lucillafiaccola1796
26 settembre 2011 19:53
i grandi scienziati metalmeccanici hanno dato l'indirizzo del cern in svizzera ed il neutrino nembo kid s'è arrangiato facendo l'auto pop!
lucillafiaccola1796
30 settembre 2011 19:24
1 esperto vero dice:
http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/09/22/alla-velocita-del-neutrino/.....22 set 2011 IL NON-SENSO DELLA VITA di Piergiorgio Odifreddi Alla velocità del neutrino “Non vedi quanto più veloci e lontano devono andare, e percorrere una maggiore distesa di spazio, nello stesso tempo che i raggi del Sole riempiono il cielo?”. A parlare è Lucrezio, nel suo capolavoro La natura delle cose, riferendosi ai simulacri che fluiscono di continuo e in ogni direzione sulla superficie delle cose, e producono le impressioni visive negli occhi degli osservatori. Ma a parlare potrebbe anche essere il portavoce del Cern, che oggi ha annunciato che alcuni esperimenti mostrerebbero che i neutrini possono andare a velocità superiore a quella della luce, appunto. Prima di Lucrezio, la teoria di Epicuro assegnava ai simulacri una velocità ovviamente inferiore a quella della luce. Analogamente, prima dell’annuncio di oggi, facevano i fisici con i neutrini: particelle che, in qualche modo, sono sempre state collegate alle ricerche italiane. Infatti, alcune delle intuizioni più profonde al loro riguardo erano state fatte da Bruno Pontecorvo, fratello del regista. Intuizioni che, opportunamente sviluppate e confermate, portarono molti scienziati al premio Nobel (nel 1988, 1995 e 2002). Ma il premio non andò mai a Pontecorvo, che fu punito per essere scappato nella direzione sbagliata (in Unione Sovietica) dopo la guerra. Se le osservazioni effettuate dal team di Antonio Ereditato fossero confermate, la memoria di Pontecorvo sarebbe finalmente vendicata da un italiano. Il condizionale, però, è d’obbligo. Già altre volte, infatti, i neutrini hanno riservato sorprese. Ad esempio, a lungo si pensava che non avessero massa, e andassero alla velocità della luce. Poi si scoprì che una massa ce l’avevano, e che dunque dovevano andare un po’ più lenti. Oggi, ci dicono che invece vanno un po’ più veloci. Certamente una delle tre alternative è quella giusta, ma quale? E, se fosse quella annunciata oggi, che succederebbe? Sgombriamo subito il campo da un’interpretazione sensazionalistica, che è circolata ad arte insieme alla notizia dell’esperimento. La relatività di Einstein non prevede affatto che la velocità della luce non possa essere superata! Lo si dice continuamente, ma questo non significa che sia vero. Ciò che la relatività prevede, è soltanto che ci debba essere una velocità limite che non può essere superata. Gli esperimenti finora sembravano indicare che questa velocità insuperabile fosse quella della luce nel vuoto, e forse dovremo cambiare espressione: invece di dire che non si può superare la velocità della luce, magari un giorno diremo che non si può superare quella dei neutrini. Una possibile riformulazione dell’annuncio, dunque, è semplicemente che la velocità massima prevista da Einstein non è quella della luce, bensì qualcosa di molto prossimo ad essa:
LA DIFFERENZA SEMBRA ESSERE DI 60 NANOSECONDI SUL TEMPO DI PERCORRENZA DELLA DISTANZA DI 730 CHILOMETRI TRA IL GRAN SASSO E IL CERN, TRA I QUALI SI È FATTO L’ESPERIMENTO.
E questa differenza infinitesimale sarebbe appunto sfuggita negli esperimenti fatti finora sulla luce: un fatto sperimentale interessante,ma certo non una tragedia teorica. Coloro che preferiscono le rivoluzioni, si chiederanno se l’errore non stia invece, più che nelle misure sulla luce, nella relatività stessa. Tentare di buttare giù dal piedestallo Einstein, come lui aveva fatto con Newton, è una tentazione troppo grande per resisterle. Purtroppo per i giovani turchi della fisica, la relatività è confermata da miliardi di esperimenti, e non ne basterà uno solo a scalzarla. D’altronde, era Einstein stesso a dire che “la scienza non è una repubblica delle banane, dove le rivoluzioni succedono ogni giorno”: ovvero, ribellarsi è giusto, ma il successo non è garantito.
JOKER
01 ottobre 2011 18:12
Feinberg e Tesla saranno contenti.
lucillafiaccola1796
01 ottobre 2011 19:30
il tuo commento JOKER mi ha invitato a cercare ed ho trovato questo interessante e breve testo
http://www.bioenergyresearch.com/ita/energia_gravitazionale.htm...La teoria della Fisica Unigravitazionale
1 - Fotone = tachione: l'Universo è luce. Questa fisica dimostra che la sorgente unica di qualsiasi campo gravitazionale è una particella unica e fondamentale, indivisibile costituente di tutta la cosiddetta "materia": ovvero l' atomo assoluto (non, quindi, quello che oggi si chiama impropriamente "atomo"). Questa particella è il corpuscolo infinitesimo che produce il fenomeno che diciamo luce: il "fotone"; dal che l'espressione sintetica usata dall'autore: l'Universo è luce. Il fotone si identifica, quindi, con il "gravitone" o tachione. Per il momento dobbiamo considerare puntiforme tale particella, di cui è invece possibile individuare dagli effetti una geometria dimensionale e il funzionamento primitivo.
2 - Il fotone-tachione perturba secondo una legge precisa (che è alla base dell'equazione cosmologica) un mezzo intermateriale, l' "etere" degli antichi, la cui esistenza viene negata dalla fisica contemporanea con un abbaglio grossolano nato dall'errata valutazione dell'esperimento Michelson-Morley ed è invece matematicamente provata da altri esperimenti e ragionamenti, a loro volta fraintesi dalla stessa fisica, che li stravolge per altre insostenibili letture.
3 - L'effetto unico del campo è appunto la gravitazione "universale" nel senso pieno del termine, che comprende ogni ordine di fenomeni, dal microcosmo subatomico al macrocosmo degli ammassi di galassie, accomunati da una legge di composizione geometrica e funzionale progressiva (la già citata "coniugazione ondulatoria"), che non separa i fenomeni elettromagnetici e nucleari da quelli della gravitazione macroscopica e somma i campi elementari in altri sempre più intensi e complessi, eliminandone ogni apparente diversificazione. Il risultato della gravitazione è la strutturazione della materia, ovvero la formazione dei corpi, e il mantenimento di un generale equilibrio dinamico tra tutti i corpi dell'universo. Vedremo che tale meccanismo esclude in modo assoluto la possibilità fisica di fenomeni come il "collasso gravitazionale", le "stelle di neutroni", i "buchi neri", il "big bang", l' "espansione dell'universo", la "fuga delle galassie": veri e propri mostri concettuali nati da false interpretazioni di una fenomenologia che ha tutt'altra spiegazione. Piccola antologia della energia gravitazionale L'interesse verso l'energia gravitazionale si propagò in tutto mondo. Ad esempio, dal 1920 al 1940 i concetti erano indirizzati da fisici come Levetzow, Stanyukowiz e Shneiderov. Da varie ricerche e "scoperte", effettuate da scienziati di diversi paesi, ciò che è universalmente riconosciuto dal mondo fisico-scientifico come gravitone ed energia gravitazionale e stato ribattezzato come Tachyon, "campo di Feinberg", Tachione e "campo tachionico". Effettivamente la desinenza Tach- giunge dalla parola greca "Tachys", ovvero veloce, ed è stata utilizzata per descrivere la proprietà del gravitone di muoversi più veloce della luce. Oggigiorno il termine "tachione" è riconosciuto come sinonimo della particella subatomica che risponde al nome di gravitone, e figura nei vari volumi enciclopedici e dizionari. Al contrario il termine "tachyon" è una parola di lingua inglese, il quale significato abbiamo già spiegato, e viene erroneamente riportata in Italia da quanti non hanno delle conoscenze abbastanza approfondite in materia, e la credono talmente nuova da non sapere di un sinonimo nella propria lingua. Nota dolente anche ai quanti si ostinano a chiamare il campo gravitazionale o campo tachionico, con il nome di "campo di Feinberg": gli studi di Feinberg hanno certamente contribuito alla messa in luce e all'approfondimento della materia ma non ci sembra dovuto ribattezzare qualcosa di già noto con il proprio nome. Neppure Nikola Tesla, che più di mezzo secolo prima di Feinberg riuscì ad imbrigliare l'energia tachionica, la ribattezzò con il proprio nome (fra tanti termini che alla fine hanno lo stesso significato, per fortuna nessuno è venuto a confonderci le idee con un fantomatico "campo di Tesla", credendolo magari completamente estraneo al "campo di Feinberg"). Altra confusione viene generata da quanti completamente estranei alla scienza parlano e scrivono dei "takioni". In merito a tale faccenda bisogna precisare ai quanti non lo sanno (e a giudicare da chi sbaglia, credetemi, non sono in pochi), che la lettera "k" non compare nella lingua italiana (quindi neppure la parola "takioni"), e la scelta dell'utilizzo della "k" in un trade mark (vedi i prodotti vibrazionali di una azienda in vetrina su questo sito) è puramente una scelta commerciale fine a se stessa. Le tappe importanti Il Dott. Nieper espanse gli studi sul potenziale dell'energia del campo gravitazionale con certe teorie che hanno sostenuto i dati della NASA per i satelliti durante il periodo 1967-1971. Nel 1970 il fisico statunitense Stokes chiamò la Teoria di Nieper "Teoria dello scudo." Nel 1972 Stuhlinger, un fisico che lavorava con Wernher Von Braun in Alabama, dedusse che l' "effetto scudo" poteva essere spiegato solo dagli effetti di un campo tachionico come era stato descritto da Feinberg nel 1966. In Giappone il direttore del laboratorio nazionale di ricerca sulla gravità, Prof. Shinichi Seike, affermò che il campo tachionico è presente certamente nello spazio gravitazionale. L'esistenza della energia gravitazionale pare sia stata confermata in modo attendibile da ricerche in URSS e Australia a partire dal 1975. Stando a quanto dichiarato da uno scienziato giapponese, la concentrazione di energia di questo campo (tachionico) è molti milioni di joules per cm3, circa 800 milioni volt di tensione per centimetro.
JOKER
01 ottobre 2011 21:59
Cara Lucilla, io conosco i tachyoni dal 2002.
Possiedo piastrine e perline tachyoniche con le quali tachyonizzo l'acqua depurata che scorre dal mio rubinetto, prodotti fitoterapici e quant'altro serve...
Ecco perché risulto 2 o 3 spanne sopra gli altri ed arrivo prima alla verità...
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
[ risata tachyonica :-))) ]
lucillafiaccola1796
02 ottobre 2011 19:41
nulla di nuovo sotto il sole e la lunl e a'altre stalle!!! la risata tachnyonica è bellissima!!!! cercerò di imparare!!!!!
lucillafiaccola1796
02 ottobre 2011 19:42
nulla di nuovo sotto il sole e la luna e l'altre stalle!!! la risata tachyonica è bellissima!!!! cercerò di imparare!!!!!
sta' tastieraaaaaa!!!!!!!!!!!!!!
lucillafiaccola1796
07 ottobre 2011 19:33
a radio tre scienze hanno di molto ma di molto ridimensionato la """""zichicata""""""!
era solo 1 misurazione!!!!!
ah ah ah ah!!!!!
lucillafiaccola1796
10 ottobre 2011 19:07
ero dalla mia amica detentrice di tv ed ho visto leonardo verso le 14.55 radio tv 3! hanno ri ammesso che si tratta di una misura non di una scoperta scientifica. in ogni caso la gelmini aveva capito quello che avevano detto avevano parlato di tunnel e di 730 kilometri... se smentiscono, vuol dire che al neutrino hanno dato l'indirizzo del cern di vicino ginevra e quello o c'è andato a piedi o ha mandato una e-mail, a meno che non abbia usato facebok o twitter
ah ah ah ah
metalmeccanici!
francescodeleo
19 novembre 2011 10:13
Hanno effettuato un altro esperimento e quelli del cern hanno confermato i precedenti risultati: i neutrini possono viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce.
Mentre ascoltavo la notizia, avevo preso una mela dal cesto della frutta e mi è cascata per terra. Ed ecco il lampo di genio: ma nel calcolare la velocità della luce hanno compensato l'effetto gravitazionale? Come sappiamo la gravità può interferire sul movimento della luce e quindi potrebbe ostacolare il suo libero andare. Ciò non accade, forse, con i neutrini.
lucillafiaccola1796
21 novembre 2011 19:58
bravo francescodeleo...
la codizione di comparazione fra luce e neutrini non è paritaria
la luce va nel vuoto
il neutrino va sottoterra anche se non dentro un tunnel come avevano precedentemente fatto capire... quindi... non si possono comparare...
ndassero a zapparla la terra anzichè stronzcazzare a vuoto eh eh eh eh!
sugar magnolia
21 novembre 2011 23:20
infatti, ma questo Tunnel da Ginevra al Grann Sasso esiste davvero ??
non era stato proprio questo lo strafalcione del comunicato del Ministero dell'Istruzione ??
francescodeleo
22 novembre 2011 09:52
Da ciò che so io i neutrini passano attraverso la materia senza essere ostacolati.
Il tunnel non esiste per niente.
lucillafiaccola1796
25 novembre 2011 20:02
mi tocca ridifendere maria stalla per la 2a volta... gli psico scienziati oops pseudo scienziati hanno lasciato intendere con un italiano fraudolento..che esistesso sto' tunnel e mariastalla anziché tacere...
essendo la luce all'aperto-vuoto ed il neutrino
al chiuso-pieno NON SI POSSONO COMPARARE! ELEMENTARY SHERLOCK!
lucillafiaccola1796
26 novembre 2011 19:24
L’u-mano è la bestia che rende complicate le cose semplici.
Metalmeccanico anziché chimico!
"La matematica è una semplice invenzione umana. Un metodo sistematico per catturare il modo in cui il cervello vede il mondo; l'unica matematica che conosciamo è la matematica che il nostro cervello ci permette di conoscere" George Lakoff
Zamolxis
26 novembre 2011 22:09
nostro cervello ci permette di conoscere solo le cose che li sono state asociate atraverso l'esperienza di vita.
La Matematica e determinata in quanto l'abbiamo associata al inteletto, la matematica e un semplice linguaggio della mente e niente altro.La mente e capace di imparare un infinita di linguaggi.
Con un semplice disegnio posso determinare linguaggio della matematica(dà un disegnio posso fare una religione)
lucillafiaccola1796
01 dicembre 2011 20:57
no la re liBAgione no per favore Zamolxis! per tutto il resto sono d'accordissimo con Te