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lucillafiaccola1796 08 luglio 2011 17:48
ma.. l'algebra... a cosa serve?
Lucio Musto 08 luglio 2011 22:04
a capire "perché" uno più uno fa due.
Ma menolale che finalmente sei arrivata tu a darci le conoscenze vere, a spiegarci Dante (gioia ma soprattutto tormento per generazioni di studenti)
e san Bernardo dottore della Chiesa.
Menomale che finalmente qualcuno ci spieghi il perché della realtà in cui viviamo, e la consecutio temporum degli avvenimenti dell'umanità!... era ora!
A quando la prima lezione?
francesco9244 09 luglio 2011 00:30
a mio avviso, i 'reggitori' + o- occulti, che guidano gli avvenimenti che ci circondano, hanno necessità di mantenerci ad uno stato larvale di autocoscienza, affinchè possiamo essere continuamente manipolati.
di conseguenza tutte le istituzioni che ci accompagnano nel corso della vita, conseguono questo scopo: IMPEDIRCI DI DIVENTARE DELLE INDIVIDUALITA' AUTONOME: ci fanno sentire il bisogno di essere da subito aggregati in qualche congrega/setta religiosa, associazione, sindacato, partito, ecc., ecc,, cioè impedirci di diventare 'adulti responsabili' ma continuare a rimanere massa, in modo di dovere sempre delegare ad altri ogni nostra decisione e responsabilità, impedendoci di crescere!
tutto questo viene perseguito fin dalle elementari e dal catechismo!
ormai siamo talmente condizionati da questa manipolazione, che non riusciamo ad intravedere altre possibili modi di organizzare il nostro vivere, questo si evidenzia anche dalle risposte che mi vengono poste anche in questo forum, ai miei ripetuti inviti a non legittimare oltre le sanguisughe della casta con il nostro voto!
ogni istituzione, sia civile che religiosa, ha sempre combattuto nel modo più feroce ogni pensiero libero-autonomo: il sovversivo, il disadattato, o l'eretico!- al punto che nei regimi comunisti, i dissidenti venivano trattati come fossero folli, o perlomeno dovevano essere 'rieducati'
il sistema di insegnamento di Socrate ai suoi studenti, tendente a renderli autonomi nelle loro ricerche, e non farli dipendenti dal pensiero altrui, è stato considerato talmente pericoloso per l'ordine costituito del tempo, tanto da farlo condannare a morte, per 'corruzione della gioventù'!!!
così si deve vedere anche la condanna emblematica dell'uomo Gesù, da parte del potere civile- religioso del tempo, in quanto il suo insegnamento era centralizzato sulla piena autoomia di ogni singolo uomo, in antitesi con ogni forma di potere!
Gesù, rappresenta l'archetipo dell'uomo nuovo, ed è in questo la sua realtà storica, non a caso è posto negli eventi storici come un capo saldo del corso della storia, tra un prima e un dopo-
l'uomo nuovo, è quello che si basa unicamente sul proprio essere interiore, che non si riconosce in alcuna organizzazione esteriore, ed in questo trova espressione la risposta del Battista ai servitori del tempio ...'sono una voce che grida nella solitudine' ...il Battista viene definito il precursore del Cristo/logos in Gesù, egli rappresenta veramente un pionere dell''uomo nuovo', che si fonda unicamente sul proprio essere!
deriva solo da una manipolazione artefatta della Sua parola che abbia istituita una altra banale nuova religione, non ne era proprio il caso, con le miriadi già esistente: Egli ha portato una reale forza evolutiva per l'autoredenzione di ogni singolo nomo, da intendersi in senso evolutivo! questa era ed è anche la dottrina rosi+cruciana, richiamata nel post, e nell'assunto alchemico di trasmutare 'il piombo in oro', cioè l' 'uomo nuovo'-
è necessario, sapere astrarre dal contesto ambientale, i Suoi insegnamenti di vita, sono rivolti unicamente a valorizzare ogni singolo uomo, al di fuori e al di sopra di ogni astratta divinità: ... 'se quando sei davanti all'altare, ti ricordi di avere fatto torto al tuo prossimo, prima vai a chiedergli perdono, e solo dopo puoi tornare davanti all'altare'...
d'altra parte, tutti i testi sacri, di ogni civiltà, da non confondere con religioso, sono libri sapienziali, atti ad indirizzarci a vivere con rettitudine ed in armonia con l'ambiente che ci circonda, la cosiddetta 'retta via', e questo era la loro funzione iniziale, prima che venissero indebitamente espropriati dalle varie congreghe religiose, soprattutto nell'occidente affaristico-mercantile-
Cristo è il nuovo Adamo", moto rosi+cruciano-
francescodeleo 09 luglio 2011 09:07
Un po' sono d'accordo con quello che hai scritto. La "storia" è una disciplina che si presta molto alle personalizzazioni. Purtroppo non posso scrivere ciò che penso veramente perchè molti "saggi" incomincerebbero discorsi convulsi. Quindi, preferisco che rimangano nella loro ignoranza.
Sharman* 09 luglio 2011 18:00
Ciao a tutti! come va?
E' qualche mese che non apro il "Dìlatua". Vedo questo interessante forum sulla Storia del quale condivido l'impostazione. Belli i riferimenti al Botticelli e a Dante e alle opere d'arte che spesso vengono volutamente travisate. Riporto un altro esempio di "travisameto artistico", meno mistico e profondo dei precedenti ma sicuramente meno conosciuto. Non siamo certamente al livello di Dante (cose incredibili se lo si studia bene...) o del Botticelli (che invece conosco meno), ma parliamo pur sempre del pittore moderno quasi per antonomasia: Picasso.
Fai una prova: cerca di ricordare il dipinto di Guernica, il più celebre quadro del Picasso. Cosa ti ricordi del quadro, e che cosa rappresenta? il bombardamento di Guernica, no? Prova a cercare l'immagine sul web (magari qui http://www.sindromedistendhal.com/LaLente/guernica.jpg ) e riguardalo: stesse impressioni?
Bene con un po' di attenzione verso se stessi,e praticando il "conosci te stesso e conoscerai il mondo", prova a riguardarlo dopo le prossime righe che scrivo.
Il quadro che passa sotto il nome di "Guernica" non fu dipinto in seguito al bombardamento dei nazifascisti sulla cittadina spagnola, per altro minata dai comunisti in fuga, e che così probabilmente fecero altrettanta distruzione e altrettanti morti dei bombardamenti aerei, ed é comunque con i suoi cento morti un episodio minore della guerra civile spagnola che causò trecentomila morti.
Il quadro fu dipinto per la morte di un torero e l'ambientazione è quello della corrida. Disegni preparatori sono presenti sui quaderni di Picasso ben prima che Guernica venisse bombardata nell'aprile del '37. Il governo spagnolo stava a quell'epoca allestendo il padiglione dell'arte spagnola alla grande esposizione mondiale di Parigi del '37, commissionò quindi un'opera a Picasso, pagandolo una cifra cospicua.
Picasso,che non era un genio per caso, riuscì a prendere due piccioni con una fava.
Il primo piccione fu che rifilò il quadro già fatto solamente cambiandone il nome in "Guernica", e si intascò i soldoni senza sbattersi . Il secondo fu che, sentendo come stava montando la campagna propagandistica comunista incentrata appunto sull'episodio della città di Guernica, decise di usare quell'apparato di propaganda (che conosceva bene essendo egli stesso iscritto al partito comunista) per fare pubblicità al suo quadro. Un genio. Fu così che "Guernica" divenne uno dei quadri più famosi al mondo.
Adesso riguarda il quadro con i tuoi occhi e dimmi se vi vedi un quadro surrealista (o cubista che sia) di una corrida (il toro, il matador morto con la spada spezzata, il cavallo del comesichiama che ficca le banderillas..) oppure una città bombardata, o meglio rasa al suolo secondo la propaganda dell'epoca.
Ci si può divertire leggendo i significati "simbolici" che sono stati costretti a dare per fare passare la falsificazione: il toro che rappresenta la Spagna, il cavallo la guerra,..
Come sono d'accordo con Francesco nel "a mio avviso, i 'reggitori' + o- occulti... fin dalle elementari e dal catechismo!"così non concordo con l'analisi delle figure di Socrate e di Gesù.
Oltre al fatto che ritengo la figura di Gesù puramente mitologica, come tutti i dei, e che anche quella di Socrate sia avvolta nella leggenda, ritengo inoltre che dia da pensare come queste due figure siano le più propagandate dal Potere come esempi di virtù e di saggezza.

Sono ambedue figure di sottomissione al potere costituito, quindi perfettamente funzionali per incanalare le più alte aspirazioni dell'uomo.
Gesù è infatti l'agnello, è il dio pecora che insegna ad essere pecore, a sopportare, a dare a Cesare ciò che è di Cesare, a non ribellarsi, ad amare la povertà, a essere poveri di spirito.... perfetta religione per il popolo schiavizzato, adesso come allora.
Socrate nel suo discorso più importante, in punto di suicidarsi con la cicuta come condannato a morte, lascia come testamento spirituale la non ribellione al potere costituito, l'accettazione di essere condannati ingiustamente a morte.
Infatti Socrate ritiene che gli uomini che lo condannano a morte abbiano preso il potere in modo illegittimo e che lo condannino falsamente di crimini mai da lui commessi, si proclama infatti innocente e benemerito della città, degno di essere ospitato nel pritaneo (ovvero ricompensato lautamente). Cio' tuttavia si sottomette a quelli che lui stesso definisce delinquenti, ma che però sono il Potere Costituito.
Niente male per il Potere avere sudditi cristiani e socratici...
A Socrate che professava il "so di non sapere" (perché anche l'ignoranza accettata e apprezzata è probabilmente una dote per il popolo schiavo..) rispose indirettamente Seneca: "satius est supervacua scire quam nihil", che tradotto liberamente dice " è sempre meglio sapere delle gran vaccate (supervacua) che non valgono un cazzo piuttosto che non sapere un cazzo del tutto".
lucillafiaccola1796 09 luglio 2011 19:13
bentornato a Sherman* e complimenti, sempre molto erudito....grazie
complimenti anche ai francesco
per LM: l'articolo non è farina del mio sacco, mentre lo è quella di Sharman* che mi insegna sempre qualcosa sulla libertà di pensiero...infatti mi chiedevo come mai un tipo tosto come socrate avesse accettato di farsi far fuori dal potere appunto! ora ho capito SIA so-crate che fa rima con burocrate, tecnocrate, ecc, SIA grisù sono 2 favole!
lucillafiaccola1796 09 luglio 2011 19:21
ah dimenticavo...
ci dobbiamo difendere dalle musiche nocive contenenti frequenze infrasoniche a 17 hz, gli attorucoli che vengono inflitti, i prodotti e le mode di merda che ci propangandano da mane a sera, imposti da giovani e vecchi troppo "allegri", nano-ministri e guazzabugliatori incapaci alla "guida" dell'Italia che ci deliberano quotidiani immondi spettacUli... o vogliamo continuare a farci depredare della Vita che ci appartiene?
sveja bambi
abbiam la testa non abbiamo bisogno di kapò!
francesco9244 11 luglio 2011 00:32
prima di tutto, esprimo la mia gratitudine per le interessanti conoscenze che mi sono arrivate da questa discussione; quindi mi preme fare presente che quella attenta ed erudita interpretazione sui significati occultati nelle grandi opere d'arte, non solo pittorica, ma anche letteraria, dell' architettura, ecc., basta richiamare la simbologia misteriosofica racchiusa nelle irripetibili cattedrali gotiche altomedioevali.
detto questo, volevo richiamare i reali valori contenuti negli insegnamenti che vengono attribuiti a Gesù, che vanno ben oltre la sua eventuale esistenza; al pari della poesia di Omero, che indipendentemente della sua dubbia esistenza, è sopravissuta agli dei del suo tempo, a quelli successivi della Roma antica, e probabilmente sopraviverà anche a tutte le divinità attuali!
è mia assoluta convinzione, che nessuna frase è così piena di contenuto e significato per ogni singolo uomo, come l'esortazione: "ama il prossimo tuo come te stesso ... non fare agli altri quello che non vorreste fosse fatto a te!"
se questa somma utopia, fosse accolta e praticata sempre da un maggiore numero di uomini, l'intera Terra si avvierebbe a diventare veramente il giardino dell'Eden: non ci sarebbe bisogno di alcuna altra regola, legislazione, filosofia, religione, cioè di nessun altro ordinamento sociale: questa è l'unica 'legge' che il Cristo in Gesù richiede ai suoi discepoli.
dal testo giovanneo si evince che attraverso l'uomo Gesù si sia espresso il Logos stesso, richiamato, pur con diversi nomi, dai sapienti, nel corso delle varie civiltà; Giovanni identifica il Cristo con il Logos stesso!- per questo la chiesa non considera questo autore fra i sinottici.

infine è necessario non soffermasi alle manipolazioni che hanno subito i vangeli, sia per ignoranza e soprattutto per malafede;
richiamo solo la prima beatitudine (per Sharman) trascritta in "beati i poveri di spirito, perchè di loro sarà il regno dei cieli"
dove il testo originale, tradotto da un normale studente del classico, risulta: "beati i 'mendicanti'* dello spirito perchè troveranno in loro stessi il regno dei cieli" *che vanno alla ricerca, in conformità al motto apollineo: "conosci te stesso e conoscerai ?dio', o il tutto "
Sharman* 13 luglio 2011 11:52
Ah, ecco. Infatti quel "pauperes spiritu" ( che vuol dire "poveri in ispirito") non andva proprio giù. Invece grazie a Francesco vedo che nel testo greco è " ptocoi ", mendicanti. Già ha più senso così.
Quale sia poi il testo "originale" è tutto da vedere, date le invenzioni, le traduzioni, le falsificazioni e le manipolazioni con cui sono stati composti i vangeli.
D'altra parte concordo con " gli insegnamenti attribuiti a Gesù vanno ben oltre la sua eventuale esistenza"; infatti è anche per questo che ritengo Gesù uno dei tanti miti: perchè se pure fosse vissuta una persona sull'impronta della quale fosse stato forgiato il personaggio Gesù, essa sarebbe per nulla importante nella costruzione del cristianesimo, che è invece forgiato sui miti ed insegnamenti precedenti, ed è via via modificato secondo lo svilupparsi della nostra cultura.
Per esempio il detto riportato da francesco " non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te" è probabilmente vecchio come il mondo, ed è comunque presente negli scritti taoisti antecedenti la letteratura cristiana, mentre non mi pare si trovi testualmente nei vangeli. Infatti non si capisce perché se io tocco il culo di una bella sgnacchera questa si incazzi: se me lo toccasse lei io mica m'incazzerei, questo per dirvi il degrado morale a cui siamo arrivati... :-)
In ogni caso le religioni sono quello che in linguaggio "sharmanico*" si chiamano "Agenzie del Potere".
(Per rimanere ai tempi di Socrate, il primo di cui abbiamo memoria - anche queste probabilmente sono idee vecchie come il mondo ma venivano tramandate solo oralmente, oppure se ne sono persi i testi - che definì la religione come un semplice strumento del Potere atto ad incutere nel popolo la paura di essere sempre osservati ed eventualmente giudicati da una potenza superiore fu Crizia, già discepolo di Socrate.)
Ovviamente non si esclude la Spiritualità come fenomeno naturale e comune a tutte le popolazioni, ma la Religione è cosa differente.
Per fare un piccolo esempio si prenda la posizione del "cristianesimo" verso il così detto terzo mondo. Quando, fino a meno di un secolo fa, l'agenda del Potere era per la colonizzazione, il "cristianesimo" (per esempio la chiesa romana e combriccola) instillava nel popolo il concetto di "portare la civiltà" a popoli più "sfortunati ed arretrati" che vivevano in condizioni ingiuste, barbare e non civili e che avevano bisogno del messaggio del "Cristo". Ovviamente ciò era condito con il " è sempre stato così": i popoli più "civili" si sono sempre espansi nelle area più arretrate portando con sé l'avanzamento della civiltà, greci, romani, egiziani,...bla bla bla.
Adesso che l'agenda del Potere è per l'immigrazione, il "cristianesimo" continua a martellare il popolo con il concetto opposto: è giusto che popoli più "sfortunati ed arretrati" abbiano il il diritto di immigrare nei luoghi più avanzati, "è sempre stato così", "lo abbiamo fatto anche noi"....bla bla bla.
Nell'analisi storica non si deve mai sopra valutare l'importanza delle chiese e delle religioni: è quello che il Potere vuole per avere un parafulmini, un paravento dietro il quale nascondersi. Per esempio la chiesa romana viene sempre additata come una importante istituzione che ha sempre operato per l'arretratezza e l'ingiustizia nelle aree "cattoliche"; ebbene la chiesa romana in effetti non esiste in sé e per sé, non ha mai contato che poco più di nulla, bensì è sempre stata espressione e al guinzaglio del Potere.
Le molte immagini che rappresentano il Papa come un burattinaio che tira i fili della marionetta-Dio sono monche, se allargassimo le vedute vedremmo chi tira i fili della marionetta-Papa.
Immagine per la memoria: il Papa con la mano nel culo del burattino Dio, il potere con la mano nel culo del burattino Papa.
Visualizzatela un paio di volte per ricordarla sinteticamente e vi verrà in aiuto ogni volta che qualche acculturato progressista si lanci in filippiche anticlericali: saranno anche buone le argomentazioni, ma sarà sbagliato il bersaglio.
francesco9244 13 luglio 2011 15:54
c'è una differenza sostanziale fra le massime morali delle grandi guide del passato rispetto a Gesù, d'altronde la fonte della moralità è univoca; infatti Gesù va oltre; include di considerare prossimo, anche i propri nemici e persecutori e la sua esortazione va oltre il: "non fare agli altri .......", passa dal negativo al positivo: "fai agli altri quello che vorresti essere fatto a te"- Lu 10,27-
questo è il pensiero rivoluzionario di Gesù, di amare anche i propri nemici, e soprattutto espresse per primo, il concetto del perdono, e di astenersi da ogni forma di giudicare.
in totale antitesi con tutte le congreghe religiose che si fondano sul concetto trasgressione/punizione, della superata legge mosaica dell'occhio per occhio ....; in particolare della chiesa di ROMA-AMOR, cioè il contrario dell'amore:ODIO-
difatti questo "strumentum regni", codificato dal pluri omicida Costantino, nonchè sui dogmi fondamentali di S. Ciro e/o Cirillo di Alessandria, il turpe assassino di Ipazia, esprime la piena degenerazione della romanità, con tutto il suo armamentario giuridico-inquisizionale di leggi, norme, indici, codici, ecc.: cioè, l'essenza dello 'Anticristo'-
molti spiriti più illuminati di ogni tempo, la identificano con "la grande meretrice che si prostituisce con tutti i re della terra";
Sharman* 13 luglio 2011 17:20
Non mi ritengo certamente un esperto di vangeli, immaginarsi se possa ricordarmi qualcosa a memoria... però sono andato a googlare "Luca 10-27" e risulta:
" 10:25 Ed ecco, un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova, e gli disse: "Maestro, che devo fare per ereditar la vita eterna?"
10:26 Gesù gli disse: "Nella legge che cosa sta scritto? Come leggi?"
10:27 Egli rispose: "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso".
10:28 Gesù gli disse: "Hai risposto esattamente; fa' questo, e vivrai ".
Quindi testualmente è un po' diverso, dice "ama il tuo prossimo" invece di "non fare agli altri...", comunque anche qui dipenderà dalle varie versioni e manipolazioni, un testo originale non esiste, sono tutti "copia-taglia-incolla-modifica"... bah
In ogni caso è evidente come il "dottore della legge" dica che ciò è già scritto nelle leggi , quindi precedente al cristianesimo, per tanto non esiste alcuna novità nel messaggio cristiano. Detto per inciso alla parola Cristo è stato aggiunto l'aggettivo "rivoluzionario" solo dopo il '68 per aumentarne l'attrazione delle masse giovanili contestatarie; ogni epoca ha avuto il suo "cristo" ora rivoluzionario ora re, ora giudice severo ora misericordioso" dipendendo dalle mode e dalle ideologie politiche dominanti secondo sempre lo schema del Potere che domina il linguaggio, le suggestioni e i messaggi religiosi per incidere sulla psicologia di massa.
Un'idea che giudico assurda e insensata è quella del Cristo che per primo inventa l' "amore" verso gli altri, inclusi i nemici; è solamente una propaganda clericale per dare fissazione al Totem del Cristo (il burattino-dio), impadronitisi dell'oggetto della fissazione è poi facile guidare i fissati.
Infatti l' "amore cristiano" è da un lato è funzionale al mantenimento del Potere in quanto all'amore "cristiano"per i propri nemici si aggiunge però come conseguenza la sottomissione del "porgi l'altra guancia"; non si aggiunge infatti all' "amore" il sacrosanto diritto-dovere di ribellarsi, non si raggiunge il concetto di "combattere senza odiare" come già per esempio nella Bhagavad Gita. E d'altro lato si trovano concetti del tutto simili in molti altri scritti religiosi o filosofici precedenti il cristianesimo, per esempio nel Dhammapada, scritto buddista:
( notiamo come l'incipit sia straordinariamente simili a quello del vangelo di Giovanni en arché o logos - in principio era il verbo)
1
Tutto ciò che siamo è generato dalla mente.
E’ la mente che traccia la strada.
Come la ruota del carro segue
l’impronta del bue che lo traina
così la sofferenza ci accompagna
quando sventatamente parliamo o agiamo
con mente impura.
2
Tutto ciò che siamo è generato dalla mente.
E’ la mente che traccia la strada.
Come la nostra ombra incessante ci segue
così ci segue il benessere
quando parliamo o agiamo
con purezza di mente.
3
"Mi hanno insultato, maltrattato,
mi hanno offeso, derubato":
impigliati in tali pensieri
ravviviamo il fuoco dell’odio.
4
Se ci liberiamo del tutto
da pensieri che insinuano:
"Mi hanno insultato, maltrattato,
mi hanno offeso, derubato",
l’odio è spento.
5
L’odio non può sconfiggere l’odio,
solo esser pronti all’amore lo può.
Questa è la legge eterna.

il canone buddista prosegue, lo si può trovare qui:
http://www.canonepali.net/dhp/dhp-versi_coppia.htm
lucillafiaccola1796 14 luglio 2011 19:32
# Quando la verità è sostituita dal silenzio, il
silenzio è una menzogna (Yevgeny Yevtushenko)
# Se non sei furibondo, vuol dire che non stai
attento (adesivo a Londra)
# Durante una guerra le notizie devono essere
date per istruire, piuttosto che per informare
(Joseph Goebbels)
# Uccidi la tua religione, prima che la
religione uccida te (Ennio Montesi)
lucillafiaccola1796 19 luglio 2011 20:55
I mass media e i governi sono tutti sottomessi, non al padre-padrone editore, ma ai Poteri Forti che stanno dietro, che sono in grado:
- a livello mediatico di decidere quello che va detto e quello che va filtrato;
- a livello politico di influenzare i governanti;
- a livello storico di mitizzare accadimenti per renderli tabù da utilizzare all’occorrenza;
- a livello sociale di affibbiare etichette infamanti a chi non segue i dogmi imposti;
- a livello economico di movimentare enormi quantità di soldi per finanziare operazioni utili alla causa
e noi pant alone... paghiam paghiam paghiamo....
Sharman* 20 luglio 2011 13:31
Che ottima sintesi, Lucilla. Complimenti.
lucillafiaccola1796 22 luglio 2011 20:32
Sharman* mi sento onorata per i Tuoi complimenti, ma non è farina del mio sacco... sono brava a copiare e fare i riassunti a quanto pare!
Zamolxis 22 luglio 2011 22:09
Politici dell'antichità spesso stavano circondati da filosofi,
oggi, stesso tipo di gente preferisce la compania dei giornalisti
Devo trovare ogni giorno una ragione di esistere,mi sento una vittima del senso
della vita.
Sharman* 23 luglio 2011 13:04
Be' sai Lucilla, il nostro cervello funziona più come un filtro che come un produttore di idee. Solo una minima parte di ciò che pensiamo è stato creato da noi stessi, la maggior parte ci proviene dell'esterno. La capacità fondamentale è comunque quella di selezionare le idee buone.
Che i politici dell'antichità fossero circondati da filosofi e sapienti mi sembra un po' una idealizzazione che ci creiamo leggendo la Storia. Questo perchè, come sosteneva Ghandi la storiografia è un po' come un sismografo, registra gli eventi eccezionali, ma la vera Storia è quella che capita tutti i giorni e non viene ricordata nei libri.
Certamente è vero che però almeno qualche volta succedeva che i politici fossero circondati da filosofi e sapienti, oggi mai.
francesco9244 23 luglio 2011 17:19
le m...de dei papponi di stato, oltre alla bassezza morale che li contraddistingue tutti, nessuno escluso, li suddividerei in tre gruppi principali:
1- i depravati
2- i degenerati
3-gli spappolati.
- i depravati, in genere di estrazione de-stronza, amano circondarsi da escort e mignotte varie, dove le più abili, possono ambire anche a cariche istituzionali; d'altra parte non c'è niente di nuovo sotto il sole, se Caligola ha nominato senatore un cavallo, non vedo il perchè, non si possa farlo con una zoccola-vacca di regime!-poi non differiscono per nulla dai loro referenti, anzi!
- i degenerati, in genere di estrazione sini-stronza, non solo perchè nostalgici di ideologie infami e genocide, dalle quali si sono riciclati/rottamati; preferiscono invece, frequentare trans, femminielli e/o altre succhia minchie sm.....te varie e variopinte.
infine gli spappolati, traversali alle precedenti cosche, invece preferiscono i corrieri delle droghe di palazzo, si distinguono, per il fatto, oltre ad essere delle emerite capre, caratteristica che condividono con tutti gli altri compari di merende, hanno in più il cervello fuso dalle droghe, come documentato in più servizi dalla 'iene'-
ora, c'è da chiederci, se fra tutti gli indefiniti privilegi che hanno codesti pigs, papponi di stato, siano compresi anche questi solazzi di casta? - non si accontentano di sodomizzare solamente noi sudditi, come hanno fatto con questa iniqua finanziaria!
questo e ben altro, contraddistingue l'intera masnada di questi papponi di stato, spudoratamente arrogante nel riconsiderare i loro turpi privilegi di questo infame regime partitocratico!
liberiamoci di tutto questo pattume, non legittimandolo più con il nostro VOTO:
NON SPRECHIAMOLO!
NON VOTIAMOLI!!
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!
DUCE RISORGI! CHE TI PERDONIAMO!!!
francesco9244 23 luglio 2011 17:32
scusate, ho sbagliato post, volevo intervenire sulle frequentazioni dei politici-
lucillafiaccola1796 23 luglio 2011 20:07
ah la storiella....
PORTELLA DELLA GINESTRA. Il primo maggio del 1947, nei pressi della Piana degli Albanesi, vicino Palermo, durante la Festa del Lavoro, alcuni banditi ?????? spararono sulla folla e uccisero 12 persone, ferendone più di 30. In quella circostanze si compì la strage di Portella della Ginestra: per molti, il primo grande mistero dell’Italia repubblicana. I colpi, come si seppe in seguito, furono sparati da Salvatore Giuliano ??????, il leggendario bandito di Montelepre, protagonista del dopoguerra criminale in Sicilia e dalla sua banda; non si è mai saputo, invece, il movente di quell’eccidio, chi lo abbia ordinato e chi abbia coperto le indagini successive. Una tesi recente Una tesi più grave, recente, attribuisce invece la strage ad una coincidenza di interessi tra i post-fascisti che durante la guerra avevano combattuto nella Xª Flottiglia MAS di Junio Valerio Borghese, i servizi segreti USA (preoccupati dell'avanzata comunista in Italia) ed i latifondisti siciliani.
LE CENERI DI GRAMSCI Ma come può uno che ha scritto “le ceneri di Gramsci” [ed a me le poesie non fanno impazzire… ma questa…] parteggiare per i figli del popolo… i poli-zio-ti?
LA SOCIALDEMOCRAZIA di Claudio Lolli Il nemico, marcia, sempre, alla tua testa. Ma la testa del nemico dove è, che marcia alla tua testa.
Ma la testa del nemico dove è, che marcia alla tua testa. Ma che nebbia, ma che confusione, che aria di tempesta,
la socialdemocrazia è un mostro senza testa.
Il nemico, marcia, sempre, alla tua testa. Ma una testa oggi che cos'è? E che cos'è un nemico? E una marcia oggi che cos'è?
E che cos'è una guerra? Si marcia già in questa santa pace con la divisa della festa. Senza nemici né scarponi e soprattutto senza testa!
La socialdemocrazia non va a caccia di farfalle. Il nemico marcia in testa a te ma anche alle tue spalle.
Il nemico marcia con i piedi nelle tue stesse scarpe. Quindi anche se le tracce non le vedi è sempre dalla tua parte.
La socialdemocrazia è un mostro senza testa.
La socialdemocrazia è un gallo senza cresta.
Ma che nebbia, ma che confusione che vento di tempesta.
La socialdemocrazia è quel nano che ti arresta.
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