Adriana...
11 maggio 2011 19:28
Come ti fa a costringere all'acquisto del cellulare, se non sei tu a volerlo acquistare?
lucillafiaccola1796
11 maggio 2011 20:33
a mino kosì pAAARlò zara frusta!
questi pladroni [tutti] ci vogliono schiavizzare non solo il corpo ma anche la volontà... ma li possiamo manna akkakà... se ti vogliono imporre una procedura per vendere le loro carte, il mezzo te lo devono cedere gratis altrimenti ce ne sono altre di carte... e non sono certo necessarie, come non è necessario un cellulare...
ricordati sempre che
Tu sei Tu e loro....
minotauro5801
11 maggio 2011 23:26
Adriana, e' normale che non capisci, spiego: se non hai cellulare, non puoi fare operazioni on line.Cosi' ti e' piu' chiaro?
Adriana...
12 maggio 2011 20:48
Eh eh Mino! Grazie per avere fatto un elogio alla mia normalità: sì, ora mi è più chiaro... così come mi è chiaro di diffidare da qualsiasi prodotto postale. Ciao Mino! :-)
RINNOVARSI
11 settembre 2011 19:16
Non si inviano dati cosi delicati tramite sms od e mail, sono proprio degli incompetenti
minotauro5801
20 novembre 2011 21:46
Piano piano, com molta calma, se ne accorto qualcu altro di questo piano delle POSTE;
Richiesi e sottoscrissi anni addietro il servizio Bancoposta Online. Condizione necessaria era la attivazione del servizio Postemail, cui avevo già provveduto ancora prima. Spostai di conseguenza le mie comunicazioni internet sull'indirizzo di posta elettronica presso Poste Italiane, in modo da impiegarlo abitualmente.
Attorno al giorno 12/09/2011 è apparsa una comunicazione sul sito internet di Poste Italiane in cui si avvisa che il servizio Postemail sarà chiuso entro qualche mese, e che al suo posto è disponibile la attivazione per i correntisti del servizio in abbonamento Postemailbox. Il canone è gratuito per i primi tre anni dopodichè costa Euro 12,00 all'anno.
Considerata la tariffa un contributo pressochè simbolico, la stessa notte della comparsa della comunicazione ho cominciato la procedura di attivazione di Postemailbox, ma sono stato interrotto dalla richiesta di un numero di telefono cellulare. Io non uso i telefoni cellulari e Il telefono cellulare non era nelle condizioni richieste per Bancoposta Online.
Sono andato quindi immediatamente all'ufficio postale locale per chiedere la attivazione di Postemailbox in modo alternativo, ma mi è stato risposto che non è possibile e di rivolgermi al numero telefonico gratuito per la assistenza. Per due settimane la assistenza è stata irraggiungibile per sovraccarico, poi mi è stato risposto di telefonare in altro orario. Ho mandato allora una lettera alla casella postale di Poste Italiane dedicata ai reclami.
In pratica, Poste Italiane mi impone per assurdo di attivare un servizio internet mediante un telefono cellulare, perdipiù impiegando una SIM italiana ma passando per la rete slovena con il roaming internazionale, poiche' dove mi trovo non ci sono celle di zona.
A tutt'oggi non ho Postemailbox attiva e soffro di forte stress causato dalla preoccupazione di essere tagliato fuori dall'uso della posta elettronica presso il dominio poste.it.
Vorrei sapere a quale autorità di sorveglianza rivolgermi.
Franco, da Duino Aurisina (TS)
JOKER
21 novembre 2011 13:03
Il massimo dell'anomalia di PosteItalia penso di averlo constatato io l'altro giorno.
Mi ero recato per effettuare un'operazione allo sportello e l'impiegato mi ha detto:
- Guardi, se le interessa abbiamo una promozione PosteMobile; se passa da un'altro gestore a noi mantenendo lo stesso numero, ha la possibilità di telefonare a tutti i cellulari a soli (mi sembra) o a 1 o a 3 cent. al minuto e SENZA scatto alla risposta...
- Io gli ho risposto se aveva le condizioni contrattuali da farmi visionare prima di confermargli la mia decisione...
- Mi sono sentito rispondere che praticamente srebbero state le medesime condizioni che hanno loro come dipendenti e che quindi non era possibile che facessero girare per la consultazione le loro condizioni...praticamente dovevo accettare quasi alla cieca...cosa che non ho fatto...
Qua devo dare ovviamente ragione ad Adriana sulla malafede dei dipendenti postali perché essi, in questo specifico caso, sono perfettamente consapevoli di comportarsi in modo anomalo.
lucillafiaccola1796
21 novembre 2011 19:17
tutti sono sòle ed anche loo sarannp sòlati dai loro pladroni... appropriarsi dei rubinetti? altrimenti detti interruttori, si no, 0 1, linea punto, parola d'ordine... ecc ecc ecc?