità da Pilato [Mt 27] che infatti aveva disposto una guardia alla tomba “affinché non vadano i discepoli a rubarlo e poi dicano al popolo: è risorto dai morti”.
In più trovano un messaggero, un giovane dalla veste bianca che dice loro : “Non è qui, perché è risorto”; cosa che loro dovevano anche aspettarsi, visto che il Maestro lo aveva già più volte detto chiaramente.
Perché dunque furono prese da “tremito e stupore” tanto forti da farle scappar via?
Cosa videro realmente?
SECONDO - nel Vangelo [Gv 20] si dice che Giovanni e Pietro corsero al Sepolcro, che era vuoto, e non c’era nemmeno più l’Angelo, ma videro solo le bende per terra ed il sudario che era stato sul capo di Gesù “ripiegato, in un luogo a parte”.
Letteralmente il testo evangelico dice: “Vide e credette” .
Ed a noi resta il dubbio (approfondito anche quello!) su “cosa” realmente i discepoli videro, di tanto inequivocabile da far loro “credere”.
Infatti erano corsi là sulla parola delle donne che avevano detto: “il Maestro non c’è più, è risorto!”… era consequenziale che non avrebbero trovato lui, ma probabilmente le bende che lo avvolgevano si, mica dovevano risorgere anche loro!...
Ed allora, “cosa” c’era di particolare, in quella visione di un sepolcro vuoto?
KEKKUL 26 aprile 2011 07:31
Favole, favole, favole...............
Lucio Musto 26 aprile 2011 08:29
@ KEKKUL
possibile, KEKKUL, possibile!...
sta di fatto però che sono duemila anni che innumerevoli persone con le palle sotto (fautori, studiosi obbiettivi o detrattori non conta) si accaniscono a studiare quelle parole, e cercare di spiegarsele, capirne il senso e carpirne gli insegnamenti.
Dove saranno fra duemila anni le sbrigative, saccenti e definitive conclusioni di KEKKUL?
francescodeleo 26 aprile 2011 09:43
Fra duemila anni tutto il genere umano saprà che KEKKUL dice il vero.
Perchè gli studiosi non utilizzano il prorpio prezioso tempo per scoprire il significato nascosto del racconto di Pinocchio?
Ciò che è vero, indipendentemente se si hanno le palle o le ovaie, è che il genere umano è incline, ancora tutt'oggi, a vedere ciò che la mente vuole fare vedere e l'uomo, dalla nascita, è un involucro vuoto (sa solo attaccarsi alla mammella) che si riempie con l'esperienza tramandata dai suoi simili più anziani. Ciò che siamo oggi è anche il risultato delle paure e delle visioni di duemila anni fa, e continuare su questo piano mi fà concludere che tra duemila anni il genere umano soffrirà delle stesse paure ed allucinazioni, con la differenza che oggi noi conosciamo la "genesi" dei racconti biblici ma non facciamo nulla per raccontare la "verità". Ignoranza o convenienza?
Lucio Musto 26 aprile 2011 12:22
@ francescodileo
possibile anche quello che dici tu. Basterà aspettare duemila anni, e forse troveremo delle steli di un materiale oggi sconosciuto rilucenti delle parole "KEKKUL AVEVA RAGIONE, LA BIBBIA ERA UNA FAVOLA!"... questo fra duemila anni.
Nel frattempo oggi, come già da parecchio tempo, gente che studia, approfondisce e ricerca, gente cui certo non si può dare dell'ignorante, continua ad interessarsi dell'argomento, ed in maniera seria, badando anche alla "genesi" dei racconti biblici.
Perché contrariamente a quello che affermi tu, che forse hai interessi diversi, proprio nulla di quanto si è scoperto sull'antica "favola" e tenuto nascosto a chi voglia approfondire, e la convenienza è tutta nelle parole dei detrattori che con infinita superficialità, ed irosa, impotente ostilità negano cercando terreno fertile appunto nell'ignoranza.
Ma, come puoi constatare da solo, con scarsi risultati.
Infatti, come vedi da te stesso, anche chi non ne sa niente continua ad accanirsi sull'argomento che invece, se fosse solo fumo, andrebbe semplicemente ignorato, tal quale come usiamo abitualmente fare con ciò che riteniamo risibile.
In attesa di tua nuova, dotta replica, invio cordiali saluti a tutti.
Lucio Musto 26 aprile 2011
francescodeleo 26 aprile 2011 14:06
I duemila anni sono una indicazione di massima, che ne so quanto tempo occorrerà per scoprire che è come dice KEKKUL!
Tu, come altri, parti dalla convinzione che tutto ciò che è raccontato nella bibbia e nei vangeli - che per convenienza sono stati ridotti di numero - sia vero. Questo presupposto non solo limita il modo di ragionare ma fa sì che si studi il "materiale" solamente per raggiungere l'obbiettivo prefissato. Ma si tratterà di una verità falsa, si vedrà solo ciò che si vorrà vedere creato.
lucillafiaccola1796 26 aprile 2011 19:54
faccio una piccola modifica alle sagge parole di KEKKUL:
CAVOLE CAVOLE CAVOLE!
non ci credono loro per primi sfruttano la croce su cui hanno inchiodato il loro "zio" o figlio di "zio" solo per prevaricare i poveri fessacchiotti [di cui anch'io facevo parte, anche se "zio" m'è stato sempre sulle P] e gongolare del loro potere di tenere il figlio di "zio" inchiodato morto sulla croce anche nel giorno della sua [dicono loro] resurrezione! servelli drofatti!
Lucio Musto 26 aprile 2011 23:32
@ francescodileo
cioè tu sostieni che tutti quelli che si sono applicati allo studio delle scritture (magari dedicandoci l'intera vita) da venti secoli a questa parte siano solo una massa di sprovveduti fessacchiotti, rintontoliti dall'idea di cercare solo quello che gli avevano detto di trovare?...
Vabbè, allora ai ragione tu, ed ha ragione KEKKUL con il suo, di strumento per ragionare...
Cosa vuoi che io possa aggiungere?...
Buon pro vi faccia!
Con molta affettuosa simpatia!
Lucio Musto 26 aprile 2011
francescodeleo 27 aprile 2011 08:28
@ Lucio Musto
Quello che ho scritto è quello che ho scritto. Il resto te lo stai inventando tu.
minotauro5801 27 aprile 2011 08:47
Piu' la si studia piu' si comprende che e': manipolata,truccata,falsata,stronzata,aggiustata ad uso e consumo,stravolta e cosi piena di cazzate che sembra un libro scritto da brono zanzara.
Lucio Musto 27 aprile 2011 14:16
@ Francescodileo
congratulazioni. Almeno Ponzio Pilato lo hai letto. E' già qualcosa. Auguri per i tuoi prossimi approfondimenti; spero siano proficui.
Lucio Musto 27 aprile 2011 14:20
@ minotauro5801
Chissà che forse a questo punto (però non so quanto profondi siano i tuoi studi) potrebbe essere il caso di smettere di studiare e dedicarsi ad altro... non credi?
Chissà perché (forse sarà impressione mia!) ma mi sembra che i più accaniti a studiare ed approfondire, i più tignosi, i più costanti e pare i più interessati... sembrano proprio quelli che affermano di non fregarsene per niente!
Non hai anche tu questa sensazione?
Cordialità
sugar magnolia 27 aprile 2011 15:21
LA BIBBIA ERA UNA FAVOLA!"... questo fra duemila anni.
_____
durante la celebrazione del rito il sacerdote riassume in 3 pariole il senso e significato della religione; infatti, alzando il pane non lievitato vferso il l'alto dice :
MISTERO DELLA FEDE
perche' la fede e' davvero un istero, riguarda il credere ciecamente a cose che la ragione respinge IN TOTO
infatto, dovremmo credere al fatto che :
1. un ebreo ortodosso e' nato da una vergine
2. in quanto ebreo ortodosso faceva parte di una famiglia munerosa, i Vangeli citano il fatto che aveva 5 fratelli maschi e "alcune sorelle" (senz aprecisarnew il numero
3. gia' qui i conti non tornano, a meno che lo Spirito Santo non abbia ingravidato Maria e orignato Gesu' come primogenito, successivamente Giuseppe avrebbe normalmente copulato con Maria generando gli altri figli (fratelli/sorelle di Gesu')
4. il tetrarca dell'epoca avrebbe oridnato l'omicidio di tutti i progeneti maschi, in quanto gli era stato detto che il nascituro avrbebe usurpato il suo trono; cosi' Giuseppe con la famiglia scappo' verso l'Egitto, tornando indietro, a Beltemme, una notte, in una mangiatoia, sarebbe nato questo bambino, sotto l'asupicio degli astri, anzi di una stella splendente che brillava nel cielo e che avrebbe guidato 3 sovreni che provenivano da lontane terre d'oriente, guidati appunto da questa luce nel cielo che li condusse al cospewtto del Din Bambino....la tradizione li chiama Magi
5. dei primi 30 ann di vita di questo ebreo ortodosso non si sa praticamente nulla, la Chiesa nel corso dei secoli, ha fatto saprire tutte le fonti che non si confacessero alla costruzione storico/teologica che si era andata costruendo nel corso dei secoli, rimangono solo opochi cenni nei 4 Vangeli Canonici, il resto e' stato fatto sparire
6. a 30 anni inizia la sua predicazione, in Galilea e Giudea, raggruppa intorno a se un piccolo gruppo di uomini che vengono stilizzati dalla tradizione come Discepoli
7. si compiono innumerevoli miracoli descritti nei Vangeli; detti miracoli servivano a coalizare intorno alla sua figura moltitudini di genti che inizano a credere nella sua parola e a seguirlo
8. viene condannato a morte per sedizione dalle autorita'; si discute se la condanna sia stata voluta dalle autorita' romane o giudaiche; i granbdi sacerdoti, Anna e Caifa avevano paura di lui in wquanto spostava il consenso della moltitudine ignorante dai classici riti giudei svolti nel tempio e usava parole nuove, che andavano contro l'ordine costituito nel corso secoli
9. dopo la marte, LA RESURREZIONE, fatto centrale sul quale si basa la religione Cattolica
10. a Nicea, nel 325 D.C. gli uomini stabilirono che ___1) era nato da una vergine (fatto che nelle prime generazioni di cristiani, circa dall'anno 50 all'anno 150 DC era coniderato marginale se nn di nessunissima importanza, assume infatti importanza SOLO dopo Nicea (Conciglio che getta le basi teolgiche dell'attuale religione Cattolica, 280/285 anni dopo lo svolgersi dei fatti in senso storico.....)___2) si stabilisce il dogma dell CONSUSTANZAZIONE (3 in uno, Padre, Figlio e Spirito Santo, in latino "FILIOQUE", su quel "filioque" nasce la differenza tra i Cristiani Romani e gli ortodossi, che non accettano)
.........continua
sugar magnolia 27 aprile 2011 16:05
.....prosegue
Un'essenza in tre persone. Dio e' uno e Dio e' trino: la Santa Trinita' e' un mistero di unita' nella diversita', e di diversita' nell'unita'. Padre, Figlio e Spirito sono 'uno in essenza' (homoousios), eppure ciascuno e' distinto dagli altri due da caratteristiche personali. 'Il divino e' indivisibile nelle sue divisioni', (2) poiche' le persone sono 'unite ma non confuse, distinte ma non divise'; (3) sia la distinzione che l'unione sono paradossali. (4)
Ma se ciascuna delle persone e' distinta, che cosa tiene assieme la Santa Trinita'? Qui la Chiesa Ortodossa, seguendo i Padri Cappadoci, risponde che esiste un solo Dio perche' esiste un solo Padre. Nella lingua della teologia, il Padre e' la 'causa' o la 'fonte' della divinita'; Egli e' il principio (arche') dell'unita' fra i tre; ed e' in questo senso che l'Ortodossia parla di 'monarchia' del Padre. Le altre due persone hanno la loro origine nel Padre e si definiscono nei termini della loro relazione con lui. Il Padre e' la fonte della divinita', che non e' nata da nessuno e non procede da nessuno; il Figlio e' nato dal Padre da tutta l'eternita' ("prima di tutti di secoli", come dice il Credo); lo Spirito procede dal Padre da tutta l'eternita'.
e' a questo punto che la teologia cattolica romana inizia a divergere. Secondo la teologia romana, lo Spirito procede eternamente dal Padre e dal Figlio; e cio' significa che il Padre cessa di essere la fonte unica della divinita', poiche' anche il Figlio e' una fonte. Dato che il principio dell'unita' nella divinita' non puo' piu' essere la persona del Padre, Roma trova il suo principio di unita' nella sostanza o essenza che tutte e tre queste persone condividono. Nell'Ortodossia il principio dell'unita' di Dio e' personale; nel cattolicesimo romano non lo e'.
Insomma, dovremmo credere a cose che la Chiesa etichetta, GIUSTAMENTE come un mistero ,in quanto potevano andare bene per gli uomini di quel tempo, ma adesso sono francamente INAFFRONTABILI
La Chiesa non riesce a stare al passo con i tempi che cambiano velocissimi, con al vertice uomini vecchi e stanchi, legati a logiche fuori dal passo moderno, con un Capo che e' quanto di piu' lontano si possa immaginare rispetto alla modernita' e rispetto al passo del suo predecessore (un Pontificato lungo 27 anni, come il precedente, non vuole lo piu' nessuno)
LA CHIESA PERDE CONTATTO E CONSENSO NELLA SOCIETA' CIVILE, MA NON PERDE CERTO GLI AGGANCI NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, NEI QUALI E' INSERITA PIU' CHE MAI, anche facendosi perno e leva con organizzazioni oscure e potentissime come l'Opus Dei, dotate di mezzi economici ingentissimi e immensa capacita' di influenza sulle scelte politiche, tra Governo, Parlamento nonche' in tutti i gangli del vero potere che ne garantiscono l'esistenza e il perpetuarsi di infiniti privilegi, di carattere FINANZIARIO e POLITICO/IDEOLOGICO
_______
" che i più accaniti a studiare ed approfondire, i più tignosi... sembrano proprio quelli che affermano di non fregarsene per niente "
vero, verissimo, TRAMITE UN APROFONDIMENTO COSTANTE DELLE TEMATICHE RELATIVISTE (il tanto vituperato RELATIVISMO SECOLARE) costoro (tra cui mi ci metto anch'io) tentano di dimostrare l'inconsistenza del cattolicesimo e si sbracciano a destra e a manca...quando sarebbe appena appena sufficente ricordare che il sacerdote e la dottrina stessa richiamano sempre il
MISTERO DELLA FEDE.....
INFATTI E' UN MISTERO, CHI CE L'HA LA DEVE ACCETTARE, cosi' a scatola chiusa, in quanto tale !!!
forse pero', me lo sono chiesto tante volte, chi ha fede vive meglio, sorretto dalla speranza in questo Dio che avrbbe mandato tra noi suo figlio, nato da una vergine circa 2000 anni fa, in una sperduta regione della Palestina, .......che riposi in pace !!!
lucillafiaccola1796 29 aprile 2011 19:35
sugar... il caffè ti fa male...! tallucina!
piate un po' de green tea, magari con una punta di rosa canina...
lucillafiaccola1796 29 aprile 2011 19:36
a proposito di misteri e di fede..
ma tu la "fede" dove la porti a destra o a sinistra?
misteri della fede ... di sugar magnolia!
francescodeleo 30 aprile 2011 09:54
@ lucilla
Di sicuro dio non appartiene alla chiesa cattolica, sono troppo incompatibili.
francescodeleo 30 aprile 2011 09:55
@ lucilla
Esiste anche la fedina oltre alla fede.
lucillafiaccola1796 30 aprile 2011 20:38
Io che NON sono 1 signora, preferisco i solitari color paglierino... no non quelli con le carte da gioco!
⚠ segnala contenuto inappropriato