sugar magnolia
06 luglio 2011 15:43
una cosa agghiacciante, a dir poco agghicciante
e sai perche' ??
perche' tanto sanno gia' che le prossime politiche le perderanno (ovvio, per via dell'alternanza e per l'immagine sempre piu' logora e allo sbando della maggioranza) e quindi stanno raccattando soldi sui soliti sfigati (i cittadini normali) e poi riverseranno la patata bollente sul prossimo esecutivo
questa norma e' veramente quanto di peggio si poteva fare per perdere la fiducia di quei pochi che ancora sostengono questo governo
IO L'HO VOTATO, NELLA MIA VITA DI ELETTORE (dal 1990) HO SEMPRE VOTATO A DESTRA......MA ORA SONO STOMACATO......DAVVERO STOMACATO
e visto che abbiamo fatto 30 e dobbiamo anche fare 31, ieri, sia PDL che PD, quando c'e stato da votare l'abolizione delle Provincie..........tie'.....ma quando mai perderanno tutte le poltrone dei vari Presidenti di provincie, che rappresentano pur sempre un potere ??
la verita' e' che quando c'e da guardare a casa propria e dei propri interessi, sia PDL che PD SONO ESATTAMENTE UGUALI.......
danilo
06 luglio 2011 19:29
sono talmente sfigato che il provvedimento non mi tocca !
francesco9244
07 luglio 2011 10:43
in ambito della C. E. è possibile aprire legalmente c/c, magari online, con i paesi confinanti, in modo legale?
se non altro per non alimentare altri sprechi e privilegi alle sanguisughe della casta, colpevole per averci portato a questo sfacelo.
prima di metterci le mani in tasca, era doveroso intervenire sugli sprechi e privilegi di tutti questi manutengoli istituzionali e loro sottocode, papponi e trote varie, all'abolizione di tutti gli enti inutili, a cominciare dalle province, rai, ecc. ecc.
l'unica arma che ci rimane, prima di una drastica ribellione civile, è di non legittimare oltre con il nostro voto, questa consociazione partitocratica di arafoni istituzionali.
IL NOSTRO VOTO:
-NON SPRECHIAMOLO!
-NON VOTIAMOLI!!
-MANDIAMOLI A LAVORARE!!!
-DUCE RISORGI CHE TI PERDONIAMO!
savpg8801
07 luglio 2011 13:48
Vabbene, non votiamoli...eppoi? Come detto e che riporto, tornare sui sinistri sarà anche peggio:
....Cambiare governo e destra con la sinistra? Utopie di chi non si rende conto che può cadere, con la definizione che quelli sono meglio di questi, dalla padella alla brace.
Ma non erano i sinistri, prima di questo Berlusconi che smalettavano per aumentare la ritenuta sulle rendite finanziarie? Non erano i sinistri che odiando chi ha qualche euro da parte, maturato nel non andare a prendere il caffè o il giornale o le sigarette, o a non andare a Bali, non tenevano conto che definivano "rendite finanziarie", quasi fossero speculazioni ed azioni redditizie senza fare niente lavoro, i proventi derivanti da investimenti dei propri risparmi di una vita, allo scopo di garantirsi una indipendenza per la vecchiaia, una sorta di previdenza aggiuntiva al NULLA che lo Stato ci garantisce?
Magari sottraendo alle spese quotidiane diversi tagli con destinazione risparmio privandosi apesso anche oltre il superfluo?
E non è affatto vero che i risparmi siano rendite finanziarie da tassare! Essi sono frutto di diversa destinazione di compensi (stipendi, pensioni, guadagni aziendali, commerciali o di attività già largamente tassati in altro modo. Sono effettivamente tagli volontari effettuati a netti percepiti e da redditi già tassati e che non dovrebbero dare adito a ulteriore tassazione.
Per di più l'investimento in obbligazioni o titoli di stato, o altri strumenti sono un prestito che viene effettuato allo Stato o ad aziende e che, se mancato e messo nel materasso, non darebbe modo alle aziende stesse di finanziarsi.
Ogni balzello in più, od ogni diminuzione dei tassi di interesse (ultimi tre anni spesso inferiori all'1%) tolgono la voglia di investire per tutelare il proprio risparmio.
Come ho detto in un mio thread su DI' LA TUA,
ci saranno anche ripercussioni sulle banche e sui loro affari.
Come già spesso sostenuto, bene la tassazione o gli aumenti dei bolli o dei fissati, ma solo per gli accertati speculatori, quelli che fanno trading e che spesso non usano neppure soldi propri.
Lasciate stare, destri o sinistri, il risparmiatore.
francescodeleo
07 luglio 2011 14:03
@ savpg8801
Per la precisione, non viene tassato il risparmio, ma i suoi rendimenti. Presumo che per la foga tu abbia saltato qualche passaggio. Capita anche a me.
Però non trovo nemmeno giusto i modo di ragionare di alcuni ovvero poichè la destra ha fallito allora tutti i politici sono uguali. Sarebbe più onesto affermare che le varie destre italiane che agli arbori di questa seconda(?) repubblica avevano pormesso mari e monti si sono mostrate per quelle che sono, ovvero semplici partiti con l'unico scopo di occupare poltrone e oltre.
francescodeleo
07 luglio 2011 14:21
Dimenticavo che bisogna liberarci quanto prima di questi politicanti della destra italiana. Poi si vedrà.
minotauro5801
07 luglio 2011 15:41
bisogna liberarci quanto prima di questi politicanti di destra !?!
Mi sembra che a sinistra non siano migliori... i miasmi di merd.... salgono da tutti gli schieramenti.BISOGNA LIBERARCI DAI POLITICI senza discriminare nessuno.
savpg8801
07 luglio 2011 16:45
Francecodeleo, mi meraviglio!
Come non viene tassato il risparmio?
Perchè se acquisto un cct a 100% a 5 anni e ricevo il 3% annuo (o l'1.5 semestrale) se me ne decurtano gli interessi del 20%, quindi mi nettizzano al 2.4% e questo interesse non basta neppure a coprire l'inflazione, non è decurtare il risparmio?
Devi sapere che i tassi di remunerazione, salvo aver ricondotto i giudizi al concetto di "rendimenti" ai fini di rating o di attribuzioni di rischio, sono, per titoli "normali" sempre molto bassi rispetto all'atteso, giusto, incremento ricapitalizzante dell'investimento.
E non è, altresì, decurtare il risparmio se io possiedo 50001 euro in un deposito( tra l'altro nessuno sa se siano al V.N. o alle quotazioni) nel deposito e mi applicano 380 euro di bollo sul deposito non è anche questa decurtazione del risparmio? Come lo è anche quello che le banche mi chiedono per la gestione del deposito a custodia e per l'amministrazione del medesimo.
E se uno ha giustamente diversificato in varie banche e si vede applicare un bollo doppio o triplo o più a seconda del numero di banche? non è tassare ulteriormente il risparmio?
Perchè devi sapere che è risparmio anche l'aspettativa di un interesse che ne forma un montante, altrimenti l'investimento, nel tempo, e data l'inflazione e il sempre minor potere di acquisto, tende all'azzeramento.
Ciao francescodeleo, e non credo di aver saltato molto, ma tu forse, hai saltate le righe; meglio rileggere.
francescodeleo
07 luglio 2011 19:01
Un conto è il risparmio, un conto sono gli interessi. Ti confermo che si tassano solo gli interessi, te lo assicuro.
Poi, confondi la tassazione con una decurtazione per spese. Insomma, sei abbastanza confuso.
savpg8801
07 luglio 2011 19:42
Bravo professore deleo, ho fatto trent'anni il bancario, ma i cretini li cacciavano via subito, gli incompetenti non li prendevano neppure.
I confusi, poi, li mandavano a curarsi.
lucillafiaccola1796
07 luglio 2011 20:18
investite in
MELIMAGNO
MA NON LI BUTTO!
francesco9244
07 luglio 2011 20:24
l'unica realtà che che sta emergendo e che la destra si è prostituita alle idee dei sinistri, che dovunque sono andati al potere, hanno causato solo miseria, corruzione e degrado sociale, senza contare le infamie contro l'umanità di tutti i regimi comunisti, a cui si ispirano tutt'ora i riciclati/rottamati nostrani e tutto il loro codazzo di fiancheggiatori, opportunamente definiti da Stalin 'gli utili imbecilli'-
con questo non voglio promuovere questa destra cialtrona/affaristica, anche se non potenzialmente criminogena, come questi nipotini di Stalin!- basta vedere come demonizzano gli avversari politici, proprio da sistema sperimentato bulgaro.-
non bisogna poi dimenticare che anche i miseri proventi delle cedole dei T.di S., che non coprono neppure l'inflazione, sono state definite dal compagno cascmirato Bertinotti come RENDITE PARASSITARIE, che per noi sudditi sono frutto di lunghi anni di lavoro e sacrifici, già ultra tartassati da queste fameliche sanguisughe, di certo non derivati da multi pensioni milionarie (arrafate con contributi figurativi, prebende varie, ecc., ecc,, che questi boiardi si sono assicurati con leggine ad castam)
se questo ciarpame di papponi, avessero solo un minimo di dignità, dovrebbero solo vergognarsi, non sono che dei degenerati!
poi ci sono i loro portavoci/sottocoda, anche in questo forum, che riportano la panzana tanto cara a questi politicanti, che dopo o senza di loro c'è il diluvio!
come vengono commissariati i comuni retti da mafiosi, così dovrebbe essere commissariata quest'italietta di malaffare degenerata, come ho già detto in questo forum, almeno per il tempo di una nuova generazione!
nessuno degli attuali lestofanti partitocratici merita di essere legittimato con il nostro voto:
-NON SPRECHIAMOLO!
-NON VOTIAMOLI!!
-MANDIAMOLI A LAVORARE!!
sugar magnolia
07 luglio 2011 23:41
Francesco scusami ma ha ragione Sav al 100%, e quanto ha spiegato sotto lo ha fatto anche senza entrare troppo in tecnicismi o senza parlare troppo in "banchese"
questa e' una tassa sul risparmio al 1000% in quanto fa calare l'utile per l'investitore....
guardala in questo modo che e' ancora piu' semplice
se prima l'investitore guadagnava 100 adesso guadagna 65.....guadagna di meno dai suoi investimenti in quanto aumenta la quota che la banca deve togliere dal portafoglio per darla allo Stato
e cio' significa tassare il risparmio, nel senso che alla fine hai meno soldi di netto, guadagni meno sui tuoi investimenti e risparmi di meno
= tassare il risparmio (o far calare i guadagni dei singoli...vedila come vuoi)
francescodeleo
08 luglio 2011 10:11
@sugar magnolia
No. Se volete fare giochi di parole vi lascio tutto il divertimento.
Da un punto di vista tecnico e giuridico un conto è tassare il capitale e un conto è tassare il rendimento. Poi le spese fanno il resto.
Confermo che qualcuno è abbastanza confuso.
savpg8801
08 luglio 2011 11:13
Ma allora non ci si spiega.
Definire il tutto solo da due punti di vista e cioè: capitale e interessi, vista la variegazione delle forme di investimento, e talmente semplicistico che, con chi si ferma a sostenere solo ciò, basterebbe dire: è una opinione, pur anche limitata da non si sa bene quale convinzione, ma nello spirito del forum, lasciamo perdere.
---
Chiariamo subito cosa si intende per capitale:http://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_(economia)
Senza citare concetti più profondi, mi limito a rimandare alla sintetica descrizione del lemma "capitale" di Wiki e tutti i significati a questo attribuiti.
Anche uno sprovveduto comprenderà che dire "capitale" non significa nulla o magari tutto.
--Anche nel thread presente il concetto di capitale LIMITATAMENTE rivolto al tema, e cioè riguardante i depositi a custodia e in amministrazione titoli, ha le sue sfumature.
--
Una somma di danaro è, quindi, un capitale, uno dei tanti significati:
Se la investo in un titolo, modificando solo in parte la specie di capitale in quanto lo tramuto in forma giuridica differente, che-ipotesi-non mi eroghi interessi (che tratterò a parte), a scadenza riceverò quanto, per contratto, sarà l'entità del rimborso pianificato (parlando di bond, titoli di stato( non BOT o altre forme),obbligazioni in genere.
Porto esempi:
1)Investo 100 di V.N. in un bond; pago 95 (anche quì le spese e le commissioni verranno ad influire sul rendimento effettivo) e vengo rimborsato a 100, sono accreditato di un guadagno in conto CAPITALE su cui viene conteggiato un c.g. (un capital gain cosiddetto) che ora come ora è del 12.5% (guardacaso come la ritenuta di acconto sugli interessi eventualmente maturati.
2)Investo 100 di V.N. in un bond; pago 100, quindi a scadenza(sempre ferme le perdite per comm.e spese) riceverò 100, cioè nessuna perdita,nessun guadagno. Il capitale non sarà assoggettato a nulla (ma attenzione, non è il capitale in quanto tale, ma il pareggio in conto capitale).
3)Investo 100 di V.N. in un bond; pago 95, ma lo alieno prima della scadenza a prezzo di mercato e percepisco 90- maturo una minus che verrà conteggiata dalla banca(sempre che le abbia concesso la delega) in un conto interno a latere e servirà per i prossimi 4 anni alle compensazioni con il fisco, dopo di che per chi ha avuto e chi ha dato finisce il diritto per il pregresso non regolato). Ne deriva che ho perduto 5.
Quindi il mio investimento, visto nell'ottica giusta che si utilizza comunemente, avendo conseguita una perdita, ha avuto un mancato rendimento, tale e quale che se io avessi dovuto pagare interessi al contrario, decurtando il mio capitale.
--
Lo scopo del mio investimento è percepire un rendimento.
Per maggior chiarezza, porto un esempio: un BOT o uno zero coupon o altri simili, dove investo un capitale di 95 per ottenere un capitale a scadenza di 100, non menziona interessi.
Ma sono considerati interessi comunque i differenziali su cui applicare l'imposta. Chiamiamoli interessi scontati anticipatamente o chiamiamoli capital gain, il risultato non cambia.
Il concetto informatore di questi investimenti è il finale rendimento. Posso prendere il 5% di cedola, ma se alieno rimettendoci il 6%, ho un de-rendimento di 1% che porterò al mio bilancio come una perdita compensata.
Perciò ribadisco l'ultima volta che (senza ascoltare inutili tecnicismi infantili) l'aumento dell'imposta di bollo (nelle sue diverse variegazioni) comporterà, nel complesso, una diminuzione del RENDIMENTO delle componenti del deposito medesimo nella sua interezza simile a un bilancio che vede alla fine un risultato che si quantifica solo su "perdita o guadagno" quindi anche da considerarsi, su quanto sopra detto, una tassa sul capitale, oltre che sugli interessi eventuali. Punto.
sugar magnolia
08 luglio 2011 12:32
vabbe', direi che e' inutile proseguire....tanto ciascuno puo' vederla come crede e puo' pensare che altri abbiano le idee confuse in proposito .......(la cosa mi fa un po' sorridere)
TIREMM INNANZ !!!!
savpg8801
08 luglio 2011 14:53
Circa i depositi titoli sappiamo che i dieci euro mensili sono già operativi e tutto il resto probabilmente sarà confermato a scaglioni e in aumenti successivamente.
Ogni depositante ha solo possibilità personali di tutelarsi mediante accordi o pugni sul tavolo con la/le banche di cui si serve.
Se ha più depositi in più banche, può trasferire i titoli ad una sola, limitando il danno.
Se ha un solo deposito, tratti al fine di, quando possibile, monetizzare se conviene e passare ad altre forme ora possibili-per esempio di tipo assicurativo-vita che non abbiano più i vincoli di un tempo, cioè sia possibile renderle pressochè liquidabili agevolmente e queste non sono, poi, tanto da meno come remunerazione e come capestro, dei titoli di stato.
Se ha più di 50000 euro, tratti sulle commissioni della banca per limitare le perdite.
Se la banca non vuole saperne preferendo perdere il cliente, sentire altre banche disponibili in quanto, ben contente di ricevere eventuali trasferimenti di un conto titoli alla propria struttura sottraendolo alla concorrenza; molte banche già lo effettuano e lo propongono da tempo, comunque. Da questo lato le banche sono sempre disponibili.
Non è, tuttavia, chiaro se il limite dei 50000 sia da conteggiarsi sui valori nominali o su quelli virtuali o di mercato.
Valutiamo la differenza eventuale: meno di 50000 si passa a 150€ e più di 50000 a ben 380€ per ciascun deposito!
Infatti, se ho un deposito con dentro uno zero-coupon, ctz o bot, che ho in V.N. a 100, ma pagato che so, a 50, non è giusto che la tassa di bollo a 380 € colpisca annualmente una rendita futura, mascherata per V.N. Infatti la presunzione di realizzo, e quindi il valore del titolo sul mercato non sarà di 100, ma di 50-60-70 e così via a seconda della durata che mi garantisce il pieno rimborso solo "n" anni.
Perciò, in attesa, facciamo i nostri conticini e protestiamo aspramente, anche sostenuti dalle associazioni che, spero, non accetteranno passivamente questo salasso spropositato.
francescodeleo
08 luglio 2011 16:59
Qui c'è qualcuno che dice di lavorare in banca ma vi siete scordati delle spese che il risparmiatore deve sostenere ogniqualvolta ha a che fare con una banca. Tanto sapete quali sono. Però la domanda che vi pongo è: può il risparmiatore portarsi a casa i bot acquistati in modo che risparmia anche per le spese di bollo?
lucillafiaccola1796
08 luglio 2011 17:35
francesco9244
1989 mulo di merlino fine del Komunismo [indotto ] e ben gli Sta.Lin...ora devono venire qua a pulire il kulo aio vekkietti!
2011 fine del Ca' pitalismo! e mo' dove la facciamo senza pitale?
oh oh oh oh!
francescodeleo
08 luglio 2011 17:51
Devo andare via, quindi continuo.
La risposta è no. Sono titoli dematerializzati. Significa che i titoli non esistono in forma cartacea. La banca rilascia una ricevuta che afferma che una certa persona possiede un certo numero di titoli di stato. Materialmente non esiste un certificato o un documento qualsiasi che ci permetta di dire che questo è il bot, come avviene per i libretti di deposito. Ma se non esiste in concreto, perchè mai devo pagare una "tassa" per il deposito di nulla? Tra la banca e lo Stato italiano c'è solo uno scambio di flussi elettronici ossia di dati, ecco in che forma esistono i bot. Ma allora che cazzo ciò da pagare, ma che cazzo hanno in deposito le banche! Solo dei dati su qualche server! Occorre essere dei geni per applicare una tassa di questo tipo, sul nulla. Ma per cortesia, cambiate mestiere.
Tengo a precisare che non ce l'ho con nessuno dei presenti, è un'altra questione non legata al discorso precedente.
savpg8801
10 luglio 2011 20:48
L'economista Spaventa oggi intervistato ha asserito che l'introduzione nella manovra di questi aumenti relativamente al bollo sui depositi titoli, ha contribuito e contribuirà al crollo e a ulteriori crolli delle borse, specialmente in Italia, di cui il sottoscritto ha accennato diversi giorni fa.
Le quotazioni, infatti, non sono solo blue-chips come tanti credono, ma i mercati esistono anche per altri titoli, compresi i titoli di stato.
Gli edge americani ed altri fondi pensione ed altri di vario tipo hanno iniziato a vendere titoli italiani.
Dopo questa minima precisazione, anche la batosta che si abbatterà sui risparmiatori italiani, ha iniziato a dare questi guai negativi inducendo miriade di depositanti non più interessati a detenere costosi depositi che, alla fine, anche solo di bollo, pagherebbero molto e ben più delle stesse spese per la tenuta del c/c e rendendo pressochè inutili i minimi, ultimi, aumenti dei tassi dovuti in parte al BCE ed in parte all'euribor.
Adesso, con terminologia fuorviante per i più, il report dei mass-media li definisce aumenti dei rendimenti che possono essere confrontati statisticamente con altri Paesi, Germania come riferimento, ma trattasi di rendimenti NON per chi possiede già i titoli che ci RIMETTE qualora dovesse venderli (ecco perchè prima di ulteriori tracolli, ma anche da essi provocati, molti stanno già vendendo complici anche gli analisti ed i consulenti finanziari) ma chiaramente per chi li dovesse acquistare a prezzi stracciati.
Va da sè che chi crede in una ripresa o quantomeno in una rassicurazione politico-finanziaria sull'Italia, domani ci sarà qualche riunione speranzosa di chiarimenti benefici, acquisterà a prezzi stracciati, ma dai venditori con l'acqua alla gola di ulteriori cali.
Le vendite a raffica hanno penalizzato le quotazioni (i corsi) di mercato e non risulta, come in precedenza detto, più conveniente detenere depositi titoli.
Le banche dovranno urgentemente rivedere le loro strategie.
E il Governo, o il Parlamento dovranno tenere conto di questo, rimodulando adeguatamente il tutto che, forse, non è stato ancora ben recepito, nella sua importanza globale, dalla massa degli utenti e dei generici risparmiatori, ma anche non abbastanza studiato nei suoi molteplici effetti negativi dal Governo stesso.
Adriana...
10 luglio 2011 21:06
FATE BUONI POSTALI FRUTTIFERI, CHE NON HANNO SPESE; RENDERANNO PURE POCO,
MA SONO SICURISSSIMIIII!!
francesco9244
10 luglio 2011 22:37
l'unica cosa sicura che ci rimane in questa repubblica partitocratica sfondata sulla resistenza è la disonestà e la cialtroneria di tutte le sanguisughe della casta, nessuna esclusa!
ora che anche i destronzi, che si sono prostituiti alla demagogia dei sinistronzi, nel volerci tutti sempre più poveri, siamo arrivati alla degenerazione irreversibile di tutta la società civile-
l'unica e ultima speranza che ci rimane e quella che la guida del nostro povero paese, potesse venire sottratta a questi politicanti di malaffare e commissariata a delegati europei, se non altro il ladrocinio istituzionale rientrerebbe nella norma fisiologica europea!- sempre che non sia già troppo tardi!
per questo è necessario che non venga legittimata nessuna delle cosche di questi boiardi, con il nostro voto!
IL NOSTRO VOTO:
- NON SPRECHIAMOLO!
- NON VOTIAMOLI!!
- MANDIAMOLI A LAVORARE!!!
minotauro5801
11 luglio 2011 00:50
Beati voi che c'javete tutti li sordi, titoli, bot, boni frutteferi, depositi.....eppure state sempre a piagne e a lametavve perche' ve li tasseno.
A me tassano una ceppa de cazz... perche' so nulla e ufficiale, ovvero tenente.Me ne sbatto de le murte, li bolli e tutte startre cazzatelle.In italia er piu' potente e' quello che risurta nullatenente perche' nessuno je po fa un cazzz.
savpg8801
11 luglio 2011 09:17
Se sei immigrato del Burundi, vabben, sennò che te freg adesso, tanto te li hanno già ciurlati prima a tua insaputa. Beato te che non te ne sei accorto. Ciurlato, ma contento. La testa è quella che è.
Adriana...
11 luglio 2011 14:52
Mino, mi dispiace essere così diretta, ma nella vita si raccoglie quello che si semina. Se tu non hai buoni postali, evidentemente ti sei magnato "molto"...ma hai fatto bene!!!!!!!!E comunque io credo nella vita non si debba essere nè totalmente formica nè cicala....
Sono i bastardi che vanno a toccare i RISPARMI DELLA POVERA GENTE...i loro..( di risarmi..) col cazzo che se li toccano..
Ricordo anni anni fa quando ci fu la geniale manovra di ritirare dai libretti postali degli italiani non so quale percentuale di risparmi..
VERGOGNATEVI..
noOOOOO.... al governo qualcuno deve esserci, altrimenti ci sarebbe l'anarchia, che non sarebbe "pura" ma "arbitraria" più che mai, poichè quello con la personalità più furba fotterebbe necessariamente quello con la personalità onesta...
Onestà, onestà,....è quello che ci vorrebbe dentro ogni adulto...Ma visto che oggi si parla tanto di infanzia infelice, io credo che quella passata, diciamo dagli anni quaranta in poi, sia stata la più infelice infanzia a tuttoggi..( basta guardare i vari capocci...... cinici che per soldi venderebbero davvero tutto..):
A volte i soldi mi fanno schifo, perchè per essi l'essere umano farebbero di tutto;
a volte i soldi mi fanno ridere perchè basta la cosa davvero più materiale che c'è a questo mondo, per vendere l'anima al diavolo!
Sta a noi da che parte stare: A ME, I SOLDI, NON MI HANNO MAI COMPRATA!!!
minotauro5801
11 luglio 2011 18:13
Si, sono tranquillo nel Burundi, sulle rive del lago tanganiga; a me non hanno ciulato NULLA, prima che cominciassero li ho salutati e chi ha avuto a avuto... solo hai fessi ciulano,non rientro in questa categoria.A proposito di fessi CIULATI, guardati bene in tasca e controlla quanto ti manca.
Adriana...
11 luglio 2011 19:30
Mino, anche tu sei stato ciulato....dal punto di vista affettivo mi è sembrato di capire... ( non puoi vedere una persona a te cara, mi è sembrato di capire...):
Tutti siamo ciulati!
minotauro5801
11 luglio 2011 20:38
certamente, non posso descrivere, ma devo dire che sono partito MOOOLTO soddisfatto, avendo fatto capire con persuasivi discorsi, che forse non si era agito bene.
Adriana...
11 luglio 2011 20:50
Bene Mino, io sono soddisfatta quando i nonni sono soddisfatti..soprattutto quando fanno parlare il proprio cuore e c'è qualcuno disposto a capirlo.