JOKER
20 luglio 2011 14:36
Eh eh eh...
Carissimo Sharman, lo hai constatato anche tu che il "Pedone" NON risponde a certi post...
Chissà perché fanno tutti quanti finta di non capire che se continuiamo ad avercelo in quel posto, il problema è sostanzialmente quello dell'emissione della moneta debito e del Signoraggio Bancario...
Ed il bello è che i soliti bradipi intelligentoni (che per la verità si sono quasi del tutto dileguati...a parte il capo...) si guardano bene dall'affrontare l'argomento in questo spazio...
Avranno mica paura di qualche cosa???
Ho costatato che determinati argomenti li schivano oppure li sfiorano oppure li affrontano contestandoli per partito preso attaccando il postatore sul piano personale...
Poi, quando magari ricevono input differenti, allora "si illuminano" e magicamente cominciano a parlarne...
Bah...
francescodeleo
20 luglio 2011 17:25
Pareggio del bilancio significa che le uscite non devono essere superiori alle entrate, ma anche che le entrate non devono essere superiori alle uscite.
IO VOTO NO!
Se passasse non potremmo più ridurre il debito (1900 miliardi di euro circa).
Sharman*
20 luglio 2011 19:09
O inclito Joker! tutto bene?
E certo, si fa così, alle domamde scomode non si risponde, e non solo il Pedone, anche altri nell'Aduc. Come Annapaola Laldi che afferma di credere ciecamente nella Scioà ( e passi...) e nel sacrosanto diritto di Israele di esistere. Ma se le chiedo quale sarebbe questo "diritto" la Laldi si eclissa e scappa.
O Vincenzo Donvito, che afferma l' "utilità" per l'italia dell'immigrazione, ma anche in questo caso quando gli chiesi di dimostrarlo scappò. E anche altri.... lasciamo perdere.
Ci sono molti sloganisti e ben pochi analisti, purtroppo è abbastanza comune.
Meglio per me.
Sharman*
20 luglio 2011 19:13
Francescodeleo hai perfettamente ragione.
Infatti ho scritto "Quello che Tremonti ovviamente non ha detto, o forse non ha capito ( ma non ci credo) è che in ogni caso si dovrebbe passsare prima per il default dell'attuale debito pubblico, e poi ricominciare con i nuovi limiti di spesa costituzionalizzati."
Il default è inevitabile, meglio cavalcarlo che subirlo. Ogni volta da decenni propagandano la balla che la crescita farà diluire il debito... non so come si possa ancora crederlo.
JOKER
20 luglio 2011 19:50
Mitico Sharman...se il "vero" Vincenzo Donvito non ti rispose ti è andata anche bene...
Poteva invece accadere che interveniva un certo V.Donvito (alias IVAN) che ti rispondeva in nome e per conto suo (del vero Donvito)...poiché era un classico per lui spacciarsi per l'autorità massima di questo forum dispensando le sue perle di "sapere" o per cercare di mettere in difetto/soggezione l'interlocutore scomodo del momento...
(sono comunque sicuro che anche fosse intervenuto il Donvito "farlocco" lo avresti gestito tranquillamente)
Per fortuna che almeno queste pagliacciate sono state smascherate dal vostro buon "giullare di corte" :-))
Ma ce ne sono ancora altri che sto "controllando"... :-))
francescodeleo
21 luglio 2011 11:35
Va be', ma una volta dichiarato il default, che cosa si spera di ottenere?
Sharman*
21 luglio 2011 17:09
Ahahahah, é vero, Joker, non ci avevo pensato! Poteva essere un baccello!
Ma non credo, sono cose vecchie di anni, quando ancora i redattori di Dìlatua intervenivano frequentemente nel Forum...
Francesco, come "che cosa si spera di ottenere?" Si ottieene che si risparmia un fracco di soldi, non mi sembra poco.
francescodeleo
21 luglio 2011 17:24
@sherman
Io ho dei dubbi al riguardo.
Sharman*
21 luglio 2011 17:25
Anche io. Se li condividi magari mi aiuti.
francescodeleo
21 luglio 2011 17:57
Incomincia a dire perchè è vantaggioso dichiarare il default.
Sharman*
21 luglio 2011 22:54
Be'... se l'Italia non paga i debiti mi sembra chiaro che ci guadagni. Se poi ricominciasse costituzionalizzando i diritti (e i doveri) economici, proibendo il debito pubblico e limitando le tasse per Costituzione, credo che farebbe una bella mossa. Se mai sono le conseguenze e le ritorsioni che possono preoccupare.
Secondo me le naturali conseguenza sarebbero gestibili, le ritorsioni potrebbero essere pesanti..
Ma che cosa secondo te sarebbe più preoccupante?
francescodeleo
22 luglio 2011 09:28
Basta guardare alla grecia per rendersi conto che non è proprio così. Io personalmente non mi proeccupo delle situazioni future in quanto mi sto già preoccupando del presente.
Comunque, a livello puramente fantasioso, si potrebbe cessare il pagamento degli interessi sulla metà del debito, congelarne la scadenza, e usare i soldi che si sarebbero spesi per gli interessi per rimborsare il debito. E incomincerei a fare qualcosina per la parte rimanente. Io lo farei.
francescodeleo
22 luglio 2011 09:43
Se prorpio si vuole dichiarae il default. lo si diciara - si aspetta che le quotazioni dei titoli pubblici scendano - si congelano pagamenti e rimborsi - si procede al pagamento protratto nel tempo del capitale. Ulteriore massiccio risparmio: Ma devo dire che questa soluzione non la gradisco.
francescodeleo
22 luglio 2011 10:00
Ovviamente intendo pagamento al valore di mercato e non di rimborso.
lucillafiaccola1796
22 luglio 2011 20:18
bel pezzo Sharman*
io nel mio piccolo la mando in formaggiara
Brrr 3mamo$e sotto kakamo$e addo$$o… essi sanno torturare, essi sanno bombardare ma NON sanno amministrare
Essi per sempre H.car sul kuel water devonstar Risultati eclatanti, ke spariskan tutti quanti!
Sharman*
23 luglio 2011 12:55
Certamente il default sul debito può essere parziale, può essere rimodulato in tanti modi diversi, si possono anche avere condizioni diverse per i detentori italiani di debito rispetto agli esteri (altri lo hanno fatto)...
Ma credo che sia chiaro che così com'è oggi il debito non sarà mai ripagato e non farà altro che aumentare: si continuerà a fare nuovo debito per ripagare gli interessi sul vecchio debito, come è stato fatto in tutti questi anni.
Questo è uno dei motivi per cui da anni consiglio l'oro come investimento, ma su Dìlatua questo consiglio è sempre stato accolto con scettiscismo ( però intanto l'oro è ai massimi storici e chi ci ha investito è contentone).
Ancora un paio di giorni fa Pedone, responsabile finanzioario Aduc, ha scritto che vede una "bolla gigantesca" sull'oro, ma non ha ancora spiegato le sue ragioni al riguardo. Io ho cercato di evidenziare perché la bolla sia naturale per l'oro, e perchè le quotazioni possano salire ancora.
http://www.aduc.it/editoriale/oltre+decennio+disastri+finanziari+non+ha+insegnato_19341.php
In ogni caso credo che la costituzionalizzazione dei diritti e doveri economici sia la strada maestra per almeno limitare i danni che i governi possono fare all'economia reale.
Se fosse già stato fatto non saremmo oggi alle prese con i problemi della Grecia, come in precedenza dell'Argentina, e tutto il resto.
Nella fattispecie la Grecia non ha dichiarato il default, se lo avesse fatto e se si fosse impegnata a non emettere mai più debito pubblico si sarebbe risolto il problema alla radice
JOKER
23 luglio 2011 13:18
Ciao Sharman,
riferendomi all'oro come investimento e dopo aver letto alcuni interventi (tra cui il tuo) riferendomi al link da te evidenziato, pur non risultandomi troppo simpatico captainharlock per precedenti approcci, mi sento abbastanza in linea con i concetti che esprime.
L'oro in questo momento viene sopravvalutato, e secondo me, dopo che una bella moltitudine di persone si saranno esposte, come a suo tempp con i titoli Hi-Teck, qualcuno piangerà.
Sai perfettamente che l'élite ci mette poco a far crollare le quotazioni...quando gli conviene e per impoverire ancor di più moltissime persone che hanno dato retta a info positive.
Chi ha avuto la fortuna/rapidità di investirci a suo tempo, ora può disinvestire e guadagnare, ma chi ci prova ora ad investire con le quotazioni molto alte, ho paura che ci sbatterà dolorosamente il muso...
Sensazioni mie...anche perché mi pare di aver compreso come si comportano coloro che possono gestire determinati giochini a loro piacimento ed anche quali sono realmente i loro obiettivi...
Sharman*
23 luglio 2011 14:31
Guarda ti dico un "segreto", forse non mi ricorderò bene però credo che capitain harlock sia un vecchio del forum perchè già anni fa fece lo stesso sbaglio sulle quotazioni storiche dell'oro (probabilmente guarda un grafico a chiusura trimestrale).
Nel frattempo, inutile dirlo, l'oro è raddoppiato.
Mentre uno pensa a dio e agli atei gli affari scappano...
Ma la finanza è un campo difficile, è una delle ultime meritocrazie rimaste: o hai ragione o hai torto, e i riscontri oggettivi non lasciano scampo a chiacchiere. Imercati sono sempre stati manipolati, e ciò fa parte del gioco e lo rende ancora più difficile e imprevedibile, ma bisogna rendersi conto che tutto è manipolato, è normale: è manipolata l'informazione, l'economia, la scienza,l'arte, anche questa "crisi" è stata pianificata e viene perseguita scientemente. Quindi purtroppo questa è la nostra vita e ci dobbiamo stare dentro, sperando certo di migliorare, ma non possiamo altrettanto certamente astenerci dal vivere nel frattempo.
Nel caso specifico l'oro è un mercato troppo piccolo, estremamente piccolo per poter dare i guadagni che le elites vogliono. E' anzi un mercato "che gli sta sul culo" perchè, pur piccolino, rappresenta l'indice di sfiducia nel sistema e soprattutto nella moneta, quindi ti puoi immaginare quanto lo odino e quanto cerchino di tenerlo compresso.
Comunque sull'oro ne vedremo delle belle e come dicevo essendo la finanza una delle ultime meritocrazie rimaste ci sarà chi avrà avuto ragione e chi avrà avuto torto: o io o harlock, tu e pedone. Vedremo già tra sei/dodici mesi.
In ogni caso il riferimento all'oro era solo un inciso, fondamentalmente sono contento che si cominci a parlare di una semplice cosa come l'inserimento del pareggio di bilancio in costituzione, poi l'oro potrà anche andare alla malora, chi se ne frega.
Bom ... tra l'altro stavo giusto pensando ieri se non sia il caso di entrare sul petrolio, l'autunno sembra promettente.
francesco9244
23 luglio 2011 17:53
come può essere credibile questo pappone di stato, che fino a ieri proclamava fino all'ossessione che i nostri conti erano a posto, e poi ci ha rifilato, con la complicità di tutte le cosche dei papponi di stato, questa iniqua finanziaria, che grava solamente sulla pelle di noi sudditi, senza intaccare minimamente i turpi privilegi dei suoi accoliti di casta; finanziaria odiosa e vergognosa al pari di quella del compagno di merende Amato!
nessuno di questi papponi di stato merita il nostro voto:
NON SPRECHIAMOLO!
NON VOTIAMOLI!!
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!
DUCE RISORGI! CHE TI PERDONIAMO!!!
lucillafiaccola1796
23 luglio 2011 20:02
ti podreniamo un vazzo!
lucillafiaccola1796
24 luglio 2011 20:41
Immenso Sherman* dopo di Te...lasciamo ogni speranza noi che NON evadiamo... però...se faccio tutto da me...sottraggo loro il potere di "vendita"... si comincia con i detersivi...
lucillafiaccola1796
07 agosto 2011 20:58
l-ano detto e l-ano fato!!!!!
e a noi ce piace il cè triolo!!!!!!
Sharman*
07 agosto 2011 23:03
Speriamo che lo facciano veramente, e soprattutto che lo facciano bene e fino in fondo, id est tirare prima una riga su tutto il debito pubblico e poi a tutte le istituzioni private proibire di indebitarsi per principio costituzionale.
Se una qualche istituzione privata, primariamente lo Stato, sfora i conti e genera un deficit dovrebbe passare da elezioni anticipate.
Se il Popolo ( ovvero l'assemblea degli azionisti a cui l'amministratore-Stato chiede un atto di amministrazione straordinaria, cioè sforare il budget, cioè generare un deficit) dovesse confermare il governo in carica solo allora si potrebbe anche fare del debito: il Popolo è sempre sovrano per assunto democratico.
In questo modo anche a fronte di situazioni straordinarie (cataclismi, guerre) il governo potrebbe intervenire tempestivamente, salvo chiedere conferma al Popolo quanto prima possibile tramite elezioni anticipate.
Se poi il Popolo è pirla, democraticamente pirla, allora democraticamente non ci possiamo fare più che tanto...